Monte Bolettone+monte Puscio+Panigas da Albavilla
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Anche oggi con una giornata fantastica devo accontentarmi di stare sui monti sopra casa per quel disgraziato ed inutile lockdown! Salgo da Albavilla via ai Monti per poi prendere la mulattiera indicata per il Bolettone e la capanna Patrizi. Il percorso sino all'alpe del Vicerè è tutto nel bosco......Non sono mai salito da qui e quindi ai vari bivi vado un poco seguendo la direzione della cima. All'ultimo bivio non seguo il cartello del Trofeo Jack Canali ma vado dritto e sbaglio poichè la mulattiera molto poco frequentata scende verso Albese. Scendo verso est fino ad incontrare la strada carrozzabile e lungo questa arrivo all'alpe del Vicerè. Prendo la strada per la cima ed alla Torre del Broncino tiro dritto lungo il sentierino della cresta sud. Al bivio per il sentee da mez prendo quest'ulltimo ed alla panchina successiva faccio una breve sosta. Da qui in avanti è la salita più bella e gratificante per la cima e specie in questa magnifica giornata. Dopo il breve traverso semplicemente fantastico salgo lungo il bel sentierino che contorna la costa dei pini. Mai questo tratto mi è sembrato purtroppo molto breve: salgo in un paradiso oltremodo panoramico!. Sosta in cima alla croce.... poi riparto ed alla bocchetta del Bolettone scendo di traverso sul versante nord dell'antecima est. Questo tratto è un poco scivoloso in fase pre ghiaccio (nord). Successivamente il sentiero di cresta è molto bello ed anch'esso panoramico. Alla bocchetta di Lemna vorrei quasi andare ancora al Palanzone ma ho perso del tempo e dislivello nel bosco salendo all'alpe del Vicerè e quindi vado al mio amato Monte Puscio dove faccio una lunga sosta pranzo e relax nello stesso posto dove con Pinuccia ci eravamo fermati qualche giorno fa. Dopo circa un'ora e mezza discendo lungo il sentiero che arriva sino all'Eremo. Però prima di arrivarci salgo al primo bivio al monte Panigas ed anche qui mi fermo comodo parecchio tempo. Per abbreviare il tragitto e vedere lo stato del sentierino diretto al Panigas scendo da qui. Per me nella sua brevità la discesa ed anche la salita sono più desiderabili che percorrere la mulattiera sottostante. Arrivato all'Eremo solita discesa passando da Cà Nova dove incontro il bel somarello Arturo. Sembra che sia stato ben pulito e che stia bene... in forma, mi ha anche sorriso. Purtroppo ho finito i viveri caro il mio Arturo per cui devi accontentarti della mia breve compagnia. Salutato l'asinello riprendo il noto percorso sino a casa.
Insomma è sempre molto bello stare in montagna in queste fantastiche giornate, peccato non poter cambiare destinazione, d'altra parte sopra casa mia ci sono solo queste montagne salvo fare più lunghi giri anche su strade carrozzabili. Alcune foto non le ho pubblicate poichè sono proprio la copia di quelle della mia precedente escursione del 8/9/2020.
Insomma è sempre molto bello stare in montagna in queste fantastiche giornate, peccato non poter cambiare destinazione, d'altra parte sopra casa mia ci sono solo queste montagne salvo fare più lunghi giri anche su strade carrozzabili. Alcune foto non le ho pubblicate poichè sono proprio la copia di quelle della mia precedente escursione del 8/9/2020.
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