Moggio, Piani di Bobbio, Piani di Artavaggio, Sodadura, cima di Piazzo


Published by POLI89 , 18 May 2016, 21h07.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:18 May 2016
Hiking grading: T3+ - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 7:00
Height gain: 1500 m 4920 ft.
Height loss: 1500 m 4920 ft.

Sulle orme dell'amico rochi, scelgo di fare un giro esplorativo in Artavaggio senza una vera meta prefissata.
Lasciata la macchina in via Roncaiolo a Moggio, seguo il sentiero 24 che mi fa passare da un bel pascolo e poi entrare nel bosco. Alla fontana, probabilmente distratto dall'ambiente circostante, invece di proseguire dritto sulla traccia per i piani di Artavaggio, prendo la via di sinistra e con buon ritmo salgo sino alla bocchetta di Pesciola dove la vista dei piani di Bobbio mi fa capire l'errore.
Il meteo non è dei migliori, c'è poca visibilità e fa freddo. Sono un po' demoralizzato ma per fortuna incontro un segnavia che indica "sentiero 30 degli stradini". So che questo è un interessante tracciato attrezzato e che conduce alla mia meta primaria, perciò mi infilo e devo dire che è proprio bello e divertente. Si attraversano diversi canaloni da brivido e per fortuna che ci sono le catene a garantire sicurezza perché c'è tanta esposizione e il terreno non è sempre stabilissimo.
Arrivo contento ai piani di Artavaggio ma dura poco perché la visibilità è nulla e fa sempre più freddo (meno di cinque gradi). Allora, sfruttando un segnavia scendo mestamente al Sassi Castelli ed ecco il miracolo. Le nebbie si diradano e davanti a me appare la piramide del Sodadura, troppo bella per rinunciarvi.
Rinvigorito, vado come un treno all'albergo ex sciatori e per prati inforco la cresta trovando un'evidente traccia. Risalgo deciso, supero senza patemi il canalino ed eccomi in vetta in compagnia della Madonnina dopo tre ore e quarantacinque dalla partenza.
Sotto di me si vede il rifugio Nicola per cui scendo per cresta opposta e vi arrivo. Uno sguardo all'orologio mi dice che ho ancora tempo e allora su, sulla cima di Piazzo, altra Madonnina, altro spettacolo.
Scendo per la stessa via e mi infilo al rifugio Nicola per scaldarmi dove il simpatico proprietario mi da un po' di dritte per prossime gite, prima fra tutte la salita allo Zuccone. Mi fermo anche a mangiare pizzoccheri e stufato di camoscio, davvero buoni.
E' giunto purtroppo il momento di ripartire, torno al Sassi Castelli e per il sentiero giusto (24) a Moggio.
Ciao a tutti!!
P.S. le foto non sono purtroppo in ordine cronologico, mi scuso; il tempo indicato comprende la pausa pranzo.


Hike partners: POLI89


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Comments (1)


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gbal says:
Sent 24 May 2016, 19h10
Grande il maestro, ottimo l'emulo.
Bravo POLI!


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