MONTE TABOR da Breglia: ..lunga e bella cavalcata inseguiti dalle nuvole!


Published by Angelo & Ele , 4 June 2015, 11h08.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike: 2 June 2015
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Height gain: 2104 m 6901 ft.
Route:Come Waypoints...
Access to start point:Como - Argegno - Plesio - Breglia

Oggi Eleonora rinuncia ad una gara di running per farmi compagnia in un bellissimo e assurdo progetto che ho in testa da tanto tempo, ma che solo ieri sera ho pensato di realizzarlo.
Trattasi del trek BREGLIA - PIZZO DI GINO
Trek che ritengo bellissimo per le innumerevoli cime che tocca e per la stupenda e assoluta panoramicità.
Trek che ritengo assurdo per il mio scarso allenamento, visto la noiosa e antipatica fascite plantare che da due mesi mi perseguita...
Ma qualche giorno fà al Pizzo di Gino e ieri con Giulio al bel giro al parco del Campo dei Fiori, ho avuto buone sensazioni... forse sono quasi guarito... quindi perchè non tentare...?!
Certo il vero e unico spirito nell' affrontare questa lunghissima e affascinante cavalcata di cime è e sarà... DOVE ARRIVO.. ARRIVO... 
Quindi se già al Bregagno (quindi quasi dopo ben 1400 metri di dislivello positivo) sarò "cotto", pranzeremo lì e poi ci godremo la giornata dalla sua bella e panoramica cima.

Ma andiamo con la cronaca di questa giornata-sogno...

Sveglia alle 2,45 e partenza alle 3.30 da casa nostra in direzione del lago di Como...
Arrivati a Breglia è ancora buio... e appena varchiamo con l' auto l' inizio del paesino quasi ci scontriamo con un enorme cinghiale che, spaventato dall' auto, sbuca improvvisamente a pochi metri da noi... ci guarda per qualche secondo... e poi scompare velocemente...
Io e Ele siamo basiti e ancora spaventati...
Meglio parcheggiare al grosso parcheggio di Breglia, prima di incontrare altri cinghiali nella stretta stradina che porta ai Monti di Breglia... tanto non sono tanti metri di dislivello in più e poi possiamo gradualmente abituarci alla salita, grazie alla dolce pendenza della strada stessa, prima di affrontare la ripida salita che in breve tempo porta a Sant' Amate.
Partiti a camminare da Breglia giungiamo in breve tempo e con una gradevolissima temperatura alla chiesetta di Sant' Amate.
Qui facciamo una energetica colazione a base di barrette gelatinose, dato che a casa non l' abbiamo fatta.
Dopodichè riprendiamo il cammino affrontando con passo deciso e veloce la ripida e tosta salita che porta al Bregagnino... e fin qui le mie gambe e il mio piede reggono bene...
Giunti alla cima del Monte Bregagno decidiamo di riposarci e di fare una seconda colazione... che golosoni!!!  :-)
In cima troviamo anche tre cavalli che felicemente mangiano la tenera erba del prato sommitale e ci guardano incuriositi...
Mi fermo qui...???
Nooo... le gambe (stranamente) reggono ancora, quindi proviamo ad andare avanti..
Intanto il sole va e viene, ma è più le volte che ci abbandona, purtroppo... a causa di continui e spettrali passaggi di nuvole basse.
"SPERIAMO che il sentiero sia ben segnato e che la visuale sia sempre buona..." mormoro tra me e me...
Dal Bregagno velocemente scendiamo alla Bocchetta di Senagra, quindi ripida ma corta risalita al Mottone di Rozzo.
Quindi poi discesa alla bella Bocchetta di Rozzo e ennesima risalita al Monte Marnotto, raggiunto deviando di 50-60 metri in salita dal sentiero "ufficiale".
Qui ci riposiamo un pò e mangiamo qualche baretta e delle mandorle accompagnate da un buon the verde caldo, caldo... già perchè le nuvole hanno tenuto piuttosto bassa la temperatura e c' è un sacco di umidità percepita...
Siamo arrivati qui sulla cima del Marnotto senza nessun problema, anche se in 2-3 passaggi occorre mettere le mani sulla roccia. Passaggi molto, molto banali ma che giustificano la mia valutazione complessiva di questo trek, cioè T3.
Mi fermo qui...???
Nooo... le gambe mi assistono ancora quindi proseguiamo...

