COVID-19: Current situation

Capanna Garzonera: prima ciaspolata e l'unico a battere la pista fin lassù!


Published by Alberto , 12 December 2011, 16h33. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike: 7 December 2011
Snowshoe grading: WT3 - Demanding snowshoe hike
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Poncione di Vespero   CH-TI 
Time: 3:45
Height gain: 570 m 1870 ft.
Route:Nante 1423 m. - Segna 1500 m. - Camperitt/Calcascia 1464 m. - Pian Taioi 1670 m. - Rifugio Garzonera 1973 m.
Access to start point:Da Milano prendere l'autostrada per Como,seguire le indicazioni per il Gottardo,uscita per Airolo,seguire le indicazioni della cantonale per la val Bedretto,al tornante proseguire diritto per Nante
Accommodation:rifugio Garzonera
Maps:C.N.S. n° 1252 – Ambrì - Piotta - 1:25000; C.N.S. n° 266 S – Valle Leventina - 1:50000

1° giorno: Decido di fare una due giorni,cosa che mi manca da tempo e quindi opto per la capanna Garzonera,se possibile da raggiungere con le ciaspole. Parto,la giornata è bella,fino a Bellinzona,guardo verso la capanna Mognone...ma decido di proseguire,poi...il cielo man mano che vado verso Nord,si fa nuvoloso,poco dopo qualche goccia d'acqua: ho lasciato a casa la mantella,poco importa,conosco la zona,sicuramente nevica nella regione del Gottardo. Poi l'acqua si trasforma in nevischio,sono solo a 800 metri di dislivello,...il nevischio diventa neve vera che riconosci quando si spiaccica sul parabrezza e la strada s'imbianca tanto da farmi prendere la decisione di mettere le catene,non voglio trovarmi in qualche problema e tanto meno crearne agli altri. In breve monto le catene,poi riparto e appena fuori dall'autostrada...la strada è bianca e giunto al tornante dove per Nante si prosegue diritto...la neve non era stata tolta,quella schiacciata apparteneva ai mezzi locali. Lalince delle Alpifa il suo dovere,è come il bradipo,tranquilla ma graffiante quando c'è ne bisogno e senza problemi giungo a Nante dove trovo da...parcheggiare? Un muro di neve mi impedisce di mettere a dovere l'auto come si sovviene: estraggo dal baule la pala e spalo in modo tale da spianare a sufficienza cosicchè l'auto possa passare e finalmente parcheggio. Alle 11,35 parto,non prima di aver avvisato Paolo,di passar parola che stavo partendo per la Garzonera,nel caso che qualcuno volesse salire il giorno dopo: la neve è già alta 25 cm. e nevica alla grande. Giunto alla fattoria...subito le ciaspole,nessuna motoslitta e nessun umano era passato: io sono il primo! Con me c'è Zeus,oramai lo conosco,un labrador giocherellone (credo che la razza sia quella) che segue chi passa per trascorrere una giornatadiversa. Lui si tuffa nella candida neve,si diverte e si muove a zig zag,io preferisco fare delle tracce rettilinee,anche se la sua mole aiuta a battere la neve: quando mi fermo per prendere fiato,lui si sdraia nella neve,mi guarda in un modo come se mi chiedessece la fai?”...già,ce la farò? Giunto alla biforcazione dove la strada si divide,una va verso l'acquedotto e l'altra verso Giof,scelgo quest'ultima,scendendo al ponte e salendo dal percorso segnalato a vernice e con le striscioline colorate,sbucando all'Alpe Prato: la neve è tanta,la fatica si sente,ma la resistenza fisica mi permette di prendere la decisione di proseguire,però decido di non fare il percorso sicuro ma di proseguire sulla strada. La neve non è pesante,la temperatura è rigida e quindi,sempre con occhi vigili,salgo per quel tratto a rischio valanghe: osservo sempre a monte,sono tranquillo e Zeus è una sicurezza. Se vi fosse pericolo,lui lo avverte: gli animali hanno questa fortuna! Proseguo e mi trovo fuori dalla zonarossa,poi al tornante che piega a destra,avanti circa 50 metri sulla sinistra è ancora visibile il cartello che segnala 15 minuti alla capanna: in estate! Prendo quello: sembrava un'eternità,sapevo che oramai ero quasi arrivato e piano piano con passo lento e pesante ecco che alle 15,18 giungo alla capanna Garzonera! Tolto lo zaino comincio a battere la traccia più volte che conduce alla sorgente invernale,poi con il secchio riempio una delle pentole a sufficienza per bere,fare da mangiare e lavare le stoviglie. Dopo taglio la legna,faccio scorta di pezzi piccoli e medi anche per il giorno dopo,per riaccendere il tutto,non solo,un'ottima scorta servirà a chi salirà lassù dopo di me. Mando un sms a Paolo per confermare che sono giunto alla capanna e mi avvisa che il giorno seguente saranno su...Viene l'ora di cena,a Zeus offro una delle due focacce,molto apprezzate,poi gli preparo un piatto di pasta in bianco...fatta fuori anche quella e altro non avevo,a parte un po di riso. Giunge l'ora di andare a dormire: sapete,vedere e sentire un cane che mentre dorme ride come una persona che sogna qualcosa di divertente...(personalmente ho interpretato quel modo strano una risata) mi ha strabiliato!...intanto nevica ancora...

 

giorno: Verso le 5,00 mi alzo,fuori nevica,la temperatura del mio orologio segna 9,5°: alle 7...albeggia e la meteo sta decisamente migliorando,si presume che sarà un bella giornata e comincio a rendere la capanna ospitale per coloro che verranno quassù. Pulisco le due stufe che poi riavvio e una volta che la temperatura è ottimale lascio che la stufa di riscaldamento si spenga,mantenendo il calore con la cucina economica che uso per cucinare. Zeus si lamenta,forse si sta annoiando,così esco e appena mi vede scodinzola: ok,giochiamo un po con le palle di neve! A lui piace...fate attenzione,quando vi si lanciano addosso 50/60 chili di carne vigorosa...può danneggiarvi: a me ha tirato una zampata possente


Hike partners: Alberto, pm1996


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Open in a new window · Open in this window

WT2
16 Feb 14
Garzonera anzi Garzo"bianca" - buona la seconda · giorgio59m (Girovagando)
T3 WT3
8 Dec 11
Capanna Garzonera 1973 m. · pm1996
WT2
WT2
WT2

Post a comment»