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Alpe Pradasca, una ciaspolata con brio ...


Published by giorgio59m (Girovagando) , 20 January 2015, 10h05. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:18 January 2015
Snowshoe grading: WT2 - Snowshoe hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Scopi 
Time: 5:00
Height gain: 800 m 2624 ft.
Route:Campo Blenio - Orsaria - ponticello - Gualdo - parcheggio Pradasca (prima retromarcia) - Alpe Pradasca - Q1910 sopra Stabbio Nuovo (seconda retromarcia) - Alpe Pradasca - Orsaria - Campo Blenio
Access to start point:Autostrada per il Gottardo, uscire a Biasca e seguire per il Lucomagno. Salire fino ad Olivone, prendere a destra per Blenio. Dopo la galleria, il primo paese è Campo Blenio. Con gli impianti aperti si parcheggia in basso sotto il ponte dove partono gli impianti. Se impianti chiusi o di mattina presto si riesce a parcheggiare in paese, posti limitati
Accommodation:Capanna Bovarina

   
 

Classica alla Bovarina, fallita la manovra a tenaglia

 

Prima di tutto il contesto: nevicate abbondanti venerdì e sabato, domenica bello con marcato pericolo valanghe, ultimo ma di grande rilevanza, se sabato nevica domenica saremo i primi a batter neve e neve appena caduta … quindi?

Ciaspole di sicuro, e qualcuno vuole la capanna per pranzare al caldo …

Si decide per qualcosa di sicuro, direi … una Bovarina che è sempre una certezza.

Sabato chiama Amedeo, “sono da solo, dove andate?”

Partiamo tutti dal parcheggio a Campo Blenio alle 8:40, molto ghiaccio e -5°

All’ altezza degli impianti di sci calziamo le ciaspole, e con grande fortuna troviamo la strada battuta, e per dirla tutta la troveremo battuta fino al bivio con il parcheggio Pradasca, mai capitato nelle nostre visite.

Non mi dilungo con il percorso, orami arcinoto, la neve dai 30cm a Blenio, sale fino a 60-80 a Ronco di Gualdo e oltre il metro all’ Alpe Pradasca.

Alle 10:00 circa siamo a Ronco di Gualdo, senza taglioni, seguendo la strada (quindi con tutti i tornanti), evitando di battere la neve fresca.

Qui notiamo che la motoslitta continua a salire (strano …), mentre verso le baite e verso il sentiero classico è tutto da battere.

Decidiamo di proseguire ed arriviamo al bivio per il parcheggio estivo a Pradasca, sotto all’ Alpe.

Qui decidiamo di tentare … una mezza pazzia, passare sul ponte e collegarsi al sentiero alto, iniziamo a battere la neve, una bella faticaccia.

Arriviamo alla centralina elettrica, ed al ponte, non sarebbe un problema passare con la neve fresca, ma appena aldilà … ci sono due traversi ripidi e senza protezioni, troppo pericoloso … retromarcia.

Un rumore dietro di noi, tre bellissimi caprioli giovani arrancano nella neve, e impauriti dalla nostra presenza cercano di scappare veloci, ma con tanta neve fanno veramente fatica. Per alcuni istanti si vedono solo le grandi orecchie ed i grandi occhi, spuntare dalla neve.

Ritorniamo indietro, con la folle intenzione di fare il giro lungo dall’ alto, passando dall’ Alpe Pradasca e poi Alpe Bovarina, scendendo in capanna.

Tornando incontriamo due escursionisti che vengono verso di noi, sono Giorgio (GIBI) e Claudio con il suo bel husky Warry.

Scambio di chiacchere e partiamo tutti assieme, due paia di gambe in più sono utilissime per batter neve.

In breve siamo all’ Alpe Pradasca in neve vergine, poi in alto notiamo 3 sci-alpinisti (vanno al Pizzo di Cadreigh), e ci accodiamo sfruttando la loro traccia.

