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San Bernardo (m.1020) da Nord


Published by Poncione , 4 April 2021, 23h13.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:24 March 2021
Hiking grading: T5 - Challenging High-level Alpine hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Height gain: 1150 m 3772 ft.
Height loss: 1150 m 3772 ft.

In periodi bui come questi tanto vale proseguire coi giri di ricerca sui monti di casa, sperando che l'imposizione dall'alto non ce li mandi a noia... uno dei molti malefici effetti collaterali del business-coviddì.

Di fatto questo vede la sua ragione nel desiderio di completare e chiudere il cerchio col versante nord del Minisfreddo, ricco di pareti e formazioni rocciose (che comprendono il cosiddetto Arco di Roccia/Sasso Forato, ampia costola che si stacca dalla cresta N). Se poco più di un anno fà cercai un approdo da questo lato pervenendovi dall'alto, stavolta l'obiettivo era giustamente cercarlo dal basso, nell'intrico di vallette che costellano questo gruppo di cime tra Valceresio e Valganna.

Partito dal Lago di Ghirla (m.450), tramite Ganna (m.449) e Campubella (m.477) si sale per rami di sentiero che intersecano più volte la carrozzabile per il Passo del Tedesco (m.785). Qui giunti si traversa con uno stradello in direzione dell'Alpe Tedesco e prendendo per pochi metri la via normale da quest'ultimo al Poncione di Ganna, lasciandolo alla propria destra e seguendo la vecchia segnaletica per Ronco-Ravasina (Bisuschio) su comoda forestale. In circa 45 minuti si può pervenire all'Alpe Strologo (m.615) transitando dalla Bocchetta del Tedesco (m.711), tuttavia allungo il giro staccandomi quasi subito a destra per un'altrettanto evidente forestale che rimane a mezzacosta del Poncione, disegnando un ampio arco in Val Pessina e raccordandosi alla forestale "alta" che gradualmente ridiscende contornando il versante W del Minisfreddo in direzione della Bocchetta del Tedesco.
Dopo questa parentesi, e ripresa la forestale "originaria", ne apro una seconda, sempre in Val Pessina, stavolta però contornando in senso orario l'altura secondaria del Mater. Anche in questo caso ampie forestali permettono lo svolgersi agevole del giro, che raggiunge il percorso MTB per Pogliana e Cuasso al Piano, il quale risalgo in breve giungendo alla parzialmente panoramica sommità del Mater (m.780), dal quale conto di chiudere l'anello comodamente, non fosse che anche qui qualche pianta caduta ha interrotto il passaggio e il raggiungimento della Bocchetta diventa più avventurosa del previsto... ma pazienza. Chiusa anche la parentesi-Mater finalmente raggiungo il punto base, l'Alpe Strologo (m.615), di risalita al Minisfreddo.
Se le fredde carte rivelavano versanti molto ripidi a monte della sottostante Val Cavrasciallo alla fine la realtà si è dimostrata abbastanza diversa, sorprendente, e per quanto mi riguarda un autentico deja-vu. ;) Individuato come accesso naturale alla parete N il sentiero marcato giallo per l'Arco di Roccia, dopo un pò che lo si risale, quest'ultimo (cartelli) fa una brusca svolta a destra. Qui lo si abbandona proseguendo dritti ed entrando di fatto nel "vallone" di accesso, tuttavia il suo aspetto un pò indefinito lascia perplessi perchè in fondo sembra un muro ripido, sassoso e poco attraente. A sorpresa la traccia di sentiero porta su un'altra forestale proveniente da est, probabile strada di taglio poichè anni fa questa zona ricca di faggi fu letteralmente rasa al suolo da un taglio scellerato, seppur nella zona poco più spostata che interessa la via di salita normale al San Bernardo. La seguo a sinistra per un breve tratto, finchè questa comincia a scendere: la abbandono decisamente in quanto il bosco sopra di me offre varie possibilità. e soprattutto oltre esso intravvedo già l'ampia fascia rocciosa che tra gli 800 e 900 metri circa sostiene il San Bernardo e s'incunea decisamente in direzione del Minisfreddo. Tratto molto ripido, ma facilitato da tracce di animali che disegnano ripetuti zigzag.
Giunto sotto la bastionata realizzo che ero già stato qui (febbraio 2005), staccandomi proprio dalla via normale dall'Alpe Strologo a San Bernardo. Un ambiente molto bello, in cui ci si limita a contornare l'intera fascia calcarea al suo piede, la quale deposita senza particolari problemi alla base della parete N del Minisfreddo, che presenta tuttavia l'unico tratto antipatico e disagevole (non più di 30/50 metri di dislivello) su terreno assai instabile. Superato il breve tratto delicato mi ritrovo sulla "via" rintracciata un anno prima di cui accennavo sopra (https://www.hikr.org/tour/post150763.html): si potrebbe evitarla contornando la parete N del Minisfreddo, ma la parte finale di salita al Passo sarebbe ancora assai disagevole e instabile. Non resta dunque che ripeterla tale e quale nei suoi due punti chiave, cioè il sentierino degli animali e il canale N sassoso e roccioso. La presenza di piccoli residui nevosi e l'esposizione indicano cautela, ma si riesce a salire e toccare la roccia: a differenza dell'anno prima provo a stare nel canale più a lungo, il che impone - come avevo già valutato - qualche difficoltà di equilibrio e arrampicatoria superiore, ma mai oltre il II°. Con un breve e delicato traversino a sinistra è giocoforza comunque uscire dal canalino quando questo si verticalizza eccessivamente, per risalire con facile arrampicata su rocce verso la selletta tra San Bernardo e Minisfreddo. Qui, sapendo già cosa mi aspetta ed essendo virtualmente fuori dal tratto più impegnativo, chiudo i conti anche con la cengia in direzione San Bernardo adocchiata ma tralasciata l'anno prima. La seguo fedelmente finchè anch'essa diventa breve canalino,che raggiunge un'altra divertente fascia rocciosa da scalare proprio sotto le sue rocce sommitali, poco discosta dalla selletta. Individuo tra le varie possibilità di salita arrampicatorie quella proprio al centro, sfruttando un breve ma antipatico e franoso canaletto che con l'aiuto di qualche pianta e roccia in qualche modo si scala pervenendo sulla sommità (m.1020), in realtà poco più alta della radura in cui sorge la statua di San Bernardo da Mentone.
Chiusi la pratica e l'obiettivo prefissato pranzo sulla panchina, prima di ripartire verso il punto di partenza, raggiunto ovviamente tramite Minisfreddo, Poncione di Ganna e Monte Val de Corni, con discesa a Boarezzo e infine nella suggestiva Val Carpanè.

