Q.2633 + Passo della Stella + Passo Quadrella (da Bosco/Gurin)


Publiziert von Simone86 , 1. August 2014 um 12:13. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum:27 Juli 2014
Wandern Schwierigkeit: T4+ - Alpinwandern
Hochtouren Schwierigkeit: L
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Pizzo Biela   Gruppo Pizzo Quadro   CH-TI   I 
Aufstieg: 1350 m
Abstieg: 1350 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:da LOCARNO entrare in Val Maggia e seguire fino a CEVIO. Attraversare il paese e seguire per BOSCO/GURIN. Seguire le successive deviazioni sempre per BOSCO/GURIN. Ampissimi parcheggi prima del paese (gratis!)
Unterkunftmöglichkeiten:Cap. Grossalp

Esplorazione della valle di Bosco Gurin con Ivano e la cagnetta Luna. Seguendo l'escursione di Tapio mettiamo nel programma il Madone o Batnall o Sonnenberg . In realtà la sottovalutazione delle difficoltà (ed in aggiunta le calzature non idonee) ancora una volta non hanno permesso di raggiungere la cima. Abbiamo compensato con altri due divertenti passi, grandi panorami, un bellissimo ambiente ed un sano trail running per immensi pascoli e sentieri.



Attraversato il paesino di Bosco/Gurin Q1503 (famosa colonia Walser) seguiamo le indicazioni per la Capanna Grossalp. Si sale decisi di buon passo oltre Naatscha Q1785 fino ad ingaggiare una strada sterrata (o sentiero che taglia dritto) fino alla Capanna Grossalp Q1907. La capanna si raggiunge in meno di un'ora da Bosco/Gurin.

Dopo una breve pausa seguiamo le indicazioni per il Passo Quadrella (attenzione, ci sono due sentieri, scegliere quello piu "alto", ovvero quello che passa per la stazione intermedia della funivia di Rossboda a Q1987). Da qui, come consiglia anche Tapio nella sua relazione, si continua lungo il sentiero per il Passo Quadrella fino ad aggirare a sud il grosso gendarme roccioso a Q2328 e portarsi, abbandonando il sentiero segnato, in direzione WSW per i pascoli di Chummuheij. Si deve seguire logicamente il percorso più comodo per raggiungere la base dell'ormai visibilissimo canalone detritico del Batnall.



Ecco cosa accenna Luciano Rainoldi nel suo libro 'Val Formazza' del 1979: "MADONE o SONNENBERG, denominato anche BATNAL, è un lungo dosso oblungo dai fianchi dirupati. La parte superiore del versante nord è spesso intercalata da scoscese placche per cui il dosso si affila in cresta"
Egli descrive 4 itinerari, tre di difficoltà PD e uno AD (salendo per la cresta SE dal Passo Quadrella che inizia facile ma poi si affila su precipitose pareti). La difficoltà PD raccoglie invece gli itinerari:


  1. per la cresta SW dalla Bocchetta di Lareggio Q2531 (o Cros Cavorgn)
  2. dal versante W per pascoli direttamente dall'Alpe Cramec
  3. per la cresta N però partendo dal Passo Stella. Li c'è sicuramente un PD perchè vi è un esposto ed affilato crestone da superare. Non accenna invece l'accesso dal canalone, forse per pericolo caduta sassi (ma sicuramente più semplice e meno "alpinistico")


Tornando alla nostra escursione, entrando nel canale abbiamo scelto di tenerci sulla destra su erba fin ove possibile. Poi abbiamo tagliato verso il centro superando un nevaio residuo e ci siamo portati, con pendenze importanti, verso la strettoia finale del canalone. Seguendo sempre gli ottimi consigli di Tapio siamo rimasti a destra (a sinistra sarebbe comunque impossibile per via di un ripido nevaio che, forse, il giorno della sua escursione a settembre si era già sciolto). Inoltre sconsiglio vivamente di stare a sinistra in quanto abbiamo assistito a due pesanti scariche di sassi (causate forse dal disgelo o forse da un gruppo di camosci che attraversava le cengie sovrastanti). L'ultimo strappetto per il passo finale mi ha messo un po' di strizza (più che altro per la discesa). Avendo piovuto praticamente tutta notte, il terriccio misto a sassi instabile era un autentico scivolamento ed instabilità. Dopo un attento studio durato alcuni minuti siamo comunque riusciti a venirne fuori (consigliato sempre stare al centro o a destra su erba). Le scarpe da trail qui non aiutano. Un bello scarpone a suola semirigida avrebbe scavato dei gradini un po' più stabili.

