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Baita Pesciola m.2004 e Punta Pesciola m.2344 (SO): due belle giornate


Published by Alberto , 12 September 2013, 14h02. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:13 August 2013
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 3:00
Height gain: 1364 m 4474 ft.
Route:parcheggio centrale Armisa m.1050 - baite Masone di sotto m.1140 - località Foppe m.1400 - Baite Moretti m.1460 - Alpe Campèi m.1647 - Baita Pesciola m.2004 DESCRIZIONE: Parcheggiata l'auto nel parcheggio a monte della centrale dell'Armisa m.1050,si prosegue lungo la sterrata con alcuni tornanti,che permette di salire all'assolata conca dei prati della Foppa (1400 m),dove si apre un imponente panorama sulla cerchia di montagne che la circonda. Senza inoltrarsi nella valle,si sale verso sinistra (cartello indicatore per la baita Pesciola) sfruttando il tracciato di una sterrata (visibile anche se coperta dalla neve) si perviene alle baite Moretti m.1459. Più in alto,raggiunte le baite Campèi m.1647: prima di superarle a sinistra vi è una fontana e a monte il nuovo acquedotto che si deve raggiungere,poi si prende a sinistra e si seguono le indicazioni,sentiero erto.
Access to start point:Strada S.S. 36 dello Spluga: da Milano seguire per Lecco,Sondrio. Passato Sondrio,sulla sp 38 dello Stelvio,dopo aver superato la segnaletica di Piateda,s'incontrano i cartelli con segnaletica per Briotti-Arigna. Si scende ad attraversare il ponte per poi risalire,si supera la località Sazzo (ottimo ristorante con cucina aperta a tutte le ore) si prosegue lasciando perdere le varie biforcazioni. Giunti al tornante con cartello Briotti,proseguire diritto su sterrata (in caso di neve viene pulita dagli addetti della centrale: in ogni caso le catene da neve è meglio averle) fino al parcheggio a monte della centrale idroelettrica dell'Armisa
Accommodation:Baita Pesciola (richiedere le chiavi)
Maps:carta Kompass 1:50.000 Bernina - Sondrio

Vista da Alberto: Forse è la volta buona che riusciamo a fare una 2 giorni: dopo il mio interessamento sul rifugio Donati al quale avevo pensato per trascorrere due giornate con gli amici che avrebbero gradito la mia idea,avviso che lassù si va solo se danno bel tempo,visto il dislivello considerevole,il tracciato erto e anche su roccia a parte un tratto di decauville in piano (circa 20/30 minuti) si sarebbe optato per altro rifugio di cui ne sono pienamente a conoscenza.

Chi mi conosce deve ammettere che il Bradipo e Capanatt sa offrire garanzia e qualità,oltre alle aspettative: in questo caso mi riesce difficile credere che altri di mia conoscenza riescano in questa impresa: alcuni sono bravi a mandare link e poi ci si deve arrangiare e sperare in bene (vorrei vedere chi opera in questa maniera andarci da solo per capire se riesce a cavarsela....ma i miracoli non avvengono frequentemente he he he) altri a salire e scendere in giornata sparandosi più di 2000 metri di dislivello e km. a go go,ma per il resto....meglio affidarsi al Bradipone del Alpi che per gli amici si da un gran da fare,senza mandare link (se uno non ha il computer come s'informa? ....bisogna aspettarsi pure che vi sono essere umani che non anno tale mezzo e quindi?.....essi si affidano all'intelligenza e capacità di chi organizza!),ma conta di più che l'organizzatore sappia dare prova sul campo nel condurre i partecipanti che hanno riposto fiducia in lui,dando alle domante che gli pongono,risposte esaustive il più precisamente possibile (altri non possono permetterselo perché usano solo le gambe....e capita che siano di una gran faciloneria dopo aver fatto tali percorsi a parlare....solo perché stavano appresso a chi è stato capace di condurli).

