Bocchette & Bocchette


Published by giorgio59m (Girovagando) , 24 September 2019, 08h40. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Grisons » Hinterrhein
Date of the hike:22 September 2019
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-GR 
Time: 4:30
Height gain: 600 m 1968 ft.
Access to start point:Autostrada per il Gottardo, uscire a Bellinzona Nord e seguire l' Autostrada per il S.Bernardino. Percorrere il traforo del S.Bernardino, e scendere verso Coira, passare oltre Splugen, Sufers, uscire ad Andeer e seguire la cantonale in direzione di Zillis. All' inizio del paese di Zillis prendere a sinistra per Mathon. Se non trovate la deviazione, c'e' anche una seconda deviazione a sinistra per Mathon anche all' uscita del paese. Seguire la strada che sale dai 950mt di Zillis ai 1600mt di Mathon. Proseguire in direzione di Vargistan. Prima di arrivare a questa località (e questa è una deviazione chiave), prendere a destra in direzione Dumagns-Curtignatsch. La strada è diventata a pagamento 10CHF, c'e' la macchinetta (solo monete) sulla sinistra appena si imbocca la deviazione. Seguire la strada, ora stretta ad 1 corsia, quasi sempre senza barriere, sterrata in qualche breve tratto ma sempre percorribile con ogni auto. Si raggiunge un recinto in legno dove finisce la strada aperta a tutti, siamo a Tugma Parkplatz a 2340mt

   
 

Bocchette, laghetti, tante/troppe nuvole

           Vista da Giorgio     -    (giorgio59m)     


Bisogna ammetterlo, la nostra cadenza quindicinale è iniziata con la settimana sbagliata ...
Settimana piene di giornate di sole, e poi la domenica eccola lì, la perturbazione che arriva.
Ma nulla ci distoglie da voler mettere gli scarponi, ed anche stavolta si studia dove poter prendere meno acqua.
Torniamo in una zona frequentata molto tempo fa, sopra Mathon, per capirci nella zona del Piz Beverin.
Saliamo in auto fino al parcheggio Tgma Parkplaz, la strada è diventata a pagamento (10CHF).
Al parcheggio ci vestiamo veloci, fa piuttosto freddino e le tante nuvole che si spostano rapide sono il chiaro segnale della perturbazione in arrivo.
Le cime sono ben coperte dalla coltre grigia, nessuna speranza. Ci incamminiamo alle 08:38.
Proseguiamo sulla sterrata per 1,6km, perdendo quota (-80mt) fino alla prima alpe (Curtignasch), e proseguiamo sempre sullo sterrato fino alla seconda alpe Nurdagn  (2km).
Da qui seguiamo le indicazioni ed il sentiero per il Lai Grand.
La salita è semplice, il sentiero ben visibile e marcato.
Dopo poco più di 1 ora dalla partenza siamo al bellissimo Lai Grand Q2386, una breve sosta per ammirare la natura ed anche decidere come proseguire.
Proprio al lago c'e' un bivio, un sentiero scende al Lai Pintg Q2312 e risale alla bocchetta Farcletta digl Lai Pintg Q2585 e da lì scende alla bella Capanna Cufercal, sarebbe la soluzione migliore in caso di pioggia, almeno si mangia al coperto (la capanna è aperta e gestita).
Ma non soddisfano il mio desiderio di un pò di altitudine e di wild, così propongo di salire alla bocchetta Farcletta di Lai Grand, sempre su sentiero ben segnato.
Si sale anche con qualche tratto ripido, e alle 10:38 siamo alla bocchetta Q2660, c'e' la palina, un ometto ed una panca a semicerchio. Sarebbe bello potersi fermare qui ad ammirare il panorama, la vista verso l' Alperschalli, ma tira un vento gelato e tante nuvole, ci fermiamo ma sotto il filo della cresta per prendere meno aria.
Dopo una quindicina di minuti riprendiamo il cammino, puntando alla bocchetta Vallettaluckle 2730mt, tra lo Schwarzhorn ed il Muttolta.
Non c'e' un sentiero che collega le due bocchette, è un bel traverso wild su pietrisco non sempre ben stabile.
Un pò sparpagliati anche per non far rotolare pietre in testa agli altri traversiamo fino riprendere la cresta e da li procediamo sul filo fino alla palina della bocchetta.
Anche se c'e' la palina non c'e' un vero e proprio sentiero, da nessuna delle due parti.
Tocchiamo sulla cresta la massima elevazione di oggi 2760mt, ci guardiamo in giro alla ricerca di una cima fattibile e sgombra dalle nuvole, ma la situazione non cambia, le cime quando si vedono è per pochi minuti, poi ritornano nascoste nel grigiore nuvoloso.
Sarebbe bello proseguire verso lo Schwarzhorn (era l'idea iniziale), ma la conformazione del terreno (salti rocciosi molto alti) e terrazzi verticali pretendono la massima visibilità e non un meteo del genere.
Quindi scendiamo lungo la Valletta, puntando ad una grossa roccia biancastra dove poterci riparare dal vento per il pranzo.
Pranziamo in grande allegria, è sempre uno dei momenti più belli delle nostre uscite, sia che si pranzi in capanna davanti a piatti gustosi che seduti su roccia o prato a gustare un semplice panino.
Ma il pranzo è veloce (poco più di 1 ora), nonostante le varie coperture (giacche, pile, gillet, piumini) fa ben freddo, l'unica è muoversi.
Così dopo il caffè ed i sempre graditi alcolici, prendiamo la via di discesa, come detto senza sentiero.
Scendiamo fino ad una cresta che da un un baratro verticale, e la seguiamo in discesa fino a trovare il prato, quindi giù fino ad un ponticello situato tra i due alpeggi della mattinata.
Da qui si risale al parcheggio, un pò noioso, ma necessario.
Nel frattempo è uscito un pò di sole (maledetto ....) che ci permette di guardare le tante belle cime, non tutte fattibili per noi, ma molte sono da tempo nella lista.


