La prima Val Maggia non si scorda mai ...


Publiziert von giorgio59m , 10. März 2015 um 12:30. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum: 8 März 2015
Schneeshuhtouren Schwierigkeit: WT3 - Anspruchsvolle Schneeschuhwanderung
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Pizzo Castello   CH-TI   Gruppo Pizzo di Rod 
Zeitbedarf: 5:00
Aufstieg: 900 m
Strecke:Ghie
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Autostrada per Gottardo, uscire a Bellinzona Sud - Locarno. Seguire per Locarno e poco prima seguire per Valle Maggia, percorrendo la lunga galleria di 4Km che evita l'attraversamento cittadino. Seguire le molte indicazioni per Valle Maggia, risalire la vallata fino a Lavizzara, qui prendere a sinistra indicazioni per Peccia / Piano di Peccia. A seconda dell' innevamento e della pulizia delle strade si può proseguire lunga la via Piano di Peccia (che costeggia il fiume), superare il Crotto ed arrivare fino alla cava.
Kartennummer:Ghieiba Cava - Ponte sul Peccia - strada servizio della cava fino alla galleria - Baite Grassa del Piatto - Capanna Poncione di Braga - ritorno dalla stessa via

   
 

Una ciaspolata dura ... per uomini duri
 

 

Le previsioni sono ... da sogno, e noi abbiamo tanta voglia di sgambettare.

Nonostante tutto non è facile scegliere, troppe possibilità ... ma i punti fermi sono: una bella ciaspolata, una capanna come meta, e possibilmente un posto nuovo, mai visitato.

Le opzioni si restringono, come si restringono i partecipanti del solito gruppo, saremo in quattro giovani (beh insomma) e forti (beh  questo forse un pò sì), si aggiunge l’amico Amedeo, e grazie alla sua presenza decidiamo per andare ad espolare non solo una capanna nuova, ma una vallata ricchissima di sentieri e capanne, ma che ragioni di distanza abbiamo sempre accantonato, la bella Valle Maggia.

Puntiamo alla capanna Poncione di Braga, leggo le relazioni invernali di chi vi è stato, certamente non è una passeggiata.

Alle 08:15 siamo alla cava di Ghieiba, siamo riusciti ad arrivare in auto fino alla cava, guadagnando poco dislivello ma un bel tratto su strada. Frescolino, tanta neve ghiacciata attorno, ma anche il sole che illumina le grandi cime attorno.

Salendo in auto fino a Lavizzara (dove si svolta a sinistra per il Piano di Ghieiba), scopriamo questa bella valle che nessuno di noi (a parte Amedeo) ha visitato con gli scarponi ai piedi. E’ una gran bella scoperta, anche perchè il viaggio in auto non è poi più lungo che andare a Realp o Juf.

Alle 08:38 siamo in cammino, il Barba da subito le ciaspole ai piedi, noi teniamo duro ma poco dopo il ponticello, dopo qualche sprofondamento calziamo anche noi le ciaspole, e .... comincia l’avventura.

Il ponticello che attraversa il fiume Peccia si trova a Q1190, qui inizia una strada di servizio della cava che sale con molti tornanti fino a Q1450, dove si trova l’imbocco di una galleria (imbocco che in inverno è sempre ricoperto da ghiaccio).

In estate si percorre un sentiero più diretto che evita la strada ed i suoi tornanti, sentiero che parte al primo tornante dopo il ponte.

Noi seguiamo le tracce sulla strada, l’idea che siamo fatti è che questo percorso è frequentato e molto da sci-alpinisti, si vedono chiaramente le loro tracce, mentre di piedi-larghi con ciaspole nessuna impronta.

Il Barba è sempre in gran forma e parte in quarta, noi seguiamo ma capisco subito che per me oggi non è una gran giornata, sono ancora meno in forma del solito, e già sulla strada rallento il gruppo.

Ci compattiamo alla fine della strada, dove si vede chiaramente l’imbocco gelato della galleria, qui il bivio a sinistra bello-ripido per la capanna ed il Poncione di Braga.

E come disse il menestrello ... QUI COMINCIA IL BELLO

Dalla galleria ci sono 500mt di pura ed intensa salita, direi divisa in due tiri importanti, i primi 150mt alla partenza, poi quasi 200mt fino a Q1850 dove le pendenze superano anche il 40°, vertical limits.

La tenuta delle ciaspole è ottima, io alterno i badanti prima Gimmy, poi Amedo che con pazienza sovraumana mi attente nelle mie infine pause.

