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Traversata Chilchhorn 2789 m, Pizzo Gallina 3061 m, Mittaghorn 3015 m, Galmihorn 3001 m


Published by Laura. , 11 September 2012, 21h49.

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike: 9 September 2012
Hiking grading: T4+ - High-level Alpine hike
Climbing grading: III (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   CH-VS   Gruppo Pizzo Gallina   Gruppo Grieshorn 
Time: 6:45
Height gain: 922 m 3024 ft.
Height loss: 827 m 2713 ft.
Access to start point:Uscire ad Airolo e seguire le indicazioni per la Vala Val Bedretto fino al Passo della Novena(Nufenenpass)
Accommodation:al Nefenenpass

laura&...
Sabato ero un pò giù per aver dovuto rinunciare alla gita programmata e così presa la decisione di andare la domenica a fare un giretto in solitaria (giusto perchè non si dovrebbe andare in montagna da soli... ;-) gironzolavo in internet quando arriva la mail di Gio: in 10 minuti decidiamo di fare qualcosa insieme e pianifichiamo l'appuntamento.
Alle 8.15 partiamo dal Nufenen pass e su un sentiero appena accennato arriviamo alla base del Chilchhorn,la meta è il Pizzo Gallina, ma visto che siamo lì ci facciamo tentare e attraverso un passaggio un pò stretto prima e comodo sentiero dopo, arriviamo in vetta: foto di rito eppoi via verso la nostra meta. Il percorso è intuitivo ma tutto su pietraia e su terreno sfasciumato e instabile, ci teniamo sulla destra fin quasi all'apice del canale, poi lo attraversiamo ed iniziamo ad arrampicare. Il primo diedro ci fa capire che la facilità di grado è solo apparente...la roccia è ballerina e non ci si può fidare., per cui procediamo con cautela ma determinati e arriviamo in vetta!!! Il panorama è fantastico. Mentre Gio fa fotografie io mi rifocillo, la giornata non è finita  e la parte più divertente deve ancora venire... sono le 10.39 e davanti a noi  c'è il Mittaghorn, la seconda cima da raggiungere. Scendiamo dalla vetta  e arriviamo alla sella dove arriva uno dei canali per raggiungere il Pizzo: è molto peggio di quello che abbiamo percorso noi. Ricominciamo a salire arrampicando...mano piede spinta...vedo Gio, è in vetta, per raggiungerlo c'è da fare un bel passaggio ostico, gli domando come ha fatto...me lo spiega...cavolo...ma io non ci arrivo(sempre la stessa storia!)...la soluzione? Appenditi e lancia le gambe qui...al terzo tentativo riesco!!! Sono fiera di me stessa, anche se mi domando come scenderò...quando arriva il momento l'ilarità ha la meglio e così con una manovra alla Manolo (più o meno!!!) e tante risate riesco a scendere senza chiamare la Rega!  Sarebbe ora di tornare ma so quanto a Gio piacerebbe fare tris (anche a me) e così gli propongo di salire anche al Galmihorn...siamo un pò stretti con i tempi, ma ce la possiamo fare...non faccio in tempo a finire la frase che lui è già in marcia.
Qui il percorso si fa più ostico ed impegnativo e il superamento di due gendarmi richiede sicurezza nei movimenti, pratica e attenzione: oltre all'esposizione bisogna fare i conti con il terreno franoso e instabile. Gio non ha problemi, io impreco un pò perchè non posso saltare ma poi trovo lo stesso il modo di passare. Quando arriviamo in vetta siamo felicissimi e ci domandiamo quante persone saranno passate di lì ultimamente...ci risponde il libro di vetta: l'ultima firma risale al settembre 2009...!
E' il momento di scendere: ci aspettano pietraie e sfasciumi, ma oggi sono in forma e così, nonostante un pò di rallentamenti, in due ore siamo al passo.
Una bellissima giornata, una gita tosta che richiede una buona esperienza e passo sicuro, ma che regala l'emozione della roccia.
Grazie Gio.

Giovanni
Da tempo volevo venire da queste parti con gli sci,  anche se pensavo che difficilmente sarei riuscito a fare sia il Pizzo Gallina che  il Mittaghorn nello stesso giorno, allora  ho preso una  decisione : forse  era meglio farle a piedi e così  sabato sera già tardi, ho sentito Laura e  siamo riusciti ad accordarci. In primo luogo  l'idea era  arrivare  solo fino al Mittaghorn, ma una vota  su questa cima e vista l'ora ancora  buona, abbiamo deciso di continuare fino al Galmihorn vista la sua  relativa vicinanza, anche se dal Mittaghorn si vedeva che la cresta presentava qualche incognita in più che nel tratto precedente.
La discesa  verso S dal Mittaghorn non è il massimo  come tipo di terreno, invece una volta raggiunto il Galmihorn la discesa  è facile e per lo più sicura. Una bellissima traversata in bell'ambiente, che regala splendide viste sull'Oberland,  il ghiacciaio del Rodano fino al Pizzo Rotondo.
Grazie a Laura che mi ha seguito in questa  bella traversata, nonostante la piastra nella gamba e la fatica della discesa  è stata  determinata e non ha mai avuto esitazioni o  ripensamenti lungo il percorso. Forza continua così che vai bene!   
 

