Piz Neir Nordgipfel (2860 m)


Publiziert von Sky , 8. Januar 2011 um 01:51.

Region: Welt » Schweiz » Graubünden » Oberhalbstein
Tour Datum: 5 Januar 2011
Schneeshuhtouren Schwierigkeit: WT3 - Anspruchsvolle Schneeschuhwanderung
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-GR 
Aufstieg: 700 m
Abstieg: 700 m
Kartennummer:1256

 Terzo giorno di soggiorno a Rona (GR). L’indomani si preannuncia un’altra giornata di tempo bellissimo, per cui passiamo la serata con davanti cartine e guide di scialpinismo del CAS per trovare una meta perfetta. Una meta che fosse nuova, non troppo lunga (c’erano insieme scialpinisti e ciaspolatori), ma intrigante. Alla fine la scelta cade sul P2860, senza nome sulla cartina, ma che la guida del CAS chiama Piz Neir N-Gipfel. È piuttosto vicino al Piz Campagnung, in cui gli altri erano stati qualche giorno prima (la valle è la stessa, la Val d’Agnel), ma quel giorno il tempo non era molto bello, c’era sotto una coltre di nubi, e poi comunque è un’altra cima e quindi vale decisamente la pena !

Parcheggiamo le macchine un paio di curve prima del passo dello Julier e partiamo, anche oggi attorno ai -16° !

Percorriamo la lunga e ampia Val d’Agnel, fino a circa il P2530, dove si intravede un cartello segnalatore. Lì svoltiamo decisamente a sinistra, guadagnando quota con un traverso all’ombra. Facciamo una sosta, in attesa di tutti i componenti del gruppo, e quindi superiamo una valle, scendendo per poi risalire. Una volta recuperata quota, andiamo nuovamente su un traverso abbastanza esposto, stavolta su una neve più insidiosa, perché “cartonata” : in alcuni tratti è dura al punto da riuscire a far presa con i ramponi delle ciaspole, in altri lo strato di 5-10 cm si frantuma sotto il nostro peso e lascia lo spazio a una neve polverosa in cui le ciaspole non tengono niente. Dopo quest’ultimo traverso, in cui ognuno fa la sua traccia, chi più in alto, chi più in basso, a seconda della sua scelta, ci si porta in cresta. Di lì non ci sono più difficoltà tecniche ed arriviamo in vetta, gli scialpinisti facendo una lunga S finale, io con le ciaspole tirando dritto !

Baci, abbracci e complimenti ! Il panorama è ancora una volta stupendo, stavolta aperto anche sulla valle e il lago di Marmorera. Il Piz Neir è di fronte a noi, ma ad una certa distanza – non capisco come si faccia a chiamare questa vetta “cima Nord del Piz Neir”…

(Per la cronaca la Crappa da Tocf indicata sul waypoint non coincide con la quota 2860, che è appunto proprio quella di questa cima, ma si tratta di un punto un centinaio di metri più a est)

Nella discesa risaliamo la valletta più a sinistra che all’andata e ci troviamo su una parete troppo esposta. Gli scialpinisti la affrontano con delle serpentine, a noi ciaspolatori dicono di risalire e così ci ricongiungiamo alla traccia della salita prima del traverso in ombra.


Tourengänger: Sky


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