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Monte Bolettone+monte Puscio+Panigas da Albavilla


Published by turistalpi , 20 November 2020, 21h47.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:18 November 2020
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 7:00
Height gain: 1000 m 3280 ft.
Height loss: 1000 m 3280 ft.
Route:come waypoint

Anche oggi con una giornata fantastica devo accontentarmi di stare sui monti sopra casa per quel disgraziato ed inutile lockdown!  Salgo da  Albavilla via ai Monti  per poi prendere la mulattiera indicata per il Bolettone e la capanna Patrizi. Il percorso sino all'alpe del Vicerè è tutto nel bosco......Non sono mai salito da qui e quindi ai vari bivi vado un poco seguendo la direzione della cima. All'ultimo bivio non seguo il cartello del Trofeo Jack Canali ma vado dritto e sbaglio poichè la mulattiera molto poco frequentata  scende verso Albese. Scendo verso est fino ad incontrare la strada carrozzabile e lungo questa arrivo all'alpe del Vicerè. Prendo la strada per la cima ed alla Torre del Broncino tiro dritto lungo il sentierino della cresta sud. Al bivio per il sentee da mez prendo quest'ulltimo ed alla panchina successiva faccio una breve sosta. Da qui in avanti è la salita più bella e gratificante per la cima e specie in questa magnifica  giornata. Dopo il breve traverso semplicemente fantastico salgo lungo il bel sentierino che contorna la costa dei pini. Mai questo tratto mi è sembrato purtroppo molto breve: salgo in un paradiso oltremodo panoramico!. Sosta in cima alla croce.... poi riparto ed alla bocchetta del Bolettone scendo di traverso sul versante nord dell'antecima est. Questo tratto è un poco scivoloso in fase pre ghiaccio (nord). Successivamente il sentiero di cresta è molto bello ed anch'esso panoramico. Alla bocchetta di Lemna vorrei quasi andare ancora al Palanzone ma ho perso del tempo e dislivello nel bosco salendo all'alpe del Vicerè e quindi vado al mio amato Monte Puscio dove faccio una lunga sosta pranzo e relax nello stesso posto dove con Pinuccia ci eravamo fermati qualche giorno fa. Dopo circa un'ora e mezza discendo lungo il sentiero che arriva sino all'Eremo. Però prima di arrivarci salgo al primo bivio al monte Panigas ed anche qui mi fermo comodo parecchio tempo. Per abbreviare il tragitto e vedere  lo stato del sentierino diretto al Panigas scendo da qui. Per me nella sua brevità la discesa ed anche la salita sono più desiderabili che percorrere la mulattiera sottostante. Arrivato all'Eremo solita discesa passando da Cà Nova dove incontro il bel somarello Arturo. Sembra che sia stato ben pulito e che stia bene... in forma, mi ha anche sorriso. Purtroppo ho finito i viveri caro il mio Arturo per cui devi accontentarti della mia breve compagnia. Salutato l'asinello riprendo il noto percorso sino a casa.
Insomma è sempre molto bello stare in montagna in queste fantastiche giornate, peccato non poter cambiare destinazione, d'altra parte sopra casa mia ci sono solo queste montagne salvo fare più lunghi giri anche su strade carrozzabili. Alcune foto non le ho pubblicate poichè sono proprio la  copia di quelle della mia precedente escursione del 8/9/2020.

Hike partners: turistalpi


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Comments (5)


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imerio says:
Sent 21 November 2020, 21h45
C'è gente che oggi "pagherebbe" per poter fare escursioni sui monti di casa... ciao e buone salite. Imerio.

turistalpi says: RE:
Sent 21 November 2020, 22h23
Grazie, si hai ragione ma speriamo di poter viaggiare fuori casa presto....
Ciao
Enrico

GIBI says: RE:
Sent 22 November 2020, 10h12
.... già ... speriamo !

Bravo tu Enrico almeno a sfruttare le occasioni possibili !

Ciao Giorgio

andrea62 says:
Sent 22 November 2020, 15h20
A proposito del lockdown: io mi sono immediatamente dichiarato contrario all'obbligo di rimanere nel proprio comune. Vogliono tenerci in casa? Con la miriade di comuni di piccole dimensioni e/o di ridotta popolazione che si conceda almeno di poter andare nei comuni confinanti senza il rischio di incorrere in sanzioni.
Gli esempi sarebbero centinaia. Abiti in un comune che confina con una città e non puoi andarci, abiti in un piccolo paese a ridosso di altri e non puoi attraversare la strada nè girare l'angolo, abiti in un piccolo comune in mezzo alla campagna e sei confinato lì....

Ciao
Andrea

GIBI says: RE:
Sent 22 November 2020, 19h47
Anch’io sono contrario e sconfino nei boschi dei comuni limitrofi e finora mi è andata bene, del resto nel mio “ fortunatamente “ poi non ci sono supermercati e neppure l’edicola !


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