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Capanna Piandios 1867mt - Winter Edition


Published by giorgio59m (Girovagando) , 16 February 2016, 08h42. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:14 February 2016
Snowshoe grading: WT3 - Demanding snowshoe hike
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Pizzo Molare   CH-TI 
Time: 5:15
Height gain: 1050 m 3444 ft.

   
 

 

Una ciaspolata quasi epica

 

Meteo da “Girovagando”, uggioso con nevischio, ma noi non ci arrendiamo mai.

Vista che è finalmente arrivata un po’ di neve, si va ovviamente a ciaspolare, è la prima di questa stagione, e già che ci siamo osiamo … e come se osiamo.

Inutile dire che puntiamo ad una capanna, non per grandi libagioni (questa volta), ma soprattutto per riposarci e scaldarci al coperto.

Propongo la Piandioss, è dura … lo so, ma sfidarmi ogni tanto mi fa bene.

Tutte le relazioni, e non ce ne sono molte, partono da Marolta a 800mt, a me piace studiare nuovi percorsi, e propongo agli amic un giro “diverso”.

Con Roberto e Paolo eravamo saliti fino a Pianezza nel ormai lontano 2015, la destinazione era proprio la Piandios, ma ci eravamo fermati a Pianezza.

Ora disegno sulla mappa un percorso “alternativo”, usando parte delle tracce di francesco e parte della nostra vecchia traccia, passando dal costone di Pianezza al costone che porta a Gariva attraversando sopra la strada estiva.

Ne esce un percorso con 100mt in meno di dislivello e soprattutto un oltre 3km in meno di percorso totale.

La proposta viene bene accolta, ed alle 08:00 partiamo dal parcheggio della partenza degli impianti sciistici di Leontica-Nara a 915mt.

Si scende, si passa un ponticello e si comincia a salire lungo il costone parallelo a quello degli impianti, questo costone porterebbe a Pianezza, ma il nostro percorso prevede di salire solo fino ad Ardet, poco oltre di prendere la strada che porta verso nord passare alcuni ponticelli (il problema è proprio l’attraversamento di alcuni valloni, con la neve meglio farli sopra la strada che ha dei ponti sopra i torrenti), raggiungere Campì e da qui in diretta salire a Gariva seguendo il percorso invernale “classico”.

Tutto fila liscio fino ad Ardet, qui ci tocca tornare indietro a cercare la strada verso Campì, la percorriamo ad un bivio a Q1410, manchiamo il punto di salita in diretta a Gariva causa mancanza di segnali e la neve nel bosco, sempre seguendo la strada torniamo verso sud, arriviamo sotto una rampa micidiale, che risaliamo con grande fatica, pendenza prossima ai 40°, ultimo tratto fatto praticamente in ginocchio.

Arrivati in cima, scopriamo come era ovvio, che siamo a Pianezza, ripensando alla vecchia rinuncia mi scoraggio un po’.

E’ vero che da Pianezza a Gariva c’e’ un bel sentiero estivo, ben marcato, che porta in 1h-1h:30 alla Piandioss, ma è un sentiero estivo, di inverno non lo pratica nessuno perché attraversa due canaloni, anzi proprio due canyon, che in inverno sono poco raccomandabili.

Come dicevo, sono un po’ scoraggiato, ma c’e’ un vantaggio notevole rispetto la precedente rinuncia, oggi sono solo le 10:00, abbiamo ancora ben due ore previste per camminare in salita.

Troviamo un “local” a Pianezza e ci dice che il sentiero estivo si può fare,e  che sul secondo canyon hanno fatto un ponticello per superarlo.

Questo ci dà la carica necessaria, partiamo decisi ad arrivare alla Piandios.

Traverso sopra le case di Pianezza, entriamo nel primo canyon, il sentierino lo si intuisce per il taglio delle piante, non è molto largo e in alcuni tratti esposto a valle, ma fattibile.

Attraversiamo il primo ruscello, bella rampa di salita per arrivare al secondo canyon, dove troviamo il famoso ponticello, bello e comodo.

Vorrei solo fare una precisazione, questo sentiero estivo, poco si presta alla salita con le ciaspole, diciamo che con 40/50cm di neve come abbiamo trovato noi è ancora praticabile, oltre lo sconsiglierei.

