Allegro convivio alla Baita del Lago


Publiziert von ivanbutti , 2. Oktober 2012 um 09:12. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:29 September 2012
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 2:00
Aufstieg: 968 m
Strecke:Monti Rusico m.743 - sentiero B1 - quota bivio 931 circa - Alpe Prato m.956 - Pian di Formica m.1216/Scoggione Basso - Bancol m.1507 (incrocio con il sentiero ripido n° 3 del Bergamin) - Alpe e Rifugio Scoggione m.1575/1600 (chiuso ma possibilità ritiro chiavi) - seguire le indicazione "direttissima del Legnone EEA" - Ponte del Saggio - Baita del Lago m.1698 al lago Scoggione KM: 9
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Milano - Lecco - uscita Piona - dirigersi verso Colico - superato il torrente Perlino,prima di entrare nel paese,alla 2 da via (segnaletica) voltare a destra e seguire per Villatico - proseguire diritto sulla via Al Fossato - s'incrocia la via Campione - proseguire diritto per via Fra la Vacca - voltare a sinistra per via Fontanedo - sempre diritto fino ad incrociare la via Chiaro che proviene da sinistra (ponte) per Robustello. Proseguendo diritto,si sale a Fontanedo e ai monti di Rusico (possibilità di parcheggio a quota 730 circa)
Unterkunftmöglichkeiten:rifugio Scoggione (previo ritiro chiavi) - Baita del Lago (sempre aperta)
Kartennummer:Comunità Montana della Valsassina - Valvarrone - Val D' Esino e Rivera / kompass Lago di Como - Lago di Lugano / Parco Orobie Valtellinesi / cns n° 287 Menaggio

ivanbutti Previsioni meteo pessime e quindi 2 possibilità: o starsene a casa, o organizzare un convivio in qualche rifugio. Si sceglie per la seconda, e si va alla Baita del Lago, che nella hit-parade del Capanatt-Bradipo ha recentemente soppiantato Garzonera e Foisc. Max è il regista, cambusiere e chef; attraverso il giro di mail e telefonate arriviamo ad essere in 12. Sulla statale 36, poco dopo il ritrovo al Bione, Alberto ci mostra letteralmente i fuochi d'artificio, perchè la marmitta della Lince delle Alpi si stacca improvvisamente sfregando sull'asfalto; per fortuna siamo vicino all'unica area di servizio, dove la marmitta viene tolta del tutto, trasformando la Punto in Punto Abarth Super Turbo. Recuperati anche Domenico a Fulvio a Colico saliamo verso Rusico, con il Bradipo che, forse confuso dal nuovo ruggito del motore, ha un momento di defaillance, ma poi ritrova subito la strada. Alla partenza il cielo è plumbeo ma non piove, ma poi attacca a scrosci, fino a diventare bella spessa; così fuori ombrelli (poco alpini ma utili) o mantelle. Superato lo Scoggione, con un ultimo strappo siamo alla Baita del Lago, struttura molto bella e posta in posizione molto panoramica, anche se oggi abbiamo visto poco o nulla. Arrivati tutti si iniziano i preparativi per il pranzo: pizzoccheri, tagliata rucola-grana con peperoni alla brace, 2 torte, liquori vari e, per non farci mancare nulla, caffè finale. Oltretutto durante i preparativi partono anche 3 salami di dimensioni non indifferenti con qualche altro stuzzichino. Dopo il pranzo veramente ottimo (complimenti allo chef Max) ed abbondante si attaccano le pulizie, terminate le quali sono già le 15.30, per cui si rientra, sempre sotto la pioggia, anche se non particolarmente intensa.
In conclusione, scelta azzeccata e grazie a tutti per il consueto clima di allegra amicizia. 

beppe  Le previsioni per il fine settimana sono molto incerte ma alla fine sono di pioggia ,la scelta migliore è passare una bella giornata in allegria alla Baita di Lago ,complimenti a Max per l' ottima organizzazione e la buona cucina.
Un grazie a tutti per l'allegra giornata in compagnia.

