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Rif.Rosalba da Rongio e anello per i Colonghei


Published by Daniele , 15 July 2013, 15h09.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:14 July 2013
Hiking grading: T3+ - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Height gain: 1350 m 4428 ft.
Height loss: 1350 m 4428 ft.
Access to start point:Da Lecco SS36 direzione Valtellina, uscire ad Abbadia Lariana, proseguire fino a Mandello. Alla rotonda tra i due distributori svoltare a dx e passare sotto la ferrovia. Seguire le indicazioni per Rongio. Poca disponibilità di parcheggi alla fine della strada, eventualmente scendere a quelli sottostanti.
Accommodation:Rif.Rosalba

Doveva essere la giornata perfetta: moglie e bimbe al mare, disponibilità della giornata senza limiti di orario.
Poi l'assenza di soci di escursione e la disponibilità della sola micro-machine per muovermi, mi fanno propendere per una meta vicina. Decido per il remake di un gitone fatto due anni fa: Traversata Alta delle Grigne con partenza ed arrivo a Rongio (frazione di Mandello del Lario). Visti i tempi impiegati allora, la sveglia suona prestissimo... e subito sento che non è giornata. Mi metto in moto comunque: magari si sistema tutto.
Arrivato a Rongio, la temperatura è particolarmente bassa per essere a metà luglio a 400 metri di quota, probabilmente il temporale della notte ha rinfrescato per bene...
Mi incammino lungo l'ultimo tratto della strada asfaltata passando tra le ultime case della frazione, quindi l'asfalto lascia il posto ad una mulattiera acciottolata. Dopo poco prendo la deviazione a destra (sentiero 13B, Zucco di Manavello/rif.Rosalba, cartello) che sale ripida per un breve tratto. Quindi, sempre seguendo i cartelli del 13B, svolto a sinistra in corrispondenza di una cascina con fontanino. Dopo un centinaio di metri praticamente in piano, svolto decisamente a destra prendendo un sentiero che all'inizio sembra quasi il letto di un ruscello in secca (attenzione, c'è solo un segno di vernice sbiadita su un sasso del muretto a destra).
Nonostante la temperatura bassa, sto sudando in un modo che mi preoccuperebbe anche con un clima decisamente più caldo... segno (ulteriore) che qualcosa oggi non gira nel verso giusto. Vedendo svanire il progetto del "remake", vado comunque avanti dandomi l'obiettivo minimo del rifugio ed eventualmente della Grigna Meridionale.
Seguendo sempre la traccia principale attraverso un bel bosco e costeggio alcuni pascoli fino alla deviazione per il Baitello del Manavello. Il 13B continuerebbe dritto fino a raggiungere un costolone erboso che sale ripido a sinistra fino ad arrivarre alla Bocchetta di Portorella. Ma non essendo mai stato al baitello, decido per questa variante, allungando forse un poco il percorso. Il sentiero, non segnato sulla cartina, è comunque sempre evidente e ben mantenuto; un po' ripido nel finale dove sono presenti alcune catene (più che per la progressione, credo che servano come protezione da eventuali cadute dal costone e/o nei vari buchi di cui il terreno delle Grigne è ricco). Il baitello ed il suo "giardino" sono un ottimo punto panoramico.
Una breve sosta e riparto, raggiungendo la sommità dello Zucco Manavello per una traccia nell'erba. Scavalco la cima e, facendo attenzione a dove metto i piedi (un passo falso verso sinistra potrebbe avere delle brutte conseguenze) mi dirigo verso la Bocchetta di Portorella. Da destra arriva il sentiero 13B.
Poco prima della bocchetta mi taglia il sentiero una famigliola di camosci: per un po' stiamo a guardarci vicendevolmente, poi continuo per la mia strada.
Dopo la bocchetta la traccia (da qui è sempre meno evidente, bisogna prestare molta attenzione ai segni di vernice) continua per la dorsale, alternando tratti nell'erba con tratti su sfasciume o roccette.
Una seconda "banda" di camosci provoca la caduta di un bel sassolone che attraversa il sentiero ad altezza d'uomo nel punto dove pochi secondi prima c'era la mia testa...
Non sto qui a descrivere tutti i su e giù, a destra, a sinistra perchè rischierei sicuramente di sbagliarne qualcuno: l'unica indicazione è sempre quella di tenere gli occhi aperti e non farsi scappare i bolli di vernice. Dopo un bel tratto abbastanza faticoso (un passaggio è aiutato da una catena), si raggiungono lo Zucco di Portorella ed il Pertusio. Da qui il sentiero diventa decisamente più semplice, e con un po' di saliscendi, raggiunge infine il rifugio Rosalba.
A malincuore, decido di chiudere qui la gita: le gambe oggi non vanno come mi piacerebbe (e come dovrebbero). Faccio una lunga sosta prima di cominciare la discesa: almeno mi godo un po' di questa inaspettata frescura.
In discesa seguo prima il sentiero delle Foppe fino al cartello che indica la deviazione per i Colonghei. Abbadia e Mandello. Più che un sentiero è una traccia "evanescente" ma divertente che attraversa il ripido versante boscoso. Anche qui attenzione a dove si mettono i piedi, a causa della traccia stretta nell'erba alta che a volte nasconde sorprese come rami (o tronchi) caduti. Poi il sentiero si allarga un po' e quando si arriva alle baite dei Colonghei diventa una mulattiera. Per tornare a Rongio bisogna tenere la destra a tutti i bivi; già dal primo la mulattiera lascia il posto ad un sentiero su terreno quasi sempre abbastanza morbido, per la gioia delle mie ginocchia, fino ad arrivare alla cascina con fontanino incontrata stamattina. Da qui per la stessa strada fatta in salita, in breve si ritorna a Rongio.
Tutto sommato, nonostante la data e la quota, oggi non si è sofferto troppo per il caldo: la salita è quasi tutta all'ombra, ed anche la discesa, fatta eccezione per il primo tratto del sentiero delle Foppe, è quasi completamente immersa nel bosco.
Resta la delusione per una giornata non goduta appieno.

P.S.: Oggi niente foto, la macchina è al mare col resto della famiglia. Quelle che pubblico sono di due anni fa, in una giornata molto più bella di oggi (sotto tutti i punti di vista).

Dati GPS: Dislivello: 1340 m - Sviluppo 12.4 km

Hike partners: Daniele


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Comments (3)


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cristina says:
Sent 16 July 2013, 10h30
Ma cosa mi combini?!?! Tutto bene ora spero.

Peccato aver mancato la tua domenica libera annuale.

Ciao ciao. Cri

Daniele says: RE:
Sent 16 July 2013, 10h59
Tutto bene, grazie... è proprio stata una giornata NO.
Di libero potrebbe esserci ancora sabato prossimo... ma voi andate alla Margherita, vero?

cristina says: RE:
Sent 16 July 2013, 14h29
Dovremmo farlo domenica-lunedì per cui per sabato dovremmo essere liberi, possiamo sentirci.

Ciao. Cri


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