Giro ad anello tra Deiva Marina e Framura


Published by Chiara , 30 November 2010, 00h10.

Region: World » Italy » Liguria
Date of the hike:24 November 2010
Hiking grading: T1 - Valley hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Route:Andata: Deiva Marina10m – Casa Serro 294m - Setta152m – Framura 15m
Ritorno:Framura 15m – Anzo 76m – Setta 152m – Costa 289m – Foce del Prato 290m - Casa Serro 294m – Deiva Marina 10m
Access to start point:A12, uscita Deiva Marina. Parcheggio lungo il fiume prima del ponte ferroviario
Maps:Kompass 644 1:50000 - Cinque Terre

Gioie e dolori di un accompagnatore CAI!
I "dolori": se non conosci il tragitto che dovrai percorrere e se sai che il gruppo che dovrai accompagnare sarà abbastanza numeroso, ti tocca - o meglio io preferisco - fare un giro di ricognizione prima. Giusto per capire se potrebbero esserci delle difficoltà e come eventualmente uscirne.
Quando però la ricognizione significa:
- prendersi un giorno di ferie e fare una camminata in Liguria nell'unica giornata di bel tempo prevista in settimana;
- essere scarrozzata e accompagnata da 2 baldi gentiluomini;
- una volta là trovare: una magnifica giornata di sole, delle fioriture da "eterna" primavera, il fragore del mare, i profumi della macchia mediterranea e - fantastica sorpresa - una marea di corbezzoli maturi maturi...... bhè, direi che le gioie sono decisamente superiori! Nonostante l'alzataccia e la partenza all'alba. Come da ultimi accordi della sera precedente infatti Fausto e Carlo arrivano puntualissimi sotto casa mia all'alba delle 6.30. Riusciamo al pelo a schivare le prime code in tangenziale e proseguiamo spediti verso la Liguria, buttando un occhio ogni tanto al termometro: e sì, le temperature questa notte si sono decisamente abbassate e per tutto il viaggio non superiamo mai i 3°....... Speriamo che la situazione là migliori.
Arriviamo a Deiva verso le 9.30. Giro di rito alla ricerca della focaccia (siamo o no in Liguria?!?)....Peccato però che la maggior parte delle panetterie sia chiusa per ferie in questo periodo e che le uniche aperte abbiano come giorno di chiusura il mercoledì! Va bhè, ci rifaremo magari sulla via del ritorno in qualche altra località più turistica - tipo a Recco......
Verso le 10 iniziamo la nostra escursione. Come da volantino CAI: "un mondo naturale pieno di fascino, un paradiso maremonti tutto da scoprire: questo è la fascia di territorio costiero che andremo percorrere, compresa fra le Cinque Terre e il Tigullio, in Liguria. Si tratta di un percorso tracciato su comodi e panoramici sentieri, un tragitto che si snoda tra antichi borghi, ricco di suggestioni naturalistiche e caratterizzato dal profumo inebriante della vegetazione mediterranea, interessante anche sotto il profilo storico, architettonico e culturale"....... Bho. Vediamo!!!!
L'escursione in programma prevede un giro ad anello Deiva Marina - Framura - Deiva, percorrendo all'andata un sentiero "vista mare" e al ritorno invece un itinerario lungo le pendici del M.te Serra.
Dalla stazione di Deiva Marina ci dirigiamo verso il mare, quindi attraversiamo il ponte sul torrente Deiva e ritorniamo per circa 100m verso l’entroterra fino ad incontrare sulla destra una piccola strada asfaltata. La seguiamo fino a trovare il segnavia del sentiero, identificato con dei bolli di colore azzurro. Iniziamo quindi a percorrere in salita il sentiero scavato dalle acque e che si inerpica in un bellissimo bosco di corbezzoli prima (ma quanti ne abbiamo mangiati!?!?!) e di castagni poi,  fino ad arrivare in prossimità di Casa Serro, da dove si dipartono diversi sentieri. Purtroppo oggi in questa località c'è un ritrovo di cacciatori che stanno organizzando una battuta di caccia al cinghiale e ne stanno arrivando in tantissimi; poi sapremo che non sono riusciti a cacciare nessun cinghiale. Meno male!  Da Casa Serro imbocchiamo il sentiero a destra, che in breve diventa una mulattiera sterrata e che procede costeggiando dall’alto il mare. In questo tratto si può ammirare uno stupendo panorama che spazia dal monte di Portofino fino al golfo di Levanto. Giunti su un piccolo spiazzo, prendiamo una breve variante che ci conduce alla Punta degli Apicchi (m 250 s.l.m.) da cui si può godere un altrettanto maestoso panorama e dove accanto ad un’area attrezzata con tavoli e panche da pic-nic è stato installato un piccolo orto botanico. Dopo una breve sosta affacciati sul mare, ritorniamo sulla strada principale. Al termine della mulattiera ci immettiamo sulla strada asfaltata girando a sinistra e dirigendosi verso l’abitato di Framura, caratterizzato dalle sue successive frazioni – Setta, Ravecca e Anzo – che attraversiamo prima di scendere verso il mare. Dapprima ci dirigiamo verso la spiaggia prossima alla stazione, caratterizzata da scogli neri, dove facciamo la sosta pranzo scaldati da un magnifico sole (siamo tranquillamente in maniche corte e senza scarponi); successivamente invece, e giusto per documentarci dei posti, ci dirigiamo verso la seconda spiaggia - spiaggia arena - caratterizzata da ciottoli e da un bellissimo sentiero per arrivarci, immerso in una lecceta.
Ritorniamo sui nostri passi e ripercorriamo il percorso dell’andata, tra scalinate e strette vie: passiamo prima per Anzo - borgo silenzioso, tranquillo e prima e significativa frazione compresa nel comune di Framura - poi per Ravecca - frazione che fa il paio con Anzo per le sue caratteristiche architettoniche - e proseguiamo fino alla terza frazione, Setta - da dove si può ammirare un vasto panorama verso levante sino a Punta Mesco; la frazione è sede di un punto di informazioni turistiche ed è dominata dalla cresta di case di Costa, che dall'alto della collina osserva il panorama sul mare e verso cui ci dirigeremo.
Da Setta infatti il nostro sentiero si sdoppia: non prendiamo più il tragitto panoramico dell’andata ma percorriamo un itinerario diverso, meno suggestivo dal punto di vista degli scorci ma più accattivante sotto il profilo storico e culturale., che prevede di salire fino alla frazione di Costa.
Da Setta a Costa proseguiamo lungo la strada asfaltata, non disdegnando comunque, e quando possibile, gli scaloni e le stradine che tagliano il percorso: non solo per accorciare il tragitto ma anche perchè in questo modo abbiamo la possibilità di attraversare interessanti realtà agricola, fatte di piccoli terreni disposti a terrazza e orti ricchi di sorprese. Arrivati a Costa, oltre al panorama sul mare, ammiriamo anche la bellezza del borgo, caratterizzato da case che si stagliano fiere con le loro facciate dai forti colori tipicamente liguri a contrastare vivacemente con l'azzurro carico del cielo. La frazione è disposta longitudinalmente lungo il crinale del monte: percorriamo per intero, e in lieve salita, la strada principale e arriviamo alla piazza su cui sorge l'antica e importante chiesa di San Martino: si tratta di una delle primissime pievi costruite nella zona in periodo alto-medievale, e attorno ad essa si sviluppò il primo nucleo abitato dell'odierno comune di Framura. L'antica struttura preromanica è resa nuovamente evidente da un recente restauro, dopo che interventi cinque e seicenteschi avevano alterato le forme originarie. Spicca in particolare per la sua mole massiccia la torre campanaria, costruita in origine con evidenti funzioni strategiche (fungeva da torre di avvistamento). In prossimità della torre troviamo un folto gruppo di escursionisti: sono i "seniores" del CAI Milano, anche loro in gita da queste parti. Quattro chiacchere di rito, saluti vari (in un gruppo CAI trovi sempre qualcuno che conosce qualche tuo amico!) e ritorniamo sui nostri passi, ripercorrendo la via principale in direzione ovest e giungendo al termine dell'abitato; da qui, nei pressi di un traliccio, si sviluppa il sentiero che, attraversando il bosco, ci porta in mezz'ora di cammino circa in località Foce del Prato, a quota 290 metri, dove si trova un agriturismo. Subito dopo l'agriturismo, prendiamo il sentiero che si sviluppa sulla destra al bivio Foce del Prato (variante cosiddetta della Valle del Morto), puntando decisamente verso ponente in direzione Casa Serro. Tornati a Casa Serro riprendiamo il sentiero piuttosto ripido percorso in mattinata, che attraversando il bosco di castagni e poi di corbezzoli, ci riporta velocemente a Deiva Marina. Non prima di aver fatto qualche scorta di corbezzoli per chi è rimasto a casa(!) e di esserci soffermarti ad ammirare uno stupendo tramonto.

