Da Morbegno a Talamona prendendola larga: molto wild.


Published by cai56 , 17 May 2019, 18h37. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:12 May 2019
Hiking grading: T4- - High-level Alpine hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 5:45
Height gain: 1738 m 5701 ft.
Height loss: 1739 m 5704 ft.
Route:Circolare 22,06 km
Access to start point:Da Milano a Morbegno lungo le statali 36 e 38, con uscita a Cosio-Morbegno Ovest. Alla quarta rotonda della città svoltare a destra e seguire le indicazioni per il Passo S.Marco. Amplissimo parcheggio appena dietro Piazza S.Antonio, presso il liceo.

Avrei voluto intitolare l'escursione "Monte Pitalone" (il monte che toglie il sole a Morbegno durante i mesi invernali), ma anche questa salita (negli anni, la terza in totale) mi ha confermato che è ben difficile, sul terreno,  identificare la vera cima in quel lungo dosso boscoso che si estende dalla Valtartano alla Valgerola. E poi, durante il tragitto, l'interesse della gita è virato sulla ricerca delle antiche vie di comunicazione - sentieri e mulattiere - fra le numerosissime contrade isolate nei boschi che popolavano fino a pochi decenni fa il versante orientale della valle del Bitto di Albaredo. Una accurata descrizione del percorso, per lunghissimi tratti, è impossibile: noi stessi molto probabilmente non riusciremmo a ricalcarlo fedelmente; bellissime mulattiere scompaiono nel nulla all'improvviso, probabilmente cancellate da crolli e dalla successiva forestazione, per cui occorre seguire le tracce dei numerosi ungulati in cerca di una nuova area di antichi terrazzamenti che preludano ad un successivo borgo. Diversissimo il territorio talamonese, ma non per orografia, analoga a quella dell'altro versante: anche qui i sentieri originali sono scomparsi, ma, per scendere a valle, non bisogna farsi molti problemi; esistono infatti parecchie piste forestali e, per passare dall'una all'altra, è sufficiente seguire le talora labili tracce (la difficoltà procura evidentemente pochi adepti) di piste MTB-downhill. Escursione molto particolare e assai stancante per la ripidezza su terreni talora infidi o instabili.


Dal parcheggio dietro le scuole si volge verso ovest seguendo la Via Pedemontana, fra le ultime abitazioni e l'improvvisamente ripido versante: dove la strada termina, si scende sotto un portico fra le case più antiche di Morbegno; siamo in contrada Scimicà ("In-Cima-Alle-Case"), dove inizia la Via Priula, storica mulattiera per il Passo San Marco e la Val Brembana al tempo della Repubblica Serenissima. E infatti, per lungo tratto, andiamo a seguire questo percorso; qui nella parte bassa, i tratti originali sono ben pochi, ma l'inizio in uscita dalla città  uno di questi: un ripido acciottolato stretto fra le mura di orti e giardini, chiuso da un portone al confine fra abitato e campagna. Oltrepassato il Tempietto Votivo (cappella commemorativa dei caduti militari), la mulattiera si addentra nella valle del Bitto di Albaredo e, oltrepassato un paio di tornanti, approda sulla provinciale nei pressi della frazione Valle. Si sale ad attraversare tutto l'abitato e, in corrispondenza del piazzale di parcheggio terminale, si imbocca il sentiero che sale verso monte; in breve si retroverte la direzione e, scorrendo parallelamente alle sottostanti carrozzabili, si rientra nel bosco lungo vecchi terrazzamenti. Da qui la situazione si fa abbastanza caotica: tratti di antiche mulattiere, ancora acciottolate e delimitate da muri a secco, ma sommerse da intere annate di sedimentazione di foglie autunnali, portano a raggiungere diversi nuclei di ruderi totalmente abbandonati [porte ancora chiuse a chiave in baite col tetto crollato…]; poi i sentieri si perdono o si moltiplicano in tracce di ungulati selvatici, dove è importante capire quali sono le vie di trasferimento o quelle di ricerca degli affioramenti di acqua. Dopo un lungo tratto con queste caratteristiche, si raggiunge una vecchia pista forestale ormai in disuso e totalmente inerbata: la si segue grossomodo verso sud fino a trovare una larga sterrata che dalla provinciale sale verso Baitridana ed Egolo. La si segue in salita trovando, dopo un gruppo di baite, in corrispondenza di una ampia curva, le indicazioni per "Pitalone": si tratta di un sentiero di recente apertura, a scopo sportivo per le MTB. La traccia si addentra a mezzacosta in un bellissimo bosco di conifere, fino a raggiungere il larghissimo crinale Monte Pitalone-Monte Baitridana: nella foresta si rintraccia il sentiero segnalato "Monte Pisello occidentale" (dove "occidentale" è il sentiero e non il M.Pisello!). Dopo una lunga discesa veloce ed entusiasmante, la copertura arborea si dirada e si cominciano ad incontrare le radure sempre più vaste che caratterizzano le vicinanze del misterioso Monte Pitalone. Sul tronco di un albero sono applicate due frecce direzionali: a sinistra si scende ad Arzo (frazione sulla provinciale per Albaredo), a destra ci si dirige a Talamona: scendiamo di qui. Il sentiero procede in ripida discesa alternando i traversi su terreno frequentemente sconnesso e affianca qualche baita isolata e parecchi ruderi, intersecando due volte piste forestali che vanno seguite per breve tratto alla ricerca della prosecuzione del sentiero. Non è fondamentale ricercare una unica traccia precisa, ogni passaggio scende comunque a Talamona: i sentieri per MTB sono solo meno accidentati e più scorrevoli. Avvicinatisi ad un ruscello, si trovano le attrezzature (corrimano e recinzioni) di un percorso didattico allestito dal comune; poi, in breve, si scende alle abitazioni di Talamona. Imboccata verso sinistra la strada pedemontana (Via don Cusini poi Via S.Martino), si raggiunge Morbegno nei pressi del cimitero: dopo la cappella della "Madonnetta" si sale a sinistra per pochi metri verso l'Osteria del Crotto e si imbocca la mulattiera che riporta al parcheggio.


https://www.relive.cc/view/g34345842809

Hike partners: cai56, chiaraa


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Comments (4)


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martynred says:
Sent 17 May 2019, 19h54
molto carino! Grazie della relazione :)

cai56 says: RE:
Sent 17 May 2019, 20h01
La bellezza dell'illogicità e dell'improvvisazione.
;-))

GIBI says:
Sent 18 May 2019, 21h03
Grazie di proporci sempre itinerari parecchio interessanti da tenere in particolare considerazione !

ciao Giorgio

cai56 says: RE:
Sent 18 May 2019, 21h17
Questo poi che si presta a "interpretazioni" personali…
Ciao Marco


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