Scendiamo alla volta dell' ennesima Bocchetta di Galandino, quindi poi ennesima salita al caratteristico Motto d' Aligua.
Ulteriore ripida discesa e giungiamo alla Bocchetta d' Aligua o anche denominata Passo d' Aigua a 1960 metri di altitudine.
Il sentiero è quasi sempre ben segnato (Bianco-Rosso) ma qui è realmente l' unico posto dove troveremo una utile indicazione...

Dalla Bocchetta d' Aligua ancora una volta ci tocca una ripida salita che ci porta alla vetta Simmetral, dopodichè mentre scendiamo perdiamo per qualche centinaio di metri le tracce del sentiero.
Ma ormai il Monte Tabor è davanti a noi e non ci può assolutamente sfuggire...
Ripida e faticosa risalita fuori sentiero, fino ad incrociare un sentiero alto che con un ultimo strappo in salita ci porta finalmente in vetta al Monte Tabor.
Sono le 11,20 e, teoricamente, potrebbe essere fattibile il tentativo di ripartire alla volta del Mot Rasia, poi della Cima delle Pianchette e, infine, del lontano e mitico Pizzo di Gino.
Credo che dalla vetta del Monte Tabor in un' ora e mezza o al massimo in due ore.. sia fattibile la cima del Pizzo di Gino.
Maaaa....
Io onestamente inizio a essere "stanchino" (finora abbiamo fatto 1776 metri di dislivello positivo) e poi sopratutto già da un' ora il sole è completamente sparito dietro a nuvole basse che ci "regalano" un' inquietante e problematica visuale di soli 30-50 metri...
Insomma la voglia c' è di continuare... non è affatto tardi...  io non sono ancora a pezzi e Ele viaggia alla grande... siamo molto motivati... ma con questo tempo e queste nuvole basse che senso avrebbe...???
Nessuno secondo noi...
...e poi c' è l' incognita del ritorno...
Io non sono allenato e il ritorno (dal Pizzo di Gino) è realmente lunghissimo verso il monte Bregagno.
Quindi affranti dalla spettrale e nebbiosa atmosfera, divoriamo in fretta il nostro panino e dopo mezz' ora di riposo decidiamo di riprendere il cammino di ritorno.

Qui decidiamo di ripercorrere tutte le cime incontrate e, dopo una lunga camminata condita da continui ed estenuanti sali-scendi, finalmente giungiamo nuovamente in cima al monte Bregagno.

Il Bregagnino è lluminato dal sole, idem il Grona e il lago... le nuvole ci hanno proprio perseguitato in questa lunga camminata in quota, mentre dal Bregagnino stesso in giù è pura estate...!!!
Peccato... le previsioni che avevamo consultato davano una giornata ben diversa dalla "nebbia londinese" che poi ci ha spesso perseguitato e impensierito!
Velocemente scendiamo e risaliamo al Bregagnino e qui facciamo una bella sosta al sole...
Dopodichè scendiamo ancora fino ad arrivare alla panoramica chiesettina di Sant' Amate.

Eleonora ha le gambe assolutamente a posto (grazie al suo micidiale allenamento...), mentre la "testa" è quasi ko... dato che è letteralmente stufa di scendere, e posso ben comprenderla!
La sua vera passione è il mare... il nuoto... il running... la montagna gli piace, ma con minore intensità e con maggiori timori...
Io al contrario ho le gambe quasi ko, ma la "testa" regge ancora bene...

Col senno di poi forse, forse è stato meglio che in vetta al monte Tabor non abbiamo trovato il bel sole... altrimenti credo saremmo ripartiti in direzione del Pizzo di Gino e.... il ritorno, il lunghissimo ritorno sarebbe stato un autentico calvario per entrambi: a me per le gambe e alla mia tostissima Ele per la motivazione psicologica...  dato che ora potrebbe tranquillamente tentare di correre una maratona di 100 km., proprio perchè è una sua grandissima passione, ma questa bellissima e lunghissima cavalcata di montagne che il sentiero lambisce dal Pizzo di Gino a Breglia è realmente troppo per la sua voglia e motivazione...
...e si sa l' allenamento conta tantissimo, ma la "testa" spesso ancor di più...

