Monte Luvot, Castello di Gavala, Il Massale, Res (Bec d'Ovaga)


Publiziert von Poge Pro , 10. Dezember 2016 um 21:51.

Region: Welt » Italien » Piemont
Tour Datum: 3 Dezember 2016
Wandern Schwierigkeit: T4 - Alpinwandern
Klettern Schwierigkeit: I (UIAA-Skala)
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Aufstieg: 2200 m
Strecke:26,0 km a/r
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Foresto (Quarona), Val Sesia.

Parcheggio a Foresto, scendo dalla macchina.

Piovono due gocce e, anche se è ancora buio, si capisce chiaramente che le nuvole sono basse e coprono le cime.

Rientro in macchina per valutare il da farsi. Percorrere un itinerario del genere con il meteo "diversamente bello" non è il massimo ma la voglia di fare questo giro è tanta.

Mumble .... mumble ....

Al diavolo, ci devo almeno provare, andrebbe a finire che rimarrei deluso da qualsiasi alternativa possa trovare. E allora si parte!

Dal paese imbocco il sentiero per il Monte Tovo che però non raggiungo, oggi proprio non ci sta. Transito dal Rifugio Gilodi e raggiungo la Sella della Rosetta su sentiero comodo e tranquillo. Per raggiungere il Monte Luvot bisogna invece affrontare qualche passaggio reso un po' insidioso da un leggero strato di un mix tra neve e ghiaccio. Queste condizioni non compromettono questo tratto di salita ma mi preoccupano per il proseguimento della cresta.

Dalla vetta del Luvot devo decidere ancora il da farsi: l'atmosfera e le condizioni sembrano amplificare i miei dubbi sull'opportunità di continuare ma decido che vale la pena fare un tentativo.

I primi passi sulle rocce viscide e sulla neve ghiacciata non fanno presumere niente di buono, l'andatura è davvero troppo lenta e alcuni passaggi sono insidiosi. Anche se i tratti nevosi sono discontinui decidono comunque di montare i ramponcini, utilizzati una sola volta un paio d'anni fa.

In questo frangente si rivelano molto adatti alla tipologia di terreno e condizioni, tanto che alla fine decido di tenerli su anche nei viscidi tratti erbosi. Giungo cosi, con maggiore sicurezza, sul Castello di Gavala e a questo punto continuare la cresta verso il Massale mi sembra fattibile.

La cresta non presenta particolari difficoltà, solo qualche brevissimo passaggio di I grado ma come sempre i continui su e giù possono sfiancare più del dislivello "nominale", in più il nevischio e le nebbie rendono il tutto più selvaggio. Con un ultimo strappo raggiungo il Massale e poco dopo riprendo il cammino verso il Res convinto che manchi poco. In realtà il tratto fino al Colle di Vazzosa impegna più del previsto. Ma alla fine soddisfatto raggiungo la mia quasi ultima fatica di giornata.

Il panorama posso solo leggerlo sui pannelli, di conseguenza pausa breve e via di nuovo. Fatti pochi passi sento un chiaro profumo di legna bruciata da camino ... un toccasana in questa uggiosa giornata ... scopro con piacere che il rifugio Spanna Osella è aperto e una pausa di qualche minuto e un buon caffè mi ci vogliono proprio.

Riprendo la mia discesa veloce verso l'Alpe Campo, poi Parone, Dramo e Locarno con qualche breve tratto su asfalto. Un occhio all'orologio e parto spedito per affrontare la conclusiva sgobbata ... non da poco: ancora circa 300 metri di dislivello da affrontare a quest'ora con nelle gambe un gitone non indifferente ... ma posso farcela ... o almeno credo!!

Salgo nel bosco, contento perchè tutto alla fine è girato per il verso giusto, contento per aver creduto nella possibilità di farcela, contento perchè puntuale come un orologio alle 17 sono alla macchina un attimo prima che scenda il buio.

Tourengänger: Poge


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Kommentare (9)


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Angelo & Ele hat gesagt:
Gesendet am 10. Dezember 2016 um 22:05
MIRABILMENTE PORTENTOSO...!!!

Altri aggettivi troppo comuni e troppo banali...

Complimenti Andrea, sopratutto per la voglia di non mollare mai, nonostante il tempo infame e la lunghissima e faticosa camminata che ti attendeva...

So che non ami mai ripeterti... ma questa incredibile cavalcata per creste (anche belle selvagge verso il RES..) merita una ripetizione condita dal sole e dai sublimi panorami che ti sei perso...

Salutoni...

Angelo

P.S.
Meno male che non c' ero perchè già l' iniziale pioggia mi avrebbe smontato ogni velleità ed entusiasmo...

Poge Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 10. Dezember 2016 um 22:29
Ti ringrazio per i complimenti.

Non ho ancora ben capito se il "non mollare" è sinonimo di forza o magari solo una testa un po ' "malata".

Per la ripetizione: sicuramente con il sole e con due macchine!!!
A.

Angelo & Ele hat gesagt: RE:
Gesendet am 11. Dezember 2016 um 00:11
Semplice...

Sei FORTEMENTE MALATO...!!! :-)

Già le due auto... occorrevano proprio, mannaggia a noi... chissà quante ce né hai dette...

Sappi però che la mia Tesla non avrebbe avuto l'autonomia necessaria per andare e per tornare... :-))

BRAVO ancora...

GAQA hat gesagt:
Gesendet am 11. Dezember 2016 um 00:03
Traversata Foresto - Res !! Grandioso giro della bassa Valsesia ! Che girone !!
COMPLIMENTI !!
Il Rifugio Cà Gilodi sotto il Monte Tovo era aperto ?
Ciao Alessandro

Poge Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 11. Dezember 2016 um 17:54
Grazie, è stata una bella avventura!

Il Rifugio Gilodi era chiuso.
Speriamo di trovarlo aperto quando andrò sul Tovo ... prossimo autunno probabilmente.
Andrea

Poncione hat gesagt:
Gesendet am 11. Dezember 2016 um 20:17
Tostissimo, con tempo e condizioni così, poi...

Poge Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 11. Dezember 2016 um 20:25
Grazie.
In effetti sono rimasto per un buon tratto con il dubbio se continuare oppure no.
Ma quando ho "sentito" che il piede rimaneva sicuro tra il Luvot e il Gavala (grazie ai ramponcini) ho capito che potevo farcela.
E' stata una piccola sfida ... anche rientrare prima che facesse buio!

Simone86 hat gesagt:
Gesendet am 14. Dezember 2016 um 22:09
urca che supergiro! avevamo addocchiato il Castello qualche settimana fa, adesso non ci sono più dubbi sulla sua bellezza! bravo!

Poge Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 15. Dezember 2016 um 22:09
Grazie, è stato un gran bel tour, in cui le condizioni non ottimali (e il meteo) hanno reso la traversata ancor più avventurosa.
Ciao.
A.


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