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Acquazzone in Val Strona


Published by Poncione , 16 May 2017, 07h40. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:13 May 2017
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 7:00
Height gain: 1300 m 4264 ft.
Height loss: 1300 m 4264 ft.
Route:Come waypoints e viceversa

Non sempre gli errori vengono per nuocere...

Ergo... ultimamente ne combiniamo di cotte e di crude. Anche questa settimana decidiamo di "tradire" il Ticino e buttare uno sguardo in Valsesia, stando ad altezze limitate. La meta è Quarna, ovvero Ciolly-town, ma una volta giunti a Omegna e preso il bivio giusto, probabilmente non notiamo il secondo e c'infiliamo - come se niente fosse - in Val Strona... Solo dopo un po' ci rendiamo conto dell'errore: ci fermiamo, consultiamo la cartina, guardiamo l'orologio e decidiamo il da farsi. Sarebbe più lungo tornare indietro o cambiare meta al volo? Do uno sguardo rapido e "disegno" subito un bel percorso ad anello che potrebbe salvarci la giornata, puntando a Forno, designato come nostro "nuovo" punto di partenza.
Lasciata l'auto in paese chiediamo informazione all'Albergo Leone riguardo al giro che vorremmo fare e se sia fattibile: la risposta è positiva, e dunque c'incamminiamo volentieri verso la nostra meta "improvvisata".
Raggiungiamo su asfalto la Cappella Santa Lucia, indicataci correttamente dall'albergatore come punto di partenza del sentiero. Lo conferma un cartello CAI posato a terra proprio ai piedi della Cappella, e in (vana?) attesa di un nuovo paletto di sostegno, ove son scritti proprio i nostri "passaggi". Saliamo così a sinistra di un vivace torrente, guadagnando quota abbastanza in fretta in un bosco inizialmente rado, quindi di splendidi faggi. Segue qualche saliscendi, finchè finalmente troviamo davanti a noi l'Alpe Ravinella (m.1351), ove sostiamo qualche minuto in attesa di attaccare la seconda parte della salita. Fino a qui il sentiero è molto bello e ben segnato, mentre la parte immediatamente successiva all'Alpe - pur marcato abbastanza bene - reca evidenti segni di abbandono e costringe a tratti a un ravano abbastanza eccessivo per la stagione in cui siamo. Si attraversa in falsopiano un paio di torrentelli, poi si sale con più decisione tra gli ontanelli, osservando l'ambiente tipicamente selvaggio della Val Strona, finchè intorno ai 1650 metri circa lo stato del sentiero torna ad essere più dignitoso e la salita si fa più piacevole. Giungiamo all'ampio pianoro dell'Alpe Ravinella superiore, puntando infine al colle e alla splendida conca che ospita il Lago di Ravinella, ancora in letargo invernale. Qui giunti troviamo un paesaggio completamente mutato, dove l'inverno pare ancora presente... e ci rendiamo subito conto che l'anello potrebbe rivelarsi impossibile. La cima di Ravinella, di cui osserviamo il versante N innevatissimo, e la stretta bocchetta alla sua destra in queste condizioni e senza ramponi (che non abbiamo in quanto la meta prevista era più "bassa"), son praticamente impensabili da fare, mentre la cresta E della Punta dell'Usciolo appare più "pulita", benchè parzialmente. Elena e Giampiero decidono di non proseguire, mentre io e froloccone decidiamo - quantomeno - di portare a casa questa cima, che tuttavia non appare semplicissima da questo lato (la via di salita normale da S si dovrebbe attaccare più verso la bocchetta, oggi inavvicinabile). Discendiamo dunque dal colle e attacchiamo la cresta E, che ben presto s'inerpica costringendoci a un aggiramento verso W, finchè risaliamo senza problemi il primo nevaio posto quasi a picco sul lago e giungendo a un importante risalto che dovrebbe infine condurci sulla cresta finale. La paglia bagnata sembra tenere bene, ma ora ci attende uno strappo veramente tosto e quasi verticale, che affrontiamo all'interno di un canale con l'aiuto delle mani: purtroppo il cielo inizia a coprirsi e a scendere qualche goccia, cosicchè usciti dal canale e di fronte a un ultimo, breve ma ripido, risalto nevoso ci rendiamo conto che - in queste condizioni - non ne vale la pena, pur consci di avercela quasi fatta.
Brucia un po', ma dobbiamo rinunciare. Le goccioline che ci cadono in testa ci convincono d'aver fatto la scelta corretta, e con concentrazione inalterata riaffrontiamo - con varianti parziali - la via di salita raggiungendo alla "base" Elena e Giampiero. Intanto inizia a piovere seriamente e "incappucciati" a dovere ritorniamo sull'identico sentiero dell'andata, giungendo senza problemi all'Alpe Ravinella, dove finalmente pranziamo durante un attimo di tregua della pioggia. Questa, tuttavia, riprende imperterrita, diventando lieve grandine, per poi diminuire nuovamente e quasi smettere una volta fuori dal sentiero, affrontato con somma prudenza viste le condizioni decisamente viscide del terreno.
Giunti decisamente fradici a Forno, ma con una temperatura tutt'altro che fredda, ci concediamo una bevuta e una fetta di torta nuovamente all'Albergo Leone.
Bellissimo giro in ambienti stupendi, meritevoli d'essere rivisti in futuro: non male per essere stata un'escursione frutto di un errore e del caso...
Grazie ad Ale, Elena e Giampiero, da oggi fiero sessantenne.

