Glockturm (3353 m)


Published by siso Pro , 16 September 2012, 18h00.

Region: World » Austria » Zentrale Ostalpen » Ötztaler Alpen
Date of the hike: 9 September 2012
Hiking grading: T4 - High-level Alpine hike
Waypoints:
Geo-Tags: A 
Time: 6:00
Height gain: 1055 m 3460 ft.
Route:Parcheggio Riffeltal (2330 m) – Riffljoch (3156 m) – Glockturm (3353 m).
Access to start point:Feldkirch – Tunnel dell’Arlberg – Autostrada A12 – uscita Kaunertal – Landeckertunnel – Prutz (866 m) – Feichten (1273 ) – Gletscherstrasse fino ai 2305 m della Riffltal.
Accommodation:Gepatschhaus (2150 m), alberghi nella Kaunertal, per esempio a Feichten (1287 m), Unterhäuser (1270 m) o Vergötschen (1270 m).
Maps:Inneres Ötztal – Wander-, Bike-, und Skitourenkarte, 1:25000, Kompass 042; Wanderkarte und Radwege, Tiroler Oberland, 1:30000, Kompass; Pitztal, Kaunertal – 1:35000, Ed. Mayr, Wander- Rad- MTB- und Tourenkarte.

Fantastica escursione nella Riffeltal (Kaunertal - Tiroler Oberland).

 

Inizio dell’escursione: ore 9.20

Fine dell’escursione: ore 15.00

Temperatura alla partenza: 7°C

Temperatura al rientro: 20°C.

 

Bellissima giornata estiva con temperature elevate anche al di sopra dei tremila metri. La meta che avevo fissato per oggi era il Riffeljoch (3156 m), ma come si sa l’appetito vien mangiando.

Parto con l’auto da Vergötschen, paesino che mi ospita in questa settimana di ferie nel mio amato Tirolo. Raggiunto Feichten, il centro più popolato dell’alta valle, inizia la strada panoramica a pedaggio che in 26 km porta al Weißseegletscher (2750 m).

È domenica: ai villeggianti si aggiungono gli escursionisti della regione, che approfittano delle ultime giornate estive, prima delle imminenti nevicate di metà settembre, che chiuderanno la stagione delle alte vette senza sci.

Lungo il lago artificiale “Gepatsch – Stausee” incontro la solita mandria di mucche che sbarra la strada. Pausa forzata, fino a quando i bovini arrivano al loro pascolo in località Boaniger Stal, all’estremità meridionale del bacino. Dopo un paio di tornanti raggiungo la famosa Gepatschhaus (1925 m), la più vecchia capanna alpina d’Austria.

Il paesaggio qui è incantevole: pinete, radure con pini cembri sparsi e pregevoli zone umide. Superato il fiume Fagge riprendono i tornanti che permettono di vincere gli ultimi 850 m di dislivello. Mi fermo ad uno slargo presso il segnavia “Riffeltal”, a circa 2330 m di quota. Purtroppo in questa valle i segnavia non indicano quasi mai la quota: un vero peccato per i possessori dei navigatori satellitari e degli altimetri, che non possono regolare il loro strumento.

Per il Riffeljoch occorrono, secondo il segnavia, 3 1/2 h di cammino. Al parcheggio scambio qualche impressione con due simpatici genovesi, poi parto di buona lena verso la meta.

Come spesso capita, anche questa valle è a gradini, nel senso che le forti salite si alternano a zone dove il sentiero spiana, come per esempio in prossimità del Rifflkar (2821 m). Qui due laghetti, anche se vicinissimi, mostrano due tonalità molto diverse. Il primo, quello più in basso ha il colore azzurrino tipico delle acque di scioglimento dei ghiacciai, l’altro è di un bel blu limpido. La salita diventa ora assai ripida e faticosa: è una pietraia con ghiaioni e sfasciumi: la vegetazione è completamente sparita. Il cielo è praticamente sgombro di nuvole.
 