Dopo Sant' Amate ci trasciniamo fino ai Monti di Breglia e poi finalmente fino a Breglia, dove al parcheggio ci attende l' auto... e 4 ambulanze più un elicottero pronti a portare il mio trasfigurato corpo nel più vicino ospedale...  :-))
C' erano anche dei bravissimi e signorili cecchini cacciatori ad attendermi... ma io, gentilmente, gli ho fatto capire che non volevo essere abbattuto a fucilate...  :-))
Però mi è dispiaciuto... poverini... erano li ad attendermi fiduciosi e speranzosi di porre fine alle mie sofferenze...

CONSIDERAZIONI:
1) Secondo me il trek BREGLIA - PIZZO DI GINO in giornata è realmente fattibile...
2) Ovviamente è necessario avere un ottimo allenamento fisico.. un buon passo.. e tanta "testa"...
3) Partire all' alba, o anche prima, può essere sicuramente l' arma vincente... 
4) Portare tanta acqua, dato che se si incontra una bella giornata il sentiero completamente esposto al sole non perdona...
5) Se si arriva al monte Tabor prima delle 11 o di mezzogiorno, il Pizzo di Gino è tentabile...
6) Tenere ovviamente conto del lunghissimo ritorno, perchè anche se è vero che è possibile evitare nel ritorno la risalita alla Cima Pianchette, al Mot Rasia, al Monte Tabor, e forse a qualche altro Motto, risparmiandosi  quindi di percorrere 200-300 metri di dislivello positivo.., è altrettanto vero che il sentiero verso il lontano Bregagno è lunghissimo e occorre avere ancora tanta "testa" e tanta energia nelle gambe.
Quindi se al Monte Tabor si arriva molto stanchi, è assolutamente saggio fermarsi e... godere lo spettacolare panorama!
7) Includere in questa lunga, panoramicissima e magnifica cavalcata anche il bellissimo monte Grona è possibile, ma consiglio di farlo al ritorno... quando, una volta giunti a Sant' Amate, se le proprie gambe non ci "insultano" rabbiose si può tentare...  :-)
8) Si può anche partire dai monti di Breglia o dall' omonimo parcheggio poco sopra... si risparmia dislivello positivo ma, col buio.., attenzione ai cinghiali in salita con l' auto...!!!  :-) ...e poi, credetemi, la vera cartina al tornasole è realmente la salita al monte Tabor... se li arrivate non troppo stanchi allora riposatevi per bene e... poi camminate ad abbracciare il vicino-lontano Pizzo di Gino che già vi guarda e vi sorride...  :-)

DISLIVELLO POSITIVO FINO AL MONTE TABOR:  1776 metri
DISLIVELLO POSITIVO TOTALE:   2104 metri

Tempo per arrivare da Breglia alla cima del monte Tabor con le tante pause fatte e un passo molto tranquillo:  6 ore

Quindi con un passo veloce e più allenamento di me ora,  penso che da Breglia in 5 ore sia possibile arrivare al Monte Tabor (pause comprese, ovviamente)

ELOGIO FINALE:
Eleonora è stata  b r a v i s s i m a ! ! !
Mi ha realmente impressionato il suo allenamento, visto che ieri siamo andati a camminare con il caro Giulio al bel Parco del Campo Dei Fiori.. e l' altro ieri si è "sciroppata" una durissima gara di running, cioè 28 km. al Monte Barro!!!
CHAPEAU Ele...!!!  
Anche per i passaggini antipatici sul sentiero che non ami e che hai affrontato e superato alla grande...
Dai... al mare tu e i tuoi amici delfini vi vendicherete contro di me...  :-))

Cari saluti a Tutti...

Angelo & Eleonora

P.S. 
Perdonate la scarsa qualità delle foto, ma digitalina era intrattabile (ha dormito poco...) e la giornata non era quella ideale per le foto mozzafiato...


****************************************************************************************


Versi del 12 luglio 1914


Non penso, non mi lagno, non discuto
non dormo
Non voglio né sole, né luna, non saluto il giorno.

Non sento l' afa tra le quattro mura
il vento
Il dono atteso tanto tempo
lo rifiuto.

Non mi rallegra il mattino, né la fuga
sonora dei tranvai.
Vivo cieca al giorno, ignoro l' ora
e il secolo.

Funambola su una corda incrinata.
Ombra dell' ombra
di qualcuno.  Sonnambula
di due scure lune.