La fatica è veramente tanta, come la pendenza, nel canalone più ripido tiro dritto per guadagnare metri di altitudine, e passo dopo passo arrivo alla fine di questo ripidissimo canale.

Qui iniza un traverso abbastanza lungo, che poco dopo ti concede la vista della capanna, vicina in line d’aria ma lontana come percorso.

Su questo traverso che ci porta a Q1900 sotto le Baite della Grassa del Piatto, ci sono almeno 3 punti da indicare: un tratto molto ripido ma con a valle dei larici, e due tratti che attraversano dei canali, dove troviamo la neve durissima e ghiacciata, neanche a pestare le ciaspole si riesce ad affondare i ramponi. Con molta attenzione si superano sempre scavalcandoli verso l’alto, quindi risalendo anche in discesa.

I primi tre del gruppo sono in capanna già alle 11:15, li vedo a petto nudo godersi il sole, io e ed il badante arriveremo molto dopo, alle baite sono piuttosto stanco, ma la capanna è vicina e mai e poi mai mi arrenderei, arrivo dopo ... ma ci arrivo.





Alle 12:15 siamo tutti in capanna, o meglio non dentro la capanna, troppo freddo, ma all’ esterno gli amici hanno pulito il tavolo di sasso e stiamo all’ esterno al sole, una cosa fantastica.

Il clima e la vista sono spettacolari, cime stupende e pareti imbiancate a 360°, una vera goduria.

Ogni goccia di sudore, ogni breve momento di sconforto hanno trovato appagamento in uno spettacolo senza prezzo.

Mangiamo con molta allegria, beviamo con altrettanta allegria, dolci caffè, ammazza caffè, le preoccupazioni per la ripida discesa le lasciamo per dopo.

Ci attardiamo fino alle 14:00, visita all’ interno, solo per rendersi conto che è proprio una bella capanna, non so se è così difficile riscaldarla come dice l’amico ivanbutti, certamente la stufa è piccola, non sembra un ambiente adatto alle “invernali”, si sa che chi pratica skyalp non va per capanne.

Per il resto una dotazione di cucina notevole, il Barba-Chef già si vedeva ai fornelli !

Dopo le classiche foto scendiamo in fila indiana nel traverso bruttarello, poi a zig-zag nel canale più ripido, infine in libera negli ultimi tratti. La discesa è veloce come un lampo, alle 15:40 siamo al parcheggio, felici di questa grande giornata.

Un grazie a tutti per la splendida giornata, felice di aver condiviso con quasi tutti  sudore, fatica ma anche gioia e stupore.


E ... tu Valle Maggia ... aspettaci, ora sappiamo dove sei !

 

 
 
   
 

           Vista da Paolo   -    (brown)                        


In settimana arrivano le proposte per il week end e questa volta capisco subito che la scelta sara' la capanna Poncione di Braga. Giorgio galvanizzato da questa nuova esperienza anticipa il suo arrivo all'appuntamento nonostante la scelta della destinazione a votazione si decide al Bar. Mi fa solo un gran piacere, l'aria di novita' da sempre una nuova spinta per scoprire posti nuovi. Questa domenica le previsioni sono dalla nostra : sole tutto il giorno ,panorami da fare indigestione e nuova capanna da raggiungere. Il percorso e' decisamente ripido ma una volta presa la cadenza , passo dopo passo siamo arrivati al cospetto della capanna sovrastata dall'imponente Poncione di Braga. La neve ,a parte in alcuni punti dove faceva zoccolo,  era molto portante e quindi ha reso la salita molto piacevole. Giornatona da ricordare , peccato per gli assenti abbiamo sentito la loro mancanza. Alla prossima Paolo     

Paolo

 
 
   
 

              Vista da Gimmy-    (gimmy)

 

giornatona da ricordare ,dispiace per gli assenti ,direi  che tutto è stato al top
fatica compresa
meteo fantastico: sole caldo, vento assente neve non sempre portante ma comunque bella
la prima volta in valmaggia  una bella sorpresa anche se di questa valle ne avevo sentito parlare in modo positivo da chi ci era stato
un grazie agli amici che hanno condiviso con me questa giornata

   ciao alla prossima

 
 
   
 

            Vista da Luciano   -    (barba43)


