Alpe Cima 1875 + Quota 2061 m


Publiziert von cristina , 27. November 2012 um 13:56. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:25 November 2012
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Strecke:Trattoria Donadivo-Alpe Orlo-Alpe Cermine-Alpe Cima-Ometto-Alpe Cima-Alpe Cermine-Alpe Orlo-Trattoria Donadivo
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Milano-Lecco, seguire per Sondrio, a Colico proseguire per Chiavenna. A Novate Mezzola deviare a sx per Gordona. All'edicola di Gordona si compra il permesso 5 euro per proseguire fino alla trattoria Donadivo.
Kartennummer:Kompass 92 1:50.000 Chiavenna-Val Bregaglia

Oggi dopo tanti anni ritornano a camminare con noi un nostro carissimo amico, compagno di tante escursioni e spero sinceramente che sia un rientro effettivo, insieme a lui anche un altro amico conosciuto anni fa sul Monte Baldo. Ricordo ancora la scena, siamo al posteggio a cercare di ricordare dove parte il sentiero, nessuno in giro, si avvicina questo spirlungone con la classica faccia del tedesco e io dico a Marco: “Mo questo vuole delle informazioni, chi gli spiega che stiamo cercando di ricordare qualcosa anche noi?” Di fatto si rivela un milanese al 100% che come noi stava cercando l’imbocco del sentiero. Condivideremo con lui la giornata e in seguito altre escursioni nel corso degli anni.
 
Oggi avendo appuntamento con altre persone dobbiamo tenere d’occhio l’orologio. Quando ci fermiamo a fare benzina e vediamo il mitico Alberto temiamo sinceramente che dovremo avvisare del nostro ritardo. Anche lui sono secoli che non vediamo per cui lo scambio di saluti è d’obbligo e non si può dirsi ciao come se ci fossimo visti solo ieri. Per fortuna i danni sono limitati poiché anche lui è atteso e poi non possiamo ingombrare la pompa per troppo tempo.
 
Riunitici agli altri sul filo del rasoio, puntiamo alla Val Chiavenna. Dopo la sosta al bar, dove prendo quattro invitantissimi pasticcini (avevano scritto mangiami mangiami!) per festeggiare il ritorno degli amici quando faremo sosta pranzo, ci dirigiamo a Gordona e alla ricerca del bollino per la Val Bodengo. Lo troviamo all’edicola in centro al paese e proseguiamo quindi fino alla Trattoria Donadiv.
 
Prendiamo la mulattiera ricoperta di foglie e so già che mi farà vedere i sorci verdi in discesa. Raggiungiamo l’Alpe Orlo e poco dopo l’Alpe Cermine. Risaliamo a muzzo verso il Dosso Mottone, il sentiero lo ritroveremo poco più in alto. Ad un albero troviamo le indicazioni per l’Alpe Cima, proseguiamo con quello che sale al Dosso Mottone e sempre più ripidamente lo raggiungiamo, dopo questa rampegada una sosta è d’obbligo anche perché finalmente possiamo ammirare il panorama eccezionale. Proseguiamo ora per l’Alpe Cima, non vediamo i cartelli per l’Alpe Forcola ma vediamo belli evidenti i bolli che proseguono in salita, si sa che quando si chiacchiera l’errore è dietro la porta e anche se a Fulvio il dubbio era venuto noi, proseguiamo imperterriti. Un lungo, bellissimo e panoramico traverso si dirige verso un alpeggio ma chiaramente non è l’Alpe Forcola. Sosta, controllo cartina, ahimè Kompass, ma anche con quella è chiaro e lampante che siamo sulla valle sbagliata, e il GPS ce ne dà conferma. Sembra però che se saliamo sulla cresta alla nostra dx dovremmo riuscire a scendere ed intercettare il sentiero giusto e così facciamo. Quando stiamo per raggiungerla appare un grosso ometto e la cosa ci fa ben sperare ma purtroppo raggiuntala vediamo che il lato opposto è completamente innevato, molto ripido, troppo per poterlo fare in queste condizioni. Dopo varie consultazioni su cosa fare, anche se è chiaro a tutti che possiamo solo tornare indietro, riscendiamo a riprendere il traverso e torniamo all’Alpe Cima dove questa volta vediamo i cartelli. Mi piacerebbe raggiungere l’Alpe Forcola e anche Marco sembra della stessa idea ma i nostri due amici sono più propensi per la sosta pranzo per cui poiché andare o no all’Alpe Forcola non ci cambia la vita prendiamo possesso del bel tavolo panoramico, e sosta pranzo fu.
 
Il tempo oggi è veramente ballerino, siamo partiti con un bellissimo e caldo sole, poi le cime più valle si sono coperte e il cielo velato, poi è tornato il sole, ora che facciamo sosta il cielo si è rivelato e si è pure alzato un venticello fastidioso. Quando siamo vicini allo sbarbellamento alziamo i tacchi e andiamo a prendere il sentiero poco sotto l’Alpe Cima che con lunghi traversi nel bosco ritorna al bivio poco sopra l’Alpe Cermine. Da qui come all’andata torniamo al posteggio. Gran bella giornata in compagnia di carissimi amici.
 
Dislivello 1706 m; km 15,30

Tourengänger: cristina, Marco27

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Kommentare (1)


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Alberto hat gesagt:
Gesendet am 28. November 2012 um 11:26
complimenti per il giro: io anni fa son salito da Voga,poi ho pernottato al bivacco per "provarlo" e il giorno dopo sono andato al'Alpe Scima per poi ritornare a Voga tramite un giro ad anello su sentiero in disuso dove ho penato non poco,per riuscire a capire se....ero sul sentiero. Peccato non essere giunti al bivacco,ma avete goduto un po più di sole,ciao!


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