pm1996: La prima volta che sento nominare questo posto è circa un anno fa e ne rimango subito attratto sia per la capanna che per il posto in cui è incastonato.
Tanta acqua, ma questa volta siamo un allegra combricola con personaggi e amici nuovi che oltre che avere il piacere di divertirsi hanno il piacere culinario. Vi lascio immaginare la giornata … Un ringraziamento particolare a massimo, cuoco e maitre che cucinando abilmente ha soddisfatto i nostri palati il tutto accompagnato da ottimi vini valtellinese e da dolci casalinghi, e ad Alberto capannat e scopritore di  queste baite gioiellini costruiti da amanti della montagna.
La domanda mi sorge spontanea : riuscirò a vedere questo posto senza le nuvole, acqua e neve?
Un ringraziamento a tutti e un benvenuto all' amico Gigi56
Paolo
  
 
  Francesco Dopo oltre due mesi ,volentieri rivedo i miei amici di montagna:una gita all’insegna dell’allegria e spensieratezza, difatti cosi è stato!
L’incessante pioggia è stata la mascotte odierna,regalandoci un esagerato convivio al tepore del camino di un'incantevole struttura alpina, quasi  fosse autunno inoltrato. Grazie a tutti gli amici montanari,un grazie particolare a Massimo generoso come sempre per essersi impegnato non solo alla cucina ma anche all’approvigionamento della materie prime.

Massimo:   E’ qui la festa………….  29 settembre 2012 Baita del Lago day.
Andiamo per ordine, dopo continui cambiamenti di programma sul da farsi, giovedi in serata viste le previsioni nefaste per sabato viene presa la decisione definitiva di andare in una baita per passare una giornata in allegra compagnia mangiando e bevendo, la scelta cade sulla Baita del Lago alle pendici del Legnone regno incontrastato del Bradipone delle Alpi.
Cosi venerdi mattina di buon ora mi attivo per organizzare il tutto, avviso il Bradipo sulla decisione presa in modo tale che possa cucinare la sua torta che verrà pronta foooorse per notte fonda……..he he he, parto per il giro di mezza Brianza per l’approvvigionamento della materia prima per poter cucinare al meglio il menù previsto:
APERITIVO: Salame nostrano delle colline brianzole
PRIMO PIATTO: Pizzoccheri valtellinesi
SECONDO PIATTO: Tagliata di manzo con rucola, grana, aceto balsamico e se dio vuole porcini freschi con contorno di peperoni alla brace
DOLCE: Torta gratacu e torta Suni
VINI: Inferno superiore e Sassella superiore
Caffè e ammazzacaffè vari
 
 Gli inconvenienti non mancano, il Paolino ogni dieci minuti mi chiama dicendomi di aggiungere persone, ad un certo momento lo blocco perché siamo al limite della capienza per la struttura prescelta, dalle 6/7 persone inizialmente previste nel giro di un ora siamo diventati in 12/13, con gli ingredienti mi arrabatto facendo qualche gioco di prestigio….. apparizioni,   sparizioni!!!! ma alla fine i conti quadrano e il di più è fatto.
Il sabato ritrovo al Bione per le 7.00, siamo in 10+1: l’elefante, il bradipo, lo stambecco, lo scoiattolo, l’Ivan, il Beppe, Massimo 61, Francesco, Maurino, Gigi e la mitica Suni, mentre Fulvio, Lunari con la Beba ci attendono a Colico. Salendo verso Colico, succede quello che non  t’aspetti……. la Lince delle Alpi si trasforma in Rottame delle Alpi mostrando uno spettacolo pirotecnico gratuito fuori programma sulla SS36 all’altezza di Mandello del Lario, per farla breve si è staccata la parte terminale della marmitta.
Si riparte e il rottame fa più che egregiamente il suo dovere portandoci a destinazione senza alcun problema, ma c’è un però!!! è chi sta alla guida che è da rottamare; incredibilmente sbaglia strada dopo esserci salito per ben 2724 volte……… Bradipo oggi è la tua giornata.
La salita ci riserva nella parte terminale acqua a catinelle come del resto era previsto…., mentre la veloce ricerca di funghi fatta dal sottoscritto, dal Maurino e dal Gigi è andata buca; pazienza tagliata senza porcini freschi.
Il proseguo è una festa………. grazie ragazzi per l’ennesima giornata passata in allegria e amicizia. 
 :: : :      
E’ qui la festa………….  29 settembre 2012 Baita del Lago day.
Andiamo per ordine, dopo continui cambiamenti di programma sul da farsi, giovedi in serata viste le previsioni nefaste per sabato viene presa la decisione definitiva di andare in una baita per passare una giornata in allegra compagnia mangiando e bevendo, la scelta cade sulla Baita del Lago alle pendici del Legnone regno incontrastato del Bradipone delle Alpi.
Cosi venerdi mattina di buon ora mi attivo per organizzare il tutto, avviso il Bradipo sulla decisione presa in modo tale che possa cucinare la sua torta che verrà pronta foooorse per notte fonda……..he he he, parto per il giro di mezza Brianza per l’approvvigionamento della materia prima per poter cucinare al meglio il menù previsto:
APERITIVO: Salame nostrano delle colline brianzole
PRIMO PIATTO: Pizzoccheri valtellinesi
SECONDO PIATTO: Tagliata di manzo con rucola, grana, aceto balsamico e se dio vuole porcini freschi con contorno di peperoni alla brace
DOLCE: Torta gratacu e torta Suni
VINI: Inferno superiore e Sassella superiore
Caffè e ammazzacaffè vari
 