Stupenda poesia della magnifica e geniale Marina Ivanovna Cvetaeva.







Hike partners: Angelo & Ele


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Open in a new window · Open in this window


Comments (33)


Post a comment

Menek says:
Sent 4 June 2015, 11h18
Meno male che sei ancora "fuori forma" col piede!
ciaooooooo

Angelo & Ele says: RE:
Sent 4 June 2015, 11h21
Sono quasi guarito... ma la forma e l' allenamento andati, purtroppo...

Ma sai che ti dico... ma chi se ne frega...!!! :-))

Con calma arrivo anche io... e poi mi faccio abbattere!!! :-))

Ciao...

GAQA says:
Sent 4 June 2015, 11h40
Complimenti veramente per il dislivello impegnativo,passione infinita e determinazione d'acciaio,che dire?? Una classico Trek "alla vostra maniera" !

03:45 Am cuore in gola?? Incontri notturni fuori programma??

Buona giornata Alessandro.

Angelo & Ele says: RE:
Sent 4 June 2015, 11h53
GRAZIE MILLE Alessandro...

...era un mio vecchio sogno-progetto che non so se mai riuscirò a realizzare...
Ma poi..
A pensarci bene...
Una volta realizzato cesserà di essere un bel sogno... quindi forse meglio così... :-)

Ciao e buona giornata anche a Te...

danicomo says:
Sent 4 June 2015, 11h43
Molto bello, bravi, lunghissimo...
Riguardo al progetto del Gino mi pare ci sia un sentiero, segnalato dalla Guida che gestisce (gestiva?) il rifugio Croce di Campo, che unisce sant'Amate con lo stesso rifugio. Lo sviluppo immagino sia maggiore ma il dislivello cala. Potrebbe esser preso in considerazione per il ritorno. La Guida lo aveva segnalato, anni fa, come tratto che poi proseguiva verso San Lucio.
Ciao
Daniele

Angelo & Ele says: RE:
Sent 4 June 2015, 12h06
Grazie Daniele...

grazie anche per la segnalazione che, studiando per bene la mia cartina, già né ero a conoscenza...
Magari con una bella giornata di sole (...e non invece con la pericolosa "nebbia londinese" che spesso ci ha inseguito...) se fossimo giunti al Pizzo di Gino si poteva tenere in considerazione... anche se lo sviluppo è realmente maggiore e a quote più basse e, quindi, ben più calde... poi la risalita a Sant' Amate esige anche lei un bel dislivello da superare e non so quindi se ne vale la pena...
Poi se fossimo giunti al Pizzo di Gino, mi sarebbe immensamente piaciuto ripercorrere ancora questa lunghissima cavalcata in quota, magari evitando al ritorno di salire alla cima delle Pianchette, del Mot Rasia e del monte Tabor...

Ciao...

tanuki says:
Sent 4 June 2015, 14h55
Simmenthal e Monte Tavor: finalmente due nomi che mi dicono qualcosa!

Scherzi a parte, qui il vostro giro verrebbe definito come una vera "copada"... quindi complimenti :)

(Poesia da brividi!)

Angelo & Ele says: RE:
Sent 4 June 2015, 15h37
Sei sempre simpatica Sigo... :-)

Grazie mille per i complimenti... e sono contento che anche la poesia ti sia piaciuta...
La Cvetaeva è la mia poetessa preferita e i libri con le sue meravigliose e difficili poesie o le sue stupende lettere, hanno pagine che "scottano" tra le dita e creano spazio nella nostra anima...

Ciaooo....

Sent 4 June 2015, 19h23
Grandissimi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Super cavalcata!!!! Se la ritentate.......................!!!!! Direi che il piede ormai è a posto!!! Ciao a presto

Angelo & Ele says: RE:
Sent 4 June 2015, 20h16
Penso proprio di si... solo la sera stessa e il giorno dopo avvertivo sporadiche e leggere fitte... ma oggi nulla...
Per ritentarla dovrò essere molto, ma molto più allenato... ma va bene anche così, dato che una volta portata a termine questa stupenda cavalcata cesserà di essere un sogno e forse un pò mi dispiacerà....

Questa lunga e panoramicissima camminata è pane per i vostri denti (Tu e Emiliano) e, visto i gran giri che fate, sicuramente in giornata ce la fate alla grande...!!!
Un solo consiglio: partire molto presto e portare tanta acqua...