NB. L'escursione va valutata T3, ma la parte finale (e abbandonata) della salita alla Punta dell'Usciolo, per le condizioni trovate e le difficoltà affrontate, va considerata T5+.

froloccone
Grazie all'errore commesso, abbiamo "approcciato" una valle davvero interessante,  bella e soprattutto poco frequentata.
 Peccato per la cima,considerato che ci siamo fermati si e no a 50 m. dalla vetta,ma questa cresta sarebbe una brutta bestia  in condizioni normali,figurarsi con neve e erba bagnata,lo testimonia il fatto che non abbiamo fatto nessuna foto durante la salita. L'arrivo del maltempo e la mancanza della giusta attrezzatura ci hanno fatto saggiamente decidere per il dietro-front.
Ma questo non toglie nulla alla bellezza dell'ambiente visto in Val Strona.
Per finire in bellezza una bella lavata con grandine è quello che ci voleva.

giansa
Viste le recenti nevicate l'intento era quello di rimanere" bassi". Invece,a causa della nostra "stoltezza", ci siamo dovuti inventare al momento un giro in ambiente molto bello ma a quota superiore ai 2000.
Morale: abbiamo trovato neve molliccia che ci ha fatto desistere dal provare a salire su almeno una delle due cime.
Ritorno dalla stessa via e dall'alpe alla macchina sotto un immane acquazzone.
Il" conto rimane aperto".
Grazie ai soci per la simpatica compagnia.

Hike partners: Poncione, froloccone, Giansa


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Comments (33)


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danicomo says:
Sent 16 May 2017, 08h19
Bella zona e belle foto...
Cari Auguri al sessantenne....

Poncione says: RE:
Sent 16 May 2017, 21h05
Ciao Dani,
zona che ha sorpreso anche noi... torneremo senz'altro.

Giansa says: RE:
Sent 17 May 2017, 16h54
Grazie doc.
A presto!
Giampiero

Sent 16 May 2017, 09h04
AUGURONI in ritardo a Giampiero e il cambio di programma prometteva bene, ma senza ramponi e con l' avvicinarsi del temporale non potevate fare di più...
Sarà per la prossima e più fortunata occasione!

Cari saluti...

Angelo

Poncione says: RE:
Sent 16 May 2017, 13h31
Beh, direi che sia stata già una bella "fortuna" sbagliare strada e vedere questo posto davvero stupendo e selvaggio. La cima, a questo punto, diventa puro optional su cui riprovare (ovviamente dalla stessa via...) più avanti. :)

Deleted comment

Angelo & Ele says: RE:
Sent 17 May 2017, 17h02
AUGURONI splendido 60enne e l' importante è ritornare sempre indietro, sia asciutti che bagnati... :-)
Salutoni...

Giansa says: RE:
Sent 17 May 2017, 17h04
Grazie Angelo. L' anno scorso all' Alpetto era andata meglio ( col meteo).
Ciao
Giampiero

Menek says:
Sent 16 May 2017, 09h57
I conti sono rimasti aperti e son sicuro che senza neve tra poco leggeremo della vostra salita.
Auguri al Giampi.
Menek

Poncione says: RE:
Sent 16 May 2017, 13h32
Ciao Dome,
non c'è fretta... ma ritorneremo.

