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Esordio ai Corni di Canzo: pathos e adrenalina al CORNO OCCIDENTALE


Published by Angelo & Ele , 9 January 2015, 21h48.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike: 9 January 2015
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Climbing grading: I (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Height gain: 900 m 2952 ft.
Access to start point:Como -- Canzo -- Gajum

CORNI DI CANZO... per me e Ele sono ancora sconosciuti e quindi oggi decidiamo di fargli una timida visitina...

Oggi decidiamo di godercela in tutti i sensi: quindi sveglia un pò dopo il solito e rituale orario previsto per le camminate... poi colazione tranquilla e super abbondante... e via verso questi Corni, ancora misteriosi per noi.

Arrivati a Canzo, facciamo una seconda veloce colazioncina in un bel bar della piazza con un buon caffè e delle buonissime brioches... praticamente ora abbiamo almeno 2000 calorie da smaltire...!!!  :-)
Quindi percorriamo con l' auto via Monte Rai, poi via Gajum e, oltrepassato un piccolo ponte, giungiamo alle Fonti di Gajum, dove dopo pochi metri parcheggiamo subito a sinistra in un ampio slargo. (483 mt.)

Al parcheggio troviamo subito il cartello con l' indicazione Prim' Alpe (30 minuti) e Terz' Alpe (45 minuti) che indica chiaramente di seguire una bella e larga mulattiera (Via per le Alpi) in leggera salita.

Quindi iniziamo a salire e oltrepassiamo prima la Prim' Alpe (721 mt.) e poi la Sorgente di San Gerolamo (728 mt.).
Circa 60 metri dopo la sorgente troviamo alla nostra sinistra un cartello con indicato Rif. S.E.V. ai Corni (1 ora e 50 minuti) e Vetta dei Corni (2 ore e 20 minuti).
Abbandoniamo la mulattiera e prendiamo questo sentiero che lentamente si immerge in una bella e grande pineta. Trattasi del sentiero N.5 che con decisione ci fà guadagnare quota e gradatamente si inoltra nel versante Nord della dorsale.

Dopo 1 ora e 40 minuti dalla partenza dal parcheggio, arriviamo ad un rifugio chiuso... è il rifugio S.E.V. (1250 mt.) e la vista è assolutamente meravigliosa: Monte San Primo... Bellagio... Grignone... Grigna... Resegone... l' aria è talmente tanto tersa e nitida che sembra quasi di poter toccarle con mano queste magnifiche e lontane cime...

Beviamo una bella tazza di thé caldo e poi ci rimettiamo in marcia...
Proprio dietro al rifugio troviamo un' ennesima e precisa indicazione: Forcella dei Corni (10 minuti), Corno Centrale (30 minuti) e Corno Occidentale (35 minuti).
Quest' ultimo è la nostra meta odierna.
Arriviamo in pochi minuti alla Forcella dei Corni e qui prendiamo l' itinerario di destra che porta in vetta al Corno Occidentale.
Poco prima della cima incontriamo delle roccette da superare (massimo passaggi di 1° grado ma, come è capitato a me, per non far fare a Ele passaggi troppo impegnativi sono andato in "perlustrazione" facendo così, sia in salita che poi in discesa, una via in un canalino non fattibile per lei e di grado nettamente superiore...).
Eleonora supera con coraggio e bravura queste roccette e giungiamo alla vetta del Corno Occidentale (1387 mt. ciò che indica la targhetta di vetta...).

Veloce cambio di maglietta e, anche se c' è un fastidioso e freddo vento, decidiamo di pranzare con due buonissime "PUCCE" pugliesi fatte da noi con il mitico lievito madre... CHE BUONE...!!!

Dopo circa 20minuti decidiamo di scendere, ma Ele mi fa chiaramente capire che non ha nessuna intenzione di scendere dal percorso fatto in salita, cioè da quelle roccette poste poco sotto la vetta.
Quindi altra mia "esplorazione" di un sentiero che proviene in direzione opposta al sentiero da noi seguito in salita. 
Faccio un pò di cresta e un passaggio un pò delicato... poi sembra più fattibile... quindi ritorno da Eleonora e insieme percorriamo il suddetto tratto.
Mentre scrivo la relazione grazie al ferratissimo ed esperto Giulio gbal vengo a scoprire che il passaggio un pò delicato da noi percorso altro non è che il "famoso" Passo della Vacca" (...non pensate subito ed erroneamente ad una grande ed eccezionale interprete, nonchè nipote di Mubarak, dell' esoterica e sacrale danza del Bunga-Bunga...)

