Tête Entre Deux Sauts


Published by andreag , 22 September 2012, 16h55.

Region: World » Italy » Val d'Aosta
Date of the hike:29 August 2012
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 5:00
Height gain: 1089 m 3572 ft.
Height loss: 1089 m 3572 ft.
Route:Sentiero N°42
Access to start point:A5 Monte Bianco/Mont Blanc - Courmayeur - Val Ferret - Lavachey
Accommodation:Rifugio Bonatti - Rifugio Elena - Rifugio Bertone
Maps:Kompass N°85 - Monte Bianco/Mont Blanc 1:50.000

Escursione solitaria molto bella e panoramica, nonchè tappa del Tour de Mont Blanc.
Parto dal parcheggio di Lavachey tagliando i tornanti per sentierini nel bosco, prima del ponte giro a destra su una strada poderale, non vedo cartelli che indicano il rifugio Bonatti ma incontro un buon uomo con una cartina che mi assicura che la strada è giusta. Dopo qualche tornante il panorama è già spettacolare con vista su Grandes Jorasses e ghiacciaio del Frèbouge. Arrivo al rifugio abbastanza velocemente, mi fermo per bere e farmi vedere dal gestore dato che sono solo. Un elicottero del soccorso alpino è di stanza qui al Bonatti.
Si vede molto bene la cima che è obiettivo della mia escursione: fa abbastanza impressione, è uno strapiombo continuo di sfasciumi e la cosa mi inquieta un pochino.
Attraverso l'alpeggio di Malatra e di Giuè Damon e entro nel vallone di Malatrà, se non fosse per le mucche al pascolo, un posto dimenticato dal mondo. La Grande Rochère e la guglia di Malatrà in tutta la loro maestosità mi trasportano verso il colle Entre Deux Sauts. Qui mi rassicuro vedendo il pratone che sale in cima, nascosto fino all'ultimo tratto. Prendo una traccia di sentiero che segue la cresta, è abbastanza impervio ma aumentando il passo, e anche il vento, sono in vetta in 2 ore e mezza.
La vista è stupenda, mi lascia senza fiato. Le nuvole rovinano un pò le mie aspettative ma regalano un gioco di colori che mi affascina comunque.
360 gradi su tutto il gruppo del Monte Bianco, dalla Val Veny alla Val Ferret, il gruppo del Rutor, la Grande Rochère, il col di Malatrà, la guglia di Chambave, il col Sapin e il colle Battaglione Aosta.
Ho incontrato solo 3 ragazze lungo la salita e un pò di persone sdraiate al colle.
In discesa compaiono i primi nuvoloni neri, inizia a piovere al primo alpeggio. Alcuni inglesi non equipaggiati si rifugiano in un casolare abbandonato e inizia a piovere abbondantemente. Mi copro e scendo lo stesso.
Al Bonatti smette di piovere e posso bere una birretta davanti allo spettacolare ghiacciaio.
Escursione consigliata a tutti, non troppo impegnativa fino al colle, ma nemmeno fino in cima.

Hike partners: andreag


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