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Ferrata 30°OSA al Corno Ratt / Corno orientale di Canzo / Cresta del M.Moregallo


Published by gbal , 24 November 2011, 22h49.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:24 November 2011
Hiking grading: T5 - Challenging High-level Alpine hike
Via ferrata grading: D
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 6:00
Height gain: 1175 m 3854 ft.
Height loss: 1175 m 3854 ft.
Route:[10.4 km]
Access to start point:Varese-Como-Erba-Valmadrera
Maps:Kompass Digital Lago di Como-Lago di Lugano

Ferrata 30°OSA al Corno Ratt / Corno orientale di Canzo / Cresta del M.Moregallo

 

Questo bel giro ad “anello” (tanto per non smentirmi) mi è stato ispirato dalla suggestiva relazione di Patrizia (Patripoli) col nutrito gruppo di validi partecipanti (GrandeMago, Lumi & Co). Ero curioso di mettermi alla prova  e mettere alla prova anche la valutazione di Vie Ferrate.it. Così, un po’ per farmi “perdonare” dai miei predecessori per aver “carpito” l’idea e un po’ per una mia naturale devianza masochista decidevo di allungare il percorso inserendo anche la bella cresta del Monte Moregallo. Il tutto si svolge in un ambiente che conoscevo poco avendovi fatto solo qualche escursione in passato. Non mi sento di scrivere molto di più di quanto non sia stato già scritto dai nostri eroi; vorrei aggiungere che se vi piace arrampicare su roccia lungo una ferrata perché vi garantisce sicurezza (specialmente se si è da soli come nel mio caso), non fate questa ferrata. Di rocce arrampicabili nel senso proprio del termine qui non ce n’è quasi per nulla; tutto il percorso, salvo la bella parte terminale e sporadicamente qualche breve tratto è tutto un inno alla prova di forza. Direi che è il paradiso per un body builder più che per un climber; qui la catena serve “davvero”, raramente puoi mollarla per mettere le mani sugli appigli e vaste zone sono “tappezzata” di staffe che sostituiscono gli appoggi che mancano. Direi che in arrampicata libera qui si va ben oltre il III o IV grado che vediamo di solito e le pareti sono talmente lisce da offrirsi solo al “tocco” dei vari Manolo ma non al povero “cristo” gbal.

La tipologia della ferrata è anche responsabile della povertà del mio servizio fotografico sia perché il mio curatore d’immagine è in trasferta in Inghilterra per un importante servizio a Corte, sia perché, dovendo fare le foto da me, molto spesso non avevo più mani da destinare allo “scatto” JJJ

Comunque si va su, con attenzione e se c’è preparazione fisica; come ha detto Grande Mago: “breve ed intensa”. Già da subito i muscoli alti ancora freddi rischiano lo strappo sulla prima parete, quella che è detta del Sasso OSA e che rappresenta un bel test e dà un’idea del prosieguo. Esposizione notevole e verticalità complicano, se vogliamo, le sensazioni psicologiche di questa ferrata. Come ho detto prima la parte terminale è una bella paretina, questa sì, tradizionale, ben arrampicabile che dà soddisfazione e consente di riguadagnare la fiducia in se stessi.

Finita la prima ferrata si affronta l’ascesa al Corno orientale di Canzo che si svolge in prevalenza su sentiero di cresta, nel bosco, e solo in pochi casi un po’ di catene attrezzano alcune paretine. Qui non c’è neanche il cavo di sicurezza ma stavolta si può arrampicare in senso stretto e piacevole. Quanto poi al tratto terminale l’arrampicata, è anche aerea ed esposta ma comunque breve e molto bella.

Dopo una micro sosta mi incammino rapidamente verso la Bocchetta di Moregge in discesa per poi risalire in direzione Est verso il severo sovrastante Monte Moregallo (battesimo oggi per me); malauguratamente lo squillo del telefonino, telefonata importante cui non puoi dire di no, mi faceva perdere l’equilibrio che recuperavo sgraziatamente e il mio piede sx se ne accorgeva ed iniziava da allora a lamentarsi per la storta appena guadagnata. Comunque ho fatto una mezza maratona con una caviglia gonfia e sono sopravvissuto per cui ho stretto i denti ed i tempi ed ho affrontato il saliscendi che caratterizza questa bella cresta che raccorda alcuni bei torrioni che movimentano la cresta stessa. In alcuni tratti questa è parecchio esposta ed aerea e non la consiglierei a chi ha qualche problema di vertigine o d’equilibrio; vi si trovano catene “corrimano” che offrono un conforto psicologico più che servire per trazione. La vetta del Moregallo è strana, piuttosto pianeggiante, con un bell’albero, una Madonnina e la Croce. Di lì proseguendo verso Est scendevo rapidamente alla Bocchetta di Sambrosera dove seguivo le indicazioni per Valmadrera pervenendo prima alla Fonte di Sambrosera, importante crocevia situato in un vallone percorso da un torrente. Di lì prendevo il bellissimo sentiero nel bosco per San Tommaso e poi Belvedere di Valmadrera dove avevo parcheggiato l’auto.

