COVID-19: Current situation

Piz San Gian (3134 m) per il Vedret da Rosatsch


Published by Laura. , 9 April 2013, 22h41.

Region: World » Switzerland » Grisons » Oberengadin
Date of the hike: 7 April 2013
Ski grading: AD-
Waypoints:
Geo-Tags: CH-GR   Bernina-Gruppe   Corvatsch-Sella-Gruppe 
Time: 4:30
Height gain: 1350 m 4428 ft.
Height loss: 1350 m 4428 ft.
Route:da ST MORITZ BAD 1773 m (parcheggio adiacente alla funivia) attraversare la strada cantonale e in direzione SW per una stradina ci si inoltra nel bosco. Continuare per questa stradina fino ad'incrociare la pista che proviene dagli impianti del Corvatsch. Seguirla per un buon tratto verso S; alla quota di 2100 m circa, quando la pista volge decisamente verso WSW, abbandonarla per salire puntando all'evidente e ripido pendio che porta all'imbocco dell'altrettanto evidente e ripido canalone
Access to start point:Da Lecco, per la ss 36 seguire le indicazioni per Lecco, poi Maloja e Saint Moritz
Access to end point:idem

laura Il tempo in Engadina sembra bello, per cui avendo libera anche la domenica, accetto l'invito di Giovanni per una cima che ha in mente di fare al Maloja.
Quando arrivo a Lecco mi accoglie un nubifragiao...penso: mah...magari alla fine delle gallerie il tempo sarà meglio!!! Arrivo a Nuova Olonio e continua a piovere, vabbè...magari al passo il tempo sarà meglio e, mal che vada, in montagna non dovrebbe piovere.
Arriva Gio e con lui qualcuno dei suoi amici, tra cui la mitica Camilla, di cui tante volte ho letto, ci scambiamo un'occhiata e il feeling è immediato.
"Che tempo...ma forse al passo, sarà diverso", e infatti quando arriviamo al passo del Maloja non piove più: nevischia! Velocissimo consulto tra Camilla, Giovanni e Gianluca e si opta per il piano B: il Piz San Gian, con una giornata così si può fare solo una cosa conosciuta e logica e così è il percorso che porta a questa vetta.
La salita si sviluppa lungo un canalone, dove la pendenza è sempre costante, intervallato solo da un breve pianoro, a tre quarti della salita, dopodichè, poco sotto alla vetta, le pendenze si fanno più sostenute e il canale si stringe (attorno ai 40°) . 
Oggi, eccezionalmente, arriviamo con gli sci ai piedi fino in vetta (il tratto finale è spesso ghiacciato e percorribile solo con i ramponi).
Purtroppo la giornata, ricca di nuvole basse e nebbia, non ci ha permesso di godere del panorama, ma la salita sotto la nevicata è stata comunque bella e intrigante.
In vetta oggi c'era un gran via vai, e scendere il canale (per me impiedissimo), cercando pure di non fare strage degli skyalper che ancora salivano, è stato impegnativo, poi, dove la pendenza si è fatta meno sostenuta,  ho dovuto sciare tra i "guru" dello scialpinismo locale, ma Camilla e Giovanni,  mi hanno supportata alla grande e qualche curvetta me lo sono fatta anch'io!!!

Una scialpinistica nota, ma non banale, in una giornata grigia ma comunque piena di colori nuovi.

gio4000

Ottimo innevamento fin dalla partenza e anche la traccia di salita era fatta molto bene, in discesa i tratti ancora vergini erano ridotti al lumicino a causa dell'alta frequentazione fra ieri e oggi, in basso prima di raggiungere la pista da sci la neve e il canale ad W sottostante al Piz dal'Ova Cotschna a circa 2300m  erano ottimamente sciabili , infine abbiamo  seguito la pista.
Il Piz San Gian è sempre bello, ma oggi c'era un po' troppa gente per fartelo godere al massimo, ma una volta giunti al Passo del Maloja, vedendo le nebbie che giravano e il leggero nevischio, abbiamo preferito inoltrarci un po' verso l'Engadina (solitamente il tempo qui è più clemente che a Sud delle Alpi) e salire a questa cima...e comunque, nonostante l'affollamento:
 sarà bel andaà a caminaà ma con gli sci l'è un'oltra roba 


Hike partners: Laura.


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Open in a new window · Open in this window


Comments (17)


Post a comment

Francesco says:
Sent 10 April 2013, 08h38
...Ora i complimenti vanno a Te,non per le misere foto ma, le conquiste che continui metter nel tuo diario.
Attendiamo anche le foto, xkè sappiamo che sei brava anche in quello !!!

Laura. says: RE:
Sent 10 April 2013, 21h16
Grazie!
Per le foto c'è da pazientare...la macchina fotografica è in riparazione...sig!

cristina says:
Sent 10 April 2013, 10h17
Anch'io quando il tempo è brutto penso e mi illudo, magari dopo la prossima galleria va meglio... :)

Beh in fondo il tempo non era male in Engadina!

Sent 10 April 2013, 13h54
Ma cos'è questa.....la decrescita felice?
Invece di sostenere l'economia vagando per centri commerciali nel week end......

