Monte Zucchero 2735m


Publiziert von MicheleK , 25. Oktober 2009 um 02:18.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum:17 Oktober 2009
Wandern Schwierigkeit: T4 - Alpinwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Monte Zucchero   Gruppo Poncione Piancascia   Gruppo Pizzo delle Pecore 
Zeitbedarf: 2 Tage
Aufstieg: 2000 m
Abstieg: 2000 m
Strecke:Daghei di dentro - Cap. Alpe Osura - Corte di Canova - Rif. Sambuco - Bocchetta di Mügaia - Monte Zucchero - Bocchetta di Mügaia - Corte di Mezzo - Mött Penagia - Alpe di Carded - Rosgee - Froda - Sonogno
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Auto:Gordola - Brione Verzasca - Val Osura - Daghei di Dentro
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Auto: Sonogno
Unterkunftmöglichkeiten:Rifugio Sambuco.
Kartennummer:Valle Verzasca 1:25000; eine sehr nuetzliche Zusammenstellung rund um die VAlle Verzasca, www.quadraconcept.com

Bellissimo giro autunnale con Jan, ormai quasi tradizionale, con l' inverno ormai alle porte, su di una vetta molto conosciuta e ben visibile da quasi ogni angolo del Ticino centrale. Abbiamo scelto la zona in base al meteo visto che originalmente volevamo fare il Puntone dei Fracion dalla Capanna Zapport: ma con l' arrivo della neve sulle alpi centrali e orientali tutta la zona dell' alta val Blenio sarebbe stata nella nebbia con neve fresca. Quindi abbiamo ripiegato sulla seconda scelta, altrettanto bella, ma molto piu sicura dal punto di vista meteo, trovandosi nettamenta piu a SO e distante dalla catena principale.

Ci aspettavamo vento da nord, a tratti forte e isoterma a 1600m; al telefono ci dicono che a Brione "fa freddo" e il rifugio Sambuco gia "mezzo chiuso". La scelta per me é chiara: equipaggamento invernale !

Giorno 1:

Partenza con un' ora di ritardo visto che la sveglia é partita con l' ora inglese ...  Lasciata l' auto a Daghei alla fine della strada carrabile in Val Osura, partiamo verso le 12.30.  La val Osura é la prima valle libera da nuvole mentre gia sopra la val Vogorness e lo spartiacque con la Leventina il cielo é coperto e le montagne velate dalla neve poratata. Una scelta perfetta.

Risaliamo cosi la bella valle d' Osura con calma fino a raggiungere dopo 2h ca. la cap. Alpe d' Osura, dove facciamo una breve pausa. Un misto di sole, qualche nuvola e neve portata da nord rendono un quadro suggestivo in tono con la stagione autunnale. Ripartiti, saliamo il ripido sentiero per 400m di dislivello verso Corte Canova per poi traversare al Rif. Sambuco a 1895m.

Al riparo della capanna osserviamo gli ultimi raggi di sole che lambiscono la vicina vetta della Rasiva. Ai nostri piedi la silenziosa valle Osura ormai in ombra da parecchie ore. Il vento si é ora fatto piu insistente e la temperatura  nettamente calata sotto l' isoterma. All' interno del rifugio ci sono 6C e una volta avviata la stufa a legna raggiungiamo la bellezza di 8C :-). Come stare in un frigorifero :-) Un breve sopralluogo fuori dimostra: notte stellata, non una nuvola e domani si annuncia una giornata di quelle indimenticabili. Dopo un ottima cena con minestrone, pasta al ragu e l' inmancabile Merlot, alle 9 siamo nei sacchi a pelo.

Giorno 2:

Diana alle 6.30. Riordino, fuoco, prepariamo il te caldo, caffé, colazione, paghiamo e alle 8.15. partiamo. La giornata é perfettamente limpida, non una nuvola, con moderato ma freddo vento da nord. Temperatura nettamente sotto lo zero. L' equipaggamento invernale vien buono. Facile e veloce salita fino alla Bocchetta di Mugaia su sentiero ben marcato (T3). Proseguiamo per la facile e ben marcata cresta SSE (T4) e raggiungiamo la vetta alle 10.15. La vista é strepitosa in tutte le direzioni. Con vento da N sempre moderato rimaniamo soli in vetta per 30min. Firma del libro e dedica a Cyrill Ruegger che visito proprio questa vetta nell' ottobre del 2008. Discesa per la stessa cresta fino alla Bocchetta di Mugaia.

Ripreso il materiale proseguiamo, ora per pendii rivolti a E, scendendo sulla vasta conca dell' alpe Mugaia. Alcune placche sono ricoperte di ghiaccio ma si possono evitare facilmente. Arrivati in zona Mött decidiamo di di scendere al fondovalle per la poco frequentata variante dell' alpe Carded, evitando cosi la maggior parte del monotono tratto asfaltato. Con un po di orientamento attraversiamo facilmente l' alpe Mugaia raggiungendo per tracce di sentiero Corte di Mezzo.  Da li seguiamo il sentiero per Magadign.

Giunti nella conca dell alpe di Carded, a quota 1830m dopo il chiaro sbarramento del sentiero (perche?), lasciamo il sentiero e scendiamo in direzione E su terreno molto impervio su sassaie (T4) per raggiungere l' Alpe Carded. Questo tratto senza traccia richiede ottimo orientamento in terreno impervio. A quota 1680m ca. troviamo una debole traccia di sentiero (alcune marcature rosse sugli alberi, non visibili dall' alto) che scende all'alpe Carded 1570m.

Dall' alpe di Carded, ormai abbandonata a se stessa, proseguiamo la discesa su sentiero in cattivo stato e non marcato verso il fondovalle, passando per Rosgee. Raggiungiamo il fondovalle della val Redorta attravesando il ponte a Froda, arrivo a Sonogno alle 15:45.

Ripresa dei mezzi e ritorno nel Sottoceneri. Partenza just in time la sera stessa per Londra.

Un grandissimo grazie a Jan, come al solito,  "a le stai belisim...".


Tourengänger: MicheleK

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Kommentare (4)


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Seeger Pro hat gesagt: Va pensiero...
Gesendet am 25. Oktober 2009 um 09:04
sull'agli dorate.....
Ciao MicheleK
Per te, il Ticino é libertà.
Sei tra due mondi e due lingue, ma l'anima sta sulle montagne della tua patria.
Capisco bene.
Grazie per il testo e illustrazioni.
Cari saluti
Andreas

MicheleK hat gesagt: RE:Va pensiero...
Gesendet am 26. Oktober 2009 um 11:15
Grazie Andreas,
condividiamo gli stessi pensieri...

Buone escursioni !
Miche;e


Floriano hat gesagt: Bel giro!!
Gesendet am 27. Oktober 2009 um 15:34
Complimenti per la relazione e le foto: un'ottimo giro nel Ticino selvaggio e un'ottimo spunto per prossime escursioni!

Saluti
Floriano

MicheleK hat gesagt: RE:Bel giro!!
Gesendet am 27. Oktober 2009 um 16:25
Ciao Floriano,
Grazie del commento. In effetti la zona e molto bella e offre molte possibilita (tra cui anche la VAVM). Un progetto da tenere a mente e la traversata a partire dalla val Tomeo, per la bocchetta di Monte Zucchero, salita in vetta per versante NNE (itinerario 1306, Brenna) per poi scendere sulla via normale.

Selvaggia e poco battuta invece la discesa per l alpe di Carded.

Ho fatto un post su "ticino selvaggio".

Tanti saluti e buon inizio stagione di...rachettate :-)

Michele


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