Dopo qualche decina di metri incontriamo delle catene che scendono (il probabile arrivo della ferrata...) mentre il nostro sentiero scende verso il lato occidentale del Corno... ma ormai, vista la continua esposizione, Ele è al limite e sempre più tesa...
Non voglio rischiare che si blocchi dalla paura e quindi decido di ritornare con lei all' intaglio del Passo della Vacca dove pochi metri dopo avevo notato un ripido canalino pietroso che scendeva verso il versante Nord.
Il suddetto canalino non era certamente una allegra passeggiata, ma almeno era fattibile e, sopratutto, non presentava tratti con notevoli salti e esposizioni: cose che la mia Ele non ama assolutamente!

Scendiamo molto lentamente e molto prudentemente e dopo un pò noto, 60-70 metri sotto di noi, una particolare struttura, proprio sul bel prato orizzontale... (che poco dopo scoprirò essere il Crocefisso in legno dedicato alla memoria di Don Carlo Gerosa).

Finalmente termina il canalino e giungiamo al prato e al Crocefisso che avevo notato dall' alto.

Permettemi:  B R A V A A A A A . . . . .  Eleonora!!!

...e chi ha mai visto un "delfino" salire e scendere al Corno Occidentale...???!!!

Dal Crocefisso prendiamo il sentiero N.1 che in breve ci porta alla Terz' Alpe (793 mt.).
Dopodichè prendiamo il sentiero N.3 che ci porta prima alla Second' Alpe (721 mt.), poi oltrepassiamo un grande Tiglio e sempre in discesa giungiamo alla  Prim' Alpe e infine al parcheggio alle Fonti di Gajum.

CONCLUSIONI:
bellissima camminata condita da vero PATHOS nella sua parte iniziale, visto che per noi era tutto nuovo... e da vera ADRENALINA per qualche delicato passaggio e per la discesa nel canalino pietroso...

Complimenti Ele, oggi non era affatto facile per te ma alla fine anche il Corno Occidentale ti ha guardato con vera curiosità e poi ha esclamato con sincera ammirazione: " CHAPEAU DAUPHIN!!! "

Angelo & Eleonora


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L' amore non ha tempo.
Non è il mio amore contrapposto al tuo amore.
L' amore non è mai personale.
Possiamo amare un altro ma, quando questo amore è circoscritto, limitato a una persona, non è più amore.
Dove c' è veramente amore, non c' è divisione di tempo o pensiero, né ci sono tutte le complessità della vita, il tormento e la confusione, le incertezze, le gelosie, gli affanni impliciti in essa.....

L' amore visto e raccontato splendidamente da un grande uomo e un grande mistico: J. Krishamurti




Hike partners: Angelo & Ele



Comments (10)


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Menek says:
Sent 9 January 2015, 22h09
mi avevate detto che volevate fare i Corni, ma non pensavo così presto! Yo fratelli...
Menek

Angelo & Ele says: RE:
Sent 9 January 2015, 22h17
Caro Domenico...

è stata un' improvvisata che abbiamo deciso solo ieri sera...

Per ora nè abbiamo assaggiato solo uno dei tre Corni... ma onestamente non so se Ele vorrà ritornarci e la posso benissimo comprendere...
Magari quello Orientale sarà più fattibile, ma ci sono tanti, tantissimi tranquilli sentieri su cime a noi ancora sconosciute che l' alternativa certamente non ci mancherà...

Cari saluti a te e a Nadia...

Angelo + Ele che dormicchia sul divano... :-))

cai56 says:
Sent 10 January 2015, 09h14
Peccato non conoscere a fondo i Corni e l'adiacente gruppo Cornizzolo-Rai-Prasanto: ore e ore di sentieri concatenabili in ambienti di simil-altamontagna. E poi - se vi trattenete fino a buio - potete incontrare branchi di mufloni: dove può capitare ancora a 30 minuti dalla "civiltà"?
Ciao..
Marco

Angelo & Ele says: RE:
Sent 10 January 2015, 12h39
Ciao Marco...

per strani e misteriosi motivi non siamo mai andati a fare un trek sui Corni di Canzo...
Sono molto affascinanti... molto spettacolari con il canto della loro superba roccia... molto esigenti ed infatti ora mi sono reso conto che non sono per tutti... ma comunque è stata una bellissima avventura, nata da una sempre più crescente voglia di Eleonora di approfondire la conoscenza di questi luoghi... anche se un pò li temeva... ma infine è stata bravissima!