 Gli inconvenienti non mancano, il Paolino ogni dieci minuti mi chiama dicendomi di aggiungere persone, ad un certo momento lo blocco perché siamo al limite della capienza per la struttura prescelta, dalle 6/7 persone inizialmente previste nel giro di un ora siamo diventati in 12/13, con gli ingredienti mi arrabatto facendo qualche gioco di prestigio….. apparizioni,   sparizioni!!!! ma alla fine i conti quadrano e il di più è fatto.
Il sabato ritrovo al Bione per le 7.00, siamo in 10+1: l’elefante, il bradipo, lo stambecco, lo scoiattolo, l’Ivan, il Beppe, Massimo 61, Francesco, Maurino, Gigi e la mitica Suni, mentre Fulvio, Lunari con la Beba ci attendono a Colico. Salendo verso Colico, succede quello che non  t’aspetti……. la Lince delle Alpi si trasforma in Rottame delle Alpi mostrando uno spettacolo pirotecnico gratuito fuori programma sulla SS36 all’altezza di Mandello del Lario, per farla breve si è staccata la parte terminale della marmitta.
Si riparte e il rottame fa più che egregiamente il suo dovere portandoci a destinazione senza alcun problema, ma c’è un però!!! è chi sta alla guida che è da rottamare; incredibilmente sbaglia strada dopo esserci salito per ben 2724 volte……… Bradipo oggi è la tua giornata.
La salita ci riserva nella parte terminale acqua a catinelle come del resto era previsto…., mentre la veloce ricerca di funghi fatta dal sottoscritto, dal Maurino e dal Gigi è andata buca; pazienza tagliata senza porcini freschi.
Il proseguo è una festa………. grazie ragazzi per l’ennesima giornata passata in allegria e amicizia. 

Giornata uggiosa fuori ma molto allegra dentro!
Dentro la bella Baita del Lago grande giornatona con gli amici 
allietata da grande armonia e allegria.
Tutti insieme a preparare i prelibati piatti che l'abile Max cucina per noi!
Cosi dopo aver fatti secchi 3 salami ci gustiami ottimi pizzoccheri 
e una favolosa tagliata con rucola e grana.
Il vino è eccellente ! 
Dolci, caffè e grappa sono il giusto finale di una giornata 
azzeccata in cui la buona cucina si è ben abbinata all'ottima compagnia!
Un grazie a Suni anche oggi perfetta compagna di escursione.
Un grazie a tutti gli amici per la bellissima giornata passata insieme!
Altre foto nel mio sito :http://www.inmontagnacongabriesuni.it/Escursione2012_52_BaitadelLago_Valsassina.aspx
Gabri

Vista da Alberto: Max mi avvisa che è confermata la Baita del Lago,come alternativa a causa del tempo dato piovoso: meno male,perché se mi diceva che andavano alla Bocchetta del Cannone,il Bradipo dava buca e se ne sarebbe andato altrove....anche da solo o in compagnia.....femminile!