Si sale fino a Q1910, sopra l’ Alpe Stabbio Nuovo, e scendiamo, io molto distaccato dal gruppo dei battitori.

Quando li raggiungo si discute che fare, è mezzogiorno, e davanti a noi ancora tanto da battere … troppo in tempo (+1.2Km e altri 70mt con vari saliscendi).

Si decide per una ennesima retromarcia e di fermarci a pranzo all’ Alpe Pradasca.

Alle 12:30 siamo tutti e 9 (con Warry) riparati all’ esterno dell’ alpe, sopra delle panchine in legno e con davanti a noi un muro di oltre un metro di neve.

Pranziamo non molto in silenzio, altri ciaspolatori passano e alcuni si fermano non distanti a mangiare.

Purtroppo manca il calore di una stufa, le tartine con lardo e miele del Barba non sono la stessa cosa sottozero, ma l’ allegria non manca, soprattutto chiudendo con un ottimo dolce portato da Amedeo, un bel prosecco, e sigillando il tutto con caffè e grappa.

Alle 13:40 anche per il gran freddo ci rimettiamo in marcia, questa volta niente strada comoda, a scendere grandi “taglioni” per accorciare.

Alle 15:00 siamo al parcheggio, con un ennesimo nuovo giro per tornare in paese, sempre bello imparare scorciatoie.

La classica alla Bovarina è rimandata, ma alla fine è stato un bel giro, decisamente faticoso e per la felicità di Paolo, oltre 13Km con le ciaspole e tutte in neve fresca.

Alla prossima !

 

 
 
   
 

           Vista da Roberto   -    (roberto59)                        

Finalmente la neve, la ghè vor, lè la sua stagiun, un bel 80 cm. di neve fresca per una giornata in compagnia degli amici di montagna con un Amedeo che ogni tanto è piacevolmente con noi
Bella giornata, ottima ciaspolata, Bresci l’ho visto proprio bene, dai bene così mi ha fatto molto piacere, con noi anche Gibi, Claudio e un fantastico Warry, gran simpatico usky, non siamo arrivati alla Bovarina, ma who cares?
L’abbiamo visitata tante volte, certo al caldo in capanna altra cosa, ma per una volta bene ugualmente, un po’ di freddo alle mani ma ottimo anche il pranzo all’alpe Pradasca, spiace per il lardo con miele da consumarsi caldo del Barba, ma sarà per la prossima volta.
Tutto positivo, aria aperta e montagna in ottima compagnia e con la salute, cosa volere di più…….
Come si dicevano due canarinE…..cosa volere di più?......Un Tucano…..dopo la tristissima battuta vi saluto, alpino sempre, il vs. Roberto
Ciao….ciao …ciao

 

 

 
 
   
 

           Vista da Paolo   -    (brown)                        


Domenica mattina al bar... allora dove si va??? neve fresca da battere e rischio valanghe importante , queste sono le premesse.
Dopo le votazioni compare il nome Bovarina.Almeno una volta all'anno un pellegrinaggio in questa capanna bisogna riproporlo.
Invece per una serie di circostanze abbiamo compiuto un nuovo giro fino all'alpe Pradasca  e poi fino a quota 1900 in direzione Bovarina.
E' stato un bel giro sinceramente per me meglio che la ormai straconosciuta capanna. Abbiamo visto diversi animali che si spostavano a causa della notevole nevicata. Prima di arrivare a Campo Blenio tre cervi che camminavano sopra la strada, mentre in prossimita' dell'alpe Pradasca tre caprioli in difficolta' nella neve alta. Strana quota per questi animali che solitamente si riparano piu' in basso dove possono muoversi con meno difficolta' e sicuramente trovare piu' cibo. 
 
