Gran Paradiso m 4.061 dal rif.Chabod al Vittorio Emanuele II - 8-9 Luglio 2012


Published by IL Proff , 10 July 2012, 17h25. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Val d'Aosta
Date of the hike: 9 July 2012
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Mountaineering grading: PD
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 2 days
Height gain: 2260 m 7413 ft.
Height loss: 2100 m 6888 ft.
Route:Valsavaranche - rif.Chabod - Gran Paradiso - rif.Vitt.Emanuele - Pont Valsavaranche
Access to start point:Da Aosta in Valsavaranche. Lasciata l'auto al parcheggio per il rifugio Chabod, due km prima di Pont
Access to end point:Pont è ultimo pese della Valsavaranche
Accommodation:Consigliamo il rifugio Chabod

vista da Andre62

Questa salita, che ha segnato il mio ritorno sui quattromila dopo una pausa di tre anni, è stato un tormentone che mi ha perseguitato per un paio d'anni e alla fine heliS ha deciso di accompagnarmi per festeggiare il mio mezzo secolo di esistenza.
Finalmente il Gran Paradiso, dopo averlo visto per quarant’anni!

heliS mi ha spronato diverse volte a prepararmi fisicamente, mi ha ricordato spesso che andare su un 4.000 non era uno scherzo come sforzo fisico e ora il momento giusto sembra arrivato. Il tempo di lunedì, ultimo giorno di queste mie ferie, si annuncia perfetto e così domenica pomeriggio saliamo al rifugio Chabod.
Di solito ci fanno storie quando chiediamo solo il pernottamento ma questa volta abbiamo incontrato una cortesia davvero unica e il soggiorno conferma la prima impressione.

heliS mi impone la sveglia alle 3. Non batto ciglio, punto la sveglia e cerco di andare a dormire presto.
La mattina, poco prima delle 4 partiamo dal rifugio Chabod. Prendiamo il sentierino che scavalca il ruscello e sale sulla morena. Poco prima che la morena muoia contro il ghiacciaio, degli ometti e la traccia ci guidano a destra verso il centro del vallone occupato dal ghiacciaio di Lavacieu. C’è ancora buio quindi talvolta cerchiamo gli ometti puntando in giro la frontale. Raggiunto il ghiacciaio indossiamo ramponi e ghette mentre comincia a schiarire. Davanti a noi abbiamo la parete nordovest del Gran Paradiso, sulla sua destra il ghiacciaio che dobbiamo salire verso la “schiena d’asino” dove incontreremo le cordate che salgono dal rifugio Vittorio Emanuele. Io punto ad una evidente traccia che risale il pendio di neve verso destra. Una riflessione in più mi avrebbe suggerito che non è quella che avevamo visto dal rifugio che invece si teneva al centro.

Nel primo tratto il ghiacciaio è pianeggiante e mi sembra innocuo ma heliS mi fa presente che sempre di ghiacciaio si tratta e non è un sentiero di terra battuta. Cerchiamo le tracce e non appena il pendio inizia a salire decidiamo di legarci in cordata.
Dopo la prima rampa ci accorgiamo che la traccia principale è un’altra e si tiene al centro del ghiacciaio, dove stanno arrivando i primi partiti dal rifugio (colazione alle 4 … noi eravamo già per strada!).
Decidiamo di proseguire lungo questa “variante” tenendo conto che siamo cmq su delle tracce per cui qualcuno da qui è passato. Siamo fiduciosi che ci porterà fuori dalla zona crepacciata tenendosi sulla destra. Così avviene e facendo un po’ di attenzione aggirando o superando qualche crepaccio sbuchiamo su un pianoro di neve dove una evidente pista riporta su quella centrale. La seguiamo e ricominciamo a salire. Fin qui ho pensato “Se oggi salgo sul Gran Paradiso è un peccato che non ho le ferie per tentare subito il Monte Bianco”.
Faccio presto a cambiare idea … alcune pendenze del ghiacciaio di Lavacieu mi costringono ad ansimare, mi fanno abbandonare ogni velleità sul Monte Bianco fino a farmi dire “domenica prossima a pranzo dai parenti … ”.

Però lo spettacolo sulla “schiena d’asino” ricompensa dalla fatica. Il tempo è perfetto e si vede tutto l’arco alpino occidentale dal Monviso al Monte Bianco. Stimo che siamo circa alla stessa altezza del Ciarforon e ciò mi incoraggia: “Mancano “solo” 400 metri di dislivello, quindi ce la devo fare”. Ma appena dopo c’è un pendio da salire che porta sul traverso ascendente finale. Spero che non mi vengano crampi dolorosi, cosa che talvolta sotto sforzo mi succede, perché la vetta è ancora lontana ma salgo indenne. La quota si fa sentire e questi 400 metri saranno davvero molto faticosi.