Sarò ripetitivo....ma i fatti confermano ciò che dico: basta leggere attentamente,ascoltare ed essere attenti agli eventi.....non è poi così difficile,a meno che vi sia chi fa il sordo - muto e cieco....e alloraaaaaaaa è tutt'altra cosa!

Dato che la rinuncia è sempre dietro l'angolo,il Bradipo si prepara l'alternativa (è appena capitato) saputo tra l'altro che chi voleva questa due giorni,stava per rinunciare causa problema....

Come descritto nell'ultima relazione,non avrei pubblicato per un po e giustamente non sarei andato nemmeno su internet per vedere le previsioni,mi affido solo alla speranza....e visto che Daniela è disponibile,ci mettiamo d'accordo che lei visionerà la meteo tramite internet mentre io sono in giro per monti (e già,io non ho internet a casa e anche se lo avessi non ho voglia di perdere tempo prezioso).

Giunto a casa dalla gita mi avvisa della meteo che già da giorni annunciavano non propriamente consola: martedì annunciavano anche temporali sulle Alpi e mercoledì anche tutto il giorno,quindi gli dico che confermerò per la Baita Pesciola,400 metri più in basso,ben attrezzata,comfort a 5 stelle e il fatto che riusciremo ad arrivare he he he.

Dovete sapere che Angela (CIP) mi ha chiamato quando ero su alla Baita del Lago per avere informazioni inerenti al caso,giustamente direttamente da chi organizza e tramite papà Ugo viene a sapere che il percorso è decisamente erto e lungo,infatti ho detto che bisogna calcolare 4,30/5 ore buone (io l'ho fatto anche in meno tempo in altra circostanza) se poi aggiungiamo soste,pesi e problemi....oltre ai 1450 m. di dislivello.....be,io ho davanti altre settimane di tempo he he he. Mi dice: ma la Dany si rende conto?.....pare!....ma allora perché non prova a farne 2000?.....he he he.....siete proprio (Cip & Ciop).

Gli spiego comunque che si farà tale percorso solo ed esclusivamente se vi sono le condizioni meteo (difficili da prendere seriamente....ne abbiamo avuto prova in molte occasioni) altrimenti si opta per altra struttura (vi posso assicurare che ne avevo di alternative) anche perché Angela ha manifestato la controvoglia di partecipare (causa problema???!!!) e avrebbe deciso all'ultimo momento. Io non voglio forzare la mano a nessuno,quello che importa è essere consapevoli di riuscire a non "guastare" la o le giornate agli altri solo perché si vuole andare o al contrario,rinunciare perché troppo dislivello (si cambia meta basta chiedere senza paura) o perché non c'è quello/quella e futili motivi come l'orario di partenza (come fanno altri).

Ovviamente non ho avvisato tutti: i molti sanno quando farò le ferie,se vogliono/possono mi avvisano oppure chi è stato avvisato può sempre passare voce,io non faccio distinzione e so adattarmi alle esigenze dei più deboli (non a coloro che in certi casi e non pochi si trasformano in egoisti che pretendono..... il detto: a posto io a posto tutti non è proprio amichevole e se tollerare vuol dire sempre lasciar correre e dall'altra parte continuare ad approfittare....non è giusto....poi ogni uno è libero di essere egoista/menefreghista....).

Ci si mette d'accordo per l'orario (e diventa un dramma: devo stare attento a non fare levatacce,altrimenti qualcuna mi sbrana he he he) cercando di andare incontro....certo che se dovessi proprio valutare le esigenze di certi personaggi....dovrei calcolare di partire almeno 2 ore prima hi hi hi e poi c'è il classico caffè....ma in inverno cera il thermos rosa clu....con tanto di caffè,non è che si possa ripristinare tale usanza? he he he Scherzo,vuol dire che calcolo la partenza anticipata e come visto e appurato....vi è sempre il problema di trovare il parcheggio pieno e rischiare di mettere l'auto più in basso.