Pranzo in simpatica compagnia di Giorgio e Claudio, e' stato un piacere conoscervi e un dovere aiutare Warry a liberarsi dal piccolo incidente di percorso  . 
A presto

Paolo

 
 
   
 

              Vista da Gimmy-    (gimmy)

 

prima vera escursione sulla neve di questo pazzo inverno
con un rischio valanghe molto alto ,cosa si fa una bella classica la bovarina
non ci siamo arrivati visto che il tempo è tiranno e la neve da battere era molta ma va
benissimo così , oltre ad Amedeo abbiamo conosciuto dei simpatici amici , giorgio,e claudio con il suo bellissimo husky
unico rammarico della giornata non aver pranzato al calduccio in capanna


ciao alla prossima
 

  

 
 
   
 

            Vista da Luciano   -    (barba43)

 

Attendevo con molto piacere una bella nevicata, ed è arrivata molto copiosa.

Così molto contenti, abbiamo iniziato la prima ciaspolata del 2015.
La meta era la Capanna Bovarina, partiti da Campo Blenio, e seguendo la strada che sale all'Alpe Pradasca fortunatamente battuta dalla motoslitta.

Pian piano che salivamo, pensavamo “ma è tutta battuta?”

No  solo fino sotto l'alpe, così ci siamo incamminati fino all'acquedotto, ma vedendo tutta sta neve, non si poteva attraversare il ponte, perché oltre non si saliva.
Cosi abbiamo deciso di ritornare e salire oltre l'alpe, per poi scendere alla Bovarina, ma in alto la neve aumentava, e cosi abbiamo deciso di ritornare indietro per fermarsi a pranzare all' aperto, certo senza i confort della capanna , ma senza farci mancare nulla come sempre.
Dopo un'oretta, visto il freddo che faceva, siamo ridiscesi all'auto.
Sarà per la prossima volta, ma ci siamo divertiti un mondo anche scivolando.

Ciao a tutti beli e brutt



 

 
 
   
 

            Vista da Amedeo -    (Amedeo)

Come ha detto Giorgio sabato ha nevicato, e tanto. Con lui (Irene ha dato forfait per problemi di salute, Giuliano è ...in Brasile) ci accordiamo per un paio di itinerari ma poi la scelta cade sulla Capanna Bovarina . La copiosa nevicata e un traverso poco affidabile ci consigliano di fare il giro passando dall'Alpe Pradasca; al parcheggio dell'Alpe Pradasca ci raggiungono Giorgio (che avevo avvisato la mattina via sms) e Claudio col suo cane husky Warry (era da sei anni che non vedevo Claudio, allora aveva un altro cane husky). Tentiamo di raggiungere la Capanna Bovarina ma la tanta neve e l'ora ci consigliano di tornare all'Alpe Pradasca dove si consuma ......"un pranzo frugale"! Bella giornata in un ambiente trasformato dalla nevicata  dove incontriamo tre caprioli, a mio parere affamati.....noi non siamo vegani ma....tutti molto rispettosi dell'ambiente e degli animali per cui ci teniamo a debita distanza per non spaventarli. Solito gruppo simpatico i "Girovagando", ai quali oltre a me, si sono aggiunti Giorgio (amico e assiduo frequentatore della "Castagnata al Lago di Cama") e Claudio con Warry. Alla prossima con la bella compagnia

 

 

 
 
   
 

            Vista da Giorgio  -    (GIBI)

Relazione

Bellissima giornata questa trascorsa sulle nevi della Valle di Blenio nonostante il rimpianto per non aver raggiunto la Capanna Bovarina obbiettivo prefissato per oggi, bellissima dicevo perché abbiamo comunque raggiunto un obiettivo ancora più importante che è quello di aver fatto la conoscenza con dei nuovi amici anche loro Hikriniani e grandi appassionati come me e Claudio delle escursioni in montagna, infatti abbiamo avuto la fortuna e l’onore di ciaspolare con i membri di GiRoVagando, un bel gruppetto di persone simpatiche ben assortito ed affiatato tra l’altro “ ragazzi “ praticamente della nostra stessa età … Giorgio con cui avevo solo scambiato qualche parere su Hikr, Roberto, Gimmy, Luciano, Paolo il “ giovane “ del gruppo e infine Amedeo che già ben conoscevo ma che mi fa sempre immenso piacere rivedere.

