Quasi Pesciora... quota 3059


Published by Poncione , 2 April 2014, 00h08. Text and phots by the participants

Region: World » Terra Incognita
Date of the hike:30 March 2014
Snowshoe grading: WT4 - High-level snowshoe hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI 
Height gain: 1533 m 5028 ft.
Height loss: 1533 m 5028 ft.
Route:Ronco, Pesciora (quota 3020), Ronco

Cronaca di una salita durissima, su una meta in questa stagione non a caso preferita più dagli scialpinisti che dagli escursionisti.
Igor mi propone questa cima e, pur con qualche riserva dovuta alle ben note difficoltà della cresta terminale, accetto volentieri. Come da sua abitudine il buon Igor decide di portare con sè tutto il materiale utile alla causa in caso di difficoltà, ed ovviamente ciò produce due begli zaini "al piombo" che caratterizzeranno negativamente la nostra salita. Alle sette partiamo da Ronco Bedretto, e la salita in pineta è subito di quelle decise, pur attenuata da qualche zigzag. Ci precede un paio di gruppi di skialper, ed altri ci raggiungeranno e supereranno nel corso della lunga e durissima salita, la quale presenta una pendenza notevolissima: fortunatamente la neve bella dura ci aiuta, quantomeno fino ai 2800 metri circa, quando inizia a diventare cedevole.
Per quanto ci riguarda, mentre gli skialper disegnavano curve e controcurve a ripetizione, abbiamo seguito il pendio verticalmente fino a quella quota, poi venendo a scemare le energie abbiamo deciso nella parte finale di seguire la traccia di questi ultimi, giungendo sfiniti sotto la cresta (oggi praticamente un "deposito sci"). Dopo una bella pausa per riprenderci e mangiare decidiamo di attaccare quest'ultima, ma quasi subito rinunciamo... io non sono sicurissimo (incredibile non sentirsi sicuri con corde e moschettoni!!!), arenandomi su un passaggio assai banale, e visto che la discesa sarà lunga decidiamo di comune accordo di lasciar stare. La stanchezza qui ha davvero fatto tanto, perchè il giorno prima sulla cresta del Poncione di Ganna (e senza corde) avrei riso di un simile passaggio... Vabbè, son proprio strano, e lo si è capito: quando tocco corde e moschettoni mi sento in gabbia e i nervi vanno nel pallone, anzichè distendersi. :)
Igor, sorprendentemente, la prende con filosofia - forse anche lui un po' stanco: in fondo, è già stato un bel traguardo arrivare sino al "deposito sci" su un pendio davvero ostico (definito da uno skialper incontrato ieri "il muro del pianto") - e ciò mi fa piacere.
La discesa a Ronco è prevedibilmente lunga, con una neve nel frattempo fattasi completamente molle, salvo che nel tratto finale in pineta...

 Peccato per la defaillance conclusiva, ma forse è stato meglio così... Si potrà sempre tornare alla carica in un secondo tempo, meditando su eventuali errori di valutazione (i 1000 metri di dislivello del giorno prima da me affrontati in Valganna alla lunga avranno senz'altro influito sul mio rendimento).
Grazie al mitico Igor per la splendida giornata, passata in un incomparabile e selvaggio ambiente alpino.


 Igor:
La prima intenzione era fare il cubo, tanto per riprendere l'allenamento e vedere di fare qualcosa di interessante poi se era un 3000 ticinese tanto meglio(che malattia ah ah),ma visto che utoe bellinzona dava in programma il pesciora ho chiesto gentilmente se potevamo agregarci sapendo poi benissimo che al ritorno saremo ritornati soli.......(loro erano con gli sci)

Ci siamo alzati presto, ma pultroppo il gruppo del bellinzona era gia partito,quindi seguendo le autostrade degli sciatori era cmq impossibile sbagliare itinerario.....

Partiamo da ronco dietro il ristorante,come detto una traccia infinita e un sacco di gente che oggi va al pesciora,mi sento in forma oggi malgrado ho dormito poco e con lo zaino al piombo,decido di tagliare verticalmente i pendii senza seguire gli sciatori,si guadagna veloce dislivello e la neve tiene bene.

Arrivati poi all'ultima vera fatica prima della vetta, il cosidetto muro del pianto, qui mi sa che le verticalizzazioni le abbiamo pagate un po', é stato veramente duro salire eravamo cotti e stracotti....

