Piz Chuern mt 2689+Klein Furtschellas mt 2840 da Sils


Publiziert von turistalpi Pro , 3. August 2018 um 20:38.

Region: Welt » Schweiz » Graubünden » Oberengadin
Tour Datum:29 Juli 2018
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-GR 
Zeitbedarf: 7:30
Aufstieg: 1100 m
Abstieg: 600 m
Strecke:come waypoints

Con mio fratello Alberto ed Alessandro…...in Engadina dopo alcuni mesi di loro assenza e questo ha la sua importanza successivamente. Loro non vogliono andare troppo lontano ed io pensavo invece al Igl Compass oppure alla traversata del Morteratsch…..ma indubbiamente per quello che è successo è stato meglio così. Decidiamo per il giro Piz Chuern, Grialetsch e parziale giro dei laghetti della "via dell'acqua" sopra Sils. Tempo come sempre in questo periodo: sole il mattino e poi progressivamente passaggi nuvolosi ma comunque asciutto. La zona è già stata ampiamente descritta in hikr per cui descrivo solo particolarità della gita. Seguiamo le indicazioni per Marmorè salendo nel bel bosco fresco. Poi in ambiente aperto passiamo da Munt Sura per arrivare al Lej Sgrischus…. Poco prima del lago primo evento: si stacca la suola da uno scarpone di Alberto e quindi sosta obbligata per cercare di porre rimedio...Bene o male si riesce e ripartiamo. Non ricordo bene quando avviene il secondo evento ma credo prima di arrivare in cima e tac si stacca la suola anche dell'altro scarpone….e non ne abbiamo di riserva (se no chi li avrebbe portati….l'unico avrebbe potuto essere il nostro più giovane amico Alessandro che aveva già avuto questo identico problema l'anno scorso durante l'escursione ad anello  del lago Superiore in quel di Bosco Gurin). Quindi perdiamo ancora del tempo per sistemare alla belle e meglio gli scarponi di Alberto e siamo praticamente a metà dell'escursione. Ci fermiamo un po' in cima allo Chuern e poi procediamo in discesa…..ogni tanto fermandoci per sistemare gli scarponi… Dopo il lago Sgrischus saliamo verso la dentellata cresta Grialetsch-Furtschellas. Passiamo da due o tre bei laghetti non accorgendomi del sentiero tra la pietraia che sale a destra della valletta della forcella. Per cui tiriamo su dritti per il ripido pendio erboso che comunque abbastanza comodamente ci porta in cresta appena sopra la forcella. Da qui in breve alla cima del Klein Furtschellas e ci fermiamo a rimirare il panorama ed a.....sistemare scarponi….Sarebbe stato interessante seguire la cresta di sfasciumi sino a scendere al Grialetsch e poi collegarci con il sentiero che ripassava da Marmorè oppure scendere alla  Furtschellas Talstation e poi al parcheggio. Ma volendo far conoscere parte del giro della "via dell'acqua" ed anche tenendo conto della situazione pedestre di Alberto decido di scendere alla forcella sottostante e poi prima su scomoda pista sciistica e poi su sentieri sino alla stazione. E' che rispetto all'ultima volta che ho fatto questo giro ma in senso inverso (più godibile) la zona è stata vieppiù sconvolta ai fini disgraziatamente sciistici. Ergo il cammino è diventato piuttosto monotono anche perché non riuscivo a trovare il sentiero del giro dei laghi…..e poi tenevo sotto controllo la situazione scarponi….Alla fine dopo alcune discese e risalite siamo giunti sul sentiero tra i laghi Rhodonit e S-Cahglia… La situazione degli scarponi di Alberto stava peggiorando ed il suo incedere aveva quasi qualcosa di stoico. Di conseguenza mi è parso giusto  cercare di abbreviare la sofferenza tentando di scendere con l'ultima corsa di funivia (ci è spiaciuto a tutti ma è stato giusto così). Corriamo avanti Alessandro ed io e per fortuna riusciamo ad arrivare alla stazione 15 minuti prima dell'ultima corsa. Anche Alberto poi ci raggiunge e così dopo una pausa ristoratrice scendiamo per filo sino al parcheggio. Nonostante l'ultimo tratto così così e gli scarponi rotti l'escursione è stata interessante  e sempre nella nostra amata Engadina. Spero tanto che non si avveri il detto "non c'è due senza tre" perché poi la disavventura toccherebbe a me.….però credo più difficilmente poiché usando in via abbastanza continua e  senza lasciare gli scarponi inutilizzati per lungo tempo ed al chiuso magari vicino a termosifoni, ritengo che la colla sia più a lungo resistente….e poi loro non avevano scarponi Meindl (pubblicità gratuita….tanto per scherzare)!

Tourengänger: turistalpi


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Kommentare (3)


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Menek hat gesagt:
Gesendet am 4. August 2018 um 14:12
suola o non suola...cima!

GIBI hat gesagt:
Gesendet am 7. August 2018 um 14:51
te l'ho forse già detto nella scorsa spiacevole occasione ma ho avuto anche io il problema di una suola staccata all'inizio di una 3 giorni in Valtellina e i miei scarponi erano nuovi anche se presi a prezzo stracciato come ultimo numero rimasto e quindi non so da quando li avevano lì in negozio ... e pensare che alla cassa mi avevano anche detto che con quei soldi lì non ci pagavo nemmeno le stringhe neanche che il prezzo l'avessi deciso io ... problema in parte risolto al primo punto di pernotto grazie all'Attack, comunque bel giro nonostante lo spiacevole inconveniente !

ciao Giorgio

turistalpi Pro hat gesagt:
Gesendet am 7. August 2018 um 20:25
Pubblicità gratuita: SCARPONI MEINDL= GITA SICURA!!!!


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