Capanna Genzienella e .... BASTA


Published by giorgio59m (Girovagando) , 22 October 2019, 15h19. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:20 October 2019
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Portola-San Jorio   CH-TI 
Time: 2:00
Height gain: 450 m 1476 ft.
Access to start point:Autostrada per il Gottardo, uscire a Bellinzona Sud e seguire per Bellinzona (allo stop a destra). Proseguire diritto fino ad una piazza con una grande rotonda, prendere a destra per Val Morobbia. Seguire la strada in direzione di Carena, fino a Melera, curva secca a sinistra con indicazione Melirolo. Seguire la strada fino quasi al termine, poco prima del paesino si stacca una sterrata verso destra, parcheggiare sul lato della strada (strisce bianche a terra sul lato sinistro della carreggiata).
Accommodation:Capanna Genzianella. Consultare il sito , è chiusa nel periodo invernale

   
 

La maledizione della domenica sbagliata

           Vista da Giorgio     -    (giorgio59m)     



Speriamo che questa serie di uscite bi-settimanali con meteo infame finiscano, siamo alla quarta consecutiva.
Potevamo evitare di pubblicare una sorta di passeggiata di un'oretta, per arrivare ad una bella capanna dove ci siamo stati da poco, ma indicare percorsi diversi penso sia sempre utile.
Ogni inizio settimana partono scambi di mail, idee e previsioni meteo per la domenica, ma anche questa settimana non ci sono speranze, acqua e non poca.
Di stare a casa a dormire al caldo non se ne parla, quindi?
Paolo propone una castagnata, ben accolta dal gruppo, quindi capanna con camino o stufa, poi lo Chef rilancia dai che facciamo polenta taragna con la salamella, prima delle birolle.
Quindi ricerca di una struttura idonea alle esigenze dello Chef, che non è di poche pretese ....
Viste le previsioni, didenta subito chiaro che dovunque andiamo sarà pioggia anche intensa, quindi ombrello.
Dopo avere discusso pro e contro di 5 o 6 capanne o rifugi,l'idea migliore è ancora tornare alla Genzianella, ormai ha preso il posto del Tec Stevan (per un periodo siamo stati assidui esploratori della bella Val d'Ambra).
Paolo non è convinto, il percorso è corto, troppo corto per lui, e soprattutto sentiero troppo noto, la Genzianella l'abbiamo ormai raggiunta da ogni direzione.
Sulla mappa scopro con piacere che ci manca ancora una partenza, da Melirolo, dove ci sarebbero due o tre percorsi possibili per Piano Dolce, la proposta viene bene accolta.
Arriviamo a Melirolo, un piccolo borgo di baite sopra Melera, poco prima di Carena, in Val Morobbia.
E' ancora quasi buio, il cielo plumbeo e l'orario (07:30) limitano fortemente la visibilità, praticamente ci prepariamo con le prime luci dell'alba. Zaini abbastanza carichi ed ombrello a portata di mano.
A Melirolo i parcheggi sono pochi, l'auto va lasciata poco prima del paese dove si incrocia una strerrata (attualmnente in manutenzione) che porta verso destra.
Quella direzione è uno dei percorsi che ho trovato sulla mappa, ma viste le nuvole decidiamo da subito per il percorso più rapido, quindi entriamo in Melirolo e già troviamo una palina con l'indicazione per la Genzianella indicata a 1:20 di cammino.
Il sentiero attraversa verrticalemente il paese e per i primi 200mt è bello ripido, ma ben mantenuto e bollato di vernice.
Da Q1100 inizia un bel traverso nel bosco, guadando alcuni ruscelli ben carichi di acqua, arriviamo in un grande prato Q1260 dove si trovano baite, uan di queste è sicuramente un alpeggio perchè si trovano le bande elettrificate per recintare gli animali da pascolo.
In questa zona dobbiamo fare ricorso agli ombrelli, ora piove troppo intensamente, anche nel bosco.
Proseguiamo risalendo di traverso una quarantina di metri di dislvello, arrivando in basso a Piano Dolce, andando ad incrociare il solito sentiero che sale dai Monti di Paudo.
In breve siamo in Capanna Genzianella, poco più di un'ora da Melirolo.
Siamo certi che con un meteo del genere, anche nella giornata di sabato, non ci sarà nessuno ... invece il camino fuma.
Speravamo di trovare il campo libero, di poter stare in completa libertà, invece ...
Invece in capanna c'e' una persona, sola che è salita ieri e stava preparandosi la colazione, ma è un personaggio ben conosciuto, un Capanatt DOC, è Rocco, escursionista della provinica di Varese che spesso abbiamo incontrato in capanne e rifugi durante i weekend, e con ogni meteo.
Ci riconosce, soprattutto Francesco che lo ha incontrato più spesso di noi.
A Rocco spieghiamo le nostre intenzioni, so che è abituato a stare da solo, ma questa volta deve sopportare la nostra invasione, siamo sei contro uno :-)
Una cosa simpatica da raccontare è che nonostante la pioggia e la visibilità ridotta, i nostri dodici occhi hanno trovato un paio di mazze di tamburo (Macrolepiota procera) e di Boleto Badio (Boletus Badius), che accompagneremo alla polenta.
La pioggia che cade intesa spegne ogni speranza di "allungare" un pò il giro, e non smetterà di piovere fino al primo pomeriggio.
Iniziano i preparativi, il Barba prepara i condimenti per la taragna, ovvero:
600gr di formaggio casera
200gr di gorgonzola
400gr di burro
alcuni tagliano le castagne, Angelo sulla stufa cucina le birolle, Gimmy prepara le salamelle.
Morale alle 11:00 siamo tutti a tavola (orario da casa di riposo!), incluso Rocco.
Piattino di polenta e salamella come da foto, poi i funghi, quindi bis o tris di polenta.
Poi caldarroste, in parte già consumate come apertivo, il tutto ben innaffiato da 3 di rosso, poi il caffè ed alcolici digestivi, e per finire Zibibbo e biscottoni.
Pulizia, versamento e firma del libro, foto ricordo con Rocco, e poi iniziamo la discesa, anche se sono le 13:45, ma è previsto che verso le 15:00 si scatena una nuova ondata di acqua a catinelle.
Scendiamo veloci dallo stesso percorso dell' andata, la poca pioggia è filtrata dal bosco, gli ombrelli restano chiusi.
Arriviamo al parcheggio asciutti e dopo 45min dalla capanna, ci cambiamo veloci circondati da un gran nebbione.
Via a casa mentre comincia a piovere abbondantemente, l'abbiamo scampata.
Alla prossima ... e speriamo senza ombrelli !

