Bivacco Battaglione Ortles 3122 m


Published by cristina , 22 September 2011, 15h50.

Region: World » Italy » Trentino-South Tirol
Date of the hike:15 September 2011
Hiking grading: T3+ - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Route:Fontanino di Pejo-Lago Palù-Malga Palù-Malga Paludei-Lago di Vallumbrina-Bivacco Battaglione Ortles-Passo Dosegù-Malga Paludei-Malga Giumella-Fontanino
Access to start point:Dall'Alta Val di Non scendere a Dermulo-Cles-Ponte si Mostizzolo-proseguire in direzione del Tonale fino al bivio per la Val di Pejo. In valle arrivare a Pejo Fonti e proseguire per il Fontanino (posteggio ora libero)
Maps:Parco Nazionale dello Stelvio - Settore Trentino 1:25.000

Anche questa è una gran bella escursione ma a onor del vero l’ho apprezzata solo il giorno dopo. E’ lunga, molto lunga, soprattutto perché per più di 2 ore praticamente si cammina quasi in piano salendo pochissimo di quota, poi srampegada fino al lago di Vallumbrina dove il paesaggio cambia totalmente.
Partiamo con ordine. Lasciamo la macchina al Fontanino di Pejo e saliamo al Lago Palù, lo costeggiamo fino a Malga Palù e poi su a Malga Paludei, da qui un lungo tratto a mezza costa ci porta al bivio per il lago di Vallumbrina. Fino a qui mi sono chiesta se non fosse stato meglio andare da un’altra parte ma ora tutto cambia…e arrivati al lago di Vallumbrina la vista di un camoscio curioso mi riconcilia con la giornata. Proseguiamo lungo la Vallumbrina fino al fatidico canale segnalato con dei bolli rossi. E’ brutto come ci avevano detto ma pensavo peggio devo dire. Farlo in discesa non penso sia consigliabile anche se breve. Il primo tratto su terriccio è solo faticoso, entrati nel canale vero e proprio ci portiamo ora a dx ora sx a seconda di dove ci sembra meglio, bastoncini corti da un lato e con l’altra mano ci aiutiamo attaccandoci alle roccette. Il rischio di tirarsi in testa qualcosa non è alto, bisogna fare però attenzione a non scivolare e a non impigliarsi nelle numerose matasse di fil di ferro. Io nell’ultimo tratto ho preferito rimanere a dx e risalire sulle roccette. Al termine del canale si scavalca un’altra bella matassa di fil di ferro, a sx si vede subito il bivacco e a destra la cima di Vallumbrina. Andiamo direttamente al bivacco, la cima ci attira ma non avendo idea di quanto tempo potremmo impiegare in discesa a malincuore la lasciamo per il futuro. Un’occhiata al bel bivacco e poi saliamo alla croce posta dietro al bivacco. Cerchiamo di riconoscere qualche cima, anche se la nuvolaglia copre parte del panorama, mangiucchiamo qualcosa e poi scendiamo e senza seguire i bolli raggiungiamo il P.so di Dosegù. I bolli forse fanno scendere al lago, mentre dal bivacco osservando un po’ il percorso si può stare alti e per massi raggiungere il passo senza perdere molta quota. Qui ritroviamo i bolli e cominciamo la lunga, lunghissima discesa fino al bivio per il lago di Vallumbrina. Questa discesa mi ha distrutto, tanto che Marco voleva fermarsi prima per mangiare qualcosa e riposarci ma io ho preferito raggiungere il fondovalle e togliermi sta menata…niente di particolare come discesa, ma saranno gli scarponi ormai giunti al loro termine, sarà la stanchezza ma il rischio di scivolone per me è stato sempre alto e poi come detto prima l’escursione l’ho apprezzata appieno solo il giorno dopo e ora anche sapendo cosa mi aspetta la rifarei volentieri. Giunti al bivio, sosta panino e poi ripercorriamo il lungo tratto a mezza costa fino a Malga Paludei. Invece di scendere  a Malga Palù proseguiamo per Malga Giumella e quindi al Fontanino di Pejo. Domani dirò che l’escursione mi è piaciuta parecchio e più ci penso e più il giro mi piace!
 
Dati GPS:
Dislivello salita 1605
Km 24,50
 
 

Hike partners: cristina


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Open in a new window · Open in this window


Post a comment»