Alsazia


Published by ale84 , 26 February 2012, 14h28.

Region: World » France » Alsace
Date of the hike: 6 April 2007
Waypoints:
Geo-Tags: F 
Time: 4 days
Route:Mulhouse - Ecomuseo d'Alsazia - Colmar - Riquehwir - Ribeauvillé - Strasburgo - Castello di Haut-Koenigsbourg
Access to start point:Dal Ticino (CH): per raggiungere l'Alsazia bisogna seguire l'autostrada fino a Basilea e passare la frontiera con la Francia. Tra Colmar e Strasburgo preferite le strade di campagna alle autostrade, vi permetteranno di vedere i vigneti e serpeggiare tra le colline. Dal Ticino ci vogliono dalle 3h30min. alle 4h per raggiungere l'Alsazia.
Accommodation:Ibis Colmar / Ibis Strasburgo

Prolungato week-end enogastronomico nella regione Alsaziana, se siete amanti del buon cibo non potete farvi mancare un tour in questa zona della Francia dove si mangia (e si beve) tanto e davvero benissimo !
Le specialità gastronomiche vanno dalle semplici ma molto gustose quiche lorraine, torte di sfoglia con ripieno di formaggio, dadini di pancetta e cipolle/porri, ideali per un pranzetto veloce magari accompagnate da un’insalatina.
Per andare sul pesante invece si possono gustare le ricchissime choucroute con crauti, salsicce e altri pezzi di maiale a go-go.
Chi invece cerca qualcosa di più raffinato non può perdersi il magnifico paté di fois-gras d’oca o d’anatra, quello d’oca è più delicato e di conseguenza più costoso ma ne vale davvero la pena. Viene servito spesso con marmellate di fichi o cipolle rosse e accompagnato da pane tostato con un buon bicchiere di vino bianco dolce…una goduria! Pensandoci mi viene la bava alla bocca! Il fois-gras lo si trova spesso anche poelé che tradotto dal francese significa “spadellato”, vi assicuro che diventa come burro e si scioglie letteralmente in bocca…mmmmh che bontà ma che bontà!
Essendo l'Alsazia una regione della Francia si trovano facilmente pure le escargots (lumache per intenderci, sono come caramelle all’aglio!!), ostriche, cozze e tutti i tagli di carne che volete. Ma ciaooo…io ripartooooo!!!
Tipici vini dell’Alsazia sono il Riesling, il Gewürztraminer, i vari Pinot e il Muscat, questi sono quelli che vanno per la maggiore nei ristoranti, ma comunque se ne trovano anche altri. Tanti si recano in Alsazia per percorrere la famosa “Route des Vins”, che serpeggiando tra coloratissimi paesini di campagna e  stupende colline di vigneti, conduce i turisti di cantina in cantina alla scoperta dei vini della zona.
Di certo la città più importante della regione è Strasburgo, sede del Parlamento Europeo e del Consiglio d'Europa. In questa città vi è un’enorme chiesa molto affascinante, si tratta della Cathédrale de Notre-Dame, posta al centro di una bella piazza. Essendo molto grande e contornata da tanti palazzi risulta un po'difficile fotografarla per intero, bisogna gustarsela angolo per angolo. Noi siamo anche saliti fino in cima alla torre del campanile, da lì si ha una bella vista sull'intera città. Uno dei quartieri più tipici è quello della “Pétite France” con le case tutte colorate e numerosi canali, lì vicino si trovano pure i Ponti Coperti. Per chi ha poco tempo a disposizione potrebbe essere una buona idea (meteo permettendo) quella di effettuare un tour in barca sui canali, dall'acqua si possono vedere molte zone della città che altrimenti non si potrebbero raggiungere a piedi in una sola giornata, noi l'abbiamo fatto ed è stato carino.
Altra città alsaziana degna di nota è Colmar, molto più piccola e intima rispetto a Strasburgo, la si gira comodamente nell’arco di una giornata. Le case sono tutte colorate e anche qui si contano numerosi canali soprattutto nella pittoresca zona chiamata “Piccola Venezia”, secondo me la più bella della cittadina. A Strasburgo e Colmar ci sono stata di nuovo quest’ultimo dicembre durante i mercatini natalizi, li ho trovati molto belli ma se ne avete la possibilità vi consiglio di andarci in settimana e non nei week-end, perché c’è davvero troppa gente e con tutto quel caos si fa poi fatica a spostarsi e ad apprezzare il tutto.
Nella campagna tra Colmar e Strasburgo vi sono dei paesini molto turistici e davvero incantevoli, tali Riquehwir e Ribeauvillé, consiglio vivamente di andare a visitarli.
Nella campagna tra Mulhouse e Colmar, più precisamente a Ungersheim, sorge l’Ecomuseo d’Alsazia, un museo all’aperto simile al nostro “Ballenberg” con la ricostruzione delle case tipiche alsaziane, noi abbiamo avuto la fortuna di visitarlo in una giornata con meteo splendida e c’è piaciuto moltissimo. Che belle tutte quelle case dai colori sgargianti con un cielo blu a fare da sfondo…e poi c’erano le cicogne!
Ad una mezzoretta di macchina da Strasburgo, su una collina si erge un grande castello, si tratta della fortezza di Haut-Koenigsbourg che noi abbiamo visitato ma sinceramente ci ha un po’delusi. Il prezzo del biglietto d’ingresso è piuttosto altino e in definitiva si possono visitare meno della metà delle sale del castello, tante le porte chiuse, proprietà private, vietato l’accesso e via dicendo.
Direi che il punto forte di questa mini-vacanza sono stati i colori che dipingono questa regione di tinte sgargianti come il giallo, l'arancione, il rosso, il blu, il verde,… rendendo il tutto molto simpatico per il visitatore. Noi siamo passati anche da Mulhouse, la città più vicina alla frontiera Svizzera, essendo giorno festivo era praticamente tutto chiuso e a stento siamo riusciti a trovare un bar aperto dove bere qualcosa, pure il bel Duomo non era accessibile. Così di questa città non ho praticamente nulla da raccontare.
L’Alsazia deve essere stupenda in primavera durante la piena fioritura e in autunno quando i vigneti si tingono d’arancione. Le città sono a misura d'uomo e semplici da visitare, a differenza che in altri posti si può girare tranquillamente senza avere occhi davanti e dietro per paura che qualche brutto ceffo ti scippi la borsa, dunque ci si rilassa e soprattutto non smetterò mai di ripeterlo: SI MANGIA TROPPO MA TROPPO BENE!!!

Hike partners: ale84, Mauro78


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