Punta di Spluga (2'251 m.s.m.) - Laghetti di Spluga (1'964 m.s.m.)


Publiziert von ale84 , 14. Oktober 2010 um 22:39.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum: 5 September 2010
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Pizzo delle Pecore   Gruppo Poncione Piancascia 
Aufstieg: 518 m
Abstieg: 1973 m
Strecke:[LUNGHEZZA 8.7km] Rif. Alpe di Spluga (1838 m) - Pascolo dei Laghi (1964 m) - Bocchetta di Spluga (2153 m) - Punta di Spluga (2251 m) - Costa dei Russi - Costa (1505 m) - Arnau (1108 m) - Giumaglio (384 m)
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Relazione 1° giorno
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Da Locarno prendere la strada cantonale che risale la Valle Maggia, il paese di Giumaglio si trova sulla destra salendo dopo Coglio e prima di Someo.
Unterkunftmöglichkeiten:Capanna Alpe Spluga

La seconda giornata d'escursione ci ha riservato una sgradita sorpresa, in pratica ci siamo trovati a camminare per gran parte del tempo in mezzo alla nebbia più fitta! La capatina ai laghetti e alla soprastante Punta di Spluga non è stata per niente appagante, niente panorami e quindi un po' di delusione! :-(
Davvero un peccato, poiché la zona mi è sembrata molto bella e certamente a vederla con il sole sarebbe stata tutt'altra cosa, ma ormai a volte bisogna fare i conti anche con le bizze del tempo! Questo in montagna fa parte del gioco e quindi poche storie...ecco il resoconto della gita.

Percorso effettuato:
Rif. Alpe Spluga (1838 m) - Pascolo dei Laghi (1964 m) - Laghetti di Spluga - Bocchetta di Spluga (2153 m) - Punta di Spluga (2251 m) - Costa dei Russi - Costa (1505 m) - Arnau (1108 m) - Giumaglio (384 m)

Dal Rfiugio Alpe Spluga ai vicini laghetti situati al Pascolo dei Laghi il sentiero è easy e segnato in bianco-rosso-bianco (T2).
Il successivo tratto di sentiero che dal Pascolo dei Laghi conduce alla Bocchetta di Spluga è marcato in bianco-blu-bianco ma non supera la difficoltà T3, non è rischioso e l'unica scocciatura è quella di dover risalire un ripido canalone pieno di grossi sassi, è quindi richiesta un po'd'attenzione soprattutto per evitare danni alle preziose caviglie!
Dalla Bocchetta di Spluga alla Punta di Spluga non c'è alcun sentiero segnalato, di conseguenza si rende necessaria la lettura della "bibbia-del-montanaro" by Sciür Brenna (Guida delle Alpi Ticinesi 2) che elargirà spiegazioni su come aggirare e scavalcare gli ostacoli sul cammino, se partite con la nebbia e avete una visibilità di massimo 2-3 metri ri-leggete la bibbia più volte e munitevi di bussola! In effetti non è così complicato, basta restare nel versante della Valle di Giumaglio (difficile salire dall'altra parte visto che ci sono grosse pareti di roccia verticali) e risalendo ripidi prati si arriva alla cima, il terreno è formato da grosse zolle d'erba che formano quasi degli scalini naturali utilissimi anche per eventualmente aggrapparsi con le mani (T3)! Sulla cima c'è un omino di pietre sprovvisto di libro delle visite! Dalla vetta il panorama è...beh per noi è stato e rimane un mistero!
La discesa sulla cresta denominata sulla CN 1:25'000 Costa dei Russi è piuttosto lunga, c'è un sentierino facilmente (dipende dai punti di vista) individuabile tra vari cespugli che però non è marcato, si tratta con probabilità di un vecchio sentiero che oggi sta cadendo in disuso. Si scende in prevalenza rimanendo nel versante destro, dove sulla CN c'è la scritta "Costa dei Russi" e a volte è necessario superare qualche passaggino delicato tra i sassi. Superare però le rocce attorno a quota 2006m senza incontrare problemi c'è sembrato a colpo d'occhio abbastanza impossibile (soprattutto per me e Mauro), motivo per il quale abbiamo deciso di scendere in Valle di Giumaglio a ritrovare il sentiero ufficiale, per farlo ci siamo dovuti per forza "tuffare" tra numerosi cespugli di rododendro...discesa da incubo senza vedere dove si mettevano i piedi! Non sono mancati scivoloni e cadute ma alla fine siamo arrivati tutti e tre al sentiero sani e salvi! Da lì in poi tutto facile, demarcazione nuovamente in bianco-rosso-bianco fino a Giumaglio (T2) dove siamo arrivati esausti a metà pomeriggio, dopo una lunga discesa di quasi 2000 metri! Le ginocchia hanno inscenato una rivolta per i successivi 3-4 giorni!
Bel week-end, peccato per la nebbia ed i panorami mancati ma comunque la capanna meritava di certo una visita!

Per ulteriori informazioni su questa gita vedi: Ariafina: Rifugio Alpe Spluga - Punta di Spluga

Tourengänger: ale84, Mauro78

Minimap
0Km
Klicke um zu zeichnen. Klicke auf den letzten Punkt um das Zeichnen zu beenden

Geodaten
 3562.xol Tragitto Punta di Spluga

Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen


Kommentare (4)


Kommentar hinzufügen

Jules hat gesagt:
Gesendet am 15. Oktober 2010 um 05:35
Peccato per la nebbia, anche se in alcune foto ha dato un tocco tutto particolare... :) Non vi abbattete!
Bellissima "due giorni", comunque! Trovo che offrano sempre molto, dall'accessibilità di vette vicine, all'esperienza sempre particolare di vivere per un po' in capanna.
Beh, buone gite!
Jules

ale84 hat gesagt: RE:
Gesendet am 15. Oktober 2010 um 12:33
Grazie...in effetti ai laghetti c'era una strana atmosfera...
Il pernottamento alla Spluga è stato molto bello, hanno recuperato le cascine con grande cura!

Ciao e buone gite anche a te!
Ale

Alberto hat gesagt:
Gesendet am 18. Oktober 2010 um 11:15
Ciao Ale.ti posso assicurare che la zona dei laghetti di Alpe Spluga è veramente bella: un'occasione per salirvi un altra volta. Anche a me è capitato di giungere in un posto e non vedere nulla,per lo meno ho constatato il percorso nel caso che vi debba accompagnare qualcuno. Ovviamente con una bella giornata. ciao e complimenti per l'ottima scelta (inerente alla capanna)

ale84 hat gesagt: RE:
Gesendet am 18. Oktober 2010 um 13:25
Ciao Alberto,
ti credo sulla parola...magari un giorno tornerò alla Spluga, di certo la zona merita più di una visita.
Ti ringrazio per i complimenti, saluti e buone gite.
Ale


Kommentar hinzufügen»