Sella 2596 m della cresta SSW del Torrone Rosso


Publiziert von paoloski Pro , 2. Februar 2011 um 23:00.

Region: Welt » Schweiz » Graubünden » Misox
Tour Datum:25 Oktober 2009
Wandern Schwierigkeit: T5- - anspruchsvolles Alpinwandern
Klettern Schwierigkeit: I (UIAA-Skala)
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Pizzo di Claro   CH-GR   CH-TI 
Zeitbedarf: 2:30
Aufstieg: 700 m
Abstieg: 700 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Uscita Grono - Val Calanca dell'autostrada A13, si imbocca la Val Calanca e si prosegue fino ad Arvigo, superate le case sulla cantonale, sulla sinistra, si trova la stretta strada che sale in paese e poi, attraversato il ponte sul Rio di Arvigo, prosegue con numerosi tornanti fino a quota 1827 metri, dove si diparte la strada sterrata che conduce all'Alp Stalveder. Possibilita di parcheggio sulla strada sterrata.
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Giro andata e ritorno.
Kartennummer:CNS 1294 Grono

Le previsioni meteorologiche danno per domenica una giornata splendida, una bella gita panoramica ma non troppo lunga è quello che ci vuole:  l'idea è di salire al Pizzo di Claro per la Val Calanca, c'ero già stato anni fa ma con un tempo a dir poco pessimo, così la voglia di ritornarci è tanta, il magnifico panorama dalla vetta avevo  già avuto modo di vederlo quando vi ero salito da Claro via lago Canée e mi piacerebbe che anche Daniela e Monica potessero vederlo. Ci troviamo alle sette a Gaggiolo, destinazione Val Calanca. Da Arvigo saliamo per la lunga strada forestale e, poco dopo le 8,30 lasciamo l'auto all'inizio della strada sterrata che porta  all'Alp Stabveder, che gli alpigiani hanno già scaricato, dove l'autunno comincia a far vedere i suoi colori: le foglie dei mirtilli si sono già arrossate e la neve ha già ricoperto le cime.
Seguiamo le indicazioni per il Pizzo di Claro e dopo una quarantina di minuti siamo alla sella quotata 2270 metri a Nord Ovest del Mot Ciarin, qui ci rendiamo conto che il sentiero per la nostra vetta è veramente ingombro di neve...io la piccozza l'avrei anche portata, Daniela e Monica no e poi è ancora autunno: non siamo ancora psicologicamente pronti ad affrontare la neve! Vabbè siamo qui, sopra di noi di neve non ce n'è quasi...andiamo su , poi vedremo... risaliamo un costolone in direzione Nord Ovest che sale direttamente verso la cresta Sud Est del Torrone Rosso, Monica davanti sale tranquilla e supera agevolmente qualche passaggio decisamente esposto, la roccia comunque è solida, in breve siamo sopra un risalto da cui la via si fa meno verticale, ora ci troviamo a ricercare il passaggio fra grossi massi e qualche traccia di ispida erba. Ancora uno sforzo e possiamo affacciarci sull'altro versante, quello della Valle di Cresciano. Il Pizzo di Claro ci preclude la vista verso Sud Ovest ma il panorama è comunque grandioso, mangiamo, ci riposiamo un po' godendoci la vista, veniamo sorvolati da un piccolo aereo e poi cominciamo a scendere, ci spostiamo un po' verso destra per evitare il ripido risalto del costolone: in discesa sarà senz'altro ancora meno simpatico che in salita! 
Arriviamo alla sella di quota 2270 metri e decido di andare a vedere da vicino il Mot Ciarin, Daniela e Monica invece rimangono alla sella a godersi il sole ed il panorama.
Scendiamo all'Alp Stabveder, sono appena passate le 15   ma  il sole sta già tramontando dietro le montagne, in breve siamo all'auto.

Anche una sella raggiunta un po' per caso può divenire una bella gita, e poi perchè non considerarla una ricognizione per una futura salita al Torrone Rosso? Una cima esteticamente molto bella ma un po' più selvaggia e meno frequentata del vicino Pizzo di Claro.


Tourengänger: paoloski


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