Marona e Zeda, binomio inseparabile.


Published by Poncione , 2 July 2013, 23h54.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:30 June 2013
Hiking grading: T3+ - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 1 days
Height gain: 1203 m 3946 ft.
Height loss: 1054 m 3457 ft.
Route:Alpe Pala-Pian Cavallone-Monte Todano-Pizzo Marona-Monte Zeda
Accommodation:Rifugio CAI Pian Cavallone, Bivacco Alpe Curgei.

Meglio di così non poteva andare... Avevo già in mente qualcosa di buono per la domenica, ma sabato mattina ricevo uno di quegli inviti ai quali è impossibile rinunciare, specie se si tratta di qualcosa da lungo tempo programmato ma mai attuato. L'amico Giancarlo, che già conosce questi luoghi, mi propone Zeda e Marona... la mia risposta è posìtiva e il resto così può attendere.
 Ci troviamo di buon ora e partiamo per Miazzina, dalla quale in breve si raggiunge la Cappella Fina, nostro punto di partenza odierno: la giornata appare subito incantevole e perfetta, con cielo limpido e piacevole brezza che ci accarezzerà per l'intera giornata. La salita al Pian Cavallone è molto bella, rilassante e piacevole, per nulla faticosa, e quando siamo fuori dal bosco il panorama che si presenta ai prati del Pian Cavallone è davvero spettacolare. Giunti quasi al rifugio saliamo in breve al panoramico Monte Todano, con la sua bella croce di vetta, per la prima cima della giornata. Una ripida discesa tra tappeti di rododendro sul versante nord-ovest ci porta alla Forcola, poi comincia il lungo aggiramento in salita della Cima Cugnacorta (qualche catena, peraltro più utile al ritorno), che permette di giungere ai piedi della Marona. La cosiddetta "Scala Santa" e il dirupato Passo (o Ponte) del Diavolo ci portano in un ambiente decisamente più alpino e selvaggio, davvero suggestivo, a due passi dal Verbano, il quale là sotto ci ricorda sempre la sua bella presenza.
  L'ultimo tratto di salita non presenta alcun problema e siamo in vetta. Piccola pausa, una visita alla cappelletta e via, verso lo Zeda. Ora è tutto un divertente saliscendi di bocchette e colli minori, attrezzato con qualche catena nei punti più ripidi e in qualche facile traversino, che infine ci conduce in cima allo Zeda, dal quale il panorama è ancora più ampio. Mi colpisce molto la lunga e bellissima cresta che, passando per varie cime e passi, conduce al gruppo della Laurasca... davvero invitante, anche se si presenta assai dura. La cima è affollata da molti escursionisti, saliti perlopiù da Pian Vadà. Qui ci fermiamo a mangiare e rimirare il panorama, anche se il cielo s'è parzialmente velato, quindi torniamo sui nostri passi, essendo inconcepile o quasi un circuito ad anello per tornare all'auto. Risaliamo in cima alla Marona, ma una volta ridiscesi alla Forcola anzichè risalire al Monte Todano, optiamo per il lungo traverso - parzialmente attrezzato - che ci riporta nei pressi del rifugio Pian Cavallone, ove sostiamo per una bibita. Quindi la tranquilla discesa per la Cappella Fina, ove la splendida escursione conosce il suo termine.
Luoghi davvero splendidi, che meritano una successiva visita. Se la cresta Zeda-gruppo Laurasca sembra davvero lunga e ostica, interessante potrebbe essere la risalita diretta dalla Forcola alla Cima Cugnacorta e di lì alla Marona, evitando il lungo e un po' monotono aggiramento, obbligatorio per avvicinare quest'ultima cima.

Hike partners: Poncione


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Comments (11)


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tapio says:
Sent 3 July 2013, 09h22
Ciao! Quando ho fatto questo giro per la prima volta, ero emozionato come un bambino... e ogni volta rimane sempre spettacolare, specialmente con una giornata come quella che avete trovato voi! Complimenti anche per le foto, misurate al punto giusto..., ma non manca niente di quello che ci deve essere!
Ciao, Fabio

Poncione says: RE:
Sent 3 July 2013, 21h06
Ciao Fabio,
grazie. Sono luoghi in cui diventa molto dura non provare qualcosa o emozionarsi. Quasi mi vergogno a esserci potuto salire solo ora...

gbal says:
Sent 3 July 2013, 16h58
Bravo Emiliano. Leggendo la tua relazione rivedo gli stessi luoghi e gli stessi passaggi che ho toccato parecchi anni fa e che tanto mi erano piaciuti. Marona e Zeda, due medaglie che ti sei appuntato sul petto.
Ciao

Poncione says: RE:
Sent 3 July 2013, 21h10
Ciao Giulio,
ben felice di averti ridestato bei ricordi passati. Son piaciuti davvero tanto anche a me, e non escludo in futuro di fare il bis, magari provando qualche altro percorso, che nella zona non sembrano mancare.
Saluti.

peter86 says:
Sent 3 July 2013, 18h14
Zeda e Marona sono tra mie montagne preferite, anche se le ho salite una sola volta ormai 12-13 anni fa. In generale adoro tutta quella zona: begli ambienti e panorami fantastici!
Complimenti per la bellissima escursione!
Ciao

Poncione says: RE:
Sent 3 July 2013, 21h15
Per me che son più "di casa" al Tamaro, Gradiccioli, Lema, ecc. è stata una bella sensazione poter ammirare le "mie" montagne (compreso il Poncione, che sembrava piccolo piccolo) dalla sponda opposta del Verbano.
Ciao.

bigblue says:
Sent 3 July 2013, 20h36
.....egoisticamente la definisco "la mia Zeda".........è di casa...........amo questo montagna da qualsiasi versante la si salga, la Zeda è. Complimenti e ti ringrazio per le foto, ogni volta rivederla è come salirci una volta ancora.
Ciao
Pia

Poncione says: RE:
Sent 3 July 2013, 21h20
Non sei "egoista", o meglio, lo sei quanto ognuno di noi, i quali abbiamo la "nostra" montagna, piccola o grande che sia.
Ciao

bigblue says: RE:
Sent 3 July 2013, 21h32
....leggendo la tua risposta sopra a Peter86......quando sono venuta a camminare Lema-Tamaro.....ho avuto la tua stessa idea: finalmente vedevo le montagne dove solitamente cammino:-)
Ciao

Sent 3 July 2013, 20h50
Senza dubbio l' itinerario più bello, da Pala.
ciao, Emiliano.
roby

Poncione says: RE:
Sent 3 July 2013, 21h22
Perfettamente d'accordo sulla grande bellezza di questo itinerario. Difficile resistervi.
Grazie. Un salutone.


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