Dopo il primo accordo sul ritrovo ecco che giunti in loco avvisiamo Angela che ci dice di trovarci a Morbegno e così ci troviamo poco fuori dove vi è la chiesa per andare nella zona industriale con Angela (che non da a vedere il suo problema),Paolo,Dany (Ciop) e Stefano suo fratello: Enzo che mi aveva chiesto cosa avrei fatto avrebbe potuto solo fare giornata ma a causa di un contrattempo non è presente.

Partiamo alla volta della gita ma prima il caffè e da bravo organizzatore riesco a soddisfare anche questa esigenza (non sono apprezzato se tiro battute,però bisogna riconoscere i meriti....e sono tanti) e finalmente riusciamo anche a trovare miracolosamente posto e alle ore 9 riuscire a partire: lungo il percorso dopo la località Foppa verso l'alpeggio vi sono le nuove fontane e giunti poco prima di tale alpeggio,si prende a sinistra in direzione del nuovo acquedotto e poco più su non mancano le soste per raccogliere i mirtilli e finalmente alle ore 12 si giunge alla Baita Pesciola dove vi è un po di gente causa una piccola festa locale. Trovo Ettore che mi spiega un po di cose e anche sul fatto che probabilmente il giorno seguente saliranno dei ragazzi e di spiegargli un po come funziona il tutto.

La stufa già andava anche se faceva caldo,noi pranziamo e poi,visto la gran voglia di fare,si decide per salire alla Punta Pesciola,mai fatta in estate (sempre con neve e mi sembra più facile tra l'altro) e dopo varie imprecazioni che mi sono tirato addosso per tale scelta,eccoci in vetta: breve sosta e poi si rientra da altro percorso per stambecchi e parenti simili. Il bello è che Angela (Cip) non va ascoltata in questo caso,è capace di farti passare accanto al Duomo di Milano senza fartelo vedere e lo stesso vale per i percorsi in montagna.....ma al contrario: insiste che vede un sentiero ma in realtà è la montagna che smonta o le capre che vi passano,nulla più.....e il Bradipo si arrende cedendo all'insistenza della GURU "menaggese" e lo prende in quel posto....Mi son fatto fregare ma credo fermamente che non capiterà più!

Scesi di un poco,risaliamo a vedere la pozza situata poco a monte del passo di Pesciola e poi il capanatt decide che è ora di scendere e preparare a dovere l'accoglienza nella struttura,tagliando legna: poi ecco che fanno ritorno gli amici e la Dany che vuole spaccare legna (oltre ad altro) ma io non cedo fino a quando non ho finito,poi il lavoretto leggero lo passo a lei. Accendo la stufa che nel frattempo si era spenta e metto in funziona pure il boiler che ha la bocca di carico decisamente piccola e inoltre i pezzi di legna che per lunghezza vanno bene per la stufa,devono essere spaccati a metà. Insomma ha l'è un laurà del menga,ma visto che le "principesse" hanno chiesto espressamente se vi è la doccia,l'organizzatore cerca di dare il meglio (nel limite del possibile) e riesce a mandare al limite il calore della stufa e a scaldare il bagno evitando che si prendano qualche malanno!

Per primo la provo io e deduco che l'acqua è ustionante tant'è vero che serve come proporzione,1 litro di acqua calda e due di fredda come minimo e il bagno era pure caldo: io mi lavo e poi do una mossa alle donne,spiegando loro che il sottoscritto non sta su fino all'una di notte ad alimentare il boiler e così la "principessa" menaggese (Angela) decide,prima di lavarsi a pezzi poi tutta contenta ci dice che si è fatta la doccia,felice come se avesse conquistato il K2 e piano piano si lavano tutti dopo aver apprezzato l'ottima cena che Dany ha cucinato. Il menù era pasta con sugo di zucchine al salmone,OTTIMO come del resto le patate rosolate che il Bradipone ha cucinato senza dare retta al suggerimento di Angela che insisteva di scottarle prima (dimostrando che se si ha tempo si può fare di meglio). Ovviamente ho rosolato anche l'aglio ma nessuno lo ha voluto.....felicemente ne ho apprezzato il suo sapore in solitaria....mai mangiato così tanto aglio è stato veramente buono.

