Cannone dell'Adamello (3315) e Cima Giovanni Paolo II


Published by Francesco , 8 July 2019, 17h00. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Trentino-South Tirol
Date of the hike: 7 July 2019
Hiking grading: T3+ - Difficult Mountain hike
Mountaineering grading: PD-
Climbing grading: II (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 2 days
Height gain: 2000 m 6560 ft.
Height loss: 2000 m 6560 ft.

Roberto

Aspetto emotivo e storico:

come amante della storia, della montagna e degli Alpini, sono un alpino, erano mesi che meditavo di salire a cresta Croce e al cannone da 149 dell’Adamello, (Ippopotamo). Un cannone portato a quota 3300 metri dagli alpini nel 1916 per sparare agli Austriaci, poveri ragazzi da entrambe le parti mandati a fare la guerra sulle montagne al freddo e al gelo…

L’Adamello una zona ricca di storia “La famosa guerra bianca”, fra le tante il cannone riveste sicuramente un posto particolare, appena lo vedo dopo aver percorso la cresta mi emoziono, davvero mi scendono le lacrime, un’emozione intensa, vera e profonda, arrivare a toccarlo con rispetto e devozione, (personalmente odio quelli che ci salgono sopra è una mancanza di rispetto totale),amplifica i sentimenti, scattare foto con il cappello alpino in testa, il gagliardetto del gruppo condiviso con gli alpini e amici non ha prezzo.

Momento topico la recita della preghiera dell’alpino con sottofondo musicale con l’armonica suonata da Francesco che intona il silenzio fuori ordinanza, non ho parole per descriverlo…storia, amicizia, montagna, serenità, storia, rispetto e memoria.

Aspetto tecnico:

come detto ci tenevo moltissimo a salire all’Ippopotamo, come alpino amante della montagna dovevo farlo, ma dovevo prima misurarmi con le mie capacità tecniche in quanto il percorso presenta dei passaggi impegnativi, difficili e in parte pericolosi. Siamo in 7 nel gruppo, so che posso contare sul supporto tecnico, qualora ce ne fosse necessità di Francesco, Andrea e Luca, grazie per esserci stati.

Sapere che se ce ne fosse bisogno posso mettermi in sicurezza legato ad uno di loro tranquillizza e dà serenità, alla fine non è stato necessario, due giorni veramente fantastici, tantissime emozioni, amici e alpini insieme, grazie a tutti per aver condiviso fatica, raccoglimento, memoria e rispetto, una gran bella compagnia e uno spettacolo della natura impagabile.

Ciao, w gli Alpini, w gli amici, w la Patria


zar...i particolari tecnici, questa volta, li lascio tutti a Francesco, preferendo soffermarmi su aspetti più emozionali.
Ci sono scalate da ricordare per la loro difficoltà, ci sono scalate da ricordare per particolari di insolita bellezza paesaggistica, ci sono scalate da ricordare per insuccessi o per l'affiatamento dei compagni, ma eccezionali sono quelle scalate che ti prendono il cuore perché grondanti di storia e di significato.
Montagne, queste trentine dell'Adamello, che trasudano di UMANITA'.
Tristi eventi le hanno rese celebri ed indimenticabili, sia per chi fosse nato sotto l'aquila a due teste, sia per chi fosse nato sotto il glorioso tricolore.
Cammini guardingo con la sensazione di calpestare un cimitero a cielo aperto, fatichi, sudando e pensando a circa trecento soldati italiani, che in un mese di febbraio di cento anni fa, trascinarono a braccia un cannone, "ippopotamo", da sei tonnellate in cima ad una montagna di oltre 3000 mt.
Di notte e col brutto tempo per non essere scoperti dal nemico, sprofondando nella neve e con i miseri mezzi/attrezzature di allora.
Ma questi erano ragazzi che pur temendo e rischiando la morte, eseguivano degli ordini severi che non arrivavano dalla voce dei superiori, ma dalla voce della PATRIA.
RISPETTO, RICONOSCENZA ed ONORE...nulla da aggiungere.
Montagne, è vero, in cui è presente pesantemente la morte, ma l'entusiasmo della vita e le speranze di quei giovani soldati lasceranno per sempre un solco indelebile nella storia.

Com'è stata la salita fisicamente??? Facilissima!!!
Com'è stata la salita emotivamente??? Durissima!!!

La bellezza di questa due giorni, che ricorderò per sempre, è stata impreziosita dalla presenza del mio Amico di montagna di sempre Francesco, da Massimo e dai mitici ALPINI Roberto, Carlo "Baffo", Angelo ed Andrea.
"I Gruppi di Cantù e di Capiago/Intimiano - Senna Comasco" presenti !!!

Ciao a tutte/i e grazie...
Luca  


Francesco.Grazie amici per lo splendido wek trascorso in Vs compagnia.

  Dopo ca 3 ore di auto giungiamo al Tonale,una sgranchitina alle gambe e...via tutto d'un botto fino al passo Paradiso in funivia.
Ma....Sti azzi !!!! Qui è pieno inverno,e qs non l'avevo calcolato.
Cocciuto come un mulo cerco invano di proseguire e seguire cio che era (solo me culpa) il nostro programma: Passo Paradiso, scollinare al passo del Maroccaro ecc ecc 
Purtoppo giunti alla capanna Presena, le condizioni non ci permettono di continuare,si sfonda troppo e l'accesso al passo del Maroccaro è  ancora inviolato......improponibile.
Risaliamo ancora sulla funivia fino al passo Presena e,dopo esserci gustato il panorama mozzafiato dinanzi a noi ,ci avviamo verso il rifugio Mandrone ,che raggiungiamo con calma verso le 11.00.
Dopo una piccola sosta,ripartiamo.
Gli zaini pesano e il dislivello che ci aspetta è di ca 700m.