Fatto il traverso, dobbiamo ora salire sulle rocce accatastate che costituiscono la cima. C’è uno stretto passaggio tra un blocco e l’altro ma ci sono anche le cordate che scendono, salgono, si incrociano e si accalcano rendendo la progressione spiacevole. Da una “piazzola” getto un veloce sguardo sul ghiacciaio della Tribolazione sotto di noi (che oggi non è per nulla “tribolato” ma uno splendido manto bianco) e sulla catena delle Alpi Pennine ma purtroppo non fotografo avendo le mani guantate e impegnate una a tenere la piccozza e l’altra per appoggiarmi alla roccia. Non ho ancora accennato alle condizioni climatiche: perfette per la salita … ma freddo … sono convinto che siamo sotto lo zero e un venticello aumenta la sensazione di gelo.

Sono quasi le nove quando arriviamo su una crestina orizzontale che termina con lo spuntone con la “Madonnina”. Neanche fosse La Gioconda di Leonardo c’è una ressa di persone che si accalcano verso la Madonnina e assieme ad altre che scendono. A darmi fastidio non è tanto la cresta ma la calca e dietro di noi continua ad arrivare gente.
Dico ad heliS di sganciarsi e andare alla Madonnina, io la aspetto qui seduto su un roccione. Qualcuno usa il mio ginocchio come appoggio e dice “Grazie”. C’è una babele di lingue, almeno cinque. Purtroppo la mia posizione è svantaggiosa per fotografare. Qualche minuto più tardi vengo raggiunto da heliS e cominciamo a scendere passando di fianco ai vari spuntoni della cresta che avevo visto tante volte in fotografia. Un altro veloce sguardo sul ghiacciaio sottostante e sulle montagne circostanti e vedo per un attimo vette aguzze che possono essere la Torre del Gran San Pietro o la Roccia Viva.

Usciti dalla zona rocciosa riorganizziamo la cordata e scendiamo alla schiena d’asino. Su un pianoro alcune cordate si stanno riposando, alcune altre stanno salendo con fatica. Ormai abbiamo deciso: scenderemo dal rifugio Vittorio Emanuele.
Lasciamo a destra il vallone che conduce allo Chabod e poi la “schiena d’asino” e percorriamo larghi pendii innevati a pendenza regolare che però mi sembrano piuttosto monotoni rispetto alla via di salita dominata dalla parete nordovest.
Scendendo comincio a sognare la fine della neve, comunque ottima, ora sono stanco ed heliS se ne accorge. A circa 2900 metri, alle 11.15, facciamo una sosta dove poco alla volta mi ritorna la voglia di mangiare (fino a qui abbiamo mangiato poco o nulla) e di … parlare e inizio a raccontare tutte le cime che vediamo mentre heliS, oggi paziente, mi ascolta :)
Scendiamo lungo un canale nevoso di fianco alla morena, poi proseguiamo sul sentiero per il rifugio Vittorio Emanuele. Ora compare il panorama classico della testata della Valsavaranche. L’ultima discesa è la più noiosa: questi tornanti voluti dal Re per viaggiare comodo non finiscono mai e oltretutto sono sempre al sole.
Al parcheggio di Pont rimane da scendere a recuperare l’auto: “Saranno 15-20 minuti” dico io. heliS suggerisce di cercare un passaggio (il suo zaino pesa di più del mio oggi!) ma arriva la corriera e risolve il dilemma.
Si è trattato di una ascensione in linea con le mie possibilità attuali, facile ma non banale né breve, condita da una piccola “variante”, valorizzata da una via di discesa diversa da quella di salita, in un ambiente fortunatamente integro, su una montagna che per me è importante.



Vista da heliS

Il mio compito di questa giornata e mezza è di far si che Andrea salga la montagna che ha scelto per festeggiare i suoi 50 anni, e mi sembra di aver svolto benino il mio compito visto che tutto è andato bene, perfino in rifugio!

A proposito, mi permetto di consigliarvelo al posto del VEII, molta meno gente, più accogliete, e poi … il GranPa con la sua Nord li davanti agli occhi … e cosa da non sottovalutare il percorso per più della metà in ombra :)

La salita dallo Chabod è molto appagante, certo più difficile a causa dei crepacci presenti sul percorso rispetto alla salita dal VEII che non ne presenta più di tanti. Sarà per questo che c'è molta ma davvero molta meno gente che sale da qui? Io trovo la traversata molto bella e rende merito a questa montagna un po' inflazionata … ma se tutti la salgono, un motivo ci sarà … o no?

