Judenscharte


Published by paoloski Pro , 10 August 2017, 15h42.

Region: World » Austria » Nördliche Ostalpen » Allgäuer Alpen
Date of the hike: 5 August 2017
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: A 
Time: 2:15
Height gain: 840 m 2755 ft.
Height loss: 840 m 2755 ft.
Route:8,5 Km
Access to end point:Gita ad anello.
Accommodation:Gimpel Haus. +43 (5675) 8251 www.gimpelhaus.at 60 posti + 130 in dormitorio. Tannheimer Hütte. +43 (676) 5451700 www.tannheimer-huette.at Schneetalalm. +43 (676) 9604415 www.schneetalalm.at 30 posti.
Maps:Topografische Wanderkarte Tannheimer Tal 1:25000

Ultimo giorno di vacanza nella Tannheimer Tal, mi sono portato il necessario per correre ma non ne ho ancora avuto l'occasione, oggi è la volta buona. Mi sveglio alle 6,45, come sempre quando vado a correre non mangio nulla ed alle 7,10 parto da Nesselwängle, c'è un bel sole ma sulla valle stamane indugia un po' di nebbia.
Prendo la strada sterrata che sale verso la Schneetalalm, il primo tratto è tutto corribile senza problemi, poi diviene un sentiero che alterna tratti quasi pianeggianti dove riesco a correre ad altri decisamente troppo ripidi per le mie possibilità.
Arrivo al bivio a quota 1860 circa da cui si diparte il sentiero 416 che sale alla Bergzigeunerhütte, breve esitazione e l'intento iniziale di tornare alla Schneetal Alpe, dove sono già stato due volte, viene abbandonato, salirò di qui anche se senz'altro il sentiero sarà più ripido. Così è infatti, ad un tratto "facile" ed a tornanti segue un breve tratto decisamente in piedi ma poi il sentiero riprende a salire più tranquillamente. Arrivo nei pressi di un capanno non segnato sulla carta, sento un gran trambusto e da sotto la baita vedo spuntare due camosci che evidentamente si erano riparati lì sotto e si gettano a velocità pazzesca giù dal pendio. Peccato che tutto si sia svolto tanto rapidamente da non aver assolutamente avuto il tempo per fotografarli. Riprendo a salire e poco dopo arrivo alla Berzigeunerhütte da cui ero passato due giorni fa con Anna, faccio una breve sosta per bere e rinfrescarmi alla fontana. Da qui il sentiero ridiviene corribile visto che si snoda quasi orizzontale per un buon tratto, quindi si abbassa per evitare le pareti del Gimpi, uno sperone roccioso sotto il quale vi sono delle grotte sotto le cui volte il sentiero passa. Breve risalita e passaggio di un costolone che divide in due questo versante, ancora un po' di su e giù ma ormai sono in vista della Gimpelhaus e della Tannheimerhütte, inizio ad incrociare numerose persone ed è un continuo scambio di "Grußgott", "Servus", "Gruetzi", "Soo", "Hallo" e " Morgen": decisamente in Austria c'è una gran varietà di saluti fra escursionisti.
Arrivo alla Tannheimer Hütte, due giorni fa sembrava chiusa mentre oggi vi sono delle persone anche se sembra non custodita ma in autogestione. Proseguo verso la Gimpelhaus, sempre incontrando decine di persone. Dalla Gimpelhaus decido di salire ancora un po', ho detto ad Anna che sarei stato via un paio d'ore...vediamo dove riesco ad arrivare. Supero un bel po' di persone, tutte dirette, a giudicare dall'attrezzatura, alle vie d'arrampicata del Gimpel, su cui vi sono già un paio di cordate, o alla ferrata del Kellenspitze.. In prossimità della croce sotto il Gimpelkar i sentieri si dividono e tutti girano a destra. Io vado verso sinistra, dinanzi a me, ma molto più avanti vedo solo un paio di persone.
Risalgo il Gimpelkar, un gran macereto alla base della parete meridionale del Gimpel, il sentiero è ottimo ma c'è qualche tratto bagnato, ieri sera ha piovuto, Qui l'aderenza delle mie scarpe da trial non è proprio eccezionale. Arrivo alla Judenscharte contemporaneamente ai due ragazzi che mi precedevano. La vista verso Nord è decisamente bella, riconosco l'Aggenstein, visto da vicino qualche giorno fa, faccio qualche foto al panorama, alla cima della Rote Fluh mancano meno di 150 metri, so, per aver letto un po' di relazioni, che potrei salirvi senza problemi ma vista l'ora e considerando che non ho gli scarponi ma solo delle scarpe da corsa decido, seppur a malincuore, di soprassedere. È decisamente tardi, dubito di riuscire a discendere gli oltre 800 metri che mi separano da Nesselwängle in mezz'ora. Vabbè, intanto inizio a correre, il sentiero è quasi tutto corribile, l'unico problema è che continuo ad incontrare persone che salgono ed è un continuo rallentare, fermarsi, cedere il passo, però un paio di foto dalla magnifica terrazza della Gimpelhaus si impongono poi di nuovo giù veloce. Arrivo a casa con solo un quarto d'ora di ritardo ed Anna mi dice: "Già qui? Conoscendoti pensavo arrivassi più tardi perchè senz'altro saresti andato su qualche cima!". Vabbè.

Bel giro, in parte su sentieri già fatti un paio di giorni prima, in parte su tracciati ancora non percorsi. Il panorama è sempre superlativo, la manutenzione dei sentieri, nonostante l'estrema fragilità di molti versanti, sempre ottima. Le difficoltà non superano il T2.

Hike partners: paoloski


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