Partecipanti: Carlo, Chiara, Fausto

Percorso di andata:
Deiva Marina 10 m–Casa Serro 294 m-Setta 152 m–Anzo 76m-Framura 15 m
Dislivello: + 290 m; - 290 m
Tempo di percorrenza: 2,00/2,30 ore 
Difficoltà: E facile
Percorso di ritorno:
Framura 15 m-Anzo 76 m-Setta 152 m-Costa 289m-Casa Serro 294 m-Deiva Marina 10m
Dislivello: +318 m; -318 m - 
Tempo di percorrenza: 2,30/3,00 ore
Difficoltà: E facile

Hike partners: Chiara


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Comments (4)


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grandemago says: troppo bello il mare in inverno!
Sent 30 November 2010, 11h30
Ottima alternativa in caso di pericolo valanghe....

Ciao
Aldo

Chiara says: RE:troppo bello il mare in inverno!
Sent 30 November 2010, 13h06
La gita era comunque prevista, indipendentemente dalle ultime nevicate. Vista comunque la situazione di questi ultimi giorni, direi che ben ci stà!
Ciao. Chiara

gbal says:
Sent 1 December 2010, 12h20
Caspita Chiara, quando hai preso la penna (ooopst! la tastiera) in mano in prima persona ti sei rivelata anche una coinvolgente scrittrice (vabbè! anche la meta della escursione fa la sua parte) oltrechè titolata accompagnatrice CAI.
Brava te e bravi i due gentiluomini, tranquilli signori ma attivi partecipanti.
Giulio

Chiara says: RE:
Sent 1 December 2010, 19h14
Grazie Giulio. Coinvolgente scrittrice..... anche se spesso un pò troppo prolissa! Meno male che c'è Flò a sintetizzare!..... Comunque è vero: la meta dell'escursione, e soprattutto la fantastica giornata di sole quasi primaverile, hanno fatto di gran lunga la loro parte...... Saluti anche dai 2 gentiluomini (mica così tranquilli comunque!). Ciao
Chiara


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