Passato il ponte zig-zag che risalgono fino a Gariva sud 1658mt, dove arrivo alle 10:50 abbastanza provato, ma la meta è ormai a portata …. di ciaspole, manca poco più di 1km e 200mt di dislivello.

E’ scesa una gran foschia non si vede quasi nulla, neppure gli amici che mi distaccano, tantomeno la capanna, so bene dove si trova, ma non la vedo se non all’ ultimo.

Arrivo in capanna circa 20min dopo gli altri, gli ultimi metri me la sono presa comoda-comoda, tanto ero quasi arrivato e la fatica cominciava a farsi sentire.

Quando arrivo il camino già fuma, ed un caldo tepore inizia a riscaldare il grande locale. Ricordo bene il camino circolare al centro, lo circondiamo di panche dove ci scaldiamo e pranziamo.

In cucina lo Chef prepara il classico vin-brulè, dopo i panini intiepiditi al fuoco è ottimo, poi dolce, caffè e liquori.

Prevediamo di partire alle 13:30, dopo le pulizie, pagamenti e firme, e l’inevitabile foto esterna a torso nudo (questa volta a -2° soltanto), ci incamminiamo, la foschia è sempre pesante, in compenso nevischia.

 

 Inevitabile :-)

 

Per il ritorno pensiamo di tornare a Pianezza passando ancora per i canyon, siamo molto veloci (non c’e’ il Giorgio da aspettare in salita), passiamo da Pianezza e decidiamo di scendere dal sentiero che facemmo nel 2015.

Ci tocca battere un po’ di neve, grande Paolo come sempre ha battuto sempre lui, ma la discesa è rapida e diretta, torniano ad Ardet dove ritroviamo il percorso della mattina e quindi giù veloci.

Arriviamo al parcheggio alle 15:35, due ore circa per scendere, ripensandoci se questa mattina avessimo proseguito in diretta verso Pianezza avremmo risparmiato una quarantina di minuti e la rampa da 40° … ma va ben così.

Felici ed un poco stanchi, quasi 11km e 1050mt con le ciaspole, alla prima ciaspolata poi, sono un bel successo.

Alla prossima!



Giorgio
 


 

 
 
   
 

           Vista da Roberto   -    (roberto59)                        


Prima ciaspolata della stagione, siamo a febbraio ed è la prima, che ci volete fare quest’anno va così, bella e impegnativa comunque, Giorgio anche questa volta ha cavato dal cilindro una bella proposta, un’escursione per nulla banale e semplice.
 
Gruppo ridotto oggi, mancano Gimmy e Angelo, che siano rimasti a casa loro due a festeggiarsi per S. Valentino? Un’escursione fra loro due soli soli? Bacio anziché sotto l’albero se lo sono dati sotto lo zaino?
 
Tutto possibile, noi facciamo il nostro con un meteo non bello ma non troppo brutto come ci si poteva aspettare, soprattutto non fa per nulla freddo, anzi si sudacchia pure.
 
Bella uscita, bello essere tornati alla Piandios in stagione invernale, ottimo come sempre il vin brulè del Barba, grazie al gruppo sempre giornate piacevoli all together.
 
Ciao dal vostro Alp.Rob. un abbraccio a presto.

 

 
 
   
 

           Vista da Paolo   -    (brown)                        


Una bella giornata da ricordare quella appena passata. Girovagando in forze ridotte ma i quattro matti rimasti non si scoraggiano e cosa si inventano??
La capanna Piandios da una via invernale normalmente poco usata. Alla fine e' uscita una ciaspolata bellissima:
vertical wall , grand canyon e la giusta dose di neve da battere con gli inguini che urlavano pieta' . Non potevo chiedere di piu' e inoltre per me una nuova capanna da conoscere dove fare quattro risate con gli amici e condividere le nostre povere diete....
Grazie Giorgio per la scelta azzeccata, non era quello che pensavamo di fare come percorso ma abbiamo sicuramente avuto una bella soddisfazione.
Anche se non abbiamo raggiunto una vetta , anche se la giornata non ci ha permesso di ammirare grandi paesaggi per noi e' stata una bella conquista . La giusta dose di determinazione alla fine ci ha premiato .
Grazie a tutti e alla prossima