Purtroppo il freddo mi ha giocato un brutto scherzo e all'inizio della discesa dalla cima mi si sono scaricate tutte le batterie (ne avevo 3 paia!!!) Ho recuperato le tracce mancanti in internet ma i tempi / dislivelli / chilometri ci mancano … peccato :(
Complimenti ad Andrea ... e ancora AUGURI!!!


heliSLaLenta

 

Domenica pomeriggio:

Quota partenza: 1.793

Quota arrivo: m 2.750

Dislivello secondo Gipsy: m 913

Tempo totale: 2 h 10 m

Km percorsi secondo Gipsy: 5,9 circa

 

Lunedi mattina, fino alla cima del GranPa

Quota partenza: 2.750

Quota arrivo: m 4.061

Dislivello secondo Gipsy: m 1.430

Tempo totale: 5 h

Km percorsi secondo Gipsy: 7 circa


Hike partners: heliS, IL Proff

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Geodata
 11817.gpx Parcheggio Valsavaranche - Rifugio Chabod - Gran Paradiso - Rifugio Vittorio Emanuele II - Pont

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Comments (37)


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nano says: Complimenti.
Sent 10 July 2012, 19h43

é un piacere per me fare i complimenti per primo ad Andrea e a Silvia.
Bravo Andrea! Ti sei fatto un magnifico regalo per i tuoi 50 anni, bravo anche per averci creduto e tenuto duro per arrivare in cima. Se ti può consolare neanch'io ho toccato la madonnina di vetta .
Brava Silvia! quando mi ha espresso le sue paure per la responsabilità di condurre la cordata mi veniva da ridere, sapevo che ci sarebbe riuscita benissimo.Brava anche per la modestia di lasciare il report ad Andrea.

Nano

IL Proff says: RE:Complimenti.
Sent 10 July 2012, 22h57
Grazie per i complimenti. Silvia ormai è una garanzia.
Andrea

heliS says: RE:Complimenti.
Sent 11 July 2012, 07h49
Grazie! Cmq ho sbagliato strada per la seconda volta :)
La gita era di Andrea, una volta tanto sono riuscita a fare un regalo all'Amico !
:)
S.

patripoli says:
Sent 10 July 2012, 19h53
Complimentoni a tutti e due.....
E' vero ciò che dite riguardo allo Chabod!
Anch'io ero partita da lì ed ero scesa dal Vitt. Emanuele e la salita mi era piaciuta molto.
Allora ...... c'era anche meno gente.
Buon compleanno, anche se in ritardo, ad Andrea.

Patrizia

IL Proff says: RE:
Sent 10 July 2012, 22h58
Grazie per gli auguri. E' stato un piacere salire questa montagna fotografata per la prima volta ai tempi della scuola media.
Andrea

heliS says: RE:
Sent 11 July 2012, 07h50
Pat ... ma sto facendo tutto quello che avevi fatto tu???
:)
Grazie
S.

patripoli says: RE:
Sent 11 July 2012, 09h22
Sì ....... una vita fa!

heliS says: RE:
Sent 11 July 2012, 10h41
Se ti va di riprendere o hai qualche sassolino nella scarpa ...
;)
S.

patripoli says: RE:
Sent 11 July 2012, 11h45
Cavoli! E' dalla fine di giugno che sono a casa tutti i giorni, ma non trovo nessuno che viene con me .....
La prossima settimana parto, ma dal 9 agosto fino alla fine del mese sono a casa a far niente.
Però lo sai che vado piano, vero?

heliS says: RE:
Sent 11 July 2012, 11h48
Grrrrrrrrrrrrrrrr .... ma tu farti viva no???? ANCHE IO NON TROVO NESSUNO IN SETTIMANA :))))
Dai che organizziamo, piano va bene, non ti preoccupare ... mica sono Nano io!!!
S.

patripoli says: RE:
Sent 11 July 2012, 11h57
Benissimo! Ci si sente .....
I sassolini nella scarpa sono tanti.

stefano58 says: RE:
Sent 11 July 2012, 12h50
Anch'io sono libero in settimana e vado piano ...
Ciao
Stefano

patripoli says: RE:
Sent 11 July 2012, 13h26
Promosso!
Ciao.
P.

