Cima della Trosa m.1869, Inverno vs Primavera


Publiziert von Poncione , 11. Mai 2017 um 23:10. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum: 7 Mai 2017
Wandern Schwierigkeit: T3+ - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Poncione Piancascia 
Zeitbedarf: 7:30
Aufstieg: 1200 m
Abstieg: 1200 m

L'abbassamento delle temperature e il ritorno della neve intorno ai 2000 metri ci costringe a un altro ripiego, ma non è sempre detto che tale ripiego debba per forza esser tale...

Le previsioni non danno pioggia, ma solo nuvoloso in quota, dunque rimaniamo sotto i 2000: valutiamo qualcosa nel Sottoceneri, ma vorremmo evitare qualcosa di già fatto, cosicchè mi esce l'intuizione (si fa per dire...) della Cima della Trosa da nord, dove potremmo trovare neve, ma non cospicua. Per froloccone sarebbe la prima volta, per me la seconda... e così sia: naturalmente l'idea è di fare un bell'anello, ma lo decideremo cammin facendo.
Partiamo da Mergoscia, percorrendo il bel sentiero che con ampie svolte e aggiramenti di qualche valletta ci conduce ai vari munt lungo il percorso, ovvero Campigliai, Bresciadiga, Faedo ed infine l'Alpe di Bietri. E' un percorso tranquillo e rilassante, dove infatti non forziamo, e che infine raggiunge l'ampia sella tra il Madone di Mergoscia e la Cima della Trosa. Ignoriamo tranquillamente il Madone - sapendo di trovare un innevamento di quelli da evitare (esposizione S, neve neanche tanta) scrupolosamente - puntando alla dorsale N della Cima della Trosa. Il versante è moderatamente ripido, con qualche improvvisa impennata severa, e la neve a tratti ci arriva - dopo qualche sprofondamento - anche alle ginocchia: la tenuta è nel complesso buona, ma il ravano impone talvolta l'uso delle mani (specie nel mio caso, perchè ho un bastoncino fuori uso) essendoci molti rododendri e qualche placca da evitare o affrontare. In un'oretta siamo così alla croce di cima, dove consumiamo il pranzo. E' un po' grigio, ma il panorama è tutt'altro che disprezzabile, ed anzi molto ampio.
Per la discesa dal versante sud optiamo per il monotono sentiero normale di salita, che compie due lunghi aggiramenti a SW della vetta per poi puntare alla forcellina sotto Cimetta, sulla quale risaliamo in breve. A Cimetta c'è diversa gente, quando invece prima avevamo incontrato una sola persona salita in cima seguendo le nostre tracce da N. Iniziamo la comoda discesa verso Cardada, ma all'altezza della Capanna Stallone prendiamo il bivio per l'Alpe di Bietri, i Monti di Lego e Mergoscia, con cui siamo intenzionati a chiudere il cerchio. Benchè sia molto lungo, è un itinerario davvero magnifico e vario, tra betulleti e faggete: il sentiero ben tracciato e ben tenuto aggira lungamente a mezzacosta i rilievi minori di Cimetta e Mottone, conducendoci allo splendido villaggio di Monti di Lego, ove torna a "ruggire" la slanciata punta del Pizzo di Vogorno. Da questo luogo idilliaco e ampiamente frequentato dai turisti parte il bellissimo sentiero per Mergoscia, che si svolge interamente a mezzacosta all'interno della vallata, tra ampie faggete e in ambiente veramente suggestivo: superate un paio di vallecole con ampi "salti" si varca il tutto con un grosso ponte e un traverso nel bosco misto, ove in breve ci ricongiungiamo all'itinerario dell'andata, appena sopra a Busada, che raggiungiamo. E' intanto uscito un bel sole e con tranquillità ci riportiamo su asfalto, tra splendide baite in pietra e la vista del Lago di Vogorno, a Mergoscia, ove il giro ha termine.

NB. L'escursione non offre alcun tipo di difficoltà, ed è tranqulllissima in condizioni normali (T2). Soltanto il tratto dalla Sella m.1657 alla Cima della Trosa, causa innevamento e qualche breve ostacolo da affrontare può - giusto per oggi - considerarsi T3+

froloccone
Partiti un po" fiacchi" alla fine siamo riusciti a inventarci un giro molto bello.
 Giornata positiva e posti davvero belli (ma anche brutti........).
Una menzione particolare va alla stupenda località dei Monti di Lego.
Grazie a Emiliano per l'idea e per la solita compagnia.

Tourengänger: Poncione, froloccone


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Kommentare (17)


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Angelo & Ele hat gesagt:
Gesendet am 11. Mai 2017 um 23:48
Siete partiti con condizioni "invernali" e poi il sole primaverile vi ha sorriso...

Molto bella la località Monti di Lego e... che spigolo quel Vogorno!

