M.te Duria mt 2264


Publiziert von diego , 18. November 2012 um 20:49.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:17 November 2012
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Hochtouren Schwierigkeit: L
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 7:00
Aufstieg: 1200 m
Abstieg: 1200 m
Strecke:Bodone-monte la Motta-cima M.te Duria
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Gravedona-Peglio-Bodone (ticket di 1 euro per salire a Bodone, colonnetta automatica all'esterno del comune di Peglio)
Kartennummer:C.M.Alto Lario Occ. 1:25.000

Facile ed appagante escursione su una cima che ormai molti hikers conoscono. Oggi mi accompagna l'amico Erio,  quest'anno è la prima camminata insieme. Partiamo dal freddo parcheggio di Bodone con il sole che ancora non si vede, risaliamo l'ampio costone erboso ad andatura tranquilla, non punto al tempone oggi, è + interessante interloquire con chi queste montagne le conosce meglio di me.. Alla fontana dell'alpe Motta prima pausa, abbandoniamo i maglioni, da qui in poi si suda in manica di camicia, poi via verso il monte Motta Fiorita e la sella di Paregna, ultima occasione per caricare acqua. Qui inizia il lungo e ripido crinale che porta alla conca sassosa a 2000mt circa, incrociamo alcuni bolli bianco-rossi comparsi di recente che aiutano ad individuare il canale della via normale.. Lo risaliamo per intero, per buttare una prima occhiata a N,  verso il lago Darengo non ancora ghiacciato e le cime che ben conosciamo. Tornati nel canale incontriamo l'unico  tratto che richiede attenzione, per un traverso di pochi metri con neve gelata: superato questo tratto (utili i ramponi) in breve siamo all'enorme ometto di vetta (3h10'). Grazie alla sua posizione centrale e leggermente spostata rispetto alla catena principale altolariana (o dei Muncech), dalla cima del Duria si gode di una visuale unica che spazia a 360°, oggi poi la foschia nelle vallate crea un effetto "coperta" spettacolare sul lago.
Per il ritorno decidiamo di evitare il tratto gelato scendendo dritti dal canale sulla verticale della cima, arriviamo così in breve nella ganda detritica meglio nota come Zocche del Duria, per poi scendere a Bodone per lo stesso itinerario di salita. Diversi escursionisti incontrati sul percorso, tra i quali un on-icer.

Tourengänger: diego

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Kommentare (2)


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pm1996 hat gesagt: UAUUUUU
Gesendet am 19. November 2012 um 22:30
Le hai immotalate tutte le cime...
MOLTO BELLE !!!
Ciao
Paolo

massimo61 hat gesagt: wow
Gesendet am 21. November 2012 um 08:55
Ciao Diego belle foto mi hai fatto venire voglia di visitare queste zone
Ciao Massimo complimenti


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