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Cima di Piancabella - lungo anello in Val Malvaglia


Published by giorgio59m (Girovagando) , 23 July 2013, 15h59. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:21 July 2013
Hiking grading: T4- - High-level Alpine hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Cima di Gana Bianca 
Time: 7:00
Height gain: 1300 m 4264 ft.
Access to start point:Autostrada per il Gottardo, a Biasca uscire e seguire per il Lucomagno. Raggiunta Malvaglia, seconda uscita: Malvaglia-Chiesa, come riferimento il campanile Uscire allo stop a sinistra, proseguire per circa 1km, deviazione a destra per Val Malvaglia. Salire lungo la stretta strada, fino all' arco di sasso, qui proseguire per la strada principale, se si prende a destra si sale in Val Pontirone. Salire la lunga e stretta strada, si passa il lago artificiale di Malvaglia, poi Madra, Dandrio, Anzano. Qui al tornante proseguire diritti per Dagro. La strada si fa ancora più stretta, con pochi slarghi e per lunghi tratti anche sterrata ma in ottimo stato (si passa con qualsiasi auto) Raggiunto Dagro 1367mt proseguire in salita, si passa davanti all' arrivo della funivia che sale da Malvaglia, e sale fino a Cascine di Dagro, termina la strada con un pargheggio per 6-8 vetture max. A piedi si prosegue verso le baite ed una palina indica il sentiero per l' Alpe di Prou.

Cima di Piancabella – lungo giro ad anello

Sempre bella la Malvaglia, un'altra delle sue belle cime nel paniere ….

 

 

Era da tempo nei nostri programmi, già dalle visite al vicino Simano e alla Gana Bianca …, ma la vetta non si voleva scrollare la neve tardiva di quest’ anno, appena visto il percorso libero … cara Cima di Piancabella è venuto il tuo momento.

 

E’ una vetta molto panoramica, soprattutto verso Biasca, verso E con la sfilata dei tremila dal Pizzo Strega a salire fino all’ Adula, verso O con Matro, Molare e le vette in secondo piano a confine con la Verzasca, la si vede bene dall’ autostrada passando a Biasca, spicca sopra Dagro con la forma appuntita, poco a sinistra sovrastata dalla Gana Rossa, e ancora più a sinistra in basso dal Simano.

 

Risaliamo in auto la lunga strada che porta a Cascina di Dagro, 1614mt, ci siamo stati lo scorso anno per salire al Simano … strada molto stretta, nel tratto per Dagro anche sterrata (ma in ottimo stato), con pochi slarghi per gli incroci.

 

Qualche minuto prima delle otto (7:55) siamo in cammino, direzione Capanna Prou, indicata sulle tabelle a 1:05.

Bel sentiero nel bosco, perfettamente segnalato, anche sulle piante, adatto anche alle ciaspolate (ovviamente salendo a Dagro con la funivia, la strada è chiusa molto in basso in inverno).

Alle 8:45 siamo alla bella Capanna Prou 2015mt, ci fermiamo quasi 20min all’ esterno, ottimo panorama.

La nostra meta ci osserva dall’ alto, anzi quello che si vede non è la cima, che è decisamente più in alto, ma una croce posta a 2387mt, un bel punto panoramico.

 

Risaliamo dietro la capanna, obiettivo un grande omone di sasso, che sbagliando attacco di salita vedremo solo dopo averlo superato. Poco importa la direzione è comunque evidente.

 

Il sentiero per la cima è non sempre evidente, i bolli sbiaditi, ci sono molti sentieri di animali che confondono, ma basta puntare verso l’alto.

Alle 11:09 siamo alla croce, altro stop (ho bisogno di queste piccole soste), notare che salendo abbiamo seguito due percorsi diversi, comunque bollati da segni di vernice, io più sulla cresta verso E, sopra la valle che ospita l’ Alpe Ciou, gli altri più verso la Valle di Blenio.

 

Dieci minuti di stop, e ripartiamo quelle che ora vediamo è la cresta che porta alla cima, e devo dire che vista da qui incute un doveroso rispetto.

Ma ci sono varie relazioni, soprattutto la minuziosa esposizione dell’ amico siso, con la descrizione del passaggio chiave.

