Ruta de los Volcanos (La Palma - Canarie)


Published by grandemago , 26 April 2010, 15h50.

Region: World » Spanien » Kanarische Inseln » Santa Cruz de Tenerife
Date of the hike:18 April 2010
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: E 
Time: 6:30
Height gain: 580 m 1902 ft.
Height loss: 1280 m 4198 ft.
Route:El Pilar - Fuencaliente: lunghezza 19 km
Maps:Kompass n. 232

La “Ruta de los Volcanos” è uno spettacolare itinerario che attraversa maestosi boschi di pino canario e scenari lunari tra campi lavici e crateri.
E’ parte del GR 131, detto “El Bastòn”, lungo percorso che partendo dal Faro di Fuencaliente raggiunge dopo diversi giorni di cammino il Puerto di Tazacorte, percorrendo anche le creste della Caldera de Taburiente.
Normalmente “La Ruta” viene percorsa in giornata come descritto nella scheda, ma non essendo questa una soluzione di nostro gradimento, abbiamo pensato di frazionare il percorso in due giorni, partendo dai due punti estremi e tornando per la stessa via con eventuali varianti. Soluzione a mio avviso preferibile perchè permette di avere un punto di vista completo sull’ambiente circostante....nebbia permettendo!
 
15 aprile: Fuencaliente m 722 – Volcan Martin m 1458
dislivello m 800
lunghezza a/r km 12
 
Iniziamo subito facendo conoscenza con il clima oceanico, e il primo impatto è abbastanza traumatico!
Da Fuencaliente risaliamo attraverso la pineta, purtroppo danneggiata dagli incendi, in un’atmosfera ovattata e molto suggestiva. Al diradarsi del bosco però, la nebbia s’infittisce, non vediamo più nulla e il vento comincia a soffiare minacciosamente. Per vecchi montanari come noi questa è una situazione già vissuta molte volte e per ora non ci preoccupa più di tanto. Giunti a pochi metri dal ciglio del Volcan Martin, mi avvicino ad un cartello per accertarmi se abbiamo raggiunto la meta e subito vengo investito da un vento fortissimo che non mi permette di rimanere in piedi. Procedendo “a gattone” riesco a leggere il cartello: “Volcan Martin”, siamo arrivati! Lella, molto più leggera di me, la vedo aggrappata ad un paletto segnaletico per non volare nel cratere! Faticosamente mi avvicino a lei, le afferro un braccio, e finalmente riesco a toglierla da quella situazione imbarazzante! Tornati sottovento e superato lo stress (in fondo.....è stato anche eccitante!), riesco a scattare qualche foto! Nel ritorno, con una breve variante, passiamo dalla “Fuente de los Roques”, area attrezzata tenuta magnificamente. Infine, giunti a Fuencaliente, avremo anche il piacere di essere baciati dal sole....
 
18 aprile: El Pilar m 1430 – Volcan Deseada m 1945 – Pico Birigoyo m 1807
dislivello m 800
lunghezza a/r km 18
 
Dopo l’esperienza del Volcan Martin, rimandiamo il completamento della “Ruta de los Volcanos” a tempi migliori.
Finalmente domenica mattina la catena vulcanica si presenta sgobra di nubi. Non sappiamo quanto questo possa durare; qui il tempo varia continuamente. Saltiamo sulla nostra “Matiz” e partiamo veloci (si fa per dire) per El Pilar.
C’incamminiamo inizialmente in un bosco di maestosi pini, poi, al diradarsi di questi e su terreno vulcanico raggiungiamo l’Hoyo Negro, voragine provocata da un’eruzione avvenuta nel 1946. Poco oltre, superato il Crater del Duraznero e abbandonato il sentiero principale, saliamo al cratere del Volcan Deseada, massima elevazione della “Ruta de los Volcanos”, dove la bella giornata ci regala uno spettacolo grandioso, con la vista del Teide sopra un mare di nubi.
Dalla cima proseguiamo verso il Volcan Martin, ma questo proprio non vuol farsi vedere e rimane avvolto nelle nubi basse. Giunti presso El Cabrito decidiamo allora di tornare, ma prima di concludere prendiamo la deviazione per salire il Pico Birigoyo, dove la luce fattasi più tersa ci regalerà un’ultima stupenda visione sulla cornice della Caldera de Taburiente.

Hike partners: grandemago, Lella


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