Passo (2431) e Cima di Valtendra (2693)


Published by rochi , 4 September 2016, 21h20.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike: 4 September 2016
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 8:30
Height gain: 1400 m 4592 ft.
Height loss: 1400 m 4592 ft.

L'estate mi scivola via e sento la necessità di tornare a Devero prima che cambino i colori.
Scelgo una gita sul grande Ovest, all'ingresso della piana giro a sinistra e già ci sono i cartelli per la traversata a Veglia. Gran parte del percorso odierno si svolgerà su questa fantastica tappa della GTA.
In fondo alla piana, a Piedimonte, un primo strappo mi conduce a Buscagna. Sono da poco passate le 7.00, le mucche sono riunite per la mungitura, l'aria è fresca e il cielo sereno. Dall'alpe inferiore a quella supoeriore ci sono un paio di chilometri di splendido camminare pianeggiante e silenzioso ai bordi del Rio.
Giunta alla Buscagna superiore, il sentiero comincia a salire anche attraversando qualche semplice pietraia. All'uscita di questa seconda salita bella lunga, min trovo in un secondo altopiano tutto verde di impareggiabile bellezza. Tante volte ho camminato qui ma sempre con la neve.
La montagna d'estate è sempre unica!
Altro strappo ed eccomi al fornale detritico sotto il passo che raggiungo con un ultima salita dopo due ore abbondanti dalla partenza. Per la sosta di rito, salgo alla omonima punta distante solo pochi metri: il Diei vigila sulla mia testa, il Leone domina tutto il comprensorio, la val Bondolero è immersa nella nebbia e i prati di Buscagna da quassù sembrano già virare al giallo.
Comincio ora a camminare nell'ignoto perchè oltre la Scatta d'Orogna non sono mai andato. Il bel sentiero scende veloce in una valletta fatata e quindi contorna la montagna e procede su un traverso un po' esposto che andrebbe evitato in caso di temporale a causa delle cime incombenti che potrebbero scaricare sassi. Il traverso mi accoglie con un breve tratto attrezzato e assai vertiginoso che mette in luce tutti i miei limiti sui terreni complessi. Me la cavo e ora in risalita, giungo al passo di Valtendra.
Abbandono ora il sentiero ufficiale perchè voglio andare alla cima di Valtendra che sta sopra alla mia testa a sinistra e mi sovrasta di circa duecento metri. l'inizio è incoraggiante con una bella traccia che dopo poschissimi metri si perde. Faccio da me, punto un nevaietto poco più in alto e salgo su prati misto rocce in diagonale verso destra fino a toccare un pianoro dove mi pare che la dorsale sia percorribile. Vado ora in diagonale a sinistra, i prati lasciano il posto alla giogaie che si presentano stabili. Miro al centro della suddetta dorsale dove trovo qualche raro ometto e procedo sulla verticale verso la depressione che si apre tra le due cime. Raggiuntala, trovo con piacere una larga cresta erbosa che percorro in breve verso sinistra sino a toccare la vetta dove c'è un segnale sbilenco. A farmi il welcome c'è un branco di simpaticissime capre a cui perdono l'invadenza e l'interesse per il mio sudore.
Tira vento, così decido per una rapida sosta e quindi discesa più o meno per la via di salita sino al passo di Valtendra.
Da qui ritorno per la medesima via dell'andata sin sotto alla Scatta d'Orogna, dove devio ora per i passi di Buscagna. Anche questo percorso mi è nuovo e anche qui resto meravigliato dall'ambiente: pascoli floridi, viste infinite, terreno quasi carsico. Evito la deviazione per i vicinissimi Passi e risalgo il monte Cazzola con l'ultima fatica di giornata. Sono stato qui tante volte ma non posso fare a meno di sostare per guardarmi intorno. In particolare mi attrae il lontano lago Devero che da questa prospettiva sembre quasi sospeso sul cielo.
Ormai tranquillo scendo liberamente per prati dal Cazzola puntando l'alpe Misanco. Troppo tranquillo e troppo distratto dall'ambiente, perdo la deviazione per l'alpe e mi ritrovo in un canaletto invaso da mirtilli. Lungi da me ogni buon senso di ritorno sui miei passi continuo a scendere così, liberamente, sino ad entrare nel bosco e rendermi conto che sarà l'ennesima jungle adventure. pestando mirtilli e rododendri, deviando frequentemente per non finire in qualche scarpata, rotolando su declivi inclinatissimi e smadonnando contro rami e ramaglie che mi frustano in ogni dove, rieco infine a collegarmi al sentiero che scende da Misanco all'altezza di Piedimonte.
Non rimane che attraversare la piana in regime di nostalgia da fine giornata e fine estate e giungere all'auto che mi attende da otto ore e mezza.
Dislivello comprensivo della discesa e risalita al passo di Valtendra e della salita finale al Cazzola.
Tempi comprensivi di quaranta minuti di pause complessivi.
Sviluppo: circa 22 km; SE: circa 35 km.

Hike partners: rochi


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Comments (8)


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ciolly says:
Sent 4 September 2016, 21h29
Ciao Rochi,
Bella cima... con "poco"sviluppo...
... una mazzata la Buscagna... infinito ritorno!!!
Bravo!
Adriano

rochi says: RE:
Sent 5 September 2016, 13h52
Grazie Adriano!!
Questi posti sono talmente belli che sembra di far meno fatica, anche nelle lunghe percorrenze come oggi.
Ciao!!!
R.

GAQA says:
Sent 4 September 2016, 22h04
Ciao Rochi..bella anche questa !!
Mi hai descritto " l'ignoto",anche io l'unica volta che son stato in Buscagna,mi son fermato alla Scatta d'Orogna.
Per la cronaca,oggi anche io al Devero,niente giri,solo mangiata in famiglia:):)
Alessandro.

rochi says: RE:
Sent 5 September 2016, 13h53
Ciao Alessandro!!
A Devero basta andarci, a far cosa sono dettagli!!
Ciao!!!
R.

jkuks says:
Sent 5 September 2016, 06h11
Ciao. Anche io avevo trovato le capre sulla cima Valtendra... Bella camminata!

rochi says: RE:
Sent 5 September 2016, 13h55
Ciao Gianluca!!
Avendo letto il tuo report a scopo di preparazione, sapevo delle capre.
Poco male, anzi, sono animali che apprezzo molto.
Ciao!!!
R.

Sent 5 September 2016, 18h43
Grande, Rocco, complimenti!!!!!!!!!!!!
roby

rochi says: RE:
Sent 5 September 2016, 20h03
Ciao Roberto,
come per Gianluca, anche il tuo report mi ha ispirato. Avevo una mezza idea di emulare il tuo magnifico anello, ma temevo di non avere tempo sufficiente a disposizione.
Grazie, ciao!!
R.


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