Da Gordona all'alpe Scima,sulla Mulattiera del benefattore


Published by Francesco , 3 December 2018, 11h08. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike: 1 December 2018
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 6:00
Height gain: 1520 m 4986 ft.
Height loss: 1529 m 5015 ft.
Route:a\r km 24: Gordona parcheggio (398 m) Donadivo (740 m) Alpe Orlo (1165 m) Alpe Cermine (1346 m) Dosso Mottone (1909 m) Alpe Scima (1875 m)
Access to start point:Si segue la strada statale Regina del Lago di Como fino a Sorico, per poi continuare in direzione di Chiavenna. Oltrepassato il lago di Novate Mezzola e la Piana di Chiavenna, in prossimità di una rotonda si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Gordona. All'ingresso del paese seguendo la strada a sinistra si sale verso il municipio e oltrepassata la chiesa di San Martino, si imbocca prima Via degli Emigranti e poi Via Cimavilla. Arrivati all’inizio della strada chiusa al traffico dei veicoli non autorizzati, si lascia l'auto nel parcheggio sulla sinistra (398 m).

Ogni mulattiera è un capolavoro di ingegno e gusto. La lunga mulattiera che da Gordona sale all'alpe Cermine è fra le più belle in Valchiavenna. Si tratta della cosiddetta mulattiera del benefattore (la denominazione locale è "strèda de scèrman", cioè strada di Cermine), uno splendido manufatto, realizzato a regola d'arte, che si sviluppa da Gordona a Cermine per circa 4 km e 1000 metri di dislivello. Prima degli anni settanta del Novecento, quando venne realizzata l'attuale carrozzabile che da Gordona raggiunge Bodengo, essa rappresentava la via principale di accesso agli alpeggi sopra Gordona ed alla Val Bodengo stessa. Fu finanziata dal benefattore Giovan Battista Mazzina ("Pin Mazzina") e realizzata, grazie al lavoro di molti Gordonesi, nel 1928-29. Il Mazzina, nato nel 1884, dopo un'infanzia da pastore sugli alpeggi sopra Gordona cercò e trovò fortuna nel settore alberghiero in Sud America, in particolare a Buenos Aires, dove lavorarono diversi gordonesi. Molteplici le sue iniziative benefiche, a Gordona, Mese e Chiavenna. In particolare restaurò anche la cappella dedicata alla Madonna del Rosario lungo la mulattiera, oltre al Monumento ai Caduti, al Municipio ed all'Acquedotto di Gordona. A lui sono state intitolate la scuola primaria e la scuola media di Gordona, dove morì il 19 maggio 1931. Percorrere interamente questa mulattiera è un'esperienza faticosa ma suggestiva. Si può toccare... con piede la sapiente gestione delle pietre e dei dislivelli che agevola per quanto possibile la fatica della salita. Se poi si ha un ottimo allenamento si può puntare più in alto, all'alpe Cima ed all'alpe Forcola. Ma procediamo gradino per gradino.
...(Fonte Paesi di Valtellina)

Francesco Qs Gita era nei miei programmi gia da qualche anno,forse due.
Finalmente in compagnia di Cinzia, Ezio e Francesco decidiamo di percorrerla tutta ,dal primo all'ultimo scalino. Alle 8.30 poggiamo gli scarponi sulla bella e spettacolare mulattiera selciata,l'intero spallone che conduce alla nostra meta rimane tutto al sole, che bello !!!

Dapprima si sale nel bosco di castagni fino al nucleo di baite di Donavivo m 740,, alpe Orlo e alpe Cermine.
Da questo punto in poi inzia il sentiero,naturalmente anche innevato e, man mano che saliamo la neve aumenta il suo spessore. La salita al Dosso Mottone (1909) bisogna farla con attenzione, si scivola spesso causandoci rallentamenti . La bellissima vista della montagne e la valle sottostante trasmettono un grande senso di pace e serenità,ogni tanto qualche sosta ci consente di godere appieno di qs armonia.

Giunti al Dosso Mottone, proseguiamo verso l'alpe di Cima\Scima,la neve supera i 50 cm, si affonda e siamo senza ciaspole.   
Nel nucleo di baite  spicca il bianco campanile con la  cappella rotonda,il luogo trasmette un silenzio ovattato,surreale;dopo qualche passo e sprofondamenti vari decidiamo di fermaci in questo luogo magico,un'altra dimensione come se il tempo si fosse  fermato con noi.
Ci godiamo la sosta pranzo, ognuno con il proprio spazio, vicini ma staccati come se ognuno di noi sentisse il bisogno di immergersi nell'incanto immacolato del tepore dei raggi del sole  senza alcun  bisogno di parlare.

In merito al rientro, potevamo optare per un'anello, ma abbiam preferito scendere a ritroso sulla comoda via gia battuta.


Hike partners: Francesco, francesc92


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Open in a new window · Open in this window


Comments (13)


Post a comment

danicomo says:
Sent 3 December 2018, 14h28
Ti do ragione, mulattiera e posti meravigliosi.
Anche, e soprattutto, in questa stagione...
D

Francesco says: RE:
Sent 3 December 2018, 15h03
Ciao Daniele...

Amedeo says:
Sent 3 December 2018, 15h53
Ciao, io questa domenica l'ho dedicata a mamma, fratello "Vietnamita" e nipotina simpaticissima! Sempre bei dislivelli eh! A presto (di sicuro il 16 dicembre!)
Amedeo

Francesco says: RE:
Sent 3 December 2018, 16h24
.....Ciao Amedeo,ogni tanto bisogna ricordarsi che si hanno dei nipotini, bravo zietto.

andrea62 says:
Sent 4 December 2018, 10h02
Stai esplorando l'Alto Lario-Bassa Valchiavenna.
Spero ogni tanto di copiarti, dal prossimo anno.
Ciao
Andrea

Francesco says: RE:
Sent 4 December 2018, 10h16
..Eh si Andrea,sono rientrato in quel ch'è il mio spirito di ravanage.
...Sicuramente una persona come te, saprebbe apprezzare appieno la bellezza e la storicità della mulattiera, un vero capolavoro.
Ciao
Francesco

andrea62 says: RE:
Sent 5 December 2018, 14h30
Grazie, me la segno.
Ciao

Francesco says: RE:
Sent 5 December 2018, 15h23
..Ti ricordo che si puo salire in auto fino a Donavivo,il ticket è acquistabile c\o qualsiasi bar a Gordona.

andrea62 says: RE:
Sent 6 December 2018, 08h59
Un'altra informazione utile.
Grazie, ciao
Andrea

Chiara says:
Sent 4 December 2018, 15h16
Interessante questa. Molto..... Mi sa che te la copio..... Ciao

Francesco says: RE:
Sent 4 December 2018, 15h47
...Bene, se non nevica trovi le tracce....ciao

GIBI says:
Sent 4 December 2018, 19h31
... ma quale progresso è il nostro ? ... una volta si che si facevano i lavori fatti bene e che duravano ben più di una vita e sopratutto senza cercare di arricchirsi a spese della comunità !

Bel giro Francesco ... da copia e incolla

ciao Giorgio

Francesco says: RE:
Sent 5 December 2018, 11h10
..Ciao Giorgio,era un'altra storia (1929\1930) la manodopera non costava nulla, bastava sfamarsi e godersi la vita; oggi siamo schiavi dei nostri vizi e del consumismo.
Ogni tanto rifletto su qs argomento , ma non vengo a capo di nulla.
...ciao


Post a comment»