Giro di grande soddisfazione! Lo consiglio vivamente con le puntualizzazioni che ho sparso nella relazione.

 

 

 

I tempi:

 

Località

Tempo parziale

Progressivo

Belvedere di Valmadrera

0

0

Attacco Ferrata

0:50

0:50

Sosta x vestizione

0:10

1:00

Ferrata 30°OSA Corno Ratt

1:05

2:05

Sentiero attrezzato Corno E di Canzo

1:14

3:19

Sosta spuntino e svestizione

0:08

3:27

Cresta Monte Moregallo

0:48

4:16

Belvedere di Valmadrera

1:38

5:55

 

 

Pillole….di sudore e di fatica:
Dislivello assoluto 1.175m

Lunghezza percorso 10,4 km

Tempo totale lordo 5h55’

Tempo totale netto 5h37’

Soste totali 18'

 

  


Hike partners: gbal


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Comments (27)


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titti says:
Sent 25 November 2011, 08h04
Ciao Giulio,
Gran bel girone!!!!

Bye Brunella

gbal says: RE:
Sent 25 November 2011, 09h45
Grazie Brunella. Dopo aver fatto questa ti confermo, visto che lo desideravi, che è mooolto meglio la ferrata CAO del Grona. Non vi resta che....andarci :):):)

titti says: RE:
Sent 25 November 2011, 10h53
Grazie Giulio del tuo consiglio,
letto le varie relazioni, non mi sarei mai avventurata su questa .. ora;
un domani forse, quando avrò più dimestichezza!!!! per ora io procedo poco per volta!!!!
Ciao e buona Montagna!!!
Bye Brunella

gbal says: RE:
Sent 25 November 2011, 12h38
Sono molto d'accordo con te Brunella. Bisogna fare le cose quando ci si sente pronti per evitare di cacciarsi nei guai.
Auguri per il Grona.
Ciao
Giulio

lebowski says: SuperGiulio
Sent 25 November 2011, 08h25
Ti auguro di allungare ancora a lungo la tua "catena", oggi impreziosita con questo ennesimo anello!

ciao

gbal says: RE:SuperGiulio
Sent 25 November 2011, 09h49
Grazie Luca. Sei sempre simpatico. Spero solo che la catena così impreziosita e "appesantita" non mi trascini giù :):):)
Ciao

heliS says: Eccoti!
Sent 25 November 2011, 09h35
Anche tu dalle nostre parti :)
Complimenti, altra ferrata che io non farò ... MAI!
:)
S.

gbal says: RE:Eccoti!
Sent 25 November 2011, 09h52
Hai ragione Silvia. Fatta una volta è più che sufficiente; c'è molto di meglio in giro da fare. (Poi tutto dipende dagli obiettivi, è chiaro!)
Buone escursioni a te.
Giulio

lumi says: COMPLIMENTIIIIIIIIIIIIIIIII!
Sent 25 November 2011, 09h55
Ehhh bravo Giulio, sono contenta che anche noi t’ispiriamo:) nonostante le tue camminate sono eccezionali. Ma la prossima dovremo farla insieme:)
Un caro saluto,
Lumi

gbal says: RE:COMPLIMENTIIIIIIIIIIIIIIIII!
Sent 25 November 2011, 10h02
Certo che mi ispirate Lumi; si dice che bisogna imparare il meglio da tutti, giusto? La farei volentieri una gita assieme a voi; l'unico ostacolo è che abbiamo i giorni liberi differenti ma.... ci si può organizzare.
Grazie per il complimento e grazie ancora a voi per l'idea.
Giulio

grandemago says: RE:COMPLIMENTIIIIIIIIIIIIIIIII!
Sent 25 November 2011, 13h45
Ciao Giulio,
condivido le tue valutazioni sul Corno Rat, non è che ci si possa arrampicare molto, soprattutto se, come mè, sei costretto a farlo con le scarpe di due numeri più grandi.....
La prima volta l'ho fatto per me, le altre due per stare con gli altri......la quarta volta non ci sarà!