Mi sembra superfluo aggiungere un commento sull’escursione vera e propria dal lato tecnico mentre diverso è il discorso per quanto riguarda l’ospitalità e la disponibilità dimostrata dal gruppo in occasione della pausa pranzo dove dagli zaini è uscito ogni ben di Dio … lardo, biscotti, torta, cioccolata, spumante, caffè, grappa ecc. … e non oso pensare cosa avreste potuto propormi se avessimo raggiunto la Capanna e avuto a disposizione un fuoco o una cucina ... purtroppo abituato a girare spesso da solo o al massimo in due non ho proprio l’abitudine di portarmi nello zaino troppe cibarie ma riconosco che quando si è invece in un gruppetto come il vostro la cosa fa solo  piacere e posso per il momento purtroppo solo ringraziarvi della cortesia.  


Giorgio

PS ... Bisogna poi anche ringraziare Paolo che è riuscito nella non facile impresa ( tra l’altro ad alto rischio di morso ) di liberare la zampa del povero e ululante dal dolore Warry incastratasi non si sa come nella ciaspola in movimento del suo padrone … ma tutto e bene quel che finisce bene e Warry nonostante lo spavento gode di buona salute ! 


 

 

 

 
 
     
 
RIASSUNTO del PERCORSO
Percorso Totale : 13,1 Km totali, 6h:30m totali, 4:30m di cammino
Andata : 8,6 Km, 04:00 lorde, 60m soste
Ritorno : 4,5 Km, 1:25 lorde, 10m soste
Dislivello : 560 mt di assoluto , 750mt di relativo
Libro di vetta: NO
Copertura cellulare: Buona sul percorso
Partecipanti :

Giorgio, Paolo, Roberto, Gimmy, Barba, Angelo, Amedeo, Giorgio

 
 
   
   

Altre foto, diario, tracce sul nostro sito     

www.girovagando.net        escursione # 210

  

 

 
 



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Comments (13)


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Sent 20 January 2015, 10h21
Bella ciaspolata...
Bella e simpatica compagnia...
Belle ed innevate foto...
Bel Prosecco + dolce finale... meglio di così è difficile! :-)

GIBI says: RE:
Sent 20 January 2015, 13h11
già .... non si fanno mancare niente ! ... e fanno bene !

Angelo & Ele says: RE:
Sent 20 January 2015, 13h29
...più che bene...!!! :-)

Sent 20 January 2015, 14h30
...Quando si può...ciao ragazzi grazie saluti

numbers says:
Sent 20 January 2015, 14h21
Bella avventura nella neve anche la vostra....

Sent 20 January 2015, 16h33
Ciao........grazie.....ciao buona montagna

Sent 20 January 2015, 16h20
Grazie per i bei commenti,
e buona montagna a voi
barba

Menek says:
Sent 20 January 2015, 23h55
Alla ricerca del manto bianco... alla vostra maniera... bella!
Menek

Sent 21 January 2015, 17h54
Ma anche tu vai alla grande......ciao

Francesco says: ..Un caro saluto....
Sent 21 January 2015, 09h22
...Instancabili mattatori !!!!

roberto59 (Girovagando), says: RE:..Un caro saluto....
Sent 21 January 2015, 17h55
Eccolo lì....ciao Franc....so che ti butta bene...
Rob

Amedeo says: RE:..Un caro saluto....
Sent 22 January 2015, 16h56
Bene? Di più...al monello!
Ame

gbal says:
Sent 21 January 2015, 19h29
Bravissimi!
Complimenti a tutti, ai Girovagando e agli ospiti della Congrega, GiBi e Soci e Amedeo.
Complimento particolare a Paolo per il suo interventi risolutore sulla zampina/ona di Warry.
Ciao a tutti


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