Dai che presto facciamo qualcosa insieme...

Ciaooo amche da Ele... :-)

veget says:
Sent 4 June 2015, 20h15
Cari "Ragazzi",
ormai chi vi segue??? a partire dalla sveglia.... Anche se:(giustamente) il proverbio dell'oro in bocca, non ha smentite. Non è andata per il meglio con la meteo, se non altro ha diminuito la necessità di liquidi...
Continuate così, finché potete
Ciao
Eugenio

Angelo & Ele says: RE:
Sent 4 June 2015, 20h26
GRAZIE carissimo Eugenio...

Il meteo non ci ha aiutato, ma col senno di poi è stato molto meglio così perchè io non ho ancora l' allenamento per la traversata integrale... e comunque l' acqua l' abbiamo dovuta necessariamente portare in più nella previsione di arrivare fino al Pizzo di Gino...
Ci proveremo a continuare e ti dedichiamo questa nostra bella camminata... :-)

Cari saluti...

Angelo & Eleonora

veget says:
Sent 4 June 2015, 21h38
Grazie della dedica... onore immeritato.....
Siete gentilissimi.
a presto
Eugenio

Angelo & Ele says: RE:
Sent 4 June 2015, 21h55
Grazie a Te... e ovviamente la dedica è estesa anche alla tua Giancarla...

veget says: RE:
Sent 4 June 2015, 22h03
.....un grande ringraziamento anche da Giancarla.

dulac says:
Sent 5 June 2015, 02h24
Bravissimi!!! Che exploit!!!

Complimenti!!! ... e buon proseguimento ….. fino al Gino.....un giorno ….fra poco

Ciao Wolfgang

Angelo & Ele says: RE:
Sent 5 June 2015, 06h55
GRAZIE MILLE caro Wolfgang...

Si.. forse un giorno arriveremo al Gino.. ma se ci tenteremo ancora e se riusciremo ad arrivare al lontano Pizzo di Gino, il sogno cesserà di essere tale e diverrà pura realtà.... e forse è anche bello che i nostri sogni a volte rimangano tali per allietare di fantasia e speranze il cammino della nostra vita...

Cari saluti e buone montagne a Te...

Angelo

rochi says:
Sent 5 June 2015, 09h21
Questa idea malsana è già venuta anche a me ed ora, grazie al vostro "sopralluogo", so che è possibile. Vorrei segnalare che, a mio avviso, il tratto Tabor-Gino resta il più impegnativo a causa della cresta tra Cima Pianchette e Gino che non è banale, soprattutto se c'è neve residua. Vedi mia del 01/06/14:
www.hikr.org/tour/post80944.html.
Ciao e complimenti.
R.

Angelo & Ele says: RE:
Sent 5 June 2015, 09h55
Ottima osservazione Rochi... Bravo!

Infatti se il tempo fosse stato bello e se avessimo continuato la traversata, la mia Eleonora si sarebbe fermata alla Cima delle Pianchette e io avrei salito l' estetica e non per niente banale cresta che collega la sottostante Bocchetta delle Pianchette con la vetta del Pizzo di Gino...

Questo perchè già so quello che la mia Ele può fare in montagna, e quella cresta non è per lei...

Con la neve non so se l' affronterei, anche se la magia di calcare il sentiero innevato per primi su quella cresta deve essere realmente un' esperienza emozionante e, contemporaneamente, adrenalinica... :-)

Essendo stato sul Pizzo di Gino il 29 maggio, già avevo visto che la cresta in questione era ormai completamente sgombra di neve... quindi assolutamente tentabile...

GRAZIE MILLE per i complimenti e sappi che l' idea "malsana" è realmente fattibile... veramente... :-))
A patto però di partire molto, molto presto al mattino e, in caso di bella giornata di sole, di portarsi almeno 1,5-2 litri di acqua... dato che il sole estivo in quel sentiero non molla mai... e non ci sono né rifugi e né punti acqua disponibili lungo il lunghissimo percorso.
Poi certo un ottimo allenamento e un bel passo sono assolutamente necessari...

Ciao e grazie ancora...