Raggiunto il Passo Q.2633 si apre un panorama da urlo verso la Val Formazza. Dopo un'occhiata alla cresta NW del Batnall capiamo subito che non ci saliremo (e va bene cosi!), è una bella soddisfazione anche solo il canalone che probabilmente graderei T4+ (per il bagnato) e comunque un F alpinistico ci può stare (anche per la successiva parte). Salgo una 20ina di metri verso la cima ma il terriccio bagnato mi fa desistere subito da ogni tentativo. Magari con Filo o Igor a spronarci saremmo arrivati in cima ma siamo contenti cosi!

Torniamo sui nostri passi scendendo il canalone con meno problemi del previsto, a parte qualche scivolone e smottamento qua e la.  Dato che la vista sul versante italiano ci ha abbagliati decidiamo di fermarci a mangiare su in avvallamento in cresta, apparentemente banale da salire, che scopriremo in seguito essere il Passo della Stella a Q2444. Non v'è sentiero, probabilmente è un passo in disuso, per raggiungerlo siamo sempre su un ripido T4 composto da erba e grosse pietre su cui fare aderenza. Ma decisamente più stabile. Pausa pranzo.

L'ambiente è bellissimo ed è un peccato tornare subito giù. Decidiamo di esplorare l'altro lato della valle passando prima dal Passo Quadrella (decisamente più battuto dagli escursionisti).  Scendendo ci riagganciamo al sentiero per il Passo Quadrella più o meno al punto Q2115 della CN. Il sentiero è facile con un solo punto attrezzato in caso di pioggia (T3 difficoltà). Il pianoro Q2190 è un angolino di paradiso con splendida visuale sul Bombogn che spezza a metà le due valli di Bosco/Gurin e di Campo. Da qui alla macchina troviamo un sentiero in discreto stato, non eccezionale. Ci si ricongiunge ad una strada asfaltata poco prima di Tschossa e di li a poco eccoci alla macchina.

DISTANZA: 15Km circa
GPS: purtroppo la traccia è danneggiata ma zoommando su bosco gurin si nota il percorso effettuato.

Tourengänger: Simone86, ivopal


Minimap
0Km
Klicke um zu zeichnen. Klicke auf den letzten Punkt um das Zeichnen zu beenden

Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen


Kommentare (6)


Kommentar hinzufügen

tapio hat gesagt:
Gesendet am 1. August 2014 um 14:56
Ciao Simone. Escursione stupenda in luoghi da sogno! Con delle calzature adeguate ed un terreno in buone condizioni, la cima non vi sarebbe di certo sfuggita: il canalino non è meno impegnativo del tratto finale... Comunque sempre ottimo l'approccio positivo che avete e anche le citazioni dei mitici Iron :-)
Ciao, Fabio

Simone86 hat gesagt: RE:
Gesendet am 2. August 2014 um 18:31
Ciao Fabio, grazie a te per la precisissima relazione ma non siam stati psicologicamente all'altezza eheh, chissà magari un domani.
Quando possibile sempre presenti citazioni!
buone uscite!

froloccone hat gesagt:
Gesendet am 1. August 2014 um 18:34
Beh!! a giudicare dalle foto eravate praticamente in cima!!!!Bella escursione,in ambiente veramente alpino !!!Ciao ALE

Simone86 hat gesagt: RE:
Gesendet am 2. August 2014 um 18:33
Eh quasi dai, a ripensarci mi viene sempre il nervoso perchè mancavano poco più di 100m e magari ragionando una mezz'oretta si poteva pian piano provare a salirvi. Ma eravamo scarichi mentalmente, ci siamo accontentati cosi! Grazie e buone arrampicate!

igor hat gesagt: Grandi ma meglio non rischiare con le scarpe !
Gesendet am 1. August 2014 um 19:54
Grande Simone e co con le scarpe anche io al sasso grande quasi passo giù hai fatto bene a non rischiare !

Io sono al mare ci sono delle belle roccie sul mare anche di 4 grado Managgia non ho portato l'attrezzatura peccato !

Ci sentiamo ciao ( grazie per la citazione).

Simone86 hat gesagt: RE:Grandi ma meglio non rischiare con le scarpe !
Gesendet am 2. August 2014 um 18:34
Ciao Igor eheh si infatti ho visto la tua relazione! ci vorrebbero delle scarpette da approach, che hanno la comodità della scarpa ma anche la climbing zone! Grande,non farti i IV in libera da solo mi raccomando ahahah
a presto!


Kommentar hinzufügen»