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Piz Lunghin, 2780


Published by Nevi Kibo , 13 January 2013, 23h10.

Region: World » Switzerland » Grisons » Oberengadin
Date of the hike:30 December 2012
Ski grading: PD
Waypoints:
Geo-Tags: CH-GR 
Time: 4:00
Height gain: 950 m 3116 ft.
Height loss: 950 m 3116 ft.

Prima di chiudere l’anno, riesco finalmente a rimettere gli sci.

Dall’Aprica, dove la neve si fa desiderare, Piero ed io ci dirigiamo, scelta quasi obbligata, in Engadina.

Obiettivo un’altra classicissima che non ho mai fatto: il Piz Lunghin.

Dopo qualche patema di parcheggio, poco dopo le nove, infiliamo il sentiero che attraversa il pendio che scende dal Muotta Radonda per dirigersi verso il vallone che da i natali all’Inn.

Già, la neve che stiamo contribuendo a trasformare in acqua, presto scenderà nei laghi di Sils e Silvaplana e, non chiedetemi fra quanto, attraversate St. Moritz e Zernez, Innsbruck e Vienna, Budapest e Belgrado, si getterà, col nome di Danubio, nel Mar Nero.

Il Piz Lunghin, probabilmente più noto come meta scialpinistica ed escursionistica è un singolare punto spartiacque che alimenta i due più importanti fiumi europei, il Danubio appunto e il Reno, ma anche, passando per il Lago di Como e l’Adda, il più grande fiume italiano, il Po, distribuendo le sue acque fra Mediterraneo, Mare del Nord e Mar Nero.

La giornata è splendida e piuttosto mite e la salita decisamente piacevole.

Devo dire che me l’aspettavo, non so perché, meno diretta e un po’ noiosa e invece, a dispetto della relativa brevità, si tratta di una gita completa, con un breve tratto finale di facile arrampicata nella neve e uno spettacolare panorama a 360° che varrebbe da solo il viaggio.

Superato il lago Lunghin, allarghiamo un po’ il giro per vedere da vicino un bel pendio che sale verso nordovest ad un intaglio della cresta ovest del Grevasalvas, poi pieghiamo verso sud, superiamo un breve, ripido pendio e raggiungiamo rapidamente la cresta che si affaccia vertiginosa sopra Casaccia.

Lasciati gli sci, risaliamo l’ultimo tratto nevoso e sbuchiamo in vetta.

Esagero un po’ con le foto, ma la giornata e i panorami lo impongono.


Hike partners: Nevi Kibo


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Comments (8)


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tapio says:
Sent 14 January 2013, 17h26
Ciao NK,
bella uscita e gran bei panorami: ti auguro che il Lunghin sia solo l'aperitivo di una lunga serie, in questo inverno che, in fin dei conti, è appena iniziato!

Ciao, Fabio

Nevi Kibo says: RE:
Sent 14 January 2013, 21h27
Ma? E' iniziato?

Sent 14 January 2013, 18h52
Gran bella giornata e neve sciabile ( a vedersi).
speriamo di riuscire a fare qualche cosa insieme.
ciao, Paolo.
roby

Nevi Kibo says: RE:
Sent 14 January 2013, 22h21
Stiamo aspettando che questa spettacolare botta di freddo polare di cui favoleggiano da un po' di giorni i vari meteorologhi, si faccia finalmente vedere, poi ... so che Sempione e Formazza non hanno segreti per te.

Ciao
Paolo

Laura. says: bravo!
Sent 15 January 2013, 16h38
zitto zitto, schiscio schiscio, ti sei portato a casa il Lunghin...
Qui nevica dalle due...

Nevi Kibo says: RE:bravo!
Sent 15 January 2013, 20h20
Beh; non è esattamente quella che si dice un'impresa titanica!
Per te è cosa da prendere tra il the delle cinque e l'aperitivo serale.
Comunque grazie.
Qui nevica dalle sei...

gbal says:
Sent 15 January 2013, 16h42
Oltre alla interessante dissertazione sull'orografia della zona ci hai raccontato di un bilancio tutto sommato positivo.
Bravo!

Nevi Kibo says: RE:
Sent 15 January 2013, 20h23
Ciao Giulio, sempre gentile; grazie.
In effetti anche la discesa è stata discreta.
Gli è che ho perso le prime stesure delle relazioni e allora le ho ributtate giù un po' svogliatamente.
La pigrizia sta prendendo possesso del mio corpo e della mia mente.

Ciao
NK


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