Ci troviamo a Bione dove partiamo con leggero ritardo che cerco di recuperare per essere in orario con gli altri amici che attendono a Colico il nostro arrivo: la "Lince delle Alpi" da il meglio di sé ovviamente con il contributo del pilota che pigia sull'acceleratore,dimenticando le auto che ha appresso....ma poco dopo....grrrrrr,graaaaang.....un casino sotto il posteriore dell'Elefante delle Alpi,al quale gli è venuto uno "sciopone" he he he e dice che probabilmente ho una gomma buca.....gomma buca? Ma l'auto non da segni di "saltelli",qui è qualcosa di più serio.....che palle!!!!!!!!

indicatori d'emergenza e fortuna vuole,uscita per l'area di servizio dove noto la caduta della marmitta,per la precisazione,il silenziatore: qualcuno approfittava per sfottere e massacrarmi con battute mega,altri accorrevano con fotocamera per "rubare" momenti storici e unici al mondo,credo e qualcuno leggermente in ritardo (il Paolino) scende dall'auto con un sorriso a 360° esclamando "aspettate che filmo"!!!!! Che fetentoni! Dopo questa sfiga,penso che gli amici mi vorranno ancora più spesso (con la mia auto ovviamente) nella speranza di fotografie uniche sui pezzi che si staccano dalla mia auto durante il viaggio.....(meglio se seduti su un'altra,più sicuri e comodamente in prima fila a vedere le scintille scaturite dal ferro sull'asfalto). Meno male che non si è staccata completamente,causando un possibile disastro in strada (riflettendoci bene e mettendosi nei panni di chi seguiva.....mi fa paura il solo pensare!). Come ho scritto in un recente commento,anche il solo metterci in viaggio con l'auto potrebbe causarci problemi.....ed ecco che è successo!

Ora,non per portare sfiga.....ma può capitare a tutti di perdere una marmitta.....mmmmm.....forse non a tutti.....be,non sarà mica la prima volta.....se sì,faccio domanda per entrare nei guinness he he he.....si si si,ora mettiamola sul ridere che nulla di grave è successo.....ora mi tocca rinunciare a 10 anni di escursione per pagare i lavori di ristrutturazione della "Lince".....ma si,tanto passano alla svelta.....!

Ora resta il problema: come diavolo togliere dalle palle sta roba.....intanto tiro fuori dal mio zaino i guanti infortunistici ignifughi da forno (penso che sono l'unico ad averli nello zaino,molto utili per spaccare legna,spostare legna che arde.....e spingere marmitte bollenti dissaldate) e cerco di capire come liberarmi dal quel problema.

Alla fine del silenziatore,vi sono 3 spuntoni,inseriti in 3 fori di gomma (che culo) i quali fanno attrito e non mollano la presa (una cosa studiata bene) ma bisogna spingere alla grande e solo uno può lavorare in quelle condizioni (e meno male che non pioveva).....spingi e spingi (mentre non mancano le battute) ecco che riesco a staccare il tutto per la mia gioia (nel non guastarmi la gita) e per le risate degli amici che colgono sempre l'occasione giusta per immortalarmi in pose di rarità assoluta (se qualcuno dovesse decidere di vendere e far soldi con quelle foto.....mi basta il 20%,mi accontento he he he).

Ora non resta che caricare nel bagagliaio il pezzo (che non è piccolo) sperando che non prenda fuoco qualcosa,quindi assicuro la parte che appoggia con uno straccio (eventualmente se Max vedeva le fiamme avevo delle bottiglie di acqua per i casi d'emergenza hi hi hi). Provo ad accelerare.....BRUUUUUUUUUMMMMMMM.....sembra il rombo della nuova futuristica "Lince Punto Abart" modello studiato appositamente per superare ogni tipo di ostacolo......ovviamente con i pezzi tutti attaccati!!!!!

Il viaggio riprende e immagino le pirlate che dicono gli amici che seguono,pensando già a cosa scrivere su questa relazione: mentre io penso e spero di riuscire a salire fino a Rusico.....sento che manca di potenza,probabilmente a causa del pezzo mancante.....l'importante che almeno in prima l'auto superi la salita. Giunti a Colico si aggiungono gli altri amici e ripartiamo.....una svolta sbagliata.....capita anche ai migliori,ma subito riprendo la giusta strada,conducendo gli amici sul luogo della partenza con gli scarponi. Scesi dall'auto c'è sempre qualcuno,non abituato a percorrere stradette strette ed erte,che mi domanda in che posto li ho portati (sicuramente è uno che non riuscirebbe a ritornarci da solo,a meno che non rilevi la traccia GPS he he he).

