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Laghi e Passo del Paione (2423 m)


Published by peter86 , 14 October 2011, 17h21.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:18 July 2010
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 4:15
Height gain: 830 m 2722 ft.
Height loss: 830 m 2722 ft.
Route:San Bernardo (1630 m) - Lago inferiore di Paione (2002 m) - Lago intermedio (2130 m) - Lago superiore (2269) - Passo del Paione (2429 m) - San Bernardo (1630 m)
Access to start point:Da Milano autostrada per Gravellona Toce, poi proseguire su super strada del Sempione e uscire a Domodossola. Qui seguire le indicazioni per Bognanco e parcheggiare al termine della strada, in località San Bernardo

Dal parcheggio di San Bernardo, seguendo le indicazioni, scendiamo fino al ponte sul Rio Rasiga. Poco dopo ignoriamo le indicazioni per la nostra meta e abbandoniamo la stradina prendendo invece il sentiero Gta, a destra, che porta ai laghi Variola. Pochi minuti dopo su un albero un cartello ci indica di girare a sinistra per raggiungere i laghi Paione. In breve raggiungiamo l’Alpe Paione e lì ci ricongiungiamo con la stradina, proprio nel punto in cui è posto il cartello che indica la direzione da seguire per arrivare ai laghi.
La salita dall’Alpe al primo lago è in un sempre più rado bosco di larici, circondati da piante di mirtilli e rododendri e, a sinistra, da creste rocciose. Senza faticare troppo si arriva allo splendido Lago Inferiore (1 h 15).
A destra di esso il sentiero prosegue verso il lago successivo e inizia a farsi più ripido; girandosi si può ammirare in tutta la sua bellezza il primo lago.
In breve si arriva al secondo specchio d’acqua (1 h 25) e si continua la salita per il terzo. Si affronta ora un tratto che richiede un po’ più di attenzione, perchè il sentiero si stringe e, per aggirare una bastionata rocciosa, presenta un brevissimo tratto leggermente esposto.
Dal terzo lago (1 h 40) il sentiero per il passo è segnalato sulla destra. Dato che c’è un grosso nevaio da quella parte, decido di aggirare il lago dalla sponda opposta e di salire al passo per direttissima arrampicandomi sui massi e sui ripidi prati. Non è nulla di particolarmente arduo però se si decide di salire così bisogna avere una buona gamba e una discreta esperienza nel cercare i passaggi migliori su un pendio molto ripido e pieno di massi e sfasciumi.

Arrivato al Passo del Paione (2 h 10) rimango senza fiato: mi sia apre davanti uno strapiombo sulla valle Divedro e davanti a me vedo da sinistra a destra Monte Leone, Punta d’Aurona, Rebbio, Mottiscia, Pizzi di Boccareccio, Pizzo Cornera, Cervandone, Diei, Cistella, Corno Cistella e ancora più a destra tutte le cime della valle Antigorio.
In secondo piano scorgo anche due giganti che dovrebbero essere Aletschorn e Finsteraarhorn.
Girandomi dalla parte da cui sono salito il panorama non è certo da meno con la vista sul terzo laghetto e su tute le montagne della Valle Antrona e della valle Anzasca fino a scorgere alla mia destra anche il Monte Rosa.

Per tornare seguo il sentierino che parte dalla cima del passo e piega verso sinistra. E’ piuttosto stretto e ripido ma sicuramente meglio che scendere per direttissima tra i massi!
Giunto al terzo lago per evitare il nevaio mi riporto sulla sponda alla mia destra e da qui in poi il percorso è lo stesso dell’andata.
Solo all’Alpe Paione decidiamo di variare, seguendo la stradina che, passando per il Rifugio il Dosso, riporta al ponte sul Rio Rasiga e quindi a San Bernardo (4 h 15)

Hike partners: peter86


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