Avanti così.

NB. Lago di Ghirla-Campubella T1 - Campubella-Passo del Tedesco T2 - Passo del Tedesco-Val Pessina-Mater T1/T2 - Mater-Bocchetta del Tedesco T3 - Bocchetta del Tedesco-Alpe Strologo T1 - Alpe Strologo-Val Cavrasciallo T3+ - Canale N Minisfreddo/San Bernardo T5+ - San Bernardo-Minisfreddo-Poncione-Val de Corni-Boarezzo-Lago di Ghirla T2/T3.

Hike partners: Poncione


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Comments (10)


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GIBI says:
Sent 5 April 2021, 10h06
Complimenti Emiliano, a leggere la tua minuziosa ed interessante relazione si viene coinvolti tanto che in alcuni momenti sembra quasi di essere lì ad arrampicare al tuo fianco .... e di questi tempi non è poco !

Ciao Giorgio

Poncione says: RE:
Sent 5 April 2021, 22h14
Già... ogni tanto ho la sensazione che qualcuno sia con me... ma è solo la mia ombra. ;)
Ciao Gio

Serzo says:
Sent 5 April 2021, 12h32
Grande Emiliano, ennesima esplorazione di pregio per ingaggio e isolamento. Sergio

Poncione says: RE:
Sent 5 April 2021, 22h15
Grazie Sergio. Volevo chiudere i conti e così è stato...
Ciao

veget says:
Sent 5 April 2021, 17h49
Sembra incredibile che a quote basse, si trovino itinerari così "seri e impegnativi"... Certamente l'attrazzione per queste "avventure", ti porta a scoprirle e,la relazione rende quanto sopra....
Complimenti Emy
Ciao
Eugenio

Poncione says: RE:
Sent 5 April 2021, 22h16
Ciao Eugenio, grazie.
Le quote basse riservano quasi sempre belle sorprese...

Menek says:
Sent 6 April 2021, 17h24
Bel giro, uno dei tuoi, classici... :)))
Ciao Emi
Menek

Poncione says: RE:
Sent 6 April 2021, 21h19
I classici, come da copione, non stufano mai. ;)
Ciao Dome

Sent 6 April 2021, 21h44
Grande Emiliano. Sei un esteta che studia , apprezza e segue le linee naturali delle montagne.
Antonio.

Poncione says: RE:
Sent 7 April 2021, 22h55
Grazie Antonio... si fa quel che si può, sempre seguendo ispirazione e fantasia.
Ciao


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