Il Risotto del Magnodeno


Publiziert von stefano58 , 21. Mai 2014 um 20:19.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:21 Mai 2014
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 1 Tage 3:00
Aufstieg: 650 m
Abstieg: 650 m
Strecke:Piazzale funivia, Costa, Monte Magnodeno.
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Ferrovia Milano - Lecco, poi autobus n° 5 per la funivia dei Piani d'Erna.
Unterkunftmöglichkeiten:Rifugio Stoppani, Capanna Alpinisti Monzesi.
Kartennummer:Kompass n° 105, Lecco - Val Brembana

Oggi escursione tranquilla; un ginocchio un po' dolorante avendo voluto recuperare velocemente l'allenamento.
Ne approffitto per provare il "Risotto del Magnodeno" di cui parlano tutti bene.
Riesco a liberarmi dai soliti impegni familiari del mercoledì e parto, con l'intenzione di salire con molta calma.
Arrivato al piazzale della funivia dei Piani d'Erna trovo parecchie persone che si stanno incamminando verso il Magnodeno; mi dicono che bisogna arrivare presto per prenotare, allora allungo il passo e sono al Bivacco in 1 ora e 35 minuti, trovando pochissime persone.
Prenotato il risotto giro un po' nei dintorni facendo qualche foto; nel frattempo arrivano molte persone che riempiono tutti i tavoli disponibili.mangio i miei viveri e mi lascio coinvolgere dai discorsi dei miei compagni di tavolo in attesa del risotto.
Il tempo è bello e caldo, ma il cielo si stà velando e sulle cime si formano i soliti cumuli che fanno un po' di piacevole ombra.
A mezzogiorno cominciano a servire; il risotto è buono, e quando passano con quello avanzato per il bis, me ne faccio un'altro piatto.
Dagli zaini escono poi torte e grappe varie che vengono condivise con tutti.
L'atmosfera che si respira è piacevole; a me di solito non piace l'affollamento, però oggi è un affollamento tranquillo che non disturba, ma anzi rilassa.
Arriva poi il caffé con correzione per chi la desidera, accompagnato da fettine di panettone; saluto le persone con cui ho fatto una piacevole chiacchierata e mi avvio per la discesa.
Ora il ginocchio sembra guarito!
Sono partito con un po' di anticipo per scendere lentamente; prendo il sentiero che passa da Campo dei Boi che non faccio da molti anni, non lo ricordavo così ripido; il ginocchio tiene allora scendo veloce fino a Campo dei Boi.
Se non ricordo male, questa località ha preso il nome dai Galli Boi che giunsero in Italia nel V secolo a.c.
Da qui, andando un po' ad intuito per la scarsezza di indicazioni, arrivo all'autobus in 1 ora e 30 minuti, con 1 ora di anticipo rispetto al previsto.
Ci tornerò ancora il mercoledì.
Alla prossima 
Ciao
Stefano


Tourengänger: stefano58


Minimap
0Km
Klicke um zu zeichnen. Klicke auf den letzten Punkt um das Zeichnen zu beenden

Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen


Kommentare (9)


Kommentar hinzufügen

Menek hat gesagt:
Gesendet am 21. Mai 2014 um 21:39
Azz hai mangiato come ad un matrimonio! E con tutti quei "cicchetti" il ginocchio è magicamente guarito! :)
Ciao
Domenico

stefano58 hat gesagt: RE:
Gesendet am 22. Mai 2014 um 13:07
Oggi il ginocchio si fa sentire ancora, ma poco.
Ciao
Stefano

Menek hat gesagt: RE:
Gesendet am 22. Mai 2014 um 19:00
Eh all'ultimo bicchiere ti sei tirato indietro... la prossima volta pensaci! :)

cristina hat gesagt:
Gesendet am 22. Mai 2014 um 09:03
Il mitico risotto del Magnodeno...e il panettone?!?!

stefano58 hat gesagt: RE:
Gesendet am 22. Mai 2014 um 13:06
Forse perché ho chiesto se avevano torte.
Ciao
Stefano

numbers hat gesagt: Bene
Gesendet am 22. Mai 2014 um 10:47
Te l'avevo detto che merita!
Qualche volta organizziamo insieme, e ci facciamo anche la cresta della giumenta.

Ciao

stefano58 hat gesagt: RE:Bene
Gesendet am 22. Mai 2014 um 13:05
Buona idea!
Ciao
Stefano

Barbacan hat gesagt:
Gesendet am 22. Mai 2014 um 12:02
E' buonissimo il risotto. Peccato però che la quantità di funghi è sempre la stessa, che lo facciamo per dieci o settanta persone eheheh :)

stefano58 hat gesagt: RE:
Gesendet am 22. Mai 2014 um 13:05
Beh, i funghi erano un po' scarsi, ma era buono lo stesso.
Ciao
Stefano


Kommentar hinzufügen»