Salita: dal Nufenenpass 2478m (Passo della Novena) seguire  il sentiero che sale verso NE al Chilchhorn fino  a raggiungere   la sella a circa 2760m  poco più a N della quota rocciosa 2784m del Chilchhorn  è  facilmente raggiungibile  con solo un breve passaggio roccioso  sul versante N, in seguito per traccia di ripido sentiero negli ultimi metri prima della cima, invece per raggiungere la quota  maggiore del Chilchhorn 2789m,  una volta presso la sella di 2760m circa,  si prosegue  sul filo verso N e la si raggiunge senza difficoltà.
Dalla cima di 2789m scendere brevemente sul suo versante W per tracce di sentiero, continuare grosso modo sul filo oltrepassando la quota 2725m e passare ad W della 2760m fino a giungere ad una sella detritica, per poi salire verso NE, a destra della quota 2836m, passare sul versante Ticinese e su terreno  di ganda morenica, che diventa sempre più ripido porta alla base dello sbocco del canalone centrale della parete SSE del Pizzo Gallina. Entrare nel canalone (pericolo caduta  sassi) e salirlo fin poco sotto il filo di cresta  dove si biforca. Continuare a sinistra e con  ripida  arrampicata, si raggiunge il  filo di cresta.
Costeggiare arrampicando le rocce mosse sul lato N  della ripida parete, per poi raggiungere l'anticima dove poi bisogna scendere alla sella, oppure è possibile aggirarla sul lato N e raggiungere ugualmente la sella compresa fra questa anticima  ad E e il Pizzo Gallina ad W, dalla sella salire facilmente in breve per pietraie alla cima principale del Pizzo Gallina 3061m senza più difficoltà.
Dalla cima scendere facilmente verso NW  per ripide pietraie alla Mittaglücke 2960m circa (non nominata sulla CNS), aggirare  verso S una torre e per il filo di cresta o poco sotto di essa sul versante S, attraversando facilmente su cenge e con brevi passaggi di roccia a tratti malsicura, dopo  aver di nuovo guadagnato la cresta  si attraversa per ultimo sul versante N della cima  e infine si raggiunge  la cima del Mittaghorn 3015m da destra a sinistra con un breve passaggio di roccia II°+. Scendere  sul versante N su terreno ripido ed esposto e roccia malsicura attraversare in piano e raggiungere di nuovo il filo di cresta e su percorso non sempre evidente, si prosegue verso NW  aggirando alcuni gendarmi sul lato meridionale e abbassandosi di tanto in tanto sempre su terreno poco solido,  dopo un buon tratto, scesi ad un intaglio, bisogna scalare una  breve tratto di ripide rocce solide e ben appigliate III-,  in seguito per una cengetta erbosa   traversare  verso sinistra  e  scendere in un ulteriore canale a meridione, per poi continuare su terreno ripido su blocchi, aggirando in senso orario un anticima ed in breve sempre  con qualche facile passaggio si  raggiunge l'ometto di vetta del Galmihorn 3001m,  dove in un barattolo di vetro c'è il libretto di vetta assai poco  firmato, (l'ultima firma risaliva ben al 23-09-2009!)
Discesa: una volta che si è su quest'ultima cima  è logico e anche più facile scendere per la cresta NE  con  pochi passaggi di  roccia  e abbastanza velocemente si giunge a circa 2860m  prima del Blaslicke 2793m, per un ripido pendio  di detriti esposto a WSW ci si abbassa in direzione S,  passando nei pressi della quota 2758m e prestando particolare attenzione  ad eventuali scariche di sassi del versante meridionale compreso fra il Mittaghorn e il Galmihorn, sempre su detriti raggiungere con una breve salita il filo di cresta a SW della quota 2803m, scendere nel vallone  del Chichweng con percorso non obbligato a tratti poco agevole a causa della  ganda  morenica presente, si raggiungere il tornante di quota 2428m e lungo la strada  in breve si torna al  Nufenenpass 2478m.
 

 

 

Hike partners: Laura.