Paolo 

 

 

 
 
   
 

            Vista da Luciano   -    (barba43)
 

 

Grande ciaspolata, molto impegnativa in mancanza di un allenamento fatto antecedende.
Comunque per noi l'impegno è la prima base per andare in montagna, alla Piandos non ci sono mai stato, e devo dire che salendo su quei versanti, anche quasi verticali, è stato abbastanza faticoso, per fortuna noi abbiamo il più grande apripista e battitore Paolo che con la sua caparbietà, ha scanalato metri e metri nella neve di ogni tipo.
Purtroppo mancavano all'appuntamento due della banda, che per vari motivi hanno dovuto rinunciare, sarà per la prossima.
Arrivati in capanna, Paolo come sempre primo, a iniziato ad accendere il camino e poi la stufa, ed io ho iniziato a preparare il vin brulè, purtroppo ne ho fatto come sempre un litro e mezzo, ma ne abbiamo avanzato ancora, per quei due che non c'erano, così  lo siamo bevuto a fatica.
Dopo la solita oretta siamo ripartiti per scendere, facendo un giro ben più corto, che se lo sapevamo non facevamo la verticale mozzafiato della mattina.

ciao a tutti belli e brutti

 
 
     
 
RIASSUNTO del PERCORSO
Percorso Totale : 10,6 Km totali, 7h:30m totali, 5:05m di cammino
Andata : 5,6 Km, 3:50 lorde, 30m soste
Ritorno : 5,0 Km, 1:50 lorde, 05m soste
Dislivello : 960 mt di assoluto , 1050mt di relativo
Libro di vetta: SI in capanna
Copertura cellulare: Buona sul percorso
Partecipanti :

Giorgio, Paolo, Roberto, Barba

 
 
   
   

Altre foto, diario, tracce sul nostro sito     

www.girovagando.net        escursione # 240

  

 

 
 



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Comments (12)


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zar says:
Sent 16 February 2016, 09h36
...lo "zoccolo duro" mostra gli artigli!!!!
Bravissimi...
Ciao gnari...
Luca

Sent 16 February 2016, 09h39
Ciao Luca ...che dire,.... gli artigli felini, una volta magari ciao ciao
alp rob

Menek says:
Sent 16 February 2016, 09h58
Solita mattata... ma... mancano gli spaghetti del Barba e la relazione di Gimmy! :) Ciao ragazzi!

Sent 16 February 2016, 10h02
Ciao Dome, hai ragione ma Gimmy flirtava a casa con Angelo e gli spaghetti erano scaduti solo da 3 anni per cui il Barba non li ha ritenuti adatti alla cottura, troppo giovani....ciao

Francesco says:
Sent 16 February 2016, 10h25
......Quasi quasi...rischiavamo di beccarci,poi mi son detto: sicuramente quei matti andranno alla Piandios,xkè smazzarsi la micidiale salita nel bosco che sicuramente sarà tutta da battere?? Attendiamo-
...Ih...ih...ih...

Sent 16 February 2016, 10h26
Malefico ci hai visto giusto.....ciao Franc a presto
Alp Rob

Sent 16 February 2016, 13h40
ho visto che avete fatto la Garzonera. Ci siamo stati poco tempo fa e comunque la Piandios per me era nuova . Ormai la neve la vedremo in cartolina. A presto Paolo

cappef says:
Sent 16 February 2016, 20h43
come sempre siete Grandi!!!...complimenti per la tenacia!
Ciao...Flavio

Sent 17 February 2016, 07h55
Grazie Flavio, a leggerti presto
ciao Luciano

gbal says:
Sent 18 February 2016, 22h17
Complimenti ragazzi. Ottima gita, tenacia e determinazione nonchè un bel ristoro in capanna.
Quanto a Giorgio....beati gli ultimi.....se i primi accendono il fuoco!

Sent 19 February 2016, 08h36
Grazie Giulio, sei sempre presente,
Luciano

Sent 20 February 2016, 00h11
Grazie Giulio. Gioco di squadra ci ha permesso questo nuovo traguardo. A presto Paolo


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