 Arriviamo a fatica al deposito sci ,dove ancora c'é un ultimo gruppo che sta per salire in vetta,siamo stanchi ma tutti e due vogliamo salire....

Facciamo un break mangiando un panino,poi ci incordiamo e inizio a salire sulle prime roccie misto a neve dove poi subito sulla destra trovo 2 spit ,faccio una sosta e assicuro Emiliano.

 Aspetto un attimo, ma Emiliano non si sente sicuro nel passaggio,io dal canto mio non me la sento di proseguire oltre vedendo che Emiliano non se la sente e da solo senza nessuno che mi assicuri non proseguo di certo,io vado con le corde e i mie materiali non voglio rischiare,poi ognuno vada come vuole....

Decido di rinunciare alla salita, anche se Emiliano piu' volte mi dice di aspettare, che prova a passare il passaggio......

Sinceramente non me la sono presa, anche perché Emiliano posso solo ringraziarlo di essere venuto con me,almeno lui non si tira mai indietro e di questo lo ringrazio,oltre che poi si era gia massacrato il giorno prima in valganna quindi gia arrivare con quel peso li in cima tanto di cappello.....

Fa niente, mi sono divertito una giornata stupenda,almeno sappiamo la prossima volta cosa ci aspetta,
e come dissi al Tamaro:

non e chiusa qui Pesciorino....alla prox.


Hike partners: igor, Poncione


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Comments (24)


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zar says:
Sent 2 April 2014, 08h52
...bravi!! Davvero...
...è solo un arrivederci...al prossimo appuntamento Vi stringerete la mano sulla vetta...
Ciao
Luca

Poncione says: RE:
Sent 2 April 2014, 13h53
Grazie! E speriamo che il tuo augurio si riveli di buon auspicio... Ma la mano ce la siamo stretta comunque.

Ciao

Laura. says:
Sent 2 April 2014, 09h04
Cima impegnativa, da affrontare quando si è al 100%
La prossima volta farete canestro.

Poncione says: RE:
Sent 2 April 2014, 13h58
Ciao Laura,
la forma c'era anche... forse posso aver sbagliato io ad aver voluto camminare anche il giorno prima, ma credo che affrontare 1300 metri di pendio pressochè continuo così in piedi avrebbe stroncato parecchi... non a caso alla fine abbiamo seguito le tracce dei numerosi skialper, perchè le pile erano praticamente esauste.
Peccato, ma una scusa buona per riprovarci. :)

Ciao

igor says: RE:
Sent 2 April 2014, 14h23
sperem.....una domanda c'erano 5 passaggi di 2° grado vero? grazie.

Sent 2 April 2014, 11h09
Proprio bravi, ma con Igor ... solo cose toste ci si aspettano.
Peccato per la cima, ma una rinuncia "intelligente" vale sempre di più ....
La cima è li che vi aspetta, anche domani :)

Poncione says: RE:
Sent 2 April 2014, 13h52
Hai ragione! Mai avere fretta... C'è sempre il tempo per una rivincita, inoltre è una buona scusa per ritornarci.

Grazie, Ciao

danicomo says:
Sent 2 April 2014, 11h20
Caspita, bravi comunque..
Per affrontare quei dislivelli con le ciaspole (!!!) bisogna avere d'acciaio sia la testa che le gambe che... i testicoli.
PS: viste le foto mi viene il dubbio che una delle due macchine abbia dei problemi di messa a fuoco e/o esposizione....

Poncione says: RE:
Sent 2 April 2014, 13h49
Grazie Dani,
effettivamente quest'ascesa mi ha un po' fatto capire le ragioni del perchè tale cima in invernale sia tanto amata dagli scialpinisti, e temuta per varie ragioni dagli altri...
Comunque valeva la pena tentare, e la stanchezza ha fatto davvero tanto, almeno nel mio caso.