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Comments (25)


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gbal says:
Sent 11 September 2012, 22h22
Primo!....nei commenti!
Bravissimi, mica si scherza qui. Mi è stata venduta da Laura verbalmente con nonchalance ma è lì da vedere. Relazione del cuore (Laura) relazione del tecnico (Giovanni). Le foto, inutile dirlo sono stupende; per il Finsteraarhorn, per piacere non fotografarlo più......
So che non ci andrò mai!
Ciao

Laura. says: RE:
Sent 11 September 2012, 22h38
Grazie!

Sent 11 September 2012, 23h08
Almeno Ti sei tenuta in allenamento!!!!!!!!!!!!
Bravi a tutti e due.
roby

Laura. says: RE:
Sent 11 September 2012, 23h09
Grazie, Roby...ho ammirato anche la Punta dell'Arbora...

lunari says: RE:
Sent 12 September 2012, 07h05
Arbola !!

Laura. says: RE:
Sent 12 September 2012, 08h52
Devo cominciare a pensare agli occhiali!!!

lunari says: RE:
Sent 12 September 2012, 15h53
Mi sa proprio di si!

lunari says: RE:
Sent 12 September 2012, 08h41
Mi sa che a tirar pacchi ci rimetto !!

Laura. says: RE:
Sent 12 September 2012, 08h46
Ai posteri l'ardua sentenza... (tiè, beccati una citazione)

pm1996 says: RE:
Sent 12 September 2012, 11h16
dai Domenico...che domenica ti ci stava anche questa traversata !!!
Paolo

lunari says: RE:
Sent 12 September 2012, 15h59
Dopo sabato un riposino ci voleva......ciao Paolo

Laura. says: RE:
Sent 12 September 2012, 16h34
I pacchi li ha tirati in passato...Domenica non era precettato.. dopo quello che gli avete fatto fare ci toccava tirarlo con il carretto!!!

lunari says: RE:
Sent 12 September 2012, 17h02
Pegio di una roda da pulenta sbruienta sui c....i

veget says:
Sent 11 September 2012, 23h54
Avevo già inviato il commento ,ma chissà cosa ho combinato.!!!! non lo vedo.Pazienza.Cosa dire La vacanza non ha arrugginito ,la tua audacia,Le foto sono eloquenti,anche sul nevaietto,e quelle creste.Complimenti anche a Giovanni Ciao Eugenio

Laura. says: RE:
Sent 12 September 2012, 08h48
Ciao...e complimenti a te che hai fatto il Pizzo Gallina "tanti anni fa..."con gli sci. Ora lo scialpinismo è di moda, ma una volta era per pochi!!!

veget says: RE:
Sent 12 September 2012, 09h30
Sopratutto ero più giovane ,e non mi dava fastidio guidare la macchina. ........Era con me anche un mio figlio.....Forse quindicenne......Bei ricordi.........Ciao Eugenio

MaeNi says: Complimenti!
Sent 12 September 2012, 09h28
Bella gita e bellissime foto! Grazie per l'idea di questa traversata...un progetto di più..:-)

Saluti dal Muotathal
N&M

Laura. says: RE:Complimenti!
Sent 12 September 2012, 12h54
Grazie...è l'importante avere progetti!!!

pm1996 says: Bravi
Sent 12 September 2012, 11h12
Bella traversata e che panorami !!
Ciao
Paolo

Amedeo says: Senza parole!!
Sent 12 September 2012, 11h27
.................................bravo Giovanni e brava alla quasi "compagna di frattura"!!
Ciao
Amedeo

Laura. says: RE:Senza parole!!
Sent 12 September 2012, 12h44
tu senza parole?naaaa

Pippo76 says:
Sent 12 September 2012, 12h59
Gran bella traversata. Muoversi "in scioltezza" su terreni come questi non è da tutti. Chapeau!

Laura. says: RE:
Sent 12 September 2012, 13h06
grazie.

massimo61 says:
Sent 12 September 2012, 20h33
Brava complimenti è una zona che ho gia addocchiato molto bella ciao Massimo 61

Sent 26 August 2016, 15h37
Vi ringrazio per avermi dato l'ispirazione per provare questa grande traversata,dal Mittaghorn in poi non c'era da scherzare,terreno franoso e molto instabile,ho anche causato qualche frana di medie dimensioni(bastava poco).Il libro di vetta del Galmihorn l'ho trovato malridotto in quanto il tappo del barattolo presentava un piccolo foro nella quale l'acqua è riuscita a filtrare e della penna nessuna traccia.Ai prossimi che passeranno da quelle parti gli affido la missione penna,ho notato che era presente un altro barattolo di vetro vuoto,ma non ho fatto caso alle sue condizioni. Ciao Francesco


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