Dapprima risaliamo i pendii erbosi e rocciosi,per poi con un lungo traverso portarci a guadare l'impetuoso torrente che fuoriesce dal ghiacciaio.
Attraversato il ponticello,calziamo i ramponi e giungiamo al rifugio caduti dell'Adammelo alle 14:30 ca.
Abbiamo tutto il tempo per rosolarci in pieno relax.
Tutto scorre come da copione: Un bellissimo temporalone con tempesta,cena abbondante,servizio eccellente,rifugio il topo del top.

........................il giorno dopo.....................

Ore  5:00 sveglia per tutti, ma il ravanamento era iniziato almeno 2 ore prima quindi ,almeno io, ero gia sveglio da un po !!
Cielo terso temperaturo +6°.
Dopo una ricca colazione siamo pronti per andare  prenderci il cannone.
  Tutti imbacuccati come fosse inverno,attrezzati di ramponi e picca risaliamo il ghiacciaio fino all'imbocco della cresta ,delle zanche in ferro aiutano il percorso aereo,noi su qs tratto evitiamo di levare i ramponi,un po goffi,ma comunque l'abbiam superato senza problemi.
L'ultimo tratto è ancora innevato,l'ottimo rigelo notturno ci ha permesso di superare la marcata pendenza di 40° quasi divertendoci.....quasi !!!
Alle ore 8:00 tocchiamo la vetta Giovanni Paolo II.
Dopo le foto di rito proseguiamo per la nostra meta , che comunque è la parte più impegnativa .
....Il percorso fino al cannone è tutto in cresta e a tratti molto esposto.
Anche se aiutati da zanche e pioli fissi ,il livello di attenzione è molto elevato,alcuni passaggi richiedono massima concentrazione e respiri profondi.
Finalmente,alle 8:30, scorgiamo adagiato sopra un'altare il mitico "Ippopotamo"-
La commozione è grande, soprattutto per gli amici alpini,ma anche io e Luca veniamo coinvolti in un fraterno abbraccio,un minuto di rispettoso silenzio,e infine  una preghiera .
...Bello, proprio bello.
La nostra sosta è lunga: parliamo, raccontiamo,ci confrontiamo e per finire tutti assieme recitiamo e commemoriamo  la preghiera dell'Alpino ,naturalmente con musica.
https://www.facebook.com/francesco.carelli.102/videos/10215271009553072/

Hike partners: Francesco, roberto59, zar


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Comments (21)


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irgi99 says:
Sent 8 July 2019, 18h38
Ambiente e salita da urlo!
Bravi!

Francesco says: RE:
Sent 8 July 2019, 20h13
......Infatti,al cospetto dell'Ippopotamo,la prima cosa è stato un urlo liberatorio

beppe says:
Sent 8 July 2019, 18h40
Bravissimi ambiente fantastico
Ciao
Beppe

Francesco says: RE:
Sent 8 July 2019, 20h13
...Grazie Beppe

Sent 8 July 2019, 21h04
Bravi a tutti, Alpini e non

Francesco says: RE:
Sent 9 July 2019, 05h54
....Grazie Giorgio,dai "non" e dagli Alpini

ivanbutti says:
Sent 8 July 2019, 21h21
Bravi a tutti e W gli Alpini

Francesco says: RE:
Sent 9 July 2019, 05h55
....W gli Alpini, grazie Ivan

Sent 8 July 2019, 21h32
Grande storia, e grandi Alpini
bravissimi.

Francesco says: RE:
Sent 9 July 2019, 05h55
....Eh si erano proprio grandi.
Ciao Luciano, grazie

Poncione says:
Sent 9 July 2019, 08h05
Bellissimo. Una bella impresa, ragazzi.
Ciao

Francesco says: RE:
Sent 9 July 2019, 08h58
..Unica Emiliano e anche non banale.
Grazie

zar says:
Sent 9 July 2019, 08h19
...grazie a tutti per i commenti ed un caro saluto...
...andateci perché si avverte un'atmosfera particolare...
Luca

Menek says:
Sent 9 July 2019, 14h19
stavo pensando anch'io di fare un giro da quelle parti...bravi

GIBI says:
Sent 9 July 2019, 14h35
immagino le emozioni di tutti ma sopratutto di Roberto ... complimenti a tutti gran bella escursione / avventura !

ciao Giorgio

roberto59 says: RE:
Sent 9 July 2019, 19h29
Ciao Giorgio la pensavo da tempo...è stato molto emozionante...a presto
Roberto

roberto59 says:
Sent 9 July 2019, 19h30
Ciao a tutti, mi associo alle parole di Luca...da fare merita davvero....

Alpingio says:
Sent 9 July 2019, 20h41
che spettacolo ragazzi, la zona è sempre bellissima e regala dei panorami mozzafiato.
Complimenti!
Giovanni

Francesco says: RE:
Sent 9 July 2019, 20h50
Grazie Giovanni.

Ciao

cristina says:
Sent 10 July 2019, 21h45
Grazie Francesco, mi sarebbe piaciuto esserci anche solo per sentirti dal vivo.... Sarebbe stata un'emozione fortissima... Da lacrime.

Complimenti

Francesco says: RE:
Sent 11 July 2019, 05h55
...Eh gia, tu mi haigia sentito.
Dai, sicuramente qualche altra volta capiterà.
Un forte abbraccio.
Francesco


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