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Matro


Published by Angelo63 , 16 May 2015, 23h40.

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:10 May 2015
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Pizzo Molare 
Time: 7:45
Height gain: 900 m 2952 ft.
Route:Alpe di Gardosa (parcheggio) – Sgiümell – Monti Püscett – Cavà di sopra – Capanna Pian d’Alpe – Bassa dei Cantòi - Forcarella – Matro. Ritorno per la stessa via con deviazione a Sosto.
Access to start point:Autostrada A2, uscita Biasca – Proseguire sulla strada per il passo del Lucomagno. Dopo un paio di chilometri svoltare a sinistra per Loderio superando il ponte sul fiume Brenno; superato Loderio e raggiunte le prime case di Semione si prende una stradina che si stacca sulla sinistra con le indicazioni per Capanna Pian d'Alpe. Percorrere la strada fino al suo termine (circa 12 km) dove si trova una piccola area di parcheggio all'Alpe Gardosa.

Dopo circa un mese finalmente si torna a camminare in montagna. Oggi uscita solo in coppia, io e Danilo, Sergio è fermo temporaneamente ai box.
Per riprendere confidenza con l’ambiente alpino scegliamo una meta non troppo complicata: il Matro, con partenza dall’Alpe di Gardosa, passando dalla capanna Pian d’Alpe.
La giornata si presenta già ben soleggiata sin dalle prime ore del mattino quando raggiungiamo il parcheggio, posto poco sopra l’Alpe di Gardosa, al termine della comoda strada che sale da Semione.
 
Ci incamminiamo alle 8.50 e risaliamo il bosco di larici e radi abeti in direzione da nord verso sud; usciamo temporaneamente dal bosco, dopo circa 10 minuti, a Sgiumell dove è posto qualche rustico e dove l’orizzonte si apre sul versante opposto della valle di Blenio con vista sulla Cima del Simano e l’Adula.
Proseguiamo ancora nel bosco, su pendenze mai accentuate, per arrivare alle 9.20 all’Alpe Puscett; un ampio pascolo con costruzioni allineate che praticamente passiamo in rassegna sino ad arrivare ad una rudimentale, ma a quanto pare efficiente, teleferica utilizzata per il trasporto di materiali. Sono in corso lavori di sistemazione di alcuni rustici in attesa dell’avvio della stagione estiva.
Davanti a noi intravediamo 2 escursionisti con un cane che raggiunta la località Cavà di Sopra imboccano il sentiero che passa basso per raggiungere i rustici di Sosto; noi invece proseguiamo sul sentiero alto e raggiungiamo il pascolo sopra Sosto alle 9.55.
Rientriamo nel bosco per salire sempre con pendenze moderate sino ad arrivare alla indicazione, posta su legno a forma di ferro di cavallo, che ci informa essere arrivati a Pian d’Alpe. Giungiamo quindi all’omonima capanna alle 10.25.
La struttura è gestita dall’Utoe Biasca, è aperta ed ancora incustodita. Ci hanno detto che così è stato anche negli ultimi 2 anni anche se sul sito dell’associazione è riportato che dal 15 maggio e per tutta la stagione estiva sarà presente il guardiano. La capanna è molto bella e ben tenuta, peccato che la visuale sulla vallata sia ostruita dagli alti larici ed abeti che la circondano.
Dopo una sosta di una quindicina di minuti riprendiamo il cammino seguendo le indicazioni per il Pizzo Matro, ora puntando in direzione nord.
I verdi prati che avevamo attraversato più in basso ora sembrano distese di paglia con fioriture di crocus; la neve qui si è sciolta da poco. Ben presto si entra in un bosco di abeti che poggiano spesso le radici su tratti rocciosi; raggiungiamo la palina indicante la Bassa dei Cantoi alle 11 dopo aver superato, senza troppe difficoltà, anche qualche residuo tratto innevato.
E’ ora ben visibile la cima del Matro che è sormontata da un antiestetico ed imponente impianto. Siamo praticamente sulla cresta che divide, lungo il nostro percorso in salita, la valle Leventina, alla nostra sinistra, dalla valle di Blenio, alla nostra destra.
Nell’ultimo più ripido tratto si deve procedere con maggiore attenzione risalendo alcuni blocchi di roccia; seguiamo le visibili bollature che ci fanno procedere lungo il versante della valle di Blenio.
Arriviamo in vetta alle 11.50 dopo aver percorso 6,9 km in 2h5m di marcia ed aver effettuato soste per 55m. Qui oltre all’antenna già visibile in lontananza fa un certo (brutto) effetto anche la costruzione che circonda l’impianto; una colata di cemento che da un certo senso di desolazione anche perché non ci pare proprio che la struttura sia frequentata.
Ci consoliamo volgendo lo sguardo sulle vallate sottostanti e sulle cime in lontananza, queste decisamente molto più appaganti.
Non c’è nemmeno vento oggi e ci pare proprio strano in quanto siamo in una posizione che di fatto è un crocevia tra le valli; decidiamo quindi di fermarci qui a pranzare facendo ben attenzione a dare le spalle alla struttura sommitale.
Riprendiamo il cammino alle 13 dopo che in vetta sono arrivati anche altri escursionisti.
Si è nel frattempo alzata una leggera brezza che con il sole caldo di oggi rende decisamente gradevole la nostra camminata.
Arriviamo alla Capanna Pian d’Alpe quando sono le 14 e qui ci fermiamo ancora un’oretta ad oziare al sole.
Riprendiamo il cammino poco prima delle 15 per ripercorrere a ritroso il percorso del mattino con una deviazione per una visita ai rustici di Sosto, circondati da verdissimi prati e con una magnifica visuale sulla valle di Blenio. Qui ci fermiamo una decina di minuti anche perché la brezza pomeridiana e il sole ormai alle spalle scatenano la vena artistica del fotografo (non sto parlando di me).
Raggiungiamo il sentiero già conosciuto in località Cavà alle 15.55 e dopo essere passati dall’Alpe Puscet, dove proseguono i lavori edili, arriviamo all’auto alle 16.35.
 
Una uscita tutto sommato soddisfacente dopo un mese di inattività; certo viste le condizioni meteorologiche ci siamo detti che avremmo potuto osare di più in termini di altitudine ma proprio non avevamo voglia di affrontare pendii innevati con il rischio di rinunciare alla meta prescelta. Per le cime più elevate ci saranno prossime occasioni con l’avanzare della bella stagione e per il gruppo al completo.
 
Dati complessivi:
Km percorsi: 14,2;
Tempo marcia: 4h15m;
Tempo sosta: 3h30m;
Ascesa: mt. 900 circa;
Velocità media in marcia: 3,3 km/h;
Velocità media totale: 1,8 km/h.
 

Hike partners: Angelo63, Danilo54


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Comments (2)


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Menek says:
Sent 18 May 2015, 10h39
Posti rilassanti a parte l'antenna di m...

Angelo63 says: RE:
Sent 19 May 2015, 22h14
Ha proprio ragione Domenico, non ci resta che sperare che l'evoluzione tecnologica porti presto all'eliminazione di tali brutture......chissà
buone montagne e un caro saluto ad Olmo!!!
angelo


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