Angelo

GIBI says:
Sent 5 June 2015, 10h32
Certo che quando ti ... vi mettete in testa un obiettivo non vi ferma più nessuno !
.. e per fortuna che non sei allenato e a posto al 100% !!!!!!!

Angelo & Ele says: RE:
Sent 5 June 2015, 11h15
Grazie caro Giorgio... sei troppo gentile!

Ma meno male che il Tabor e il brutto tempo ci hanno fermato altrimenti, se fossimo andati fino al Pizzo di Gino, il lunghissimo ritorno sarebbe stato un vero calvario per le mie gambe non allenate e per la motivazione di Eleonora...

Se lo ritenterò certamente dovrò essere mooolto più allenato... ma comunque lo spirito di questa camminata era sin dall' inizio: dove arriviamo, arriviamo... senza nessun problema a fermarsi, anche se fosse stato il "vicino" Bregagno...

Questa lunga cavalcata è fatta per Te... visto il gran passo che hai secondo me ce la faresti benissimo!!!
Come ho già detto ad altri se ti viene la tentazione di provarla, parti prestissimo e, in caso di bel sole estivo, porta tanta acqua... (almeno1,5-2 litri)

Cari saluti e spero la tenterai... :-)

Angelo

Andrea! says:
Sent 5 June 2015, 12h40
La metterò nelle "cose da fare", però magari a settembre.
Andrea

Angelo & Ele says: RE:
Sent 5 June 2015, 13h58
Beh...
Questa non ce l' aspettavamo proprio...
Il grande POGE che mette questo nostro progetto nella sua lista di "cose da fare" è realmente un onore per noi...

Ci abbiamo provato perchè le temperature non erano ancora così alte come in questi ultimissimi giorni, quindi maggio e settembre sono certamente i mesi migliori per provarla, ovviamente anche in base al reale andamento stagionale...

Tu sicuramente se uno dei pochissimi che ha le gambe e la testa per arrivare senza problemi al bel Pizzo di Gino...

Se sarai da solo e... se sarò ben allenato ti accompagno volentieri... :-)

Ciao Andrea e buone montagne a Te...

Angelo

Andrea! says: RE:
Sent 5 June 2015, 14h08
Si infatti hai lanciato una bella "sfida"...

Angelo & Ele says: RE:
Sent 5 June 2015, 14h26
:-))

Se intendi con te... beh ti chiedo solo di portare per favore la tua pala da neve che hai in dotazione quando fai le tue belle escursioni sci-alpinistiche e di scavare una panoramica fossa quando ormai io sarò da abbattere... :-))

numbers says: Complimenti!
Sent 5 June 2015, 14h40
Raga,
mi viene di definirlo sono in un modo:
"da fuori di testa"........

Scherzi a parte, come dice il Liga

"sono sempre i sogni a dare forma al mondo"

Ciao

Angelo & Ele says: RE:Complimenti!
Sent 5 June 2015, 17h30
Grazie mille... è stata una bella camminatona... e il sogno rimane ancora intatto... :-)

Ciao...

Sent 5 June 2015, 19h38
Esagerati!!! Complimenti per il gran tour.
roby

Angelo & Ele says: RE:
Sent 5 June 2015, 20h36
Ciao Roby...

anche tu ce la faresti benissimo...

Grazie mille e a presto...

gbal says:
Sent 6 June 2015, 15h45
Lo so che ti frulla in testa da un po' questa idea. Ora che hai pubblicato l'ottalogo per la vittoria penso che questa sarà imminente!
Brava Eleonora, bravo Angelo.
da ascoltare!!!

Angelo & Ele says: RE:
Sent 6 June 2015, 16h03
Grazie mille caro Giulio...

Non so se la riproverò... ma se ci sarà un secondo tentativo dovrò certamente essere molto più allenato, perchè il Pizzo di Gino si fa ancora ben desiderare dalla vetta del Tabor... :-)

Grazie da tutti e due... e bellissimo il brano musicale che ci hai dedicato! :-)

cristi4n says:
Sent 8 June 2015, 13h26
Complimentoni...davvero lunga! ma spesso le cose più appaganti sono così...lunghe e faticose...

Angelo & Ele says: RE:
Sent 8 June 2015, 13h37
Grazie mille... e visto che non siamo riusciti a fare tutta la traversata, questo progeto è ancora nel "cassetto" dei sogni...

Ciao e buone montagne a Te...


Post a comment»