Poi mi dedico a fare la "lavastoviglie" (qualcun altro si sarebbe messo in un angolo a braccia conserte ad aspettare....) e infine a scrivere le memorie sul nuovo registro mentre gli amici salgono per dormire. Mentre Angela scende nuovamente per prendere il thermos....che rovescia....cose che capitano....stanchezza o simili,infatti dice che ha bisogno di dormire,ma da brava donna di casa comincia ad asciugare e la vedi che gironzola con lo straccio zuppo in baita: prima verso il lavello....e gli dico di andare in bagno....lei prende verso la porta e....il disastro!

Una miriade di farfalle si sono dirette verso la lampada che si è come spenta,tanto da non riuscire a scrivere.....disastri su disastri,è incredibile....ora capisco il perché.....cose che capitano.....a chi non è mai capitato due cose del genere in breve tempo? he he he!
Lo sapete che Angela "ancheggia"?........e sì,ho notato questa sua camminata all'interno della baita,in piano si vede che gli fa questo effetto,volevo quasi filmare ma poi qualcuno avrebbe riso troppo: io mi sono trattenuto a fatica....Mha!

Poi pure io me ne vado a letto,mentre il chiaccherare tende a smorzarsi e il silenzio cala.

Ad una certa ora del mattino sento una leggera frescura e mi domandavo come mai che siamo andati a letto che vi erano in basso 30° gradi....poi noto la finestra aperta....mmmm.....chi sarà stato? Mi tiro su una coperta e riprendo a dormire,poi giunge l'ora che qualcuno si alzi....chi?....e chi se non il Bradipo? Quindi,pulizia stufa e riaccensione,dato che l'umidità della notte ha mandato notevolmente in ribasso la temperatura esterna (dentro vi erano 18° gradi) e bisognava preparare un po di acqua per coloro che desideravano bere delle tisane o altro.

Dopo la colazione il gruppo decide di ritornare alla Punta Pesciola,io di restare per raccogliere mirtilli (per le future torte e per il liquore ed eventuale grappa) oltre al fatto che dovevo attendere i ragazzini: poi....chi avrebbe ripristinato il tutto per cucinare?....bisogna pensare anche al pranzo e scaldare l'acqua a certe quote non è veloce e quindi è doveroso che vi sia la disponibilità di qualcuno che si offra ad una rinuncia per acconsentire di trovare quasi tutto pronto per mangiare (ovviamente anche qui chi si sacrifica non è difficile trovarlo....).

Mi dedico alla raccolta (a casa peso e sono ben kg. 1,2) poi verso le 12,00 rientro in baita e ripristino la stufa e preparo su l'acqua e nel mentre ecco che arrivano 11 ragazzini/e ai quali spiego alcune cose che poi sono ben descritte sul regolamento e verso l'una ecco che giungono gli amici che si prodigano per il menu a base di pasta e pesto e.....macedonia.

Fuori vi era anche una coppia con ben 2 cani che mai si sono permessi di entrare (l'intelligenza è civiltà e rispetto delle regole oltre che verso gli altri presenti e non),poi alle 15,30 lasciamo la Baita Pesciola in mano alla responsabilità dei ragazzini e scendiamo alle auto. Partiti ci fermiamo a Morbegno dove faccio conoscere l'ottima pasticceria/caffetteria dove consumiamo lo yogurt ai mirtilli: super....ma la prossima volta mi farò una delle coppe mega che ho visto dopo!

Ci salutiamo con Angela e Paolo e riprendiamo il viaggio in totale silenzio fino a casa......e attendo che Angela mi faccia il "discorsetto" (così mi ha detto) ma di cosa si tratterà mai?   Io presumo di sapere,però aspettiamo che prenda coraggio e riesca a "spararla" grossa he he he!


 

Ringrazio gli amici per la collaborazione e spero che sia stata gradita la scelta da me fatta: vedremo se sarà possibile di fare qualche due giorni pure in inverno in capanne autogestite.


 

Ciao a tutti e alla prossima!


Hike partners: Alberto, angy, danielina


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