                                           Glockturm (3353 m)

                                                                        
Alle 11:30, dopo circa 2:10 h di cammino arrivo al Riffeljoch (3156 m), molto prima del previsto. Nel frattempo altri alpinisti giungono in cresta dal versante Nord, dal ghiacciaio Hüttenkarferner. Dopo una sosta proseguono verso il Glockturm, la meta più alta e ambita del versante sinistro della Kaunertal. Mi sentirei già appagato, tuttavia, le ottime condizioni meteorologiche e la constatazione che tutti proseguono verso la cima più alta, mi inducono a fare altrettanto. Purtroppo ieri non sono riuscito ad acquistare una guida escursionistica della zona e non ho nemmeno potuto consultare in Internet i rapporti di questa importante cima. Interpello gli alpinisti che già tornano a valle. La risposta che mi sento dire è quasi sempre la medesima: “Trittsicherheit ist erforderlich” (è richiesto un passo sicuro). La prima parte è una traversa sul versante orientale, su rocce frantumate e sfasciumi. In alcuni punti la parete è veramente ripida; non sono ammesse distrazioni. La fatica si accentua, sia per la pendenza sia per i gradini da superare, che sollecitano i quadricipiti femorali. Arrivato ad un intaglio della cresta posso scorgere la croce di vetta: impressionante! È situata sull’orlo di un orrendo precipizio; una parete verticale che piomba sul versante Ovest. La mia carta topografica indica sul lato Est un ghiacciaio che giunge quasi fino alla vetta. In realtà, ora il Rifflferner si è ridotto ad un piccolo lembo, appollaiato su un terrazzo, ad una quota inferiore dell’itinerario di salita. L’ultima rampa è la più faticosa; nonostante presenti una traccia di sentiero è costituita di sfasciumi che causano la caduta di pietre: un pericolo per chi sta sotto. Supero senza problemi alcuni tratti innevati e finalmente posso guadagnare la vetta, dopo solo 3 h e 8 min di cammino: Glockturm (3353 m) geschafft!

La cima è purtroppo assediata da coloro che vogliono farsi immortalare con una foto davanti alla croce. Mi fermo giusto il tempo per fare una panoramica, poi lascio il posto agli altri alpinisti che stanno arrivando in vetta.

 

Grande la soddisfazione per aver raggiunto una cima tosta: alta, bella, famosa e da oggi anche un po’ mia.

 

Tempo di salita: 3:08 h

Tempo totale: 6 h

Dislivello complessivo in salita: 1055 m

Sviluppo complessivo: 10,3 km

Difficoltà: T4

Copertura della rete cellulare: buona


Hike partners: siso


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Comments (2)


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andrea62 says:
Sent 17 September 2012, 08h38
Mi piace sempre vedere escursioni in zone che non conosco. Della Kaunertal ho visto soltanto le indicazioni sulla strada che porta a Landeck. Grazie e complimenti per la bella cima. Più tardi guarderò anche le foto.
Ciao
Andrea

siso Pro says: RE:
Sent 17 September 2012, 20h02
Ciao Andrea.

Ho visitato per la prima volta questa valle e ne sono rimasto entusiasta. Non solo per le numerose escursioni che offre, ma anche per il meraviglioso Gepatschferner, uno dei ghiacciai più belli e lunghi che abbia mai visto. Purtroppo è anche molto crepacciato, per cui è indispensabile percorrerlo in cordata.
Quanto all'ospitalità degli albergatori tirolesi, in questa valle si raggiunge l'apice. I gestori dell'albergo che mi ha ospitato si sono dimostrati di una gentilezza e cordialità che non avevo ancora vissuto. Mi riferisco ad una disponibilità e ad un calore non servili o dettati da calcoli personali, bensì spontanei e sinceri. Ottima cucina casalinga con prodotti freschi della valle.
Soggiorno indimenticabile nella Kaunertal!

Grazie Andrea per la costante attenzione!
Buone escursioni,
siso.


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