 

 
 
   
 

           Vista da Paolo   -    (brown)                        


Domenica alla Girovagando style.

Si cerca con tutte le app a disposizone un luogo dove prendere meno acqua e armati di speranza questa volta veniamo dirottati in Grigioni dopo il passo del San Bernardino.

E' li che c'e' la possibilita' di prendere meno acqua.

Mettiamo inoltre in cantiere l'idea di raggiungere 2 tremila, ma rimmarra' solo l'idea...

Partiamo dal parcheggio dal nome impronunciabile con qualche goccia che scende, ma per noi nulla di preoccupante.

Prendiamo il giro largo cosi' magari il tempo cambia e ci dirigiamo verso un bellissimo lago (Lai Grand).

Qui prendiamo la decisione definitiva di passare sotto le vette programmate e ricongiungerci con il percorso che avevamo pensato di effettuare.

Purtroppo la nebbia riduce molto la visibilita' in quota, con un forte vento cosi' da rendere non sicuro l'avvicinamento alle vette.

Passiamo due bocchette e scendiamo per cercare un posto riparato dove mangiare.

Durante la discesa avvistiamo 5 pernici bianche che mimetizzate nel terreno aspettano fino all'ultimo per spiccare insieme il volo.

Dopo il pranzo il meteo migliora e riusciamo a vedere sprazzi di azzurro fino all'arrivo dell'auto, ma in lontananza cumuli di nuvole si stanno avvicinando senza lasciare speranza.

Un bel giro ad anello comunque, siamo arrivati al parcheggio asciutti con il ricordo di tanti panorami di bella giornata in compagnia.

A presto

PAOLO



 

 
 
   
 

            Vista da Luciano   -    (barba43)

 

L'importante è la vera compagnia, anche nei tempi nebbiosi e piovosi, è li che ci si distingue, noi della Girovagando non ci ferma nessuno, forse un cratere che si sveglia, ma lo dobbiamo ancora provare ma credo che non sarà abbastanza.
Comunque è stata una bella camminata, su e giù per cucuzzoli, laghetti uno più bello dell'altro, belle creste molto impegnative con  il pericolo di scaricare qualche masso in testa a qualcuno di noi, ma ben concentrati nello sparpagliarsi, finchè trovato un'anfratto riparato per poter mangiare un panino, un cafferino ed un grappino che aiutava a scaldarsi.
Per il bel tempo, beh sarà per la prossima, ma se è vero che non cè due senza  trè mi sà che dovremo sopportare pure quella.
                                 
ciao a tutti belli e brutti

 
 
 
 
   
 

              Vista da Gimmy     -    (gimmy)

 

Sembra di tornare a qualche anno fa, quando la nuvoletta del genere fantozzi ci seguiva la domenica,dopo aver fatto bel tempo tutta settimana, avendo noi Girovagando delle date ben definite per le nostre escursioni
Però tutto sommato ci siamo ritagliati un bel giro, anche se non siamo saliti sulle due cime che erano state messe in cantiere, una dozzina di chilometri fra laghetti ,bocchette, e costoni rocciosi, la cosa più negativa dal punto di vista meteorologico è stato senza dubbio il vento freddo ,che ci ha accompagnato tutto il giorno,
l'importante comunque è pur sempre una bella domenica in montagna,con l'allegra compagnia

CIAO ALLA PROSSIMA

  

 
 
     
 
RIASSUNTO del PERCORSO
Percorso Totale : 11,8 Km totali, 5h:35m totali, 4:00m di cammino
Andata : 6,8 Km, 3:00 lorde, 30m soste
Ritorno : 5,0 Km, 1:35 lorde, 05m soste
Dislivello : 470 mt di assoluto , 600 mt di relativo
Libro di vetta: NO
Copertura cellulare: Assente sul percorso, solo al parcheggio
Partecipanti :

Giorgio, Paolo, Gimmy, Barba, Angelo

 
 
   
   

Altre foto, diario, tracce sul nostro sito     

www.girovagando.net        escursione # 350

  

 

 
 



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Comments (3)


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Sent 25 September 2019, 09h06
Bravi a presto ciao

Sent 25 September 2019, 09h21
Grazie a presto ciao

GIBI says:
Sent 26 September 2019, 19h58
Non tutte le ciambelle riescono con il buco ma come dice bene il buon Luciano " l'importante è la vera compagnia ! " ... per il resto sarete sicuramente più fortunati la prossima volta anche se tutto sommato avete portato a casa comunque un bel giro.

ciao Giorgio


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