Daniele66 says: Buon Compleanno
Sent 10 July 2012, 21h10
Compleanno diverso ,non come tutti davanti ad una torta,ma di fronte al GRAMPA. Auguri anche a Silvia x il primo 4000 della stagione ciao Daniele66

IL Proff says: RE:Buon Compleanno
Sent 10 July 2012, 23h01
Anche se non era esattamente la data del compleanno questa salita me la son proprio regalata per questa occasione. IL giorno vero l'ho comunque passato tra montagna e mare e non seduto a tavola. Ciao.
Andrea

heliS says: RE:Buon Compleanno
Sent 11 July 2012, 07h49
Mi sento in forma quest'anno ma ci sono tanti problemi per salire altri 4000 ... speriamo che sia una buona estate!
:)
S.

Marco27 says: Auguriiiiii.....
Sent 11 July 2012, 09h38
Tanti Auguri Andrea !!! E complimenti per entrambi gli importanti traguardi......

IL Proff says: RE:Auguriiiiii.....
Sent 11 July 2012, 09h43
Grazie. Certi strappetti mi hanno proprio presentato i miei 50 anni però nel complesso è andata bene. IL GranPa è una montagna importante "geograficamente" , oltre che dai punti di vista alpinistico e naturalistico.
Ciao

Marco27 says: RE:Auguriiiiii.....
Sent 11 July 2012, 09h50
E direi importante anche come regalo..... non è che se ne ricevano poi molti così.......

IL Proff says: RE:Auguriiiiii.....
Sent 11 July 2012, 09h59
Infatti, heliS lo ha capito.

heliS says: RE:Auguriiiiii.....
Sent 11 July 2012, 11h51
Grazie Marco. Nonostante cime gettonatissime e molto frequentate ... beh, sono davvero di grande soddisfazione :)
Ciao e buone montagne

Pippo76 says: Complimenti
Sent 11 July 2012, 09h54
e auguri!

Giancarlo

IL Proff says: RE:Complimenti
Sent 11 July 2012, 09h59
Grazie!
Andrea

giorgio59m says: Auguri e bravissimi
Sent 11 July 2012, 10h01
Andrea ti sei fatto un GRAN REGALONE per i 50 anni !!!
I complimenti a tutti e due ... e ovviamente alla guida che ti hai condotto in questa bella escursione-regalo. BRAVI

heliS says: RE:Auguri e bravissimi
Sent 11 July 2012, 10h25
Guida ... esagera ... magari fossi brava anche solo un pezzettino ...
Andrea è più bravo di me ma al contrario di me non ha la testa ecco perchè devo andare avanti io :)
Grazie e buone montagne!
S.

IL Proff says: RE:Auguri e bravissimi
Sent 11 July 2012, 11h33
Non è che non ho la testa per salire una montagna, non ho la testa proprio :)))

IL Proff says: RE:Auguri e bravissimi
Sent 11 July 2012, 11h32
Veramente una bella salita.

Deleted comment

heliS says: RE:I complimenti non sono mai troppi
Sent 11 July 2012, 13h09
Io sono testarda e siccome non trovavo nessuno che veniva con me mi sono dovuta riciclare da prima e poco alla volta sto imparando :)

Ma certo sharon che scriverai la tua storia ... non so quanti anni hai e da quanto tempo vai in montagna ma ogni piccola passeggiata ha la valenza di una grande salita se l'affronti dal punto di vista giusto :)

Buone montagne
S.

IL Proff says: RE:I complimenti non sono mai troppi
Sent 11 July 2012, 13h55
Grazie per gli auguri e per i complimenti.
Ciao.
Andrea

Luca_P says: Bravissimi
Sent 12 July 2012, 01h36
Finalmente il Granpa!
Auguri Andrea!!
Avete trovato una giornata fantastica, ciao Luca

IL Proff says: RE:Bravissimi
Sent 12 July 2012, 09h23
Grazie. E' stata proprio una bella giornata.
Ciao

lebowski says:
Sent 12 July 2012, 14h15
Mi aggiungo ai complimenti degli altri, il Granpa è sempre una bella conquista!!

p.s. Silvia posso ingaggiarti come guida per la mia prima sul G.P.? ;)

IL Proff says: RE:
Sent 12 July 2012, 14h35
Anche il tuo messaggio è stato gradito, grazie.
Andrea

heliS says: RE:
Sent 12 July 2012, 20h36
Guarda che non sono gratis .... ti costo viaggio e alloggio!!!
:)
S.

lebowski says: RE:
Sent 12 July 2012, 22h06
affare fatto!! ;)

heliS says: RE:
Sent 12 July 2012, 22h14
Bene, preparati che si va ... quando?
:)
S.


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