Giansa says: RE:
Sent 17 May 2017, 17h01
Grazie Dom. Un' altra cosa ci accomuna : il segno zodiacale!
Giampiero

Sent 16 May 2017, 10h32
Sbagliando ... si impara
a conoscere nuove zone :-)
ciao

Poncione says: RE:
Sent 16 May 2017, 13h32
Risposta esatta, Giorgio. :)
Ciao

Arbutus says: Bivio
Sent 16 May 2017, 12h21
Quell'errore di navigazione al bivio delle valli di Omegna è un classico e anch'io lo scorso anno ci sono cascato. E sicuramente ci cascherò di nuovo. Ma meglio perdersi che andare a giro col GPS... piuttosto che avere una vocina del c... in macchina che mi dice "gira a sinistra" o "vai a dritto" preferisco perdermi 1000 volte :)))

Poncione says: RE:Bivio
Sent 16 May 2017, 13h34
Mi è spiaciuto solo, nell'aver sbagliato strada, di non aver reso visita al buon Ciolly, visto che era in zona... per il resto mai errore fu più azzeccato. :)

Simone86 says:
Sent 16 May 2017, 12h58
È proprio quel tipo di neve su quel tipo di erba che ti fa pensare "mah...". Giusta rinuncia, senza ramponi e rischio pioggia inutile azzardare, seppur a pochi metri dalla vetta. Vi rifarete, complimenti per il " rattoppo" escursionistico!

Poncione says: RE:
Sent 16 May 2017, 13h36
Un "rattoppo" di lusso sfumato solo alla fine: ma tanto meglio, torneremo aggiungendo magari dell'altro. ;)
Ciao Simo.

GM says: RE:
Sent 16 May 2017, 17h16
il top della valle è la Ronda

Poncione says: RE:
Sent 16 May 2017, 21h00
Buona a sapersi... Ciao Guido

Andrea! says: RE:
Sent 20 May 2017, 20h20
O se vi può interessare anche la dorsale che collega la Ronda con il Capezzone ... a me era piaciuta, trovandola anche con un po' di neve.
A.

Poncione says: RE:
Sent 20 May 2017, 22h56
Ci può interessare. :)

Sent 16 May 2017, 14h23
...come ripiego, direi che è andata alla grandissima, gran bei posti!!!....e poi, come diciamo noi, l'importante è portare a casa la pellaccia, le montagne da lì non si spostano, prima o poi sicuramente la salirete!
Ciaooo
Graziano

Poncione says: RE:
Sent 16 May 2017, 21h01
Ciao Graziano... senza fretta si fa tutto. Stavolta è andata così, cioè molto bene. :)

GAQA says:
Sent 16 May 2017, 19h56
Rimane sempre una bella avventura e un bellissimo giro:)
Invece, sempre da Forno, c'era la possibilità di andare verso la Croce del Campo, Monte Crotta, Mazza dell'Inferno ect ect ect....c'è ancora da quel lato parecchia neve ?
Ciao Alessandro

Poncione says: RE:
Sent 16 May 2017, 21h03
Ciao Ale,
dove dici tu c'era sicuramente meno neve, e anzi direi che era praticamente tutto sgombro. Zona da rivedere e nella quale c'è già, peraltro, qualche bel programmino da attuare. Vedremo.

Sent 16 May 2017, 21h03
Avete scoperto un mondo nuovo: tutte belle le cime della Val Strona. Ciao, Ragazzi.
roby

Poncione says: RE:
Sent 16 May 2017, 21h07
Esatto Robi, non potevi dire meglio. E il guaio è che i "mondi nuovi" ci piacciono sempre, dunque torneremo senz'altro. :)
Ciao

Sent 16 May 2017, 23h08
Se volete tornarci, credo di essere una buona guida. Ciao, Emi & Ale
roby

Poncione says: RE:
Sent 17 May 2017, 07h40
Lo sappiamo, lo sappiamo, Robi. :)
E tornare, torneremo senz'altro. Uomo avvisato... :)

GIBI says:
Sent 17 May 2017, 17h29
del resto Ravinella di sopra ... Ravinella di sotto ... volevate per caso fare a meno di ravanare un po' !!!

... e Auguroni al maturo escursionista ! ... io ti seguo ma mica da tanto lontano ...

ciao Giorgio

Giansa says: RE:
Sent 17 May 2017, 20h47
Grazie Giorgio, se vuoi ti aspetto...
Ciao.
Giampiero

veget says:
Sent 17 May 2017, 21h56
Ormai avete imparato la strada,continuando sino a Campello, la valle offrirà molte altre "leccornie"... In quei casi,le Guide sicuramemnte non vi faranno mancare il loro apporto.....

Mi spiace per la "lavata".... In questo periodo, la variabilità , gioca con questi scherzi...L'importante è stato tornare a festeggiare il nuovo "Sessantenne".Giansa, Al quale aggiungo i miei Auguri Vivissimi, a quelli degli altri,
Ciao a Tutti
Eugenio

Giansa says: RE:
Sent 18 May 2017, 05h38
Grazie Eugenio, sempre gentilissimo.
Cari saluti a te e consorte.
Giampiero


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