Grandissima ciaspolata, Grandissima giornata, Grandissimo rientro.
Dopo ben 5 settimane che ero fermo (dal 1 febbraio ), oggi Giorgio ha deciso di portarci a visitare una nuova vallata: la val Maggia.
Come avete capito siamo andati alla Capanna Poncione di Braga, salendo una bella ed ripida valle, con pendenze in certi punti molto forti, roba da arrancare
da veri ciaspolatori.
Mi sono divertito un mondo, poi con una giornata cosi favolosa, speriamo che
capiti più spesso.
Arrivati in capanna, Paolo ed io abbiamo iniziato a pulire il tavolo fuori coperto
di neve, facendo posto per sederci a pranzare al caldo sole.
Poi pian piano ad intervalli arrivavano gli altri, così abbiamo iniziato
le danze dei bicchieri..... cercando di non romperli.
Alla fine ben saziati di tutto il ben di dio, foto di rito, e via per la discesa
cercando di non assaporare il terreno con il fondo schiena, per poi rientrare a casa bei felici e contenti.

ciao a tutti belli e brutti


 

 
 
   
 

            Vista da Amedeo    -    (Amedeo)

All'ultimo momento mi aggrego ai Girovagando e così.......Capanna Poncione di Braga, ci sono già stato già diverse volte, una sola in invernale, loro quasi mai stati in Valle Maggia. La giornata  è calda, fin troppo, si sale con un po di fatica anche per le condizioni della neve...e per fortuna c'era già la traccia! Invidio gli scialpinisti......e non solo in discesa! Alla capanna restiamo all'aperto, io in maglietta, i fisicacci a dorso nudo! Oggi io mangio solo frutta con un po di Parmigiano ma poi  vino, biscotti, grappa, caffè e ...un sorso di "sviluppin"!
Giornata fantastica con Giorgio, Paolo, Luciano e Gimmy, che dire d'altro........con loro è sempre bello condividere le cose,  magari la prossima sarà con..... gli sci?!   Invido igli scialpinisti

 

 

 
 
     
 
RIASSUNTO del PERCORSO
Percorso Totale : 8,1 Km totali, 7h:00m totali, 5:00m di cammino
Andata : 4,1 Km, 3:30 lorde, 30m soste (il primo gruppo 2:40)
Ritorno : 4,0 Km, 1:40 lorde, 05m soste
Dislivello : 850 mt di assoluto , 900mt di relativo
Libro di vetta: SI in capanna
Copertura cellulare: Buona sul percorso
Partecipanti :

Giorgio, Paolo, Gimmy, Barba, Amedeo

 
 
   
   

Altre foto, diario, tracce sul nostro sito     

www.girovagando.net        escursione # 214

  

 

 
 

Tourengänger: giorgio59m, Amedeo, brown, gimmy, Barba43


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Kommentare (11)


Kommentar hinzufügen

numbers hat gesagt: Bravi!
Gesendet am 10. März 2015 um 13:08
Bella avventura, come al solito...

Ciao

Francesco hat gesagt:
Gesendet am 10. März 2015 um 16:37
...Ma... Bravi !!!!
Kakkio mi manca lo sviluppin,Paolo......la prox volta doppio eh !!!!!

Amedeo hat gesagt: RE:
Gesendet am 10. März 2015 um 19:16
Doppia dose se no non ce la fai......hahahaha!!

danicomo hat gesagt:
Gesendet am 10. März 2015 um 17:46
Bello e bravi...
Contento che abbiate "sverginato" la Maggia.
Vi garantisco che è un mondo fantastico, pieno di opportunità.....
Daniele

Poncione hat gesagt:
Gesendet am 10. März 2015 um 22:36
Bellissima zona, bravi, ottima scelta. Già bella in estivo, in invernale non può esser meno che magica...
Ciao

Menek hat gesagt:
Gesendet am 10. März 2015 um 23:37
Ecco qua l'altro bel "branco"... giro sublime!
Menek

roberto59 hat gesagt: 4
Gesendet am 11. März 2015 um 08:15
Ciao.....bene sono contento vi sia piaciuto......
io ero in Valmalenco a sciare......stupendo dopo annI ho sciato alla grande......un week da favola
ciao a presto
eze

Barba43 hat gesagt:
Gesendet am 11. März 2015 um 13:35
grazie ragazzi per i bei commenti,
siete sempre grandi
barba

GIBI hat gesagt:
Gesendet am 11. März 2015 um 13:50
Conosco abbastanza la zona in estate ... ma come possibilità invernale non l'avevo mai presa in considerazione !

Bravi bell'idea !

Giorgio

froloccone hat gesagt:
Gesendet am 11. März 2015 um 19:21
Bravi!!!!Veramente una zona stupenda!!!! E una ciaspolata bella tosta!!!
Ciao ALE

gbal hat gesagt:
Gesendet am 14. März 2015 um 16:24
Un saluto alla bella compagnia.
Se la prima volta non si scorda mai sarà un'ottima ragione per tornarci ancora in Val Maggia.
Ciao


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