Ciao
Aldo

gbal says: RE:COMPLIMENTIIIIIIIIIIIIIIIII!
Sent 25 November 2011, 14h27
Caro Aldo, sei più che giustificato con le tue scarpe maxi. Cmq credo che lassù neanche con le ventose si riuscirebbe a salire....almeno per dei MedioMen come siamo noi.
Sei stato in gamba a dirigere il tuo team su quella ferrata. Bravo
Ciao
Giulio

Sent 25 November 2011, 10h08
Spettacolare, bravissimo belle immagini.
La montagna ci conquista come detto molte volte, ma in ogni situazione regala sempre nuove emozioni.
Grazie ciao
Roberto

gbal says: RE:
Sent 25 November 2011, 10h14
Ti ringrazio Roberto. Ci sono tante situazioni e tante montagne che troveremo sempre qualcosa di nuovo e proveremo nuove emozioni. Complimenti anche a voi per il bel giro con annesso compleanno sotto l'occhio bonario del Pizzo di Claro.
Giulio

patripoli says: RE:
Sent 25 November 2011, 13h32
Che bello condividere con altri la difficoltà di questo percorso......
Detto da te almeno non mi fa sentire una "mezza calzetta"!
Mi auguro anch'io che prima o poi tu ti possa aggregare al Grandemago Team per un'escursione, anche se dovrai adattarti ai nostri ritmi e ai nostri dislivelli!

Ciao.
Patrizia

gbal says: RE:
Sent 25 November 2011, 14h24
Patrizia, grazie per il tuo commento.
Guarda che di "mezze calzette" che osino misurarsi su quel percorso non ne esistono. Mi complimento ancora per la tua tenacia e coraggio.
Per la "tessera" del Grandemago Team.... mai dire mai. Aspettiamo l'occasione propizia.
Ciao
Giulio

grandemago says: RE:
Sent 25 November 2011, 16h06
Salterà fuori la giornata dove riusciremo a fare qualcosa insieme....senza tessera, noi non ne abbiamo!

In quanto al "grandemago team"......mi portano con loro solo perchè sono in grado di sostituire una gomma forata!

Ciao
Aldo

gbal says: RE:
Sent 25 November 2011, 16h13
Non essere modesto Aldo. Fosse davvero così dovresti guardarti dalle ....bombolette!
Ciao con simpatia.
Giulio

heliS says: RE:
Sent 25 November 2011, 20h40
> In quanto al "grandemago team"......mi portano con loro solo perchè sono in grado di sostituire una gomma forata!

Hai detto poco ... io ho dovuto chiamare il carro attrezzi!!!
S.

grandemago says: RE:
Sent 26 November 2011, 21h25
Ognuno ha i suoi limiti......se vivessi da solo dovrei chiamare S.O.S. Tata!!!

A.

Amadeus says:
Sent 25 November 2011, 15h48
Hei grande fratello, come al solito non ti smentisci, da quello che leggo e vedo sempre forte; ho ancora molto da imparare.
Saludos.

gbal says: RE:
Sent 25 November 2011, 16h03
Grazie Alex,
non lasciarti fuorviare, ce la puoi fare altrettanto bene tu! Peccato che il tuo "avvicinamento" sia MEGA rispetto al mio. Ti conviene esplorare i tuoi paraggi e darti da fare lì innanzitutto.
Ciao
Giulio

Laura. says: Interssante.
Sent 26 November 2011, 10h46
Giro interessante, pensa la combinazione...me ne hanno parlato giusto sabato!
Da mettere tra le cose da fare.

gbal says: RE:Interssante.
Sent 26 November 2011, 16h47
Ciao Laura.
Interessante davvero e, tutto sommato, neanche così pesante come tempi. A volte le idee fioriscono contemporaneamente in diversi posti (o meglio in diverse menti). Come vedi la mia è nata dalla relazione del team GrandeMago!
Attenderò il resoconto delle tue impressioni.
Un saluto
Giulio

grandemago says: RE:Interssante.
Sent 27 November 2011, 21h34
Se lo vuoi rendere ancora più interessante, fai prima il "Sentiero delle Vasche", poi passi da S. Tomaso e vai al Corno Ratt.

Ciao
Aldo

Laura. says: RE:Interssante.
Sent 27 November 2011, 21h47
Grazie Aldo, terrò presente il consiglio.

Simone86 says:
Sent 1 April 2012, 20h50
Bel giro!! una curiosità: come giudicheresti la ferrata al Corno Ratt confrontata con il Sass Tavarac? piu facile? piu esposta? lunghi tratti verticali? ho notato comunque la presenza di staffe, quindi in qualche modo si sale sempre.. un'altra curiosità: per salire poi al Corno c'è quindi un tratto attrezzato? o meglio, è la via "normale"? scusa il rompimento eheh!


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