Attorno i 2550mt, ci sono blocchi da superare, e le racchette sono d’intralcio, poi attorno i 2600mt una cengetta di pochi metri (verso sinistra, O), piuttosto esposta, dove vi si deve girare per risalire in cresta, nulla di pericoloso, solo attenzione.

 

Come il solito sono l’ ultimo e vedo gli amici affrontare il passaggio critico (che vi documento con una fotografia) attorno i 2610-2615mt.

I bolli di vernice ti portano verso sinistra, quindi ritornano a destra dove ci si deve arrampicare per qualche metro, piuttosto esposto ma gli appigli e gli appoggi sono buoni.

Sempre seguendo le indicazioni del buon siso io aggiro a destra questa roccia (verso E) prendendo un canalino erboso molto ripido ma senza scalate ed esposizione.

 

Il passaggio chiave dell’ escursione

 

 

Morale alle 11:09 siamo tutti in vetta (come direbbe proprio Siso : Cima di Piancabella geschafft), alla fine della cresta un ometto, sulla cima vera e propria (distante una decina di metri ) un grosso gendarme di sasso che contiene anche il libro di vetta, o meglio i libri di vetta perché ci sono anche quelli già completati.

 

Cima di Piancabella

 

 

Lasciamo segno del nostro passaggio, qualche pagina dopo il bollino di HiKr di Siso.

 

Il panorama è grandioso, unica pecca la vista chiusa a N dalla cima di Gana Rossa (dove vediamo degli escursionisti all’ omone di sasso), e le nuvole nere e minacciose che nascondono l’Adula e i bei tremila che scendono sul lato della Malvaglia.

 

E’ presto per pranzare, anche se il Barba si consuma un panino, decidiamo di restare ancora un po’ e di ritornare per un giro ad anello che sappiamo molto-molto lungo, scendendo nella Valle di Scerù, quella chiusa a E dalla Piancabella e della Gana Rossa.

 

Dopo mezz’ora e le foto di rito, scendiamo lungo le interminabili pietraie, ovviamente senza alcun tracciato, scegliendo il percorso migliore da pietre di varie dimensioni ed evitando le ultime lingue di neve (una in basso di un paio di metri di spessore).

 

Verso le 12:30 vicino ad un torrentello, decidiamo di fermarci per il pranzo, che per noi è sempre un bel momento per godersi il panorami, il cibo, le bevande (più o meno alcoliche) e la compagnia degli amici.

 

Ripartiamo dopo un’oretta, sempre senza traccia e puntando in basso l’ Alpe di Sceru.

Dalla vetta a scendere grandi pietraie e poi balze erbose con salti piuttosto ripidi, ormai su prato, e grandi distese di rododendri in fiore.

Poveri rododendri, la neve si sarà sciolta da poche settimane, hanno dovuto attendere non poco per la fioritura.

 

Alle 14:13 siamo all’ Alpe Sceru, scendiamo verso Foppa/Cusiè fino alla palina che indica Dagro, è il sentiero ufficiale per chi sale con la funivia a Dagro e raggiunge la capanna Quarnei.

 

Il sentiero è bello ma lungo molto lungo, in piano per un gran bel tratto, passiamo sopra Vipera (sperando che il nome non sia … una garanzia), poi Monda, dove ci tocca ripararci perché pioviggina.

 

La nostra nuvoletta fantozziana ci segue sempre, certo era indicato dalle previsioni, ma poco più tardi e soprattutto non indicavono il temporale che rumoreggia sul lato E della Malvaglia.

 

Dopo dieci minuti trascorsi ad aspettare che il temporale “giri” in altra direzione, fuori i copri-zaini e proseguiamo sotto una leggera pioggerella.

 

Sembra sempre di essere arrivati, ma non si arriva più … in effetti il percorso fino alla vetta è di soli 3Km il resto dei 12.4Km (9.4km) sono il ritorno da questo “girone”.

 

Il Barba è stufo, ed un po’ lo siamo tutti, ma il “girone” ci piace.

Alle 16:12 siamo a Dagro e … sorpresa una cinquantina di metri di dislivello, ed un paio di tornanti, sotto Cascina di Dagro, dove abbiamo parcheggiato.

