Sentiero glaciologico del Basodino


Published by pelle9360 , 29 September 2011, 21h40.

Region: World » Switzerland » Tessin » Locarnese
Date of the hike:17 September 2011
Hiking grading: T3+ - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Pizzo Castello   Gruppo Cristallina   Gruppo Pizzo San Giacomo   Gruppo Basodino   CH-TI 
Time: 7:00
Height gain: 659 m 2162 ft.
Height loss: 659 m 2162 ft.
Route:Robiei - Sentiero glaciologico del Basodino - Ghiacciaio del Basodino - Robiei
Maps:CNS 1:25000 - 1271 Basodino

È da diverso tempo che abbiamo in programma questa gita ma tra una cosa e l'altra, meteo compresa, non siamo ancora riusciti a effettuarla. Anche per questo week end le previsioni non promettono tempo soleggiato ma siamo convinti di andare poiché più si posticipa la gita e più si rischia la prima neve. La sveglia suona presto questa mattina e, dopo poco più di 1 h 30' di auto, alle 7.30 siamo già a San Carlo, l'ultimo paese della bellissima Val Bavona. Oggi con noi c'è anche l'amico Andrea. Malgrado manchi mezz'ora alla prima funivia, ci sono già diverse persone in attesa, escursionisti e pescatori. Alle 8.15 siamo a Robiei. Il cielo è solo in parte coperto e questo ci rassicura. Ci incamminiamo quindi sulla strada asfaltata in direzione del Lago del Zött, il punto di partenza del sentiero glaciologico, che raggiungiamo dopo 15' di cammino. L'inizio del sentiero è rappresentato da un pannello e da una targhetta indicante il numero uno. In totale i punti di interesse sono 8 e nella guida (davvero ben fatta!) pubblicata dal Dipartimento del territorio (Sezione forestale) viene riportata la descrizione di questi punti e le particolarità della zona. Ci incamminiamo quindi sul sentiero piuttosoto ripido. Superati i punti 2 e 3 abbiamo la fortuna di osservare alcuni stambecchi dalle corna davvero impressionanti. Non ci avviciniamo per evitare di spaventarli inutilmente e ci limitiamo a fotografarli da una trentina di metri di distanza. Successivamente raggiungiamo il punto 4, il quale è posto sulla morena laterale destra. Su di essa si sono sviluppate molte specie pionerie. Poco prima del punto è possibile osservare alcuni blocchi di roccia di origine metamorfica. Il sentiero continua ora in modo pianeggiante sulla roccia compatta e levigata dal ghiacciaio, cosparsa di detriti e attraversata da numerosi torrenti che permettono di rinfrescarsi. Nel frattempo il tempo è leggermente migliorato e la leggera nebbia si è diradata. Ne approfittiamo quindi per salire fino al ghiacciaio salendo pendii di roccia compatta (gneis). Talvolta occorre anche l'uso delle mani per la progressione. In poco meno di 1 h raggiungiamo il ghiacciaio. Ai lati esso risulta essere ricoperto da un sottile strato di terriccio. Facciamo due passi sul ghiacciaio ma restiamo nella zona ricoperta dal terricio in quanto non è scivolosa. Dopo aver scattato diverse foto scendiamo fino a ritrovare il sentiero, il quale continua ora in direzione della morena in prossimità della quale si trova il punto 6. Purtroppo il tempo sta lentamente peggiorando e la nebbia torna a farsi vedere. Giunti in zona Caralina comincia a piovere e siamo costretti ad indossare la k-way. L'ultimo tratto di sentiero lo percorriamo sotto la pioggia e, dopo 1 h d'acqua, arriviamo alla funivia dove ci asciughiamo e ci cambiamo. Qui termina il bellissimo sentiero glaciologico del Basodino. Una visita è d'obbligo!


Hike partners: pelle9360


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