Alle 8,20 siamo in marcia,al momento non piove e si procede bene.....poi.....Hooo,Bradipo,ma oggi ci pare che vai veloce!!!!!!.....Io....veloce???.....La solita andatura standard.....chi è indietro è perché cerca funghi.....poi comincia a piovere,ma siamo riparati dalle foglie....l'acqua aumenta e dato che vi sono tratti allo scoperto mi fermo per mettermi la mantella.....sono a 45° per estrarre la mantella e coloro che erano dietro di me,ecco che passano oltre,attrezzati di ombrelli e ombrelloni (approfittano sempre per andare ancor più veloci.....prendono la scusa che piove.....ma se anno gli ombrelli......secondo me è perché andavo piano,gli ombrelli non li riparavano a sufficienza e volevano evitare che crescesse qualche porcino sulla loro pelle hi hi hi).

Mi rimetto in cammino solo soletto e poco prima di arrivare al rifugio Scoggione ecco che scorgo il gruppo già nei pressi e ripartito da poco.....ma a me non riesce di raggiungerli: Il camino del rifugio fuma,probabilmente aspettano qualcuno per una eventuale due giorni....proseguo seguendo un nuovo sentiero che perlustro e poi giungo alla Baita del Lago alle 10,20 dove nel frattempo,Mauro tenta di accendere la stufa,mentre c'è chi si cambia e guarda.....non ho mai visto un rifugio dove la stufa e il camino si accendono da soli.....magari con la sola aria,.....mentre fuori c'è legna che attende di essere tagliata in piccoli pezzi......ma era più facile e meno faticoso,tagliare i salumi e far fare ginnastica alle mascelle he he he!!!!!

Così il Bradipo e "capanatt" certificato ISO 9002,si prodiga per preparare legna sminuzzata per una bella e veloce accensione della stufa e del camino: a parte un po de fum che la stua la faseva (forse a causa della legna un pochetto umida,forse dalle troppe curve di scarico) il camino tirava e scaldava alla grande. Dopo un po,arriva l'Elefante delle Alpi,il Max,che si prodigherà come cuoco a 5 stelle.

Poi,fatta la mia parte da "boscaiolo" passo il lavoro a Gabriele "lo Scoiattolo delle Alpi" e al Paolino "il Camoscio delle Alpi" che francamente non è portato per certi lavori......strano,di solito è lui che dice: "si può fare, si può fare"......secondo me soffre meno a salire e scendere in verticale che nel spaccare legna hi hi hi.

Max comincia a preparare per i pizzoccheri: chi pela e taglia le patate,chi taglia il formaggio,chi scalda i peperoni,chi cerca di fare qualcosa ma non trova cosa fare he he he,be,mica tutti possono restare occupati a lavorare. Peccato che la meteo non consentiva il proseguire un eventuale ascensione al Legnone......io ho tentato di spingere perché "sgambettassero" ancora un poco,il giusto per tirà l'ura de mangià,ma nessuno si schiodava dalla Baita,pazienza!

Oggi siamo tutti uomini,nessuna donna è con noi......forse è stato meglio così,liberi,liberi,liberi......anche da vestiti,come nel caso di Max,"er mutanda della Brianza".....un cuoco non proprio a norma,ma quello che importa è la parte superiore che sia a norma: "la bogia" he he he.

Nel frattempo i salumi sono quasi spazzolati e la fame si fa sentire: si reclama il proprio pasto ripetutamente (ecco perché era meglio se vi fosse stato qualche spiraglio di cielo,sicuramente saremmo rimasti in tri o quater e gli alter.....fora di ball.....e a lauraa e l'è un'alter piasè) fino a quando non vengono serviti e da quel momento,il silenzio cala in men che si dica.....poi....seguono i meritati complimenti al nostro Max: M I T I C O!!!!!!!!