 

 
 
   
 

           Vista da Paolo   -    (brown)                        

 

Ormai e' cosi'  stiamo giocando tutte le nostre carte per uscire in escursione.
Ovviamente oggi piove e tanto per cambiare oggi e' in programma la nostra uscita, cosi' dopo aver programmato la giornata ci diamo alle birolle : 4 kg che verranno sacrificate per questa piovosa giornata .
Percorso nuovo per raggiungere la Genzianella, ma in poco piu' di un'ora siamo al riparo visto che le previsioni oggi non sbagliano di un minuto...
Ritroviamo con piacere Rocco che pranza con noi e ci racconta delle sue avventure in tutte le capanne del Ticino.
Intanto fuori piove a dirotto e verso le 12 si alza anche il vento.
Alle 13 come da previsioni inizia a smettere cosi' ci prepariamo e scediamo per arrivare all'auto  ancora asciutti.
Abbiamo sfruttato alla perfezione i tempi per non lavarci questa e' stata la nostra piccola soddisfazione . Compagnia sempre al top e master Chef in piena forma !
A presto

Paolo
 

 
 
   
 

            Vista da Luciano   -    (barba43)


Sì è vero, è la quarta uscita bagnata con la Girovagando Group, comunque : no che non mannoio no che non mannoio no, ripiegamo alla Genzianella partendo da Melirolo, con ombrelli e kway saliamo, al momento non piove, ma dopo venti minuti butta giù tutta l'acqua che le nuvole han risucchiato dal lago sotto.
Comunque aperti gli ombrelli raggiungiamo la Capanna, io sono il primo ad arrivarci apro e vedo questa persona che gli amici riconoscono, entrato c'era un bel tepore così che arrivati gli altri abbiamo iniziato a mettere ancora legna.
Scaricati gli zaini, tolte le provviste, ho iniziato a preparare per la polenta taragna, tagliato tutto il necessario, formaggio e burro, mentre gli altri mettevano la prima padella di caldarroste sul fuoco che divampava.