 

Ultimo sforzo, alle 16:20 siamo al parcheggio, il Barba arriva e mi dice “mi te mazi …”, il girone è stato veramente lungo.

 

Bella vetta, bella conquista, bella giornata, anche con il lungo ritorno che ci ha permesso un anello completo.

 

Un ringraziamento agli amici per tutto, per la giornata e per l’ amicizia.

 

Dedico questa faticata alla mia mamma

 

Camminando verso il Cielo, ti sono venuto un po’ più vicino ….

 

Giorgio

 

 

 

 

 

Vista da Paolo  - (brown)

Bellissima escursione descritta ampiamente da Giorgio nei minimi particolari. Bel panorama e il giro ad anello ha dato all'escursione il gusto della novita'.

Grande Giorgio, questa volta la tua forza e' stata esemplare : fantastica e toccante la tua dedica finale.

Fiero e commosso per aver  condiviso con te, grande amico, questa meta cosi' unica e memorabile.

Alla prossima

Paolo 

 

 

 

Vista da Gimmy  - (gimmy)

Bel ritorno in val malvaglia. Bellissima escursione con un tratto di arrampicata,  molto lungo il ritorno, ma penso che ne valeva la pena .

La cima  è sicuramente molto panoramica,  di fronte avevamo la cima di Simano, salita lo scorso anno e molte altre belle cime che non mancheremo di violare.

Concludo come Paolo con un pensiero per Giorgio.un grande amico non solo di montagna, tua madre avrà sicuramente apprezzato la tua dedica

ciao alla prossima

Gimmi

 

Vista da Barba  - (barba43)

 

Oggi abbiamo fatto una bellissima escursione, come sempre Giorgio scova  posti Favolosi, come natura, panorami ,ecc.

Siamo andati alla cima Piancabella, un'ascesa molto impegnativa, che ci ha tenuto concentrati, i passaggi in cresta dove ci si aiutava con le mani per superare rocce e blocchi, e anche per la verticalità del percorso.

Arrivati in cima ci siamo fermati una decina di minuti ad ammirare lo stupendo panorama, con cime ancora molto innevate, poi siamo scesi dalla parte opposta, e trovato un bel torrentello abbiamo pranzato, serenamente come sempre.

Sono stato molto contento anche per Giorgio che con questa escursione si stà pian piano scaricando i giorni passati, non certo belli. Grazie Giorgio

Ciao a tutti

Barba

 

 

 

 

Il solito riassuntino:

Percorso :  12.4 Km totali, 8h:20m totali, 6:00m di cammino

Andata   :   3.0 Km, 3:15 lorde, 0:40m soste (alla vetta)

                   7.1 Km, 4:36 lorde, 1:05m soste (al pranzo Q2300 Valle di Sceru)

Ritorno   :   5.3 Km, 3:00 lorde, 30m soste

 

Dislivello :  1065 mt di assoluto , 1300 mt di relativo

 

Partecipanti :  Giorgio, Paolo, Gimmy, Luciano

 

 

 

Altre foto

 

 

 

 

 




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Comments (7)


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Amedeo says:
Sent 23 July 2013, 16h25
Ciao "scatenati".....
a presto
Amedeo

Sent 23 July 2013, 16h28
Bravi ragazzi bel giro..........ciao Eze

igor says: super!
Sent 23 July 2013, 19h56
bella zona li ci sono veramente delle belle montagne belle impegnative.

Ciao Igor

Sent 24 July 2013, 10h22
Ciao Igor, hai ragione è proprio bella la Malvaglia !
su questo lato sono troppo "basse" per te ma sul lato a Est (quello a confine con la Calanca) troverai molta soddisfazione ... :-)

beppe says: Complimenti
Sent 23 July 2013, 20h05
un bel giro sicuramente da copiare.
Ciao
Beppe

zar says:
Sent 24 July 2013, 07h44
sempre sul pezzo e sempre uniti...bravi !!! Gran bel gruppo...
Ciao a tutti...
Luca

Sent 24 July 2013, 08h51
Grazie a tutti ragazzi,dei bei complimenti fattici.
Ciao alla prox


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