Sent 10 April 2013, 16h46
La prossima volta che ci vediamo, portami
la ricetta che usi per tenere questi ritmi.
Complimenti!!!

pm1996 says: RE:complimenti
Sent 10 April 2013, 19h10
Ciao Tigno,
sono dell' idea che basta avere la voglia e ci vai anche tutti i giorni !!! :-)))) sarà la tua grappa ???

Ciao

Paolo

tignoelino says: RE:complimenti
Sent 10 April 2013, 20h12
Tutta quella strada??
in mezzora sono, sci ai piedi, almeno in 7 valli!!
ciao, Paolo.
roby

Laura. says: RE:complimenti
Sent 10 April 2013, 21h17
tu sei fortunello...noi poveri mortali dobbiamo far Km

Laura. says: RE:complimenti
Sent 10 April 2013, 21h16
concordo!

Amedeo says: ......??
Sent 11 April 2013, 15h21
Bastasse solo la voglia!!!.......a parte che non lo farei tutti i giorni, diventerebbe un lavoro......e in tal caso dovrebbe dare anche sostentamento economico....a meno che non viviate di rendita!!
Io avrei un'idea sulla ricetta usata per tenere quei ritmi ma.......ho già abbastnaza guai!!eheheh

gbal says:
Sent 10 April 2013, 18h16
Mah! Deve essere proprio bello il posto per andare fino lì e farsi ca. 340 km A/R ! Io preferisco prendere le mie disillusioni più vicino a casa però ognuno ha il suo metro, si sa.
Complimenti per tenacia e organizzazione.

Laura. says: RE:
Sent 10 April 2013, 21h19
L'Engadina è uno dei posti più belli della Svizzera.

«Gotama, il Budda, insegnava la dottrina della Ruota dei Desideri, cui siamo legati, e ammoniva di spogliarsi d'ogni passione e così senza brame entrare nel Nulla, che egli chiamava Nirvana. Un giorno allora i suoi discepoli gli chiesero: "Com'è questa Nulla, Maestro? Noi tutti vorremmo liberarci d'ogni passione, come ammonisci; ma spiegaci se questa Nulla in cui noi entreremo è qualcosa di simile a quella unità col creato di quando si è immersi nell'acqua, al meriggio, col corpo leggero quasi senza pensiero, pigri nell'acqua; o quando nel sonno si cade accorgendosi appena di avvolgersi nella coperta e subito affondando; se questo Nulla dunque e così lieto, un buon Nulla, o se invece quel tuo Nulla è soltanto un nulla, vuoto, freddo, senza significato". A lungo tacque il Budda, poi disse con indifferenza: "Non c'e, alla vostra domanda, nessuna risposta".
Ma a sera, quando furono partiti, sedette sotto l'albero del pane il Budda, e disse agli altri, a coloro che nulla avevano chiesto, questa parabola: "Non molto tempo fa vidi una casa. BruciaVa, il tetto era lambito dalle fiamme. Mi avvicinai e m'avvidi che c'era ancora gente, là dentro. Dalla soglia li chiamai, che ardeva il tetto, incitandoli a uscire, e presto. Ma quelli parevano non avere fretta. Uno mi chiese, mentre la vampa già gli strinava le sopracciglia, che tempo facesse, se non piovesse per caso, se non tirasse vento, se un'altra casa ci fosse, e così via. Senza dure risposta usci di là. Quella gente, pensai, deve bruciare prima di smettere con le domande. Amici, davvero, a chi sotto i piedi la terra non gli brucia al punto che paia meglio qualunque cosa piuttosto che rimanere, a costui io non ho nulla da dire". Così Gotama, il Budda.»


gbal says: RE:
Sent 10 April 2013, 21h30
Caspita che citazione! Buddismo e scialpinismo? L'essenza dell'individuo. Mi sa che Budda però praticava lo slow-walking, non era motorizzato e se la prendeva comoda....soprattutto non se la prendeva, col suo bel faccione da pacioccone!

Laura. says: RE:
Sent 10 April 2013, 21h47
il Budda "pacioccone" è solo la rappresentazione del budda anziano.
La citazione non va accostata allo scialpinismo ma ad un modo di interpretare la vita, che nel mio caso include anche la montagna.

Amedeo says: RE:
Sent 11 April 2013, 15h15
.....molto meno aulico e "alto" essendo io molto occidentale, mi basta "...scordando che infine tutti avremo due metri di terreno" (Francesco Guccini). O se preferite "Siamo realisti, chiediamo l'impossibile", dedicato a coloro che ci riescono....io ci provo .... con risultati alterni!!

veget says:
Sent 11 April 2013, 14h29
Ciao,i complimenti ne faccio tanti.......a Tutti. A Te la stessa domanda di Roby, la ricetta ,o formula ,per sostenere il Tuo ritmo...... due gite in giorni successivi,i km in macchina,la sveglia , il dislivello!!!!! Aspetto eh!! Ho poco tempo a disposizione..... Bravissima.
Eugenio

Amedeo says: ...e brava!!
Sent 11 April 2013, 15h27
Brava, sempre più brava!! Tutti ti chiedono la ricetta o la formula per sostenere quei ritmi.......la conosco, ma come ho scritto prima, ho già abbastanza guai...hahahaha
Ciao I.L. (Inarrestabile Lady),
Amedeo


Post a comment»