Abbiamo iniziato l'aperitivo appunto con le castagne, per poi più tardi iniziavo io con la polenta (un chilo di farina per 6 affamati) mentre Gimmi faceva scaldare le salamelle, alle 11 si pranzava, si è presto, però era dalle 5 che eravamo alzati, mentre fuori diluviava, noi bissando e ribissando gustavamo la polenta con dei bei vini neri, terminando con zibibbo e biscotti daintingere portati da Francesco. 
Alle 14 siamo ripartiti per la discesa, riuscendo a prendere solo qualche goccia d'acqua poco prima di arrivare all'auto.
                               

ciao a tutti belli e brutti

 

 
 
   
 

              Vista da Gimmy-    (gimmy)


Che dire domenica da lupi, l'unica alternativa era una breve camminata fino ad un rifugio accogliente, ed un pranzetto. Detto fatto ..
questa volta abbiamo raggiunto la Genzianella partendo da Merilolo ,un inedito, dato che la Genzianella l'avevamo già raggiunta da vari punti, ma mai partendo da qui
abbiamo consumato un pranzetto a base di polenta con formaggi vari ,salamelle e castagne ,con del buon vino rosso,tipico cibo autunnale.

CIAO ALLA PROSSIMA

  

 
 
   
 

              Vista da Francesco   -    (francesco)
 

                   
ALLA PIOGGIA


Scendi a torrenti, giù, pioggia feconda.
Riga il ciel de le tua fila infinite,
Ravviva i germi, suscita le vite
Nel seno de la terra sitibonda!

Scroscia ne la città negra ed immonda,
Gorgoglia ne le piazze inaridite,
Lava i sobborghi, spazza la mefite,
Corri, schizza, ringorga, inaffia, inonda!

Vedi, tutto si scote e si ridesta
Sotto ai sonanti sprazzi cristallini,
Tutto sgocciola, tremola e fa festa,

E dai vetri t'applaudono i bambini
E i fiori verso te levan la testa
E le donne ti mostrano i piedini.


Edmondo de Amicis
 

 
   



Gallery


Slideshow Open in a new window · Open in this window


Comments (8)


Post a comment

danicomo says:
Sent 22 October 2019, 19h18
Con uno chef così il voto delle vostre uscite parte sempre dal 7.
A prescindere dal tempo...

Sent 22 October 2019, 20h25
Grazie Doc, troppo gentile
ciao

cappef says:
Sent 23 October 2019, 21h43
Concordo con quanto scritto dal Doc!
Ciao!...Flavio

Sent 24 October 2019, 08h14
Grazie Flavio, piacere di leggerti
ciao

GIBI says:
Sent 24 October 2019, 13h32
Caspita sono anni che non incontro più il mitico Rocco di persona ma comunque mi capita spesso di passare da capanne dove lui è appena stato, proprio in Genzianella lo scorso anno risultava presente in capanna, c'era il suo zaino ma probabilmente era andato a farsi un giro e non ci siamo incontrati però gli ho lasciato comunque scritti i miei saluti !

comunque in giornate così penso si trovi difficilmente una location migliore !

ciao Giorgio

gbal says:
Sent 24 October 2019, 21h24
Immagino che nessuno di voi al lunedì dovesse fare l'esame del sangue vero?
Bravi ragazzi, avete impiegato bene il vostro tempo!

Sent 25 October 2019, 08h28
Giulio, mai messo una pulce nell'orecchio, adesso che ci penso
è parecchio che non li faccio più, mi farò fare l'impegnativa dal mio medico.
ciao grande ciclista

Sent 25 October 2019, 08h51
L' unico parere medico che ascoltiamo è quello di danicomo ...........................................................................................


Post a comment»