Cari saluti e a presto...

Angelo

P.S. per Emiliano
Il gentile pensionato di Dasio ti attende da tempo per risistemarti il bastoncino... :-)
Accetta le Lire o monete nuove di "Zecca"... :-))

Poncione hat gesagt: RE:
Gesendet am 12. Mai 2017 um 13:21
In effetti, quando ho visto che il bastoncino era completamente bloccato il mio pensiero è andato proprio a lui... :)

igor hat gesagt:
Gesendet am 12. Mai 2017 um 06:28
Bravi ! Bella cima se vi dico che sono 3 settimane che volevo salirla anche io ma dalla val resa poi non sono andato bell ambiente con la neve ciaooo

Poncione hat gesagt: RE:
Gesendet am 12. Mai 2017 um 13:24
Ciao Igor, siamo passati davanti al bivio della Val Resa, dove partiva il percorso ciclabile, ed era ostruito da una vistosa cancellata da cantiere... non so se ci stanno lavorando o ci son state frane.
La salita alla Trosa in queste condizioni nevose non è del tutto banale.
Ciao

turistalpi Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 12. Mai 2017 um 14:00
Ciao Emiliano, il sentiero dalla Val Resa allo Stallone è teoricamente chiuso per lavori d'esbosco dal 14/2 al 15/6/17 come da cartello che c'era prima di Pasqua.....io allora ho potuto passare bene ugualmente. Possibili notizie dal gestore del grotto di Val Resa al termine della stradina con posteggi riservati.
Enrico

Poncione hat gesagt: RE:
Gesendet am 12. Mai 2017 um 21:46
Grazie Enrico, gentilissimo. :)
Il buon Igor dovrà inventarsi una ravanata da par suo se vorrà salire da lì, dunque.
Ciao

danicomo hat gesagt:
Gesendet am 12. Mai 2017 um 11:06
Bel giro...
Aggiungo un paio di commenti sparsi:
1) strano il bastoncino rotto di Emi: nel senso strano che ci fosse!
2) la cresta della Trosa è uno stranoto viperaio ma avete trovato le condizioni "giuste"
3) ricordo ai Monti di Lego (concordo nella definizione di posto stupendo!) la presenza di un abbozzo di percorso di Minigolf. C'è ancora?

Ciao
Daniele

Poncione hat gesagt: RE:
Gesendet am 12. Mai 2017 um 13:27
Ciao Dani,
quattro anni fa', ma ad agosto, infatti incrociai due vipere tra la vetta e la sella del Madone, ed altrettante ne incontrai più tardi alla placche prima del Pizzo d'Orgnana... Il minigolf ai Monti di Lego, francamente, non l'ho notato, ma può darsi che sia ancora lì.

GIBI hat gesagt:
Gesendet am 12. Mai 2017 um 11:26
Bravi bella escursione e sempre piacevole da percorrere la Valle di Bietri e poi concordo con Daniele se non c'era la neve in mezzo ai rododendri ... vipere a go-gò !

ciao Giorgio

Poncione hat gesagt: RE:
Gesendet am 12. Mai 2017 um 13:28
Ciao Gio,
itinerario piacevolissimo... per le vipere ti rimando al commento di Daniele. A presto

Menek hat gesagt: RE:
Gesendet am 12. Mai 2017 um 13:36
Forse ho letto male...1h per la vetta? Minchia...

Poncione hat gesagt: RE:
Gesendet am 12. Mai 2017 um 21:45
No no, hai letto bene, Dome. E non ce ne siamo resi conto, francamente... l'ho dedotto guardando le foto. :)
Ciao

Poge Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 20. Mai 2017 um 10:49
Ma forse intendeva un'ora dall'inizio del tratto innevato, non dalla macchina.
Anche perché se facessero 1200 metri di dislivello in un'ora ... potrebbero puntare ai mondiali.
A.

Menek hat gesagt: RE:
Gesendet am 20. Mai 2017 um 22:22
Dici che ho capito male???

Poncione hat gesagt: RE:
Gesendet am 20. Mai 2017 um 22:55
Giusto un cicinin. :)

veget hat gesagt:
Gesendet am 13. Mai 2017 um 20:27
Che Gitona....
Con il pepe (neve),su un intrigaante itinerario.....
Non poteva mancare....la neve a queste quote al mese di maggio,è da festeggiare....
Complimenti!
Ciao ciao
Eugenio

Poncione hat gesagt: RE:
Gesendet am 13. Mai 2017 um 22:26
Vero Eugenio. Benchè possa sembrare una meta banale - benchè panoramicissima - in queste condizioni la Cima della Trosa si fa rispettare e salire volentieri... col premio di trovarla completamente deserta, nonostante a Cimetta e Cardada di gente ve ne fosse abbastanza. Ma tutto il giro è veramente stupendo...
Ciao


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