Val Vogna


Published by paoloski Pro , 11 May 2015, 11h52.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:10 May 2015
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 6:00
Height gain: 700 m 2296 ft.
Height loss: 700 m 2296 ft.
Access to start point:Autostrada A26, uscita di Romagnano Sesia, seguire le indicazioni per Varallo ed Alagna, a Riva Valdobbia, il paese che precede Alagna, salire a Ca di Janzo per la strada che ha inizio nei pressi del cimitero.
Access to end point:Gita ad anello.
Accommodation:A Riva Valdobbia, ad Alagna o presso la Casa Alpina Regina Margherita a cà di Janzo.
Maps:CNS 294 Gressoney

Rimandata a causa della meteo inclemente di domenica scorsa eccoci alla "gita culturale" degli Incontri di Avvicinamento 2015, meta una valle che conosco e che ritengo essere una delle più belle dell'arco alpino: la Val Vogna, forse meno nota della vicina Val d'Otro ma sicuramente molto più autentica della sua troppo "leccata" vicina.
Gli allievi ci sono quasi tutti, la giornata si preannuncia splendida e, calzati gli scarponi, ci avviamo in fila indiana lungo il sentiero che da Cà di Janzo sale a Selveglio, la prima delle numerose frazioni che visiteremo, preceduta dalla seicentesca cappella della Madonna del Carmine arriviamo ben presto a questo primo nucleo caratterizzato dalle tipiche case walser con ballatoi a rascane tipicamente valsesiani, vi è anche un forno per il pane comunitario ed una fontana entrambi funzionanti. All'uscita della frazione la cappella di San Defendente conserva le sue tre meridiane ma la decorazione intagliata e dorata dell'altare è sparita da tempo.
Da Selveglio il percorso prosegue, ormai con solo qualche saliscendi, in direzione di Oro, poco prima del paese ecco tre cavalli che ci osservano curiosi, ad Oro vi è un tipico granaio addossato al crinale, con l'ingresso saggiamente posizionato al piano superiore.
Prossima tappa è Cà Vescovo dove troviamo qualche abitante, raggiungiamo quindi Rabernardo, penetriamo nel nucleo passando sotto il portico della Madonna della Neve che conserva, per fortuna integra, la sua bella decorazione policroma seicentesca. Rabernardo si caratterizza per le sue magnifiche grandi case con rascane, un abitante di una di queste ha la gentilezza di far saire alcuni di noi fino ai piani alti della sua monumentale abitazione.
Approfitto della sosta per dare qualche spiegazione sull'origine e la storia dei Walser, sulla loro vita, la lingua e sulle caratteristiche della loro peculiare tecnica costruttiva.
Da Rabernardo proseguiamo con una breve salita che ci porta all'isolata baita di Selletto e quindi, in leggera discesa a Cambiaveto dove facciamo un'altra breve sosta, quindi raggiungiamo Piane, nucleo abitato di bellissime baite con delle magnifiche galline che sembrano decisamente diverse dalle loro tristi sorelle degli allevamenti di pianura.
Siamo ormai in vista di Peccia, attraversiamo la frazione, saliamo alla chiesa di San Grato, che dalla sua posizione domina l'intera vallata, e proseguiamo fino al Ponte Napoleonico, sono le 12,30: è ora di fare la sosta pranzo. La vicinanza del torrente induce molti ad un salutare e piacevole pediluvio, poi decidiamo di salire fino all'Alpe Montata per il bel sentiero che conduce al Colle Valdobbia ed all'Ospizio Sottile, lungo il breve percorso abbiamo modo di osservare alcune magnifiche cascate. L'alpe è preceduta dala cappella della Madonna della Neve e si trova in una posizione spettacolare.
Ritorniamo al Ponte Napoleonico e da qui a Peccia, per ritornare percorreremo la strada di fondovalle che ci farà passare per i nuclei di Cà Verna e di Cà Morca. A Sant'Antonio decidiamo per un'ulteriore sosta, sia per vedere l'oratorio omonimo sia per una birretta nella locanda  a fianco.
Da qui in pochi minuti, passando per il bel nucleo di Cà Piacentini, torniamo a Cà di Janzo ed alle auto. Piera ha fatto un'ottima torta che viene equamente divisa fra tutti, quindi è la volta dei saluti, alcuni partono direttamente in direzione di Varese, altri fanno ancora una sosta a Riva Valdobbia per una breve visita al paese e per ammirare il famoso Giudizio Universale affrescato sulla facciata della parrocchiale.

Bella escursione senza alcuna difficoltà in una valle sempre bellissima e con un tempo splendido.

Hike partners: paoloski, fabiano


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Comments (1)


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Menek says:
Sent 11 May 2015, 19h54
Belle foto...


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