Ciao

PS. Ho notato anch'io imperfezioni focali sulle immagini di Igor, ma ritengo siano problemi dovuti al ridimensionamento del file e non alla macchina.

bigblue says: grande fisico!
Sent 2 April 2014, 13h21
Igor e Emiliano....prima di tutto...COMPLIMENTI!!
Ho amici "pazzerelli" come voi, che affrontano questi percorsi, tutto in ciaspole e per quel poco che le utilizzo, siete veramente forti, ulteriormente forti, visto il materiale che vi siete trasportati fin lassù! Per il resto, condivido il fatto di usare la corda se uno preferisce così, anche perchè, non tutti la sanno usare, quindi avercela o no.....in montagna non si va per dimostrare niente a nessuno. Sono certa, in quei pochi metri, abbia giocato di più l' affaticamento fisico/mentale, rinuncia sintomo di intelligenza.....cosa mai trascurabile, c' è sempre una discesa da ripercorrere......peggio ancora con le ciaspole
Grande fibra.....e alla vostra prossima avventura.
Pia

Poncione says: RE:grande fisico!
Sent 2 April 2014, 13h42
Grazie mitica Pia, troppo buona...
"Pazzerelli" dici? Ma no dai... siamo nella media. :)))

La sinfonia nella neve ha conosciuto la stecca proprio nel finale... ma la musica è stata comunque bella. E come non pensare proprio a QUESTA lunga ed estenuante ma meravigliosa Sinfonia, che manca appunto del finale?

http://www.youtube.com/watch?v=rCAl-w8JjWI

bigblue says: RE:grande fisico!
Sent 2 April 2014, 17h56
....vero, è perfetta.....sempre un piacere scambiare qualche messaggio con te, mi piace chi, oltre alla montagna, spazia in altri campi....la musica mi sembra sia molto apprezzata anche da te....anche quella classica....great!
Un saluto
Pia
p.s. mitica lo accetto, solo per il piaslang....il terrore di tutti gli Hikr.org.nauti:)))

Poncione says: RE:grande fisico!
Sent 2 April 2014, 23h59
Dalla risposta mi sembra di capire che te la sia ascoltata veramente tutta... compiendo un'autentica "ascesa musicale". Mica da tutti, Bruckner non è Mozart...
Gli accordi stridenti e dissonanti verso la fine dell'adagio sembrano tradurre le sofferenze della rinuncia alla vetta, sotto certi aspetti... e arrivare anche solo fin lì è stato davvero faticoso.

Ciao :)

igor says: thanks
Sent 2 April 2014, 14h22
grazie grazie.....

Francesco says:
Sent 2 April 2014, 15h38

...Bravi comunque,ottimo allenamento

igor says: RE:
Sent 2 April 2014, 16h57
Ciao Francesco,si bella mazzata servira per le prossime.......

Sent 2 April 2014, 20h47
Ciao grandi cmq!!!!! 1500 m di disl con le ciaspole non sono per tutti!!!! Magari alla prox lo si conquista insieme!!! Ciao ALE

Poncione says: RE:
Sent 3 April 2014, 00h22
Grazie Ale... dai, magari si combina qualcosa.... sia lontano che vicino (e sai di che parlo). ;)

igor says: RE:
Sent 3 April 2014, 09h44
thanks ale, ma portiamo il materiale ciao.

gbal says:
Sent 3 April 2014, 22h31
Cari Emi & Igor, sappiamo tutti che quando la "birra" finisce porta via con sè anche la sicurezza che ci serve nelle situazioni precarie. L'unico vantaggio dei fallimenti, a mio avviso, è che ci caricano della rabbia e della voglia di rivincita che ci permetteranno di rifarci la prossima volta.
Bravi!

Poncione says: RE:
Sent 3 April 2014, 23h19
Ciao Giulio,
hai perfettamente ragione, consci che si è trattato peraltro di un mezzo fallimento, perchè spararsi quella pendenza tutta in ciaspole è già stata una mezza impresa. Rabbia un pochino sì... ma moderata: esperienza comunque molto positiva.

A presto

igor says: RE:
Sent 4 April 2014, 07h46
Bella teacher mi sono divertito lo stesso la cresta ti sarebbe piaciuta

Sent 4 April 2014, 11h06
hahaha bravi ragazzi mi tocca venire per forza con voi per infondervi ancora più perseveranza nello sforzo !!! peccato che in questo periodo sono in pieno gare MTB e nel tempo libero devo allenarmi un pochino se no sbatto troppo poi.

Igor le racchette son belle e in salita tutto ok anzi a volte meglio degli sci, ma affrontare quel ben di dio di discesa camminando noooooo mi vien male.

complimenti per le belle gite e per l'invito, Igor appena possibile andiamo.

saluti

igor says: RE:
Sent 4 April 2014, 11h52
Ciao sped una mazzata come ti piacciono a te ne ho in mente una bella con la crestina più facile di questa ma merita merita ciao fas sentii


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