Dovessi ritornare da solo il mio piccolo sogno sarebbe salirli tutti e tre (Occidentale-Centrale-Orientale) e poi, tempo permettendo, salire anche il Moregallo... Sarebbe proprio un gran bel Poker di cime!

Cornizzolo - Rai e Prasanto li conosciamo ed infatti ci sono piaciuti, quindi confermiamo in pieno le tue parole a riguardo.
Anche se non abbiamo mai fatto notte in quelle zone...

Ma fare notte in qualsiasi montagna deve essere realmente una esperienza sensorialmente e visivamente spettacolare...!!!

Ciao e buone montagne a Te...!

Angelo + saluti anche da Eleonora

veget says:
Sent 10 January 2015, 13h13
Ciao, non conosco la zona, ma convengo che è stata una bella giornata,condita con il "pepe". Complimenti a entrambi,in particolare a Eleonora,la quale (piano piano) dimostra di superare se stessa , con disinvoltura...
e allora....
alla prossima
Eugenio

Angelo & Ele says: RE:
Sent 10 January 2015, 14h28
Bravo Eugenio, il tuo riferimento al "pepe" è perfettamente calzante!
Eleonora è stata bravissima, ma ora e per un pò di tempo giustamente ritorneremo a percorrere sempre bellissimi o avvincenti sentieri, ma gradati T -1 :-))

Ciao e buona domenica...

Angelo + cari saluti da Eleonora

gbal says:
Sent 10 January 2015, 15h08
Eccoli qui i nostri impavidi esploratori; come ho detto ad Eleonora, non c'è nulla da vergognarsi per aver avuto paura: tutti, anche quelli più spericolati hanno il loro limite oltre il quale non hanno più la sicurezza in se stessi e quindi.....panico. Le ho anche detto che però questa è la strada per aumentare la propria autostima, poco alla volta il limite personale si alza sempre più e le paure di un tempo sembreranno irreali.
Per Angelo, invece, nessun problema, c'era da aspettarselo da uno che ha quei trascorsi!
Bravi

Angelo & Ele says: RE:
Sent 10 January 2015, 15h53
Grazie caro Giulio!

Sei sempre saggio e tanto gentile nei tuoi commenti.

Ieri ti abbiamo dedicato l' esordio alla cima e...... nel frattempo il Mazziere ha già mischiato le carte... tagliato il mazzo... distribuito le 5 carte... forse, forse ci sta invitando a giocare a "POKER"...?!?! :-)
Dopo la doppia coppia "al Barro" cosa ci attenderà......?

Poncione says:
Sent 10 January 2015, 22h45
Bravissimi entrambi, con particolare menzione per Eleonora data la sua scarsa propensione agli itinerari esposti.
Ben ricordo, d'altronde, una mia problematica salita su questo corno, benchè su ferrata (ambito in cui non sono... "ferrato") e nonostante la presenza e l'esperienza di Giulio al mio fianco.
Comprendo dunque benissimo le titubanze di Eleonora in questi ambienti, forse non difficilissimi, ma dove un minimo errore può costar molto caro: dunque doppiamente brava.
Complimenti ancora a entrambi.
Ciao

Angelo & Ele says: RE:
Sent 10 January 2015, 23h07
Eleonora: GRAZIE MILLE Emiliano, troppo gentile! Da tempo avevo voglia di fare una camminata a questi "misteriosi" (per noi due) Corni di Canzo anche se sapevo che non sarebbe stata una passeggiatina! Rimarrà in me un indelebile ricordo fatto di emozioni e adrenalina.
Giulio è un ottimo compagno di camminate e se ti ha scelto per la ferrata, sicuramente sapeva che l' avresti affrontata brillantemente pur con i "problemini" poco "ferrati"! :-)
Ciao e ti auguro di arrivare in vetta alle cime che ancora sogni.
Ele

Angelo: hai ragione da vendere... non sono difficilissimi ma un piccolo errore nel punto sbagliato e... adieu!
Ele è stata molto brava e il Corno Occidentale infine l' ha omaggiata... :-)
Ciao e chissà magari prima o poi ci incontreremo in vetta a qualche cara montagna...



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