Cima Carega - Ferrata Campalani


Published by Amadeus , 4 September 2011, 22h39.

Region: World » Italy » Veneto
Date of the hike: 2 September 2011
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Mountaineering grading: F
Via ferrata grading: PD+
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 6:15
Height gain: 925 m 3034 ft.
Height loss: 925 m 3034 ft.
Route:Rif Revolto-Pertica-bivio Scalorbi-Ferrata Campalani-Cima Carega-Rifugio Fraccaroli
Access to start point:Ottimo strada da Giazza
Access to end point:Buona
Accommodation:Su tutti e tre i rifugi
Maps:Kompass N.101

Ultimi giorni di vacanze, con Irene proviamo a muovere le gambe, tornando al nostro "amore" per le ferrate; in effetti sul gruppo del Carega non ne mancano, a Luglio abbiamo fatto la Pojesi, ora in attesa di fare la Biasin che è in effetti una costa di 100 metri tutta dritta con camino terminale e molto tecnica, ci decidiamo ad intraprendere la Campalani che si è ben lunga 300 metri ma la si affronta dopo una bella salita dal rifugio Pertica a 1530 metri fin oltro il rifugio Scalorbi a 1770 metri, piegando a sinistra sul sentiero per il Fraccaroli.
Obiettivo è la cima Carega a 2259 metri.
Partiamo in netto ritardo, per colpa di una notte insonne per il caldo di questo inizio settembre che non dà pace, alle 11 siamo al rifugio Revolto a 1336 metri, fino qui possiamo arrivare con la macchina, ci sistemiamo e prendiamo la strada per il rifugio Pertica, oltrepassando il confine con il Trentino Alto Adige, odore di casa per me e per Irene. dopo circa 30 minuti siamo rifugio, pausa per mangiare un paio di panini e poi si parte lungo la ex strada militare, sorpassiamo diverse coppie e incrociamo i primi che scendono, sono passate da poco le 12.
Alle 13 circa siamo al bivio tra i rifugi Scalorbi e Fraccaroli, un segna-sentieri ci dà tutte le indicazioni del caso(?), mentre decidicamo dove girare e facciamo alcune foto arriva un ragazzo tedesco, si ferma per offrirsi come fotografo e con Irene inizia a parlare, scopriamo che è partito alcuni giorni fà da Ginevra e con il sentiero Europeo E5 è sceso in Italia ed intende arrivare a Verona dopo circa 600 Km, dico ragazzi è veramente una bella impresa!
Dopo aver dato le indicazioni in merito si riprende la salita, le tracce sono poche e sfumate, riusciamo a vedere la freccia che ci fà girare a sx e prendiamo a salire ancora più verticalmente, siamo ai piedi di una parte di circa 400 metri, ora il sentiero corre ai suoi piedi e gira a dx, dopo un pò arriviamo finalmente all'attacco, sono circa le 13.45; ci attrezziamo e dopo avere fatto le foto ad una simpatica marmotta saltata su un masso per assistere alla nostra fatica, partiamo.
L'inizio è alquanto surreale, si tratta di attaccarsi(letteralmente) alla catena ed a forza di braccia tirarsi fino a sistemarsi su una staffa di ferro, ce la facciamo e poi inizia il "delirio", non ci aspettavamo una ferrata così bella e interessante, traversi, cengie, salite a forza sulla corda; fortunatamente gli appigli non mancano.
Alle 15.10 siamo alla fine della ferrata, ma non alla fine della fatica, ci aspetta un bel percorso su un sentiero in cresta notevomente esposto, sapevo di questo "regalo" finale e mi stò mettendo in gioco, sò che ora sono molto più sicuro e non avverto più le difficoltà di giugno sul Vidi al Brenta.
Inizio e con Irene al seguito percorriamo tutta la cresta, stupendomi per la mia sicurezza, ed arriviamo ai piedi della salita verso il Rifugio Fraccaroli a 2239 metri, foto e ripartenza sono un tutt'uno, si va verso la cima e poi si scende al rifugio, ci fermiamo per bere un "RADLER" e mangiare una torta della nonna, poi alle 16 circa si parte per il rientro, siamo alla macchina verso le 17.20.    

Hike partners: Amadeus


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Slideshow Open in a new window · Open in this window


Comments (2)


Post a comment

gbal says: Beh complimenti...
Sent 7 September 2011, 14h55
....vedo che i miglioramenti sono arrivati e le fobie si sono allontanate! Benissimo. Oltretutto lassù avete anche il vantaggio di fare spesso delle "prime" dato che gli Hikriani non frequentano molto quelle zone.
Ciao
Giulio

Amadeus says: RE:Beh complimenti...
Sent 8 September 2011, 10h01
Si in effetti la fobia del vuoto ambo i lati è molto diminuita, mi sono stupito di come ho percorso la cresta di 600-700 metri con tranquillità.
Per le nostre prime, se da un lato siamo avvantaggiati dall'altro mi dispiace un pò non potermi confrontare con "Hikriani" su percorsi locali, vi invidio un pò voi che ragionate sulle escursioni fra la Lombardia il Piemonte e la Svizzera.....


Post a comment»