Finito il primo ci si prepara per il secondo: due bisteccone che si vuole fare ai ferri ma con il calore del fuoco. L'idea di Mauro di usare la classica piastra per cucinare ai ferri che abbiamo tutti in casa,sul camino è riuscita,sperimentando un'alternativa che ci ha dato ottimi risultati,che potremo applicare in altre occasioni!

Le bocche da sfamare sono tante,le mani che si allungano per prendere il cibo pure e se non ti ricordi che di aver visto dei peperoni (come nel mio caso) e non ne fai richiesta,rischi di rimanere a bocca asciutta.....non sembra,ma in certe occasioni è facile vedere: coccodrilli,tigri,leoni e predatori di ogni sorta che si avventano sul menù he he he!

Ovviamente non potevano mancare i dessert: ritorna dopo la scomparsa della calura e il ridimensionamento del dislivello (dai 2300 ai 978 di oggi.....che non sono pochi calcolando 9 km. di percorso in 2 ore di marcia!!!!!!) la mitica torta di pere e cioccolato insieme a quella di ricotta. Mancavano giusto (chissà perché mai nessuno ci pensa) i vini adatti ai dolci,ma in compenso vi era la grappa,una mini confezione di miscela sperimentale "Whiskj torbato & Grappa miscelati (apprezzata ottimamente.....si provvederà alla produzione in larga scala.....quando mi REGALERANNO un'altra bottiglia di torbato) e il liquore alla liquirizia.

Bene,saziati e pieni come uova (qualcuno pensava di farsi un pisolo.....ma gli è andata male) resta il gran lavoro di lavaggio stoviglie (chi era disoccupato prima......sia occupato dopo hi hi hi) che viene svolto a catena. Lasciamo in cassa 40 euro per l'uso di legna e gas e al Bradipone,non resta che resettare il pavimento e mettersi in posa per la foto di gruppo.

Mentre il gruppo sostanzioso alle 15,30 si mette in viaggio,sotto la pioggerella "il Bradipo con il Camoscio,l'Elefante e.....lo Stambecco delle Alpi" giunti al rifugio Scoggione,si suggerisce,viste le quantità di scarpe a prender aria all'esterno,di andare a fare una visitina,chissà mai che ci viene offerto qualcosa.....entriamo e vi troviamo un bel gruppetto di ragazzi e ragazze che ci offrono grappa (ovviamente io non la bevo) e non solo: avevano anche il "bombardino" al quale nome,il Max ci avrebbe fatto sosta.....ma appena immagina un probabile rientro tardivo,ecco accendersi sopra la sua capoccia un bel mattarello,che lo fa desistere nel proseguire a prosciugare bottiglie dall'alcolicità notevole he he he!!!!! Offro a loro il liquore alla liquirizia,apprezzato (i bicchieri venivano allungati anche dalle ragazze.....happperò!!!!).

Apprese alcune informazioni da quale località provenissero (Erba) e probabilmente con i mezzi pubblici visto che di auto non ne abbiamo viste,salutiamo e proseguiamo: mi ha fatto piacere vedere che un folto gruppo di giovanissimi abbiano scelto di trascorrere una due giorni in un rifugio autogestendosi tutto il gran lavoro che ne segue,non è da molti! Certo,hanno trovato al loro arrivo il rifugio già bello caldo perché un responsabile vi è salito per prepararlo al meglio......ma bisogna essere pronti anche ad affrontare una struttura fredda ed essere pazienti. Mi auguro che possano continuare su questa strada e che siano di esempio per le future generazioni!

Proseguiamo la discesa e decido di prendere alcune scorciatoie che ho già sperimentato,giungendo alle 17,00 all'auto dove alcuni amici ci attendevano: abbiamo la fortuna di cambiarci senza che piovesse,poi giunti gli ultimi,ci salutiamo. Con Max e Mauro facciamo una puntatina dal Lindo dove compero del burro e formaggio nostrano e poi,verso casa.

Siamo soddisfatti della bella e riuscita giornata,anche se il tempo non è stato dei migliori,all'interno della Baita vi era un' atmosfera come se vi regnasse il sole: amicizia e voglia di fare per gli altri,lo spirito giusto che muove il mondo!

Ringrazio i nuovi amici che ho avuto il piacere di conoscere,forse per la prima volta si trovano in una situazione "particolare" in montagna: Ella,non è solo da frequentare per la cima,dislivello km,giri ad anello e....rifugi,ma nel suo pieno contesto vi è anche questo modo,ritrovarsi per il solo piacere di trascorrere qualche ora in completa armoniosa allegria,momenti più "facili" per scambiare qualche parola.....senza farsi mancare il fiato!......Però,si possono fare ANCHE con il bel tempo,ci sarà sempre un AMICO che saprà rinunciare alla cima per farvi trovare il rifugio e un piatto caldo al vostro ritorno: la rinuncia a salire la cima è la cosa più difficile,ma riuscirvi è solo da GRANDI!

Ringrazio Max che con grande piacere ci soddisfa nel prodigarsi al meglio per un'ottima riuscita gastronomica!

Infine,ringrazio TUTTI gli amici che rendono possibile queste escursioni,condividendo pesi da portare "lassù".....dove osano le aquile!

Ciao a tutti.....e alla prossima!


 



massimo61
Piacevole gita enogastronomica specialità valtellinesi organizzata da Massimo chef con la collaborazione tecnica di Alberto ai quali vanno i ringraziamenti per l' impegno profuso . Ottima la compagnia che ci ha  fatto dimenticare la giornata dal punto di vista meteo .Ancora un grazie a tutti  magari la prossima volta Paolino ci porterà le sue ammiratrici .
Ciao Massimo 61


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Kommentare (10)


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zar hat gesagt:
Gesendet am 2. Oktober 2012 um 09:44
grandissimi!!!! Belli, che siete...
Vi ho pensato tanto ma io ero a far provviste di selvaggina...giornata di caccia (il primo amore non si scorda mai)...
se Massimo sa anche cucinare lepri e fagiani, al prossimo convivio da magnar ghe nè...
Ciaooooo
Luca

pm1996 hat gesagt: RE:
Gesendet am 2. Oktober 2012 um 15:13
Ciao Luca,
grazie dei complimenti.
Se il Max non è capace di cucinare la selvaggina,(ma non ho dubbi) ,ci arrangeremo,magari chiedendo consiglio al Capannat....ah,ah..
Ciao
Paolo

Massimo hat gesagt: RE:
Gesendet am 2. Oktober 2012 um 22:06
Ciao a tutti, stavolta cadede male, forse perchè non amo particolarmente la selvaggina non sono nemmeno in grado di cucinarla come dio comanda.
Potremmo ripiegare su una Paella, in tal caso per le 8.00 dovremo essere in capanna, Paolino a te la pulizia dei calamari delle cozze e delle vongole.... ha ha ha.

Max

roberto59 hat gesagt:
Gesendet am 2. Oktober 2012 um 12:59
ah pero'..........complimenti per il gruppo, il cibo,..........ma chissa' soprattutto quanto ottimo vinello.bravissimi ciao ciao

pm1996 hat gesagt: RE:
Gesendet am 2. Oktober 2012 um 15:07
Cibo ottimo e abbondante,vino ottimo.. ma era vietato toccarlo prima della pranzo..sai
.... non si sa mai magari non bastava !!!
Ciao
e a presto in birreria...
Paolo

Barba43 hat gesagt:
Gesendet am 2. Oktober 2012 um 13:45
Come ai bei tempi baccanali di Giulio Cesare,ma le Dee doverano,complimenti
ciao

pm1996 hat gesagt:
Gesendet am 2. Oktober 2012 um 14:59
La prossima volta ci saranno come si tempi...Chissà...

Massimo hat gesagt: RE:
Gesendet am 2. Oktober 2012 um 22:07
E' vent'anni che ce lo prometti, ormai non ci crede nemmeno Caccamo!!!!!!

gebre hat gesagt: Punto Abarth Super Turbo
Gesendet am 3. Oktober 2012 um 18:11
Gran bel racconto e che tavolata! Complimenti non vi ferma niente, neanche la pioggia.
Ciao
Alberto

Amedeo hat gesagt:
Gesendet am 5. Oktober 2012